JAZZ oggi: si ascoltano solo classici del passato?

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Giu-no
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JAZZ oggi: si ascoltano solo classici del passato?

#1 Messaggio da Giu-no » martedì 15 maggio 2018, 9:35

Ciao a tutti
Tutte le volte che sui forum si chiedono i 10 lavori da portare sull'isola, in caso di jazz si parla sempre dei grandi del passato Davis, Coltrane, Cannonball, Parker e pochi altri.
Ma gli appassionati di Jazz del 2018 chi ascoltano? Propongo in questo post di segnalare lavori degni di nota rigorosamente dal 2000 in avanti.
Inizio io segnalandovi un disco del 2016 del bassista Omer Avital dal titolo "Abutbul Music".
Una contaminazione sorprendente!

gigigi
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Re: JAZZ oggi: si ascoltano solo classici del passato?

#2 Messaggio da gigigi » martedì 15 maggio 2018, 20:03

Uno dei miei preferiti è Michel Petrucciani, ma anche Keith Jarrett, Chuck Mangione, Herbie Hancock...cito così, a memoria...e fra i più giovani Bollani, Hiromi, Chihiro Yamanaka...

Giu-no
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Re: JAZZ oggi: si ascoltano solo classici del passato?

#3 Messaggio da Giu-no » martedì 15 maggio 2018, 21:06

Prova a segnalare un album da portare sull'isola...che sia dal 2000 ad oggi

Open G
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Re: JAZZ oggi: si ascoltano solo classici del passato?

#4 Messaggio da Open G » mercoledì 16 maggio 2018, 22:03

Mi permetto di segnalare questo: Gianluigi Trovesi Nonet - 2000 - Round About a Midsummer's Dream

A me è piaciuto. Diverso dai canoni standard. Miscelato con musica etnica. Italiano.

P.S. la traccia numero 4 è di sole percussioni. Ideale per provare sub.
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gigigi
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Re: JAZZ oggi: si ascoltano solo classici del passato?

#5 Messaggio da gigigi » venerdì 18 maggio 2018, 9:28

Non saprei quale disco portare sull' isola...gli ultimi che ho acquistato sono "Voice" di Hiromi e "Reminescence" di Chihiro Yamanaka, per conoscere le pianiste giapponesi, e la ristampa di "Trio in Tokio" di Michel Petrucciani (2009, ma l' originale è del 1997)

Giu-no
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Re: JAZZ oggi: si ascoltano solo classici del passato?

#6 Messaggio da Giu-no » venerdì 18 maggio 2018, 11:44

Effettivamente i giapponesi hanno sempre avuto grande passione per jazz e fusion...
Tornando al tema del post.. non so. .ho la sensazione che come per il rock quando si cercano grandi emozioni si deve sempre tornare indietro nel tempo.
Forse anche il jazz sta attraversando un periodo di crisi, o magari anche il modo di ascoltare di oggi è più frettoloso e i lavori nuovi non riescono a lasciare il segno...

bepi67
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Re: JAZZ oggi: si ascoltano solo classici del passato?

#7 Messaggio da bepi67 » domenica 20 maggio 2018, 12:28

Guarda, io ascolto Jazz per il 90% del poco tempo che ho a disposizione per ascoltare musica.
Ci sono molte proposte interessanti anche sul fronte dei giovani e delle contaminazioni musicali con altri generi.
Ci sono musicisti attuali di grandissimo livello tipo Brad Meldhau.
Però devo dire una cosa.
Ascoltare i mostri sacri tipo John Coltrane, Charlie Parker, Mingus e calibri del genere per me è un'altro pianeta anche se la qualità audio è peggiore, ma come esecuzione non c'è storia.
Sarà stato per il particolare momento storico in cui il Jazz era la musica dominante negli stati uniti (parliamo dalla fine degli '40 e l'inizio dei '60), ma la forza e lo "swing" che esce dai dischi prodotti in quegli anni, forse più grezzi e meno ricercati non hanno eguali.
Comunque uno attuale che mi è piaciuto, anche se è piuttosto funk è Rising Son di Takoya Kuroda (toh un altro giapponese), ovviamente Blue Note.

Ciao
Sono solo un appassionato......di lavatrici sonore !

Giu-no
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Re: JAZZ oggi: si ascoltano solo classici del passato?

#8 Messaggio da Giu-no » giovedì 24 maggio 2018, 13:32

Ho colto al volo l'indicazione e ho ascoltato Takuya Kuroda e mi è piaciuto. Penso anche che lo compreró.
Peró un confronto con Miles o Lee Morgan è improponibile, come anche tu hai scritto.
Che sia ormai il jazz un genere che appartiene al passato?

bepi67
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Re: JAZZ oggi: si ascoltano solo classici del passato?

#9 Messaggio da bepi67 » martedì 29 maggio 2018, 22:34

Il Jazz appartiene al passato ?
Mah, chi lo sa.
Sono una quindicina di anni che sta tornando di moda, complici diverse manifestazioni, jazz bar ecc.
Prima del 2000 si diceva che fossero più i musicisti jazz degli ascoltatori :)
Comunque è stata prodotta parecchia roba da ascoltare anche di attuale e onestamente cercando su YouTube si scoprono talentuosi musicisti anche giovani, basta aver voglia di cercare.

Buona ricerca !
Sono solo un appassionato......di lavatrici sonore !

mauretto
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Re: JAZZ oggi: si ascoltano solo classici del passato?

#10 Messaggio da mauretto » domenica 8 luglio 2018, 14:18

...ascoltate questo:
Immagine
E' un disco live in via di pubblicazione, non ancora presente nei vari Spotify, Qobuz, ecc. ma disponibile al download solo sul sito dell'autore (alessandrodanna.com), ovviamente anche nella versione hires 24/96.
Eseguito da giovani di talento, reinterpreta famosi standard jazz (McCoy Tyner, Wayne Shorter, Monk, ecc.).
Godibilissimo dal punto di vista artistico.... ma la vera sorpresa è la registrazione.
Ormai convinto che nulla avrebbe ormai potuto stupirmi sul fronte della qualità tecnica in sala di incisione, ho trovato questo disco forse unico da questo punto di vista.
Posizionamento degli strumenti ben focalizzata e timbrica di questi estremamente reale. Chi segue i concerti dal vivo sa di cosa parlo.
Contrabbasso, piano elettrico, chitarra e batteria riprodotti alla perfezione, ma la cosa ancor più straordinaria e che questa qualità è replicabile su qualsiasi catena hifi, quindi indipendente da questa.
Da quando ascolto questo disco è come se avessi effettuato un upgrade dell'impianto, e proprio per questa ragione lo consiglio a coloro che effettuano dimostrazioni o devono vendere la propria catena hifi: presentatela con questo disco, il potenziale acquirente non avrà dubbi sulla qualità di quello che gli state proponendo.

Mi scuso per i toni per qualcuno esagerati, ma in 40 anni d'ascolti ho sfiorato pochissime volte simile qualità.

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