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F.Calabrese
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Messaggio da F.Calabrese » martedì 7 luglio 2026, 19:26

Marco Lutzu ha scritto:Esiste una macchina da 400 milioni di dollari che la Cina prova a copiare da vent'anni. Ha investito decine di miliardi. Non c'è ancora riuscita.
La macchina pesa quanto due Airbus a pieno carico e viaggia smontata in 250 casse. Contiene oltre 100.000 componenti. Per funzionare spara un laser contro 50.000 gocce di stagno fuso al secondo… e i suoi specchi sono la superficie più liscia mai costruita. Se ne ingrandissi uno fino a coprire l'intera Germania, il difetto più grande sarebbe una collinetta alta un decimo di millimetro.
Si chiama litografia EUV. In pratica è un gigantesco proiettore di precisione, disegna sui microchip circuiti migliaia di volte più sottili di un capello.
La costruisce una sola azienda al mondo: ASML, con sede a Veldhoven, una cittadina olandese che probabilmente non hai mai sentito nominare. E ogni chip avanzato del pianeta, da quelli di Nvidia a quello del tuo iPhone, passa da lì.
Quanto è preziosa?
Quello che è successo il mese scorso aiuta a rendere l'idea…
A giugno il segretario al Commercio americano ha sollevato davanti ai vertici di ASML il sospetto che una macchina (una sola) fosse finita in Cina. Il caso è rimbalzato su Reuters e Bloomberg ed è diventato un incidente diplomatico tra Stati Uniti e Olanda.
ASML ha risposto con un documento ufficiale dal titolo "Nessuna indicazione di alcun sistema EUV ASML in Cina", spiegando di tracciare ogni singolo esemplare mai spedito: o è operativo presso un cliente monitorato, o è stato smontato e restituito.
Per capire il livello di paranoia, i dipendenti cinesi di ASML sono esclusi per progettazione dall'accesso alla documentazione EUV. Un muro interno all'azienda.
Nei giorni scorsi ti ho raccontato la compressione: la Cina che trasforma ogni prodotto premium in commodity. Il fast fashion, le auto, i modelli AI distillati con 24.000 account falsi. Di conseguenza starai pensando: è solo questione di tempo, comprimeranno anche questa.
Solo che questa volta potrebbe non essere così semplice…
Dal 2019 in Cina non è mai entrata una macchina EUV. Pechino ha risposto investendo decine di miliardi statali nei programmi nazionali di litografia. Il risultato, a oggi: gli esperti del settore stimano che servano decenni per raggiungere ASML, che nel frattempo continua a scappare in avanti.
E il caso non è isolato.
Gli aerei di linea cinesi volano con motori americani e francesi: il regionale C909 monta un General Electric, il C919 un LEAP franco-americano. Nel 2025 è bastata una sospensione delle licenze di export USA per minacciare l'intera produzione nazionale.
Il motore cinese per il grande widebody C929 è in sviluppo da anni e ha appena superato i test di spinta, ma la certificazione resta lontana: l'aereo che dovrebbe sfidare il Boeing 787 non volerà prima del 2030, e ancora non ha un propulsore ufficiale.
La Cina è perfettamente in grado di disegnare il progetto di un motore. A bloccarla è la lavorazione. Dentro quei motori ci sono palette di metallo che lavorano in un fuoco più caldo della temperatura a cui quel metallo dovrebbe sciogliersi. Non si sciolgono per miracoli di ingegneria: canali di raffreddamento sottili come capelli, leghe che una manciata di fabbriche al mondo sa fondere. Roba che vive nelle mani di chi la fa da quarant'anni.
Perché la compressione, che ha divorato interi settori, qui si ferma?
La risposta si chiama ATTRITO. L'attrito è la distanza tra il prodotto finito e il sapere necessario a rifarlo.
Tutti hanno la ricetta della carbonara, è scritta ovunque, identica, da decenni. Poi la fai a casa e ti viene una frittata con la pasta. La ricetta era il prodotto. La mano era il sapere. L'attrito è tutto quello che sta in mezzo.
La distillazione dell'AI funziona per un motivo preciso: è come uno studente che copia milioni di compiti già svolti dal professore, finché impara a rispondere come lui. Le risposte contengono l'intelligenza che le ha prodotte, basta raccoglierne abbastanza.
Un chip no. Puoi comprarlo, smontarlo, analizzarlo atomo per atomo… ma dentro non ci trovi la macchina che l'ha stampato, né i vent'anni di tentativi falliti che hanno insegnato a costruirla.
Più attrito c'è tra il tuo prodotto e il sapere che lo genera, più il ciclo della compressione rallenta. Fino a fermarsi.
Guarda il tuo business con la lente dell'attrito.
Tutto quello che consegni in forma scritta, metodi, template, corsi… ha attrito zero. Il prodotto contiene le istruzioni, e chi lo compra può rivenderlo compresso. Se il tuo valore sta tutto lì, sei distillabile.
Il sapere che vive nell'esecuzione ha attrito altissimo: il giudizio che ti dice quale regola rompere e quando, l'occhio allenato da mille errori già pagati che riconosce il milleunesimo prima che costi soldi. Questo dal deliverable non si estrae, perché nel deliverable non c'è.
La mossa strategica è spostare il baricentro del valore verso la seconda categoria. Vendi pure il documento, ma fai in modo che il motivo per cui ti pagano sia la mano che lo adatta.
È il motivo per cui, dopo tredici anni, insieme alla formazione continuo a tenere le mani in pasta con il Done For You. I miei corsi si possono copiare, lo so benissimo, sono sapere scritto, attrito zero. Ma i tredici anni di campagne sul campo, le intuizioni, l'occhio che capisce al primo sguardo perché una sales letter non converte… quelli nel corso non ci stanno. Stanno nelle mani. Ed è per questo che farsi correggere, sistemare, riscrivere i materiali da me varrà sempre più della registrazione di quello che so.
ASML insieme alla macchina ti vende un guinzaglio. Solo i suoi tecnici sanno tenerla accesa, per sempre. Anche se un esemplare finisse davvero in Cina, senza gli ingegneri di Veldhoven diventerebbe il fermacarte più costoso della storia.
Un progetto si scarica in un secondo. I vent'anni di officina che servono a capirlo non stanno in nessun file. Vedi meno
In campo HiFi esiste qualche piccolissima somiglianza: un piccolo "segreto" in particolare, che è il motivo per cui alcuni impianti suonano più nitidamente...

Saluti
F.C.

doc elektro
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Re: Interessante ( da FB)

Messaggio da doc elektro » mercoledì 8 luglio 2026, 4:43

Quando i russi hanno lanciato il loro primo razzo che non è esploso e ha portato in orbita il satellite sputnik (ancora senza cane dentro) era un razzo molto potente e pesante.
Quasi non reggeva il confronto con gli americani che erano quasi delle primedonne.

Come ci sono riusciti? semplificando e FACENDO A MENO di certi oggetti che non potevano avere. Ancora su molti caccia la russia è stata l'ultima a togliere le valvole dall'elettronica.

Le strade sono due o copi o fai in modo di NON AVERNE BISOGNO,quindi una cosa sarà più consumosa,grande e pesante ma probabilmente funzionerà lo stesso.

Il MONOPOLIO,che sia cinese,americano o europeo non è mai cosa buona perchè frena l'innovazione.

I "segreti" di un amplificatore possono essere tanti ma fintanto che non si avranno alcune caratteristiche (in corrente,risposta di frequenza e simili) il suono non sarà "libero"
A casa mia si usano i controlli di tono,gli equalizzatori e si usano ancora i tubi catodici. A volte un continental ti può fare volare più in alto dello space shuttle. Certa musica finisce nella stufa,non mi dispiace

lucaesse
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Re: Interessante ( da FB)

Messaggio da lucaesse » mercoledì 8 luglio 2026, 20:56

Sul medesimo tema, cosa è fagocitabile dai copiatori e quindi dalla IA e cosa no o non ancora, un caso apparentemente opposto: Ford richiama degli ingegneri bipedi che non sono stati adeguatamente rimpiazzati dalla Ai.

Per Matteo Flora è una vittoria di Pirro e la sua analisi è convincente.

http://youtube.com/post/Ugkx-TK0OQRjGAP ... EJRWaWQyuY

Luca

marcorossi
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Re: Interessante ( da FB)

Messaggio da marcorossi » giovedì 9 luglio 2026, 14:26

lucaesse ha scritto:
mercoledì 8 luglio 2026, 20:56
Per Matteo Flora è una vittoria di Pirro e la sua analisi è convincente.
http://youtube.com/post/Ugkx-TK0OQRjGAP ... EJRWaWQyuY
Ecco cosa fa questo signore: vende corsi.
Per i principianti possiamo consigliarli, seguirli e indirizzarli verso qualcosa che per noi è, diciamo, adatto a loro.
Dedicato a chi cerca una soluzione semplice e flessibile. Dai un'occhiata.

l_pisani_54
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Re: Interessante ( da FB)

Messaggio da l_pisani_54 » giovedì 9 luglio 2026, 16:52

E' una storia nota da diverso tempo.
Le guerre si sono svolte sempre tra un soggetto in decadenza che non accettava il ridimensionamento ed uno in espansione che voleva farsi largo, con le buone o con le cattive.
Significa che nel giro di un po' di anni la guerra, non solo industriale e commerciale, ci sarà.
Nel caso delle tecnologie più raffinate, c'erano due possibilità da parte degli USA, vendergliele, oppure negargliele.
Gli USA hanno sbagliato, perché la Cina è un paese non democratico, con una dirigenza fortemente accentrata, che dispone direttamente di fondi enormi e pianifica ogni cosa (i famosi piani quinquennali, che però, a differenza di quelli sovietici, sembrano funzionare bene). Significa che la Cina arriverà alla litografia dei chip più sofisticati, spendendo una barca di quattrini, impiegandoci anni, perché il gap è ancora abbastanza elevato, costruendosi in casa la tecnologia necessaria.
Economicamente non risulterà conveniente, ma strategicamente sì.
Quindi, se non gli forniamo i macchinari per la litografia dei processori li realizzeranno in proprio, se sospetteranno che potremmo tagliargli la fornitura dei motori degli aerei, provvederanno loro.
Fino a qualche decennio fa la Cina era un paese arretrato, ma gli orientali sono in genere precisi, pignoli e modesti. Significa che non si vantano, studiano e cercano sempre di migliorarsi. In passato abbiamo sottovalutato i giapponesi, che in pochi anni hanno completamente ribaltato la produzione di molti articoli elettronici di consumo, ora è la volta della Cina.
Guardate a confronto Trump e Xi, il primo fa il pagliaccio, fa e disfa ogni cosa, cambia idea di continuo, insulta e offende, mentre il secondo, imperturbabile, sorride enigmatico e tira dritto.
Leonardo

F.Calabrese
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Re: Interessante ( da FB)

Messaggio da F.Calabrese » giovedì 9 luglio 2026, 17:50

l_pisani_54 ha scritto:
giovedì 9 luglio 2026, 16:52
...
Gli USA hanno sbagliato, (...) Significa che la Cina arriverà alla litografia dei chip più sofisticati, spendendo una barca di quattrini, impiegandoci anni, perché il gap è ancora abbastanza elevato, costruendosi in casa la tecnologia necessaria.
Economicamente non risulterà conveniente, ma strategicamente sì.
Quindi, se non gli forniamo i macchinari per la litografia dei processori li realizzeranno in proprio, se sospetteranno che potremmo tagliargli la fornitura dei motori degli aerei, provvederanno loro...
Fornendo loro quel che chiedono, non faremmo altro che accelerare il percorso che porta allo scontro finale.

Ora ci resta la speranza di un'America con un presidente sensato e di una Cina che si renda conto dei propri problemi, prima di pensare ad inondare il mondo con i suoi oggettini...

Il tempo porta speranza...!

Saluti
F.C.

l_pisani_54
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Re: Interessante ( da FB)

Messaggio da l_pisani_54 » venerdì 10 luglio 2026, 8:22

Personalmente non sono dalla parte di nessuno: USA, Cina, Russia o altri.
Ognuno si fa i fatti suoi ed è amico finché gli conviene.
Ultimamente Trump ci ha tolto dagli occhi quel velo per cui gli USA sono nostri amici, perché ci hanno liberato, sono democratici come noi ecc ...
Trump, con la sua brutalità ci ha spiegato che siamo amici finché facciamo esattamente quello che vogliono loro.
La Cina sta combattendo la sua guerra commerciale usando, da paese comunista almeno sulla carta, i metodi del capitalismo.
Mentre gli USA, negli ultimi decenni sono andati in giro per il mondo a combattere guerre direttamente o fomentandole, la Cina si è limitata a minacciare di riprendersi Taiwan, che, ragionando nell'ottica di una superpotenza è, in fin dei conti roba loro.
Lo scontro fisico, alla fine ci sarà, ma i tempi, probabilmente li decideranno i cinesi, che intanto guadagnano posizioni su posizioni.
L'occidente non li ha visti arrivare, come non vide arrivare i loro cugini giapponesi.
Noi occidentali abbiamo sempre pensato di essere i migliori: la nostra civiltà, la nostra cultura, tutto il resto del mondo conta poco, gli africani sono poco più che scimmie e gli orientali, con gli occhi a mandorla e i modi gentili che potranno mai fare?
Noi, anche oggi, sappiamo poco o niente della Cina, mentre loro ci osservano, ci studiano con attenzione.
Leonardo

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