Arriva sempre il momento in cui si viene fulminati sulla via di Damasco...F.Calabrese ha scritto:Detto questo, devo anche confessare che io la pensavo proprio come lui... ma due anni fa, vale a dire prima di ascoltare i miei ampli cinesi modificati...![]()
E pure per me è stato così. Nel post precedente ho scritto di un ampli su cui ho lavorato per un po' di tempo, nel quale ero partito con tutte le buone intenzioni di applicare la teoria fino in fondo...
Devi capire, un ampli tutto a BJT, tutto accoppiato in continua, ad ampia banda passante, in classe A single-ended: come avrei potuto non applicare almeno un po' di NFB totale?
Spostando una sola resistenza, quella di feedback, cambia completamente il carattere sonoro dell'amplificatore, e indubbiamente esso suona meglio se lo stadio finale è lasciato fuori dal loop di NFB.
In un caso, esso esprime tutte le sue qualità di un amplificatore in classe A, ovvero è vitale, caldo e veloce. Nell'altro, diventa un amplificatore moscio, piatto, direi mono-tono.
Alle misure, questa differenza non si vede. Perchè succede questo? Io non ho trovato ancora una risposta chiara, posso solo fare delle ipotesi. Bisogna tenere presente che dietro la NFB c'è una solida teoria scientifica, per cui dire semplicemente "suona meglio" non ha molto senso. Il fatto poi che la stessa NFB applicata allo stadio di ingresso e al VAS (dove non se ne può fare a meno per tanti motivi) sia invece benefica anche all'ascolto, questo è un altro punto che andrebbe indagato. Una delle modifiche da me apportate al VAS è stata proprio quella di aumentare il guadagno ad anello aperto proprio per aumentare la NFB applicata allo stadio, e tale modifica è stata udibile anche all'ascolto, in maniera molto positiva. Quindi perchè invece la stessa cosa non funziona con lo stadio finale? Ed essendo un ampli per cuffia, non possono entrare in gioco le cause che normalmente degradano l'intervento della NFB per via del carico estremamente reattivo e variabile di un diffusore. No, le cuffie sono il paradiso dei progettisti, sono un carico quasi ideale, prevalentemente resistivo. E quindi?
Una delle ipotesi che ho fatto è che può essere importante l'ampiezza del loop di feedback, ma soprattutto c'è una cosa che mi è venuta in mente soltanto dopo: includendo nel loop lo stadio finale, linearizzo quest'ultimo, ma nello stesso tempo tolgo gran parte del feedback allo stadio di ingresso. Cioè, lo stadio di ingresso, composto dal differenziale + il VAS, lo stadio forse più importante dell'amplificatore (perchè è l'unico ad amplificare in tensione), si vede tornare indietro un segnale di errore che non è più il suo, ma quello (ritardato, e ovviamente diverso) dello stadio finale! Per cui nell'intento di linearizzare tutto, si sposta il problema da uno stadio all'altro, solo che lo stadio di ingresso è più importante e in un ampli per cuffia è quello che vince, perchè le potenze che deve erogare tale ampli sono solo di 1 - 2 watt al massimo: lo stadio finale non ha bisogno un granchè di essere linearizzato!
Per cui, alla fine quello che faccio includendo il finale nel loop, è togliere gran parte del prezioso feedback di cui invece ha disperato bisogno lo stadio di ingresso.
Questa è l'unica risposta che per il momento mi sono dato, ed è in accordo con l'esperienza positiva dell'aumento di feedback dopo il beta multiplier (errato, leggi: enhancement) adottato sul VAS.
Ovviamente tale ipotesi è valida solo per un amplificatore con le stesse caratteristiche del mio, ovvero stadio finale già linearizzato di suo con il cascode dinamico e in classe A. In altri contesti (e con altre potenze in gioco) lo stadio finale è quello che ha più bisogno di linearizzazione, il che cambia le carte in tavola.
Alla fine, quello che ritengo esca fuori da tutto questo, è che non è facile isolare l'intervento della NFB (per non parlare delle varie NFB locali) e capire se questa sia positiva all'ascolto o meno. Ogni caso fa storia a se', e quello che può essere vantaggioso in un ampli di pochi watt può non esserlo per un mostro da centinaia di watt.
(ma il discorso ovviamente continua...)