in passato si è parlato male dei concentrici. In realtà la (quasi) coincidenza dei centri di emissione è un indubbio vantaggio, peccato nessuno menzioni anche i difetti. Modulazione dell'emissione del tw da parte del mid in primis.
Come sempre si tratta di bilanciare pregi e difetti relativamente a un fine progettuale preciso. Al momento vanno piuttosto di moda. Però guardate queste:
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Anche a voi fa strano vedere quel tw a pieghette incastrato al centro del medio? A me sembra forzatissimo, ok una cupola ma questo è ingombrante, occupa un sacco di spazio e obbliga a usare una bobina mobile molto grande per il mid. Magari è pure un vantaggio ma non ci credo che è quella ottimale per quell'altoparlante.
Ovviamente le considerazioni fatte dall'utente alla sola vista di una fotografia contano esattamente come le sue idee in fatto di formazione della nazionale di calcio. Possibilissimo che quel concentrico sia un capolavoro, vediamolo alla prova dei fatti:
risposta in freq.:
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waterfall:
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Che devo dire? Mi pare il parto di un autocostruttore degli anni '80, quando ancora simulatori e misure con una discreta attendibilità e a basso costo stavano solo nei sogni e nella fantascienza. Invece il diffusore è un tre vie compatto di una nota azienda e costa oltre 6K!
Anche la waterfall non mi pare entusiasmante. A maggior demerito, l'efficienza è in stile LS 3/5a ma qui l'opinione è personale: se si vuol contenere l'ingombro tocca sopportare; sono io che trovo ingiustificato un diffusore costoso se non può permettersi un'efficienza almeno dignitosa.
Posso concludere che in ELAC non hanno idea di come funzioni un x-over? Evidentemente no. Immagino che ci sia una precisa volontà di distinguersi dalla concorrenza. Non è poi così importante il risultato effettivo ma è fondamentale fornire spunti al marketing e robe di cui scrivere ai recensori.
"Famolo strano" funziona perché attira l'attenzione ed è riconoscibile. La storiella "le misure non contano" consente persino alle industrie, non solo a oscuri artigiani, di realizzare prodotti di fatto scorretti, senza che ciò susciti scandalo. Se poi gli alti sono esagerati in un rapido confronto a commutazione risulteranno "più dettagliati", senza aver il tempo di essere affaticanti.
L'importante è che il suono colpisca, competere contro un diffusore corretto con un altro diffusore corretto è difficile. L'ascoltatore deve essere in grado di apprezzare sottili sfumature, organizzare confronti in condizioni controllate. Volete mettere con l'efficacia di un bel suono drogato al punto giusto?
Sarà un caso se ultimamente ho sbirciato due prove di diffusori ed entrambi hanno gli alti sparatissimi?
Il mercato continua a offrire pochissima concreta innovazione; in compenso c'è un gran daffare nell'inventare soluzioni strane, alle volte persino destinate a risolvere problemi in pratica inesistenti.
Volete vedere che in questo 3D a base di supercazzole ormai ci possiamo buttare l'intero mercato? Sto decisamente esagerando, ammetto. Però la tendenza è quella. O sono io pessimista?
Intanto queste meravigliose bookshelf sono "altamente raccomandate". Contenti i loro lettori...
https://www.hifinews.com/content/elac-c ... oudspeaker
Luca
P.S. l'altra cassa è una Sonus Faber. Se vi interessasse:
https://www.hifi-forumlibero.it/phpBB3/ ... 90#p168429
Ma vi pare hi-fi quella salita degli acuti?