F.Calabrese ha scritto:
L'esperimento di Giussani è interessante, ma si è rivelato abbastanza fallimentare. Per vendere una decina di coppie di diffusori da 4000 Euro, infatti, lui ha dovuto presenziare a quasi tutte le mostre per due anni circa: gli è costato poco o nulla, per via delle sue amicizie e collaborazioni, ma se lo avesse fatto uno di noi, avrebbe chiuso l'operazione in perdita.
E' pur vero che, al suo posto, io avrei proposto qualcosa di molto più "effervescente"... però ho qualche dubbio che si sarebbe gridato al miracolo, anche se il miracolo era lì, ascoltabile da tutti. Non dimenticate che io ho lanciato l'idea degli "Impianti-Provocazione" anche e soprattutto per osservare la reazione sia degli esperti che degli appassionati... Ed una idea chiara me la sono dovuta pur fare: ci sono troppi pregiudizi e troppi interessi da difendere all'ultimo sangue, visto il momento economico.
Vediamo quale sarà (se ci sarà...) il nuovo corso delle riviste... Io ho grandissimi dubbi...
Ma proprio dalla
debacle finale della loro credibilità nascerà di certo un nuovo e potente interesse per gli spazi culturali, come questo, tramite i quali si potrà finalmente far (poco alla volta) piazza pulita di tanti pregiudizi tecnici.
Poi la richiesta di oggetti performanti si creerà da sola...
Saluti
F.C.
l'esperimento di Giussani è solo un tentativo di vendere un prodotto al buio, ossia .... basta la parola

.... , ma destinato ad attorcinarsi su se stesso di seconda intenzione, specie dopo avere ascoltato il prodotto.
Partecipare alle mostre serve a niente,
come veicolo promotore di vendite,
i costruttori / distributori vi presenziano pro forma, perchè bisogna esserci, come al salone dell'auto.
Poi le auto si trovano e provano in concessionario, i prodotti hifi nei negozi .... ma i negozi, dove si vanno ad ascoltare, per poi comprare sul web

stanno scomparendo, gli unici che resistono sono i negozi prestanome o quelli di facciata per i distributori etc etc ....
.... la strada è un'altra, già lo illustrai, non certo la tua, ma, i gusti sono gusti e non si discutono .... mai
poi dimentichi sempre la lobotimizzazione degli audiofili, una specie di denominatore comune che li associa al clan degli idiofili