hifi oggettivo...

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Moderatore: F.Calabrese

faber_57
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Re: hifi oggettivo...

Messaggio da faber_57 » giovedì 16 dicembre 2010, 19:10

queledsasol ha scritto: A parziale giustificazione di tanti,sottolinerei che l'ignorare menzionato sopra deriva spesso da "ignoranza"ossia "non conoscenza".
Purtroppo il livello minimo di conoscenze necessario per iniziare a capire qualcosa di audio non è per niente minimo.
Quando leggo i post di chi veramente ne capisce, rabbrividisco per la mia ignoranza. Quando però guardo me stesso, mi sorprendo dalla mole di conoscenze scientifiche che sono riuscito ad accumulare da quando ho iniziato. E non parlo di ascolti: parlo proprio di elettronica, acustica ed informatica.
Come si fa ad avere un colloquio sensato con un audiofilo che pontifica e non ha mai misurato la risposta dei diffusori nella sua stanza? O non ha la più pallida idea degli effetti di un interfacciamento tra componenti poco compatibili?
Hai voglia a trovare un vocabolario comune.

dufay
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Re: hifi oggettivo...

Messaggio da dufay » giovedì 16 dicembre 2010, 19:37

faber_57 ha scritto:
queledsasol ha scritto: A parziale giustificazione di tanti,sottolinerei che l'ignorare menzionato sopra deriva spesso da "ignoranza"ossia "non conoscenza".
Purtroppo il livello minimo di conoscenze necessario per iniziare a capire qualcosa di audio non è per niente minimo.
Quando leggo i post di chi veramente ne capisce, rabbrividisco per la mia ignoranza. Quando però guardo me stesso, mi sorprendo dalla mole di conoscenze scientifiche che sono riuscito ad accumulare da quando ho iniziato. E non parlo di ascolti: parlo proprio di elettronica, acustica ed informatica.
Come si fa ad avere un colloquio sensato con un audiofilo che pontifica e non ha mai misurato la risposta dei diffusori nella sua stanza? O non ha la più pallida idea degli effetti di un interfacciamento tra componenti poco compatibili?
Hai voglia a trovare un vocabolario comune.

Con quasi tutti quelli che hanno vera passione musicale e frequentazioni di musica dal vivo (e che non siano eccessivamente impallinati) credo ci si capisca eccome.
E' quando pare che stiano su un altro pianeta che sorgono i problemi.

faber_57
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Re: hifi oggettivo...

Messaggio da faber_57 » giovedì 16 dicembre 2010, 20:58

dufay ha scritto:Con quasi tutti quelli che hanno vera passione musicale e frequentazioni di musica dal vivo (e che non siano eccessivamente impallinati) credo ci si capisca eccome.
Occhio, parlo di audiofilo. Purtroppo, per me, il termine audiofilo è divenuto sinonimo di sostitutore compulsivo di cavi, punte, pre, finali e ciabatte, di spalmatore selvaggio di cremine, di intenditore profondo del nero infrastrumentale.
L'audiofilo è colui che non interporrà mai nulla tra sorgente e amplificatore, perchè è peccato. E che, in percentuale, dirà che l'80% della spesa deve essere sulla sorgente.
Insomma, l'audiofilo è quello creato dai ruggenti anni dell'aria fritta (qualcuno ricorderà la definizione di Microfast), colui che, al pari di un dannato nell'inferno dantesco, non trova e non troverà mai pace perchè per sempre dovrà risospingere il masso su per la salita.
Quelli che citi tu non sono audiofili, sono persone sensate...

queledsasol
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Re: hifi oggettivo...

Messaggio da queledsasol » giovedì 16 dicembre 2010, 22:10

faber_57 ha scritto:
Quelli che citi tu non sono audiofili, sono persone sensate...
Be' proprio sensate,non direi,la conoscenza genera mostri esattamente come l'ignoranza;sono devo convenire mostri profondamente diversi,
quelli generati dall'ignoranza (nessuno si offenda,a nostro modo siamo tutti ignoranti,e' impossibile sapere tutto)sono mostri illogici che
seguono tendenze,credulita',mode,o semplici pulsioni.
Quelli generati dalla conoscenza (che ovviamente per buona che sia non e' totale) seguono la logica,la tecnica,le misure ,per cui alla fine
con limiti fissati da vari fattori arriveremo a Impianti sensati come filo conduttore ma spesso vere e proprie centrali nucleari.

Ciao,senza un po' di follia che mondo piatto sarebbe, :lol: :lol:

faber_57
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Re: hifi oggettivo...

Messaggio da faber_57 » giovedì 16 dicembre 2010, 22:34

queledsasol ha scritto:...Quelli generati dalla conoscenza ....
Tecnofili?

Audiofili e tecnofili, vade retro!

queledsasol
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Re: hifi oggettivo...

Messaggio da queledsasol » giovedì 16 dicembre 2010, 22:39

faber_57 ha scritto:
queledsasol ha scritto:...Quelli generati dalla conoscenza ....
Tecnofili?

Audiofili e tecnofili, vade retro!
SAGGIO!!

Ciao, :lol: :lol:

F.Calabrese
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Re: hifi oggettivo...

Messaggio da F.Calabrese » venerdì 17 dicembre 2010, 0:44

faber_57 ha scritto:
queledsasol ha scritto:...Quelli generati dalla conoscenza ....
Tecnofili?

Audiofili e tecnofili, vade retro!
Beh... c'è un fondo di vero in tutto questo... Vi racconto un caso vero, che spiega bene...

Parecchi anni fa si parlava di sonorizzare l'immensa piazza antistante San Pietro...

Io avrei voluto partecipare alla cordata di Ditte che presentavano le loro proposte, ma non avevo una Società o del personale all'altezza. Per questo contattai i titolari del migliore Service che esista a Roma (e forse in Italia): Paolo Casali e Fabio Antoccia di Sonus...

Con loro scommisi che avrei coperto l'intera distanza tra la facciata di San Pietro e l'inizio di via delle Conciliazione (290 mt.) anche con un solo woofer/mid da 8"/20cm., pilotato da un canale di un ampli da 200 Watt (Crown PSA-2).

Loro sorrisero, ma organizzarono una prova, in aperta campagna... Dalla quale emerse che la voce si sentiva intellegibile non solo a 350 metri, ma anche oltre la valle, a più di mezzo chilometro... con tanto di brezza a far danno...!

Io ricordo perfettamente la loro attenzione maniacale al dettaglio... dinanzi alla quale io sembravo un contadino...
Ma la mia zappa volava fino all'orizzonte, mentre le loro adorate Meyer scomparivano già a qualche decina di metri...!!!

La lezione fu utile a me, soprattutto: imparai che aveva stratosfericamente ragione Ennio Brugnoli (Modulo), che amava i tubi di PVC da scarico più della betulla a 21 strati...!!!

Piuttosto: mi indicate un diffusore più geniale delle sue Modulo Koala...???

Saluti
F.C.

kauko
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Re: hifi oggettivo...

Messaggio da kauko » venerdì 17 dicembre 2010, 15:11

F.Calabrese ha scritto:
kauko ha scritto:vista anche la gran presenza di tecnici e un thread ironico aperto su questo forum, propongo anche qui il quesito posto su VHF: stabiliamo dei criteri oggettivi relativi all'hifi.

requisiti degli apparecchi e corrispondenze sonore, caratteristiche e terminologia, si dovrebbe arrivare a un dunque per cui usando certi termini si deve intendere tutti univocamente la stessa cosa senza filtri sballati come le emozioni o i gusti, quelli dopo.

ci proviamo (anzi ci provate)? :mrgreen:
Vi confesso che questo è l'obbiettivo primario di questo Forum... capirci tra noi !

A mio parere è necessario procedere per tappe... ma all'inverso di come abbiamo sempre avvicinato l'argomento, in passato... Spiego meglio.

In passato ho sempre visto proporre la visione soggettiva come riferimento assoluto... ciò che è "valido di per sè"...

Dinanzi "all'ascolto" qualsiasi beceraggine tecnica era (ed è ancora, da molti...) considerata come il nulla assoluto...!

Ora proviamo a guardare alla prospettiva inversa...

Saluti
F.C.
per questo ho proposto il thread, poi mi è molto piaciuta l'analisi delle AN, già da lì mi sono chiesto se ci potevamo inventare un patrimonio comune.

faccio un esempio banale: quali caratteristiche tecniche DEVONO avere gli apparecchi per essere considerati hifi.

banda passante, linearità, distorsione, varie ed eventuali?

a voi...

mi ha fatto sorridere il racconto di wiking di quel tizio che confonde la tromba col sax che però è un altro bel sasso, quando si parla di musica si parla tutti della stessa cosa?

ovvero ripropongo il tema dell'oggettività dal punto di vista di chi parla, se di un disco uno dice che c'è la tromba e invece suona il sax non c'è speranza di capirsi...

ricordo che tempo fa su tnt venne fatto un esperimento interessante, stabilito un disco che in molti possedevano ognuno doveva raccontare cosa sentiva, una sorta di guida all'ascolto ma anche un confronto di cosa ognuno trova e sente/riesce a sentire dal proprio impianto, magari i tecnici ci possono mettere il loro contributo che potrebbe portare a impreviste ottimizzazioni e riscontri.

che dite, se volete anche in un thread a parte, lo riproponiamo stò giochino?

Paolo51
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Re: hifi oggettivo...

Messaggio da Paolo51 » lunedì 8 ottobre 2012, 10:03

queledsasol ha scritto:
faber_57 ha scritto:
Quelli che citi tu non sono audiofili, sono persone sensate...
Be' proprio sensate,non direi,la conoscenza genera mostri esattamente come l'ignoranza;sono devo convenire mostri profondamente diversi,
quelli generati dall'ignoranza (nessuno si offenda,a nostro modo siamo tutti ignoranti,e' impossibile sapere tutto)sono mostri illogici che
seguono tendenze,credulita',mode,o semplici pulsioni.
Quelli generati dalla conoscenza (che ovviamente per buona che sia non e' totale) seguono la logica,la tecnica,le misure ,per cui alla fine
con limiti fissati da vari fattori arriveremo a Impianti sensati come filo conduttore ma spesso vere e proprie centrali nucleari.

Ciao,senza un po' di follia che mondo piatto sarebbe, :lol: :lol:
Ma...seguire che cosa ci dice il nostro orecchio sarebbe una bellissima cosa. In fondo siamo solo NOI che dobbiamo ascoltare la nostra musica preferita attraverso il nostro impianto preferito.
Secondo me e la mia esperienza non si deve fare l'errore di allestire l'impianto per foi farlo ascoltare...perchè così facendo non ne usciremo più.
Il classico serpente che si mangia la coda.
Ciao,
P.Paolo

F.Calabrese
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Re: hifi oggettivo...

Messaggio da F.Calabrese » lunedì 8 ottobre 2012, 10:27

Paolo51 ha scritto: Ma...seguire che cosa ci dice il nostro orecchio sarebbe una bellissima cosa. In fondo siamo solo NOI che dobbiamo ascoltare la nostra musica preferita attraverso il nostro impianto preferito...
Proviamo a pensare ad un approccio alternativo, magari da sperimentare insieme in occasione di qualche incontro/ascolto.

Prendiamo un impianto la cui risposta alle basse sia particolarmente estesa ed indistorta, e proviamo a tagliarla gradualmente, sino che tutti gli appassionati presenti all'ascolto non avvertano un palese degrado qualitativo... Avremo fissato un primo criterio.

Poi ripetiamo la stessa operazione con le altissime frequenze: avremo una seconda indicazione, altrettanto preziosa...

Ma ora passiamo all'esperimento più interessante...

Pochi di voi lo sanno, ma con un normalissimo ed economico processore Behringer DCX 2496 è possibile controllare la dinamica alle basse frequenze per qualsiasi impianto: basta accedere al Menu "dinamica" e regolare il canale dei Sub in modo che limiti, anche differentemente a seconda della frequenza...

E' dunque perfettamente possibile ascoltare un sistema FullHorn e limitarlo in basso finché non abbia la dinamica di due Rogers LS 3/5a... Attenzione: non stiamo parlando dell'estensione della risposta, ma della capacità di emettere basse profonde a certi livelli, senza distorsione...

Quanti sono interessati ad ascoltare il risultato di un esperimento del genere...???

Saluti
F.C.

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