Quando la "poraccitudine" vince su tutto

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Messaggio da F.Calabrese » martedì 11 giugno 2019, 0:40

Mario061 ha scritto:Calabrese non dimostrerà mai nulla, e se è cosi bravo come dice fa bene a non farlo, quello che sbaglia non è il mantenere riservo sulle sue idee, è criticare a destra e sinistra, e dare addosso alla gente che ha fatto scelte diverse dalle sue. Chi vive di assoluti non è credibile. E cosi facendo invece di far avvicinare le persone ai sistemi a tromba, con il suo modo di fare le allontana, ma se ci tiene ad andare avanti cosi faccia pure, è grande e non commette reato, quindi... affari suoi.
Chiariamo subito il malinteso.

Io ho dimostrato AL DI LA' DI QUALSIASI RAGIONEVOLE DUBBIO che le mie teorie, a loro volta riprese dai massimi scritti di Elettroacustica, sono assolutamente valide.

Prendete ad esempio il Mostro di Stereoplay: quando due dei tecnici dei Pink Floyd (Brian Grant e Robbie Williams, giovanissimi) vennero a casa mia ad ascoltarlo, ci vollero due miei amici che reggevano i vetri delle finestre ed io ero seduto sul giradischi, sul terrazzo fuori alla stanza...

Egualmente quando venne a trovarmi MarcoHiFi -dopo la sfida da lui proposta contro le Alietta di Dufay- io gli feci ascoltare per pochi secondi cosa significavano 139 dB di Picco Lineare ad 8 metri di distanza... (tirava davvero vento...!) con il FH "per Aleandro".

Se fossero vere le scempiaggini che ogni giorno Mario Bon posta sul "forumino triste", tutti questi avrebbero ascoltato quattro Sub con conini da 10"/25 cm. (nel caso del Mostro) o quattro woofers da 15"/38cm. per i Sub dell'"Aleandro"...

Ora prendete voi stessi quattro conini da 10"/25cm. o quattro 15"/38cm. e provate a raggiungere i 140 dB di Picco a pochi metri di distanza...!!!

Quindi io ho DIMOSTRATO da almeno 40 anni che i sistemi a tromba sono più efficienti e meno distorcenti di qualsiasi possibile alternativa (*) ed ho scritto articoli esplicativi come quello sul Mostro o quello sullo Squillo di tromba, per non parlare delle decine di migliaia di post su VHF prima e poi su questo Forum.

Solo personaggi in totale ed assoluta malafede, come Tom Gefrusti e Mario Bon potrebbero negare una simile evidenza...!!!

Ma questo dovete capirlo VOI appassionati, con il vostro cervello...!

Osservate bene le creazioni di Mario Bon e le Cerwin Vega di Tom: dove sta la fantasia progettuale? Dove stanno le soluzioni progettuali intelligenti...??? Solo roba vecchia... aria fritta e rifritta...!

Per UN Mario061 che incomincia a capire ce ne sono mille almeno che hanno ancora bisogno che io spieghi nuovamente il perché chiamo "ciofegoni asfittici" i diffusori tower con meno di 90 dB/1W/1m di "sensibilità"...!

Caro Mario061: quanti post hai dovuto leggere e quanti ancora ne dovrai leggere per capire che le chiacchiere sugli "isomorfismi" sono solo cortine fumogene per non farvi vedere una realtà che sta davanti agli occhi di tutti, vale a dire che io di sistemi di diffusori complessi (a tromba e non) ne progetto da quando avevo 15 anni (e mi hanno sempre ben pagato), mentre Mario Bon sta a quota zero ad un anno dalla pensione...? E ancora fa il fighetto con le formulette ???

Pensateci... Se 40 anni di articoli, grandi impianti e progetti avanzatissimi non servono ad ottenere il rispetto di piccoli pataccari come quelli di cui sopra... forse L'UNICO MODO è quello di PRENDERLI A CALCI NEL DI DIETRO...!
Quello è il solo linguaggio che capiscono i teppistelli di borgata...!

Mi spiace, ma io queste cose le ho comprese da anni.
Vi aspetto: arriverete prima o poi anche voi tutti alle stesse conclusioni.

Saluti
F.C.

(*): Esiste di meglio, vale a dire le trombe di terza generazione...

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Re: Quando la "poraccitudine" vince su tutto

Messaggio da F.Calabrese » martedì 11 giugno 2019, 1:15

Lo ripeto per chi (p.es. Tom...) non avesse capito il semplicissimo ragionamento.

Se le trombe non trasformassero l'impedenza acustica vista dai trasduttori, allora impianti come il mio Mostro di Stereoplay, o il FH per Aleandro non potrebbero suonare che come quattro conini da 10"/25cm. (il primo) e quattro 15"/38cm. (il secondo).

Fate una semplice prova voi stessi, insieme a qualche amico, e ditemi se riuscite a raggiungere i 146 dB di Picco con quattro 10" o i 139 dB AD OTTO METRI con quattro 15".

Glielo dite voi ai cultori degli "isomorfismi" che quel che loro postano è solo aria fritta...???

Salutoni
F.C.

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Re: Quando la "poraccitudine" vince su tutto

Messaggio da F.Calabrese » mercoledì 12 giugno 2019, 10:04

Mario061 ha scritto:Purtroppo il problema è un altro, e cioè quello che non hai evidenziato in grassetto nel messaggio che hai quotato. Ma ormai te lo hanno detto in tantissimi, e se ancora non l'hai capito...

Quello che non mi spiego è come mai, visto che sostieni di essere cosi intelligente e colto, non ti rendi conto di ciò... comunque come già detto, affari tuoi... Hai tanta voglia che ti sia riconosciuta la capacità e la competenza che hai acquisito, se non succederà non sarà colpa degli altri...

P.S.
Quello che dovevo capire l'ho capito da molto anni, non comincio adesso...
A queste tue affermazioni rispose (anzi, le anticipò) Diego Nardi in un divertente articolo intitolato "Corvaya Pub", di cui si discusse anche qui.

(vedo di ritrovare il Link: eccolo... viewtopic.php?f=5&t=2694 )

In sintesi, l'autore di Corvaya Pub sosteneva che agli appassionati vanno bene solo e soltanto i tecnici che forniscono indicazioni in linea con le scelte che gli stessi appassionati hanno uterinamente compiuto sulla base di criteri che NULLA HANNO A CHE FARE con la tecnica.

Questo spiega il continuo rimprovero nei confronti dell'eventuale tecnico che scrive e dimostra che esiste UNA soluzione progettuale superiore alle altre, in questo modo assai poco tacitamente sottintendendo che coloro che scelgono le soluzioni sbagliate -magari anche più costose- sono "diversamente intelligenti".

Fateci caso: questo avviene quasi soltanto in campo HiFi, mentre quando si sceglie un'auto o una moto si tende ad essere più razionali, magari scegliendo quella peggiore, ma solo perché costa di meno ed è l'unica che possiamo permetterci.

Caro Mario061... io questo aspetto della psicologia degli appassionati lo conosco da più di 40 anni, da quando osservavo come i miei migliori amici appassionati mi comunicassero delle loro scelte sempre DOPO aver acquistato... Eppure, come collaboratore del Gruppo Suono, io avrei potuto facilmente reperire gli stessi apparecchi con il 45% almeno di sconto: quindi i miei amici preferivano spendere molto di più, piuttosto che sentirsi dire che la loro scelta era sbagliata.

Ora mettiti nei miei panni. Io non sono qui per fare il venditore di aria fritta -porta a porta- ma sono dieci anni che porto avanti un discorso culturale che solo marginalmente può interessare l'eventuale vendita di qualche FH. Io so bene che dei mille o duemila lettori dei miei post si e nò dieci saranno interessati ai grandi sistemi, mentre i restanti preferiscono il Vintage semi-decomposto e con i medi distorcenti, oppure l'autocostruzione delle solite configurazioni stravecchie, o, al massimo, acquistano quello che loro ingenuamente definiscono "usato blasonato" (nel senso di facilmente rivendibile) pagando però il triplo di quel che costerebbe qualcosa di nuovo e con prestazioni decisamente superiori.

E' chiaro che in più di 40 anni io ho imparato a riconoscere gli appassionati veramente interessati ad ascoltare bene (rarissimi) da quelli che pensano all'arredo del salotto o a fare piccoli commerci con l'usato.

Ne vuoi un test...?

Osserva quel che è accaduto ieri su questo Forum: nessuno ha avuto il coraggio di PRENDERE DEFINITIVAMENTE ATTO della pochezza culturale ed umana dei vari Bon, Capraro e compagnia danzante... Anche sul vostro "forumino triste" c'è stato solo un annaspamento per tentare di sviare l'attenzione su eventuali malfunzionamenti di Hornresp, dimenticando che i risultati che io ho GRAFICATO con Hornresp stanno -perfettamente eguali- nelle pagine dei Manuali di Olson e di Beranek, sebbene lì sia più complesso scalarli al singolo caso.(*)

In pratica è accaduto che appassionati come te abbiano preferito tacere o -al massimo- limitarsi a scendere in campo per esprimere solidarietà ai "bravi pataccari" e di contro rampognando il "cattivone" che li ha smascherati definitivamente.

Una domanda però mi viene spontanea: "Ma come avete potuto mai pensare che -prima o poi- un esperto in caldaie ed un autocostruttore quasi settantenne non sarebbero finiti ridicolizzati, nel loro tentativo di sputtanare uno che ha cento volte la loro cultura ed esperienza...?"

La loro era una guerra persa in partenza, ed è stato sommamente stupido combatterla...

...anche perché quel che dicono i grafici di Hornresp si può dimostrare segando quattro tavole ed accendendo il cervello.

Sei proprio sicuro -Mario061- di voler difendere chi, in fondo, ti ha trattato da cretino per mesi o anni, giocando sul fatto che tu non capivi le formulette che postava (senza capirle nemmeno lui...) o le sciocchezze che opponeva a ragionamenti logici e pacati...???

Riflettici !!!

Saluti
F.C.

(*): Ma ti sembra una risposta intelligente questa: <<Secondo me il secondo principio della termodinamica è stato scritto dai mafiosetti ignoranti che impestano il mondo dell’hifi è che non capiscono nulla di fisica ne’ di trombe.. >>??? Ma per favore...!!!

F.Calabrese
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Re: Quando la "poraccitudine" vince su tutto

Messaggio da F.Calabrese » mercoledì 12 giugno 2019, 14:37

Ecco..ho ritrovato il thread, che riporto all'attenzione... ( viewtopic.php?f=5&t=2694 )

E vi quoto, da "Corvaya Pub":
Come vada a finire il contradditorio tra l'audiofilo ed il suo consulente designato, dipende
esclusivamente da quanto quest'ultimo sia disposto ad assecondare l'audiofilo; ad un dato momento il
loop si deve pur fermare, e l'esperienza mostra tre possibili modalità: in ordine decrescente di
gradimento da parte dell'audiofilo, e crescente di onestà intellettuale del consulente.

Consulente del primo tipo: decide scientemente di far contento l'audiofilo; una volta capito quale
risposta egli spera di ottenere, gliela dà.

Consulente del secondo tipo: fornisce una risposta diversa ogni volta che la domanda viene
ripetuta. Questo è quanto l'audiofilo spera, ed è per questo che insiste: statisticamente, la risposta
favorevole tanto attesa prima o poi arriverà.

Consulente del terzo tipo: risponde quello che realmente pensa e, se l'audiofilo intende
commettere una corbelleria, prova a spiegargli perché non dovrebbe: ma l'audiofilo insiste fino ad
esaurire la sua pazienza, e finisce per farsi spedire a quel paese in malo modo.

In altre parole, l'audiofilo non vuole affatto un interlocutore onesto od esperto: ne vuole solo uno
disposto a dargli ragione. Il merito di queste discussioni infatti è completamente irrilevante, e non ha
alcuna influenza sul loro esito. Una tattica che gli audiofili adottano abitualmente per aiutarsi, inoltre,
è quella di formulare domande più vaghe, generiche ed indirette possibile: così agendo, almeno i
consulenti del primo o secondo tipo forniscono a loro volta risposte che l'audiofilo ha modo di
interpretare sempre come delle conferme. Tale tattica è meno efficace con i consulenti del terzo tipo,
che riescono a comprendere dove l'audiofilo voglia andare a parare e rispondono in modo meno facile
da strumentalizzare. Paradossalmente questi ultimi sono più affidabili, ma meno ascoltati.
Saluti
F.C.

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Re: Quando la "poraccitudine" vince su tutto

Messaggio da F.Calabrese » mercoledì 12 giugno 2019, 15:30

Appena letta...
Antonino Leone ha scritto:Gentilissimo Dott.Bon alla voce diaframma si legge questo

IL DIAFRAMMA.
Più semplicemente, è il cono dell’altoparlante che irradia nell’aria tramite il moto della bobina. Il movimento
del diaframma è limitato: alle frequenze più basse dalla sua risonanza Fs, dove la capacità di generare
energia è limitata da vincoli meccanici, mentre alle frequenze più alte, dalla resistenza esercitata dall’aria sul
cono, meglio conosciuta come impedenza di radiazione. Questo limite superiore di frequenza è dovuto, non
solo dall’impedenza di radiazione ( che varia con la frequenza ), ma anche dalla superficie radiante.
Pertanto, piccole aree radianti, possono riprodurre frequenze più alte ad esempio i tweete
Caro Antonino Leone... guardi che la situazione è semplicissima.

Mario Bon afferma -da tempo immemore- che la presenza di una tromba davanti ad un trasduttore non ha altro effetto oltre quello di accrescerne la direttività. Dunque per lui un woofer a radiazione diretta ed uno con una tromba che abbia una bocca piccola, sono egualmente efficienti, in quanto -sempre secondo lui- la tromba non "trasforma" assolutamente nulla...

Le mie simulazioni con Hornresp e l'esperienza che chiunque di voi è in grado di replicare -con quattro tavole di legno- DIMOSTRANO IL CONTRARIO.

Di per sè, il fatto che un appassionato sostenga una teoria così sballata, e facilmente individuabile come tale, non sarebbe un gran problema né una novità.

La cosa grave è che Mario Bon fa il "progettista" per una delle maggiori aziende italiane del settore... per cui la sua eventuale ignoranza tecnica si riverbera su TUTTE le scelte progettuali che lui propone... (ed ora ne fate le spese anche voi ignari ed ingenui forumers-credenti).

Per questo è di FONDAMENTALE IMPORTANZA che TUTTI voi appassionati comprendiate bene quanto è grave il caso.

Se non lo avete capito, io sono qui per ragionarci insieme, anche per anni, se necessario...!

Saluti
F.C.

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Re: Quando la "poraccitudine" vince su tutto

Messaggio da F.Calabrese » giovedì 13 giugno 2019, 1:01

Questa sera ho letto una frase che mi ha fatto provare una pena immensa per quel poveraccio che l'ha scritta (per cui non la quoterò).

Lui è il secondo personaggio che "va fuori di testa" in questo periodo di vacche magre, specie per i pataccari come lui.

L'altro si è messo a raccontare ricordi fittizi su FB...

Lui si inventa una cosa che tutti capiscono essere impossibile.

Quando un essere umano -adulto- si riduce a questo livello di abiezione, l'unica cosa da invocare è la pietà di tutti.

Caro Tom... se hai un minimo di dignità prova a rispondere PUNTO PER PUNTO, TECNICAMENTE.

Hai il caso della direttività a 2-300 Hz delle Klipsch La Scala...

Ed hai i grafici di impedenza di radiazione sui manuali di Olson e di Beranek, oltre che su Hornresp.

Te lo ripeto: se ti è rimasto un barlume di dignità, prova a rispondere su questi punti, che sono semplici ed incontrovertibili.

Altrimenti taci, che ne esci meglio tacendo.

Saluti
F.C.

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Re: Quando la "poraccitudine" vince su tutto

Messaggio da F.Calabrese » giovedì 13 giugno 2019, 15:54

Ringrazio pubblicamente Mario Bon di aver reso pubblica la mia GENEROSA offerta di togliere dalla linea i thread di reciproche critiche.

Ritengo GENEROSA la mia offerta perché proposta in un momento in cui le figuracce in cui sono incorsi lui e Tom Gefrusti sono a dir poco leggendarie, per cui non vi può essere alcun sospetto che io ne tragga interesse.


Questa la sua risposta: <<Fabrizio Calabrese mi ha chiesto, per interposta persona, di cancellare questa sezione del forum. In cambio farebbe sparire dal suo forum i post che ci riguardano.
Trovo questa richiesta contraddittoria: fino ad oggi gli operatori del settore (e il sottoscritto "Opera" in questo settore) sono stati etichettati come:
- mafiosi
- omertosi
- pataccari
- marchettari
- delinquenti
- ecc. ecc.
Quindi adesso la crociata di Fabrizio Calabrese contro i mali dell'HiFi si risolve con la cancellazione di tutti i post dove esprime questi concetti? sta forse proponndo un accordo di desistenza con un mafioso, delinquente e pataccaro?
Per essere coerente il Sig. Calabrese dovrebbe invece continuare ad evidenziare quelli che, secondo lui, sono le trame nei confronti degli ignari utenti e noi, quando chiamati in causa, continuermo a rispondere.>>


Vediamo di capirci.

Sono dieci anni che io scrivo sul Web, segnalando agli appassionati l'esistenza di un numero di problematiche tecniche (ma anche commerciali) che li vedono vittime (troppo spesso consenzienti) di una sfacciata circonvenzione.

Queste problematiche sono state discusse anche da altri esperti di livello planetario: p.es. il "problema delle tre pareti" è stato introdotto da Roy Allison (AR) e ben spiegato da Glyn Adams (quando era alla B&W). Quindi non vedo proprio come Mario Bon o altri possano accusarmi di qualsivoglia addebito, quando ogni evidenza tecnica CONFERMA PERFETTAMENTE le mie tesi.

Idem dicasi per quanto riguarda le migliori prestazioni conseguibili con caricamenti acustici al posto della radiazione diretta, a parità di trasduttori. Un'EVIDENZA nota fin dagli albori dell'Audio, negli anni '20 e MAI CONTESTATA da veri tecnici esperti.

Dunque, sia come divulgatore che come professionista, io vado a testa altissima incontro a qualsiasi seria ed argomentata obiezione.

Ora però guardiamo dall'altra parte.

Nel forumino di cui è penalmente responsabile il Sig. Bon (a suo dire insieme a Tom e Mafro) sono invece contenute affermazioni fortemente lesive della mia reputazione di progettista, del tipo: "ha problemi lessicali" (intendendo che sono uno scemo illetterato...) oppure "non capisce nulla di misure"... E questo nonostante io sia autore di centinaia di articoli, interviste, conferenze, verbali di collaudo... ecc...

Ebbene... NON ESISTE UN SOLO CASO in cui Bon, Tom e gli altri loro adepti abbiano mai dimostrato di avere ragione... E lo dimostra meglio di tutti gli altri il caso della efficienza maggiore dei sistemi a tromba anche se NON direttivi...

Dunque cosa rimane...? Rimane solo UNA PURA E SEMPLICE DIFFAMAZIONE NEI MIEI CONFRONTI, per giunta sistematica.

E qui è importante l'ammissione di Mario Bon di essere stato richiesto di porvi rimedio, SENZA ESITO.

Esiste poi un'aggravante serissima: come lo stesso Bon ha a suo tempo scritto e pubblicato, le critiche e gli insulti nei miei confronti pubblicate a sua responsabilità sarebbero un modo per "rendere pan per focaccia" rispetto alle mie CRITICHE TECNICHE.

Sissignore... avete capito benissimo...!

Immaginate il caso di una testata giornalistica tecnica che nasconda i suoi lettori un difetto dei prodotti di cui parla, tacendo sistematicamente sulla presenza sul mercato di altri prodotti in cui questi difetti sono evitati o minimizzati...
Ed ora immaginate che la testata in questione monti una campagna scandalistica nei confronti di altri giornalisti, rei soltanto di aver scritto come stanno realmente le cose... Voi (ed i magistrati) non li considerereste come dei delinquenti...???

Se io non ho sinora denunciato questi comportamenti è per un motivo che posso raccontarvi da poche decine di minuti. Dovete infatti sapere che io ed i miei avvocati siamo da anni impegnati contro un tipo di delinquenti di caratura immensamente superiore rispetto a quello che chiunque di voi possa immaginare. Ed io ho scritto denunce per cui mi sono visto implorare a mani giunte da un alto grado dei CC di non protocollarla... Ebbene... proprio oggi i TG hanno pubblicato il nome del destinatario di una di queste denunce, il cui grado è così alto che i suoi superiori si contano su una sola mano. Dunque io avevo ragione e la Giustizia me la sta riconoscendo, sebbene con i suoi tempi.

Quindi prima o poi i miei avvocati saranno liberi di dedicarsi a vicende più amene, come è un caso di semplice diffamazione.

Riassumo a beneficio di Mario Bon: io progetto diffusori più complessi e performanti dei suoi da quando avevo meno di venti anni (ora ne ho 61), ed è tutto documentato. Ho scritto decine di articoli di altissimo livello tecnico ed un testo di 500 pagine su commessa pubblica, a concorso: dunque credo di non avere i "problemi lessicali" per i quali vengo offeso. Soprattutto esistono le possibili verifiche DI QUALSIASI MIA AFFERMAZIONE TECNICA.

Pertanto si preoccupi Mario Bon di dimostrare una volta per tutte che UNA TROMBA NON AUMENTA L'EFFICIENZA DI UN TRASDUTTORE ma solo la sua direttività, come lui afferma da anni (ho tutti gli screenshot), ALTRIMENTI ACCETTI di essere accusato di aver diffamato chi scriveva con onestà e competenza...

Grazie ancora per il cortese riscontro alla GENEROSA offerta. Da oggi in poi non si potrà dire che io non lo abbia offerto, per primo.

Distinti saluti
F.C.

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Re: Quando la "poraccitudine" vince su tutto

Messaggio da F.Calabrese » giovedì 13 giugno 2019, 16:08

Poscritto:
Attenzione...!!! (perchè lo conosco bene) calabrese non scende mai a patti, se lo fa è perchè ha necessità di qualcosa che giochi a suo favore.
Magari questa volta ci hai azzeccato: occorreva la conferma dell'assunzione di responsabilità tua e di Bon... vale a dire che siete stati ben edotti degli aspetti diffamatori e confermate che vi è stato chiesto di porvi rimedio cancellando le offese.

E VOI VI SIETE RIFIUTATI DI CANCELLARLE.

Per un magistrato questo è un aspetto assai significativo.

Saluti
F.C.

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Re: Quando la "poraccitudine" vince su tutto

Messaggio da F.Calabrese » venerdì 14 giugno 2019, 9:16

Ecco un esempio di comportamento da "finto scemo" che in realtà si traduce in semplice diffamazione.
Tom Capraro ha scritto:...
Mi limito a smentire per l'ennesima volta la cattiva informazione che divulga calabrese, perchè calabrese non scende (appositamente) nei dettagli e in modo confusionario si limita a dire che il DRC è un sistema "automatico" perchè corregge quello che misura il microfono, quindi il software non riconoscerebbe i punti in cui bisogna correggere.

Beh...anche usando un DEQ 2496 questo non sa riconoscere il punto in cui bisogna correggere per cui, il software DRC è tanto "stupido" quanto lo è un DEQ 2496...


Ora -gentilmente- esaminate questo Forum per intero e ditemi se UNA VOLTA SOLTANTO io ho scritto che equalizzo con il DEQ-2496.

Eppure ho spiegato almeno 30 volte che le equalizzazioni "automatiche" sono fallaci, per il semplice motivo che non riescono a capire se QUEL particolare picco (o buco) nella risposta sono causati da riflessioni o da intrinseca nonlinearità di risposta dei trasduttori.

Quindi il MODO CORRETTO di equalizzare è quello di studiare la risposta dei singoli trasduttori e poi gli effetti dei filtri di crossover, correggendo SOLO E SOLTANTO quel che va corretto (come p.es. la risposta calante dei drivers alle più alte frequenze...).

Ora invece parliamo del MODO SBAGLIATO di equalizzare, che è quello di operare una misura della risposta in ambiente ed alla posizione d'ascolto, ricavando da questa misura i valori delle correzioni da apportare. Nove volte su dieci questo tipo di equalizzazione produce risultati all'ascolto che sono peggiori rispetto al caso in cui l'equalizzazione sia bypassata
(a meno che non siamo dinanzi a diffusori veramente pessimi).

In dettaglio, ci sono DUE MODI SBAGLIATI di equalizzare.

Il primo modo, praticabile con Dirac, è quello di fare una media della risposta in più posizioni, con la prospettiva di eliminare appunto il contributo di singole riflessioni, mediandolo. Che questo modo di procedere sia sbagliato lo dimostra il fatto che alcune riflessioni tendono a ripetersi pari pari in tutte le misure, per cui i loro effetti non vengono minimamente modificati dalla media. Cito ad esempio le riflessioni dal pavimento, che tendono a produrre alterazioni di risposta simili (ma non identiche...) quando si misura tenendo il microfono sempre alla stessa altezza da terra. Banale.

Il secondo modo di sbagliare -quello peggiore- è quello di utilizzare una tecnica come il DRC, ove l'intervento manuale dell'operatore alla fin fine si limita alla scelta della curva target, ma non può certo intervenire sui singoli 65K coefficienti del filtro, ANCHE PERCHE' QUESTO RICHIEDEREBBE UN SOFTWARE AGGIUNTIVO.
Spiego meglio, a beneficio del povero Tom, che non ha ancora compreso un concetto così elementare.
Immaginiamo insieme di avere sullo schermo del PC la risposta all'impulso del nostro impianto (più l'ambiente) rilevata alla posizione d'ascolto. Ebbene, per correggere ogni singola riflessione il DRC non impiega (e non può impiegare) un'altra singola emissione, ma un numero di emissioni sfalsate nel tempo, di cui spesso la prima precede addirittura il primo arrivo e costituisce un pre-eco. Quindi anche ammettendo che il buon Tom sia in grado di discriminare il contributo di una singola riflessione nella risposta all'impulso, NON POTREBBE COMUNQUE MAI ELIMINARE MANUALMENTE LE CONTRO-EMISSIONI sintetizzate dal DRC. E' chiaro il concetto...?

Non aspettatevi una risposta seria ed argomentata da Tom: lo conosciamo tutti e sappiamo che sono troppi anni che afferma il contrario perché lui possa ammettere la banale realtà, facendoci una colossale figuraccia.

Starnazzerà ed insulterà, come al solito. Ma questa volta ricordatevi che sta insultando anche e soprattutto la VOSTRA intelligenza di lettori. Io il suo spessore culturale l'ho capito da tanti anni ! ;) :lol: ;)

Saluti
F.C.

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Messaggio da F.Calabrese » venerdì 14 giugno 2019, 14:33

Tom risponde che "se troverà il tempo, risponderà"...

Un modo pietoso per prendere tempo, sperando che qualche provvidenziale suggeritore scenda in soccorso della sua ignoranza.

Ma questa volta ha poco da sperare: i suggeritori sono ignoranti anche loro...

Saluti
F.C.

P.S. Dalla "finezza di stile" si può dedurre che il suggeritore sceso in campo sia nientemeno che GPMJ. Per cui risate a volontà...!

P.P.S: Dare del "somaro" ad un professionista serio configura diffamazione su mezzo pubblico.

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