MIXER ECLER serie NVO

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doc elektro
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MIXER ECLER serie NVO

#1 Messaggio da doc elektro » giovedì 13 febbraio 2020, 11:52

Mi è capitato sotto alle grinfie questo mixer da cercare di ripristinare. Aveva parecchi problemi e ora ne posso parlare senza veli.

Di per se è stato il prodotto con il quale la ecler è passata dagli alimentatori convenzionali a quelli a commutazione. E qui,forse per mancanza di esperienza o forse perchè per tenere stringenti i costi e fornire comunque un prodotto valido e che suoni bene ci sono alcune beghe che comunque si possono risolvere.

E cominciamo dal descrivere "perchè" suona bene. E non sono tutte rose e fiori.

Se diamo un occhiata alle caratteristiche degli integrati principalmente usati vediamo per esempio che il TL 072 può funzionare fino a 17 +17 volt ,qui lo si fa lavorare a 16,92 con una tensione molto stabile ma comunque a 0.08 volt sotto il suo massimo ammissibile per tirargli fuori tutto il possibile come dinamica e rapporto segnale/rumore. Insomma il pandino da max 140 kmh costretto ad andare sempre al massimo

Andiamo al primo stadio quello che può equalizzare RIAA per le prese che ne sono previste o semplicemente trasferire il segnale. Qui si è deciso di preamplificare già parecchio inviando allo schedone dove avviene la somma dei segnali e la sua correzione un segnale di quasi 4 volt. Questo per ridurre il più possibile l'ingresso di rumore. Molti mixer (compreso quello di nuova elettronica ) lavorano su segnali più bassi.

Questi stadi hanno anche l'enorme problema di NON AVERE le resistenze di chiusura sugli ingressi,quindi i condensatori di ingresso se carichi lo restano e se nella successiva piazza quando si collegano si ha la sfiga di avere una tensione segno opposto la botta se la becca l'integrato e ne saltano parecchi,almeno a sentire i forum di dj.

Tutti gli stadi di ingresso sono equipaggiati con dei TL 072 SMD e se ci sono casi particolari di continui guasti,oltre a controllare e bene le messe a terra si possono sostituire con degli 4558,pure essi disponibili SMD ma con l'aggravante che c'è un goccio in più di consumo di corrente (una manciata di mA) ,inoltre essendo meno sensibili (non hanno il fet di ingresso) sono altrettanto un goccio più robusti ma non si devono aspettare grandi cose.

Si possono mettere sulle prese linea delle resistenze di chiusura per tenere scarichi gli elettrolitici,da 33K (arancio arancio arancio) verso massa sugli ingressi. Ma la soluzione finale e definitiva è di mettere due diodi su entrambi gli ingressi che buttino sulle due rispettive alimentazioni i picchi di tensione. Si usino due diodi da swichting da TV color con almeno 0,7 A e 70 volt. E' la soluzione definitiva.

Veniamo al resto del circuito dopo aver attraversato altri due quadrupli OP per controllo di guadagno e tono si arriva allo stadio sommatore vero e proprio . Che funziona con la tecnica del VCO ossia amplificazione controllata in tensione. Difatti nei potenziometri a slitta non scorre segnale ma tensione continua.
Minima tensione=minimo volume Massima tensione=massimo volume
L'unico problemino di questo sistema è che se si interrompe il potenziometro il volume zompa al massimo
Stesso principio,sebbene controllato da operazionali per il potenziometro di auto mix,detto da me potenziometro per i dj agli inizi...

Nulla di particolare per gli stadi effetti e pre ampli per le uscite.

Veniamo ora all'alimentatore,dichiarato 110/220 50/ 60 hz a commutazione automatica in realtà è un alimentatore molto simile a uno da "schermo piatto" con annessa controreazione a opto diodo e zener programmabile. Probabilmente ispirato a qualche televisore,con ovviamente lo stesso difetto ossia che se si interrompe l'opto diodo la tensione da 33 volt zompa a quasi 80 e frigge tutto. E' già successo.
Tuttavia sono rimarchevoli le prestazioni rilevate,è stabile alimentato in CC da 150 a 310 volt e in alternata da 15 a 400 hz (da 90 a 260 volt) .

E' un mixer da comprare? Si a patto che:

-non lo si usi in spiaggia sotto il sole di palermo o reggio calabria
-lo si tenga il più inclinato possibile,magari pure verticale
-se ne tenga presente la notevole altezza rispetto ad altri modelli
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a casa mia si usa ancora il tubo catodico

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