Piccolo impianto molto speciale: via agli ascolti

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F.Calabrese
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Re: Piccolo impianto molto speciale: via agli ascolti

Messaggio da F.Calabrese » giovedì 17 settembre 2020, 0:15

alan1 ha scritto:
mercoledì 16 settembre 2020, 22:35
E come si fa con il taglio a 130hz 48db/W?
Mai sentito parlare dei filtri di Cauer...??? :D

Scherzi a parte, io credo che sarebbe il caso di fare le proporzioni, nel senso che certe cose dovrebbe chiederle l'acquirente di un Poliedro o di un Paragon... ;) ;) ;)

Saluti
F.C.

lucaesse
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Re: Piccolo impianto molto speciale: via agli ascolti

Messaggio da lucaesse » giovedì 17 settembre 2020, 19:45

Tola a proposito delle costosissime Tad VS "il piccoletto" (che sarebbe l'impianto cordata):
per quanto riguarda timbro e definizione in gamma media probabilmente se la giocano, a livello dinamico il piccoletto è enormemente superiore.
2 a 1 per il "piccoletto"! :o :shock: :shock:

O Tola di mestiere fa l'artigliere o il piccoletto è uno spettacolo!

Luca

lucaesse
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Re: Piccolo impianto molto speciale: via agli ascolti

Messaggio da lucaesse » giovedì 17 settembre 2020, 19:57

Che poi 'ste TAD da nababbi sembrano molto una versione più figa delle Kef del Sarto: tre vie; wf piccolo, considerando le ambizioni; medio a cono con tw a cupola coassiale; compatte ma da stand.

Quindi è urgente prevenire:

SARTO STAI BUONO! VA CHE QUESTI NON SCHERZANO MICA, HANNO LISTINI CHE MANCO I CRAVATTARI SONO COSI' ESOSI!!!

Non guardarle nemmeno in foto, che sennò diventi cieco.

Ciao

tola
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Re: Piccolo impianto molto speciale: via agli ascolti

Messaggio da tola » giovedì 17 settembre 2020, 20:17

Non confondiamo le Kef con le tad, non scherziamo. Le Kef sono buoni diffusori, un amico ha un modello superiore della stessa serie. Le tad sono infinitamente meglio. E ci mancherebbe. Il piccolo mostro è una fuoriserie, un prodotto per pochi che guardano alla sostanza.

lucaesse
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Re: Piccolo impianto molto speciale: via agli ascolti

Messaggio da lucaesse » giovedì 17 settembre 2020, 20:18

Comunque le TAD mi sembrano un film già visto più e più volte:

forse hanno un senso per il marketing della Pioneer Corp. (che probabilmente considera il costo esagerato un pregio).

Se invece si cerca il miglior risultato sonoro rispetto al costo sopportato (anche ammettendo un ingombro non enorme come vincolo), semplicemente non hanno alcun senso.

Buone solo per super ricchi che pagano un paio di casse compatte come una berlina di lusso semplicemente perché sono comunque spiccioli.

In fatto di razionalità di progetto, contro l'impianto cordata non sono semplicemente perdenti, proprio che non c'è partita!

Luca

tola
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Re: Piccolo impianto molto speciale: via agli ascolti

Messaggio da tola » giovedì 17 settembre 2020, 20:50

Un po’ mi sta venendo il sospetto che molte aziende propongano prodotti di qualità media super rifinita e pubblicizzata apposta. Fare un impianto di livello altissimo a basso prezzo (pensate se un’azienda Strutturata proponesse l’impianto di Fabrizio prodotto in serie il prezzo al quale potrebbe venderlo) castrerebbe il mercato. Chi cambierebbe più continuamente tutto?

lucaesse
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Re: Piccolo impianto molto speciale: via agli ascolti

Messaggio da lucaesse » giovedì 17 settembre 2020, 20:52

Tola:
Non confondiamo le Kef con le tad, non scherziamo.
Probabilmente verissimo, ma il gioco è simile:

tirare al limite più alto possibile una cassa che paga comunque dei rilevanti limiti intrinseci alla concezione di progetto. Poi farla pagare cara (e più sono costose più perde senso il concetto di qualità/prezzo, quindi più facilmente si possono vendere care anzi carissime)


Non so quanto costino le Tad esattamente, ma per sicuro ci esce una bella auto. Per questo prezzo ascoltate la gamma bassa e mediobassa da un singolo 8" in bass reflex. Potete metterci il miglior 8" del mondo, aggiungeteci pure un mobile anti risonante, anti riflessioni, anti rifrazioni e anti sismico, ma sempre un 8" rimane.

Magari l'organo è ottimo rispetto agli ingombri, ma sicuramente ridicolo rispetto al costo. Il senso della critica è tutto qui.

Se le regalassero a Violone, secondo me se le vende all'istante! (e con il ricavato si fa un subWF che si vede sui sismografi)


Le membrane al berillio forse possono molto, ma una progettazione innovativa e razionale può molto di più!

Buona serata

Luca

lucaesse
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Re: Piccolo impianto molto speciale: via agli ascolti

Messaggio da lucaesse » giovedì 17 settembre 2020, 21:04

Tola:
Un po’ mi sta venendo il sospetto che molte aziende propongano prodotti di qualità media super rifinita e pubblicizzata apposta.

qualcuno li chiama "flagship". Fanno immagine e questo ne giustifica l'esistenza poi, a quei prezzi, probabilmente l'iniziativa si ripaga anche vendendone pochi pezzi.

O forse sottovaluto la curva di concentrazione del reddito e in realtà ci guadagnano sul serio! :cry:

Sicuramente i frequentatori abituali di ForumLibero oltre alle rifiniture di lusso vogliono della sostanza. :twisted:

Luca

violone 32'
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Re: Piccolo impianto molto speciale: via agli ascolti

Messaggio da violone 32' » venerdì 18 settembre 2020, 12:02

lucaesse ha scritto:
giovedì 17 settembre 2020, 20:52
Tola:
Non confondiamo le Kef con le tad, non scherziamo.
Probabilmente verissimo, ma il gioco è simile:

tirare al limite più alto possibile una cassa che paga comunque dei rilevanti limiti intrinseci alla concezione di progetto. Poi farla pagare cara (e più sono costose più perde senso il concetto di qualità/prezzo, quindi più facilmente si possono vendere care anzi carissime)


Non so quanto costino le Tad esattamente, ma per sicuro ci esce una bella auto. Per questo prezzo ascoltate la gamma bassa e mediobassa da un singolo 8" in bass reflex. Potete metterci il miglior 8" del mondo, aggiungeteci pure un mobile anti risonante, anti riflessioni, anti rifrazioni e anti sismico, ma sempre un 8" rimane.

Magari l'organo è ottimo rispetto agli ingombri, ma sicuramente ridicolo rispetto al costo. Il senso della critica è tutto qui.

Se le regalassero a Violone, secondo me se le vende all'istante! (e con il ricavato si fa un subWF che si vede sui sismografi)


Le membrane al berillio forse possono molto, ma una progettazione innovativa e razionale può molto di più!

Buona serata

Luca
Le vendo subitissimo....Si.
Aldo Tenca

Luca Anzalone
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Re: Piccolo impianto molto speciale: via agli ascolti

Messaggio da Luca Anzalone » venerdì 18 settembre 2020, 19:30

Reduce dalla seconda seduta di ascolto del Piccolo Mostro insieme ad un amico, non posso che confermare una prestazione maiuscola di questa “aberrazione”. Fabrizio è stato così gentile da concedermi una mattinata di ascolto di brani lossless assortiti che avevo portato su pennetta usb (formato Wav, il suo computer non ha simpatia per i Flac). I brani erano volutamente di qualità di registrazione variabile: eccelsa, molto buona, discreta, appena sufficiente...non ho avuto voglia di ascoltarne di proprio pessime perché quando si ascolta un impianto di Fabrizio sarebbe uno spreco! Ho potuto apprezzare una resa delle voci e della loro posizione o spostamento nell’opera lirica che aveva dell’incredibile...una traccia di voce + quartetto jazz della straordinaria Renè Marie (Dixieland/Strange Fruit), che ha emozionato da morire tutti i presenti, al punto che lo stesso Fabrizio ha elevato il brano a rango di sua futura traccia/test (insieme a quella manciata di poche elette che usa solitamente).
Dopodiché ottime prove del Jarrett Trio, Tom Waits, De Andrè, è una Fanfare for the Common Man di Copland (Reference Recordings) con le sue finalmente roboanti percussioni ma SOPRATTUTTO, con mio sommo stupore, con degli ottoni finalmente naturali nella loro emissione, un suono brillantissimo, nitido, che tagliava l’aria senza tagliare le orecchie, come invece capitava spesso di sentire alle fiere hi-fi.
Ha chiuso la seduta il solito climax di brani ad altissima pressione, e che dire, è sempre un piacere 😄💪

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