Ma quanto mi costi!

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lucaesse
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Re: Ma quanto mi costi!

Messaggio da lucaesse » martedì 7 ottobre 2025, 14:56

Qualcuno comincerà a pensare: "ma se ti regalano un paio di watt-puppy tu respingi l'omaggio, sdegnato per un dono così mal scelto?"

Ovviamente non mi infastidisco manco un po' :). E non sto neppure sostenendo che suonino male in assoluto.

Semplicemente constato che dal punto di vista acustico hanno dei limiti palesi. E sono limitazioni molto pesanti se rapportate al costo.

In teoria non sarebbero un prodotto rivolto agli audiofili, semmai al benestante (molto benestante) che volendo dotarsi dello "stereo" sceglie a priori un prodotto di lusso, semplicemente perché in linea con il suo status.

Un mio compagno di liceo era fonte di massima invidia: aveva un signor impianto con le B&W 801.

Il padre era un affermato dentista e non aveva alcuna particolare passione per l'hi-fi. Semplicemente, al posto di comperare un bel coordinato jap com'era comune all'epoca, era entrato nel negozio più noto di Milano e aveva chiesto "il meglio" in fatto di impianti stereo.

Per il commesso un compito facilissimo: le 801 erano una scelta ovvia con sicura soddisfazione di entrambe le parti.

Serve dirlo che erano disposte malissimo? No.

È il genere di consumatore che se deve comperare un'auto e gli vanno a genio le BMW compera la serie 7, senza neppure confrontarla con la 5. Anche se fa 5mila km l'anno e non ha mai superato i limiti di velocità in vita sua.

Notare l'evoluzione del mercato: all'epoca un prodotto di alta gamma, che ovviamente aveva finiture adeguate, svolgeva perfettamente la funzione di status simbol. Una versione con cromature e trovate appariscenti sarebbe stata considerata cafona, buona forse per un incolto arricchito ma non certo per lo stimato professionista. A guardare certe cose sedicenti hifi, mi pare che i gusti siano parecchio cambiati.

lucaesse
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Re: Ma quanto mi costi!

Messaggio da lucaesse » martedì 7 ottobre 2025, 15:27

Finisce che l'impressione iniziale alla lettura dell'articolo di A.R. viene confermata anziché sconfessata dal fatto che le wilson sono indicate come esempio di prodotto caro ma di congruente sostanza.


L'impressione è che chi si avventura a giustificare l'attuale stato del mercato audiofilo si ritrova arrampicato su uno specchio. Che è pure inclinato a sfavore!


Però pare che vendano. Se qualcuno sapesse dove reperire dei dati sulle dimensioni di questo mercato lo prego di postare. Spesso ho la sensazione che i volumi complessivi siano molto modesti e certi produttori non sfornino che poche unità.

Ma se davvero vendono una cosa è chiara: l'audiofilo, dal punto di vista del suono, è di bocca buona. Magari più esigente su altri parametri.


I marchi recentemente visti in "crimini ecc ecc", su istigazione di questo 3D, rientrano tutti nel filone "tower con filtri pseudo primo ordine"

Tower è ovvio, farà il 95% del mercato. Filtri minimi è sempre molto probabile, sono diffusissimi. Però c'è anche chi non inorridisce alla vista del filtro delle LS3/5 (che, secondo i minimalisti pro fase corretta, dovrebbero suonare uno schifo...)

Magico, per esempio, fa le tower ma vanta tagli pendenti. Il che potrebbe essere bello, meno bello che diano a intendere di aver inventato loro i filtri ellittici.


Secondo me c'è una categoria di assoluti estimatori delle tower di lusso dal progetto facile. Sono un vero toccasana per costoro. Però non le comprano!

marcorossi
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Re: Ma quanto mi costi!

Messaggio da marcorossi » martedì 7 ottobre 2025, 16:08

Le tower sono facili da posizionare e non contraddicono il waf. Se poi sono anche esteticamente gradevoli...
Per i principianti possiamo consigliarli, seguirli e indirizzarli verso qualcosa che per noi è, diciamo, adatto a loro.
Dedicato a chi cerca una soluzione semplice e flessibile. Dai un'occhiata.

bobgraw
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Re: Ma quanto mi costi!

Messaggio da bobgraw » martedì 7 ottobre 2025, 16:55

Ehhh già.

Oggi l'appassionato anche molto evoluto, cerca innanzitutto un diffusore che non contraddica la propria moglie/compagna e che quindi si collochi nel salotto buono con la massima grazia.

Cerca poi un suono non affaticante e pieno anche con le registrazioni ultracompresse che quasi sempre ci propinano oggi; quindi la dinamica generale e la velocità del mediobasso, da sempre le fondamenta della musica e di una buona riproduzione, oggi non sono più importanti.

E poi l'audiofilo vuole giocare a tarare la gamma bassa ( :lol: ) del tower nel suo ambiente, spostandolo in avanti e indietro, impazzendo con il toe-in, to-out, faticando con punte e sottopunte.

Ed ecco che la soluzione tower asfittico, non è così peregrina.

Se sbaglio non è di molto...

marcorossi
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Re: Ma quanto mi costi!

Messaggio da marcorossi » martedì 7 ottobre 2025, 17:54

Tower e' solamente la forma. Qualcosa vieta di poter fare un sistema tower "non asfittico"?

Considerere il waf e' un elemento da tenere in considerazione. O no?
Ultima modifica di marcorossi il martedì 7 ottobre 2025, 18:32, modificato 1 volta in totale.
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bobgraw
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Re: Ma quanto mi costi!

Messaggio da bobgraw » martedì 7 ottobre 2025, 18:25

marcorossi ha scritto:
martedì 7 ottobre 2025, 17:54
Tower e' solamente la forma. Qualcosa vieta di poter fare un sistema "non asfittico"?
Sul waf nulla da dire ma sulla forma tower purtroppo ci sono limiti di fisica acustica - oggettivi - che non permettono di raggiungere i migliori risultati a prescindere dai costi, purtroppo.

marcorossi
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Re: Ma quanto mi costi!

Messaggio da marcorossi » martedì 7 ottobre 2025, 18:34

bobgraw ha scritto:
martedì 7 ottobre 2025, 18:25
sulla forma tower purtroppo ci sono limiti di fisica acustica - oggettivi - che non permettono di raggiungere i migliori risultati a prescindere dai costi, purtroppo.
Quali?
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Dedicato a chi cerca una soluzione semplice e flessibile. Dai un'occhiata.

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Re: Ma quanto mi costi!

Messaggio da F.Calabrese » martedì 7 ottobre 2025, 19:50

marcorossi ha scritto:
martedì 7 ottobre 2025, 18:34
bobgraw ha scritto:
martedì 7 ottobre 2025, 18:25
sulla forma tower purtroppo ci sono limiti di fisica acustica - oggettivi - che non permettono di raggiungere i migliori risultati a prescindere dai costi, purtroppo.
Quali?
Semplice: i woofer lontani dal pavimento (e dalla parete di fondo) sono 6 o 12 dB meno efficienti di quanto potrebbero, a parità di volume del cabinet e di frequenza di taglio inferiore.

La differenza è enorme, anche perchè obbliga a scegliere ampli potenti (cioé NON valvolari) e comunque fa lavorare i woofer ad escursioni anche doppie, moltiplicando la distorsione.

I pannelli stretti migliorano la dispersione a frequenze alle quali questo non serve a nulla, anzi è dannoso.

La forma del cabinet lo fa comportare meno bene come volume posteriore (elastico), ma piuttosto come linea di trasmissione chiusa, con la possibile creazione di risonanze interne.

Ce ne è ancora, se tutto questo non basta... :lol: ;) :D


Saluti
F.C.

lucaesse
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Re: Ma quanto mi costi!

Messaggio da lucaesse » martedì 7 ottobre 2025, 20:34

Già, purtroppo l'acustica ha deciso così: non è che se compero quel wf e lo faccio lavorare in un determinato volume, accordato reflex ad una precisa frequenza, ottengo quel certo risultato.

Niente affatto, se cambia la forma della cassa il risultato cambia, anche in regime anecoico; in un ambiente confinato se cambio il punto dove piazzo la cassa il risultato cambia tantissimo.

In certi punti della stanza la collocazione è possibile o meno a seconda della forma scelta per la cassa. O semplicemente dal fatto che la cassa in questione emetta solo i bassi o a gamma intera, vincolandomi a una scena almeno accettabile.

È per questo che le tower sedicenti audiofile mi stanno antipatiche: di questi limiti hanno la collezione al completo. Una corretta riproduzione di bassi e medio-bassi richiede una concezione più complessa dei diffusori.

Roba che l'audiofilo dovrebbe richiedere già per impianti dal costo poco oltre l'economico ma che invece non si trova neppure in impianti dal costo alto a piacere.

Ed è roba che l'audiofilo dovrebbe richiedere a gran voce perché una buona gamma bassa e medio-bassa migliora il realismo della riproduzione di N volte il miglioramento che può dare il piedino puntuto o la resina B al posto della vecchia resina A nella costruzione del mobile.


Questo per quanto riguarda i limiti derivanti dalke possibilità pratiche di utilizzo; dei problemi tecnici a prescindere dal rapporto con l'ambiente ci racconta Fabrizio. Così io mi risparmio di dire frescacce!

Luca

lucaesse
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Re: Ma quanto mi costi!

Messaggio da lucaesse » martedì 7 ottobre 2025, 22:00

C'è una categoria di audiofili che adora incondizionatamente questo genere di diffusori. E non lo fanno nonostante il prezzo, anzi più sono care più loro sono contenti.

Sono gli AUTOCOSTRUTTORI!


Ma se manco le comprano le casse, quelli... Esatto, per questo più sono care più loro godono.

Immaginate di essere un autocostruttore, non uno sperimentatore, il quale ha altri scopi e interessi. Avete un po' di esperienza e vi volete cimentare con la grande prova: investire un bel po' di soldini nella realizzazione di un sistema di alto livello, che vi faccia fare bella figura con gli amici e di cui vantare la paternità oltre che essere ben suonante.

Un sistema eccellente all'ascolto e che vi consenta di affermare che voi si che ci capite.


Teoricamente siete invidiati da qualunque progettista professionista: avete un buon budget e potete seguire qualunque impostazione tecnica vi garbi. Il paradiso.

Invece è l'inferno! Le possibilità a disposizione innumerevoli, scegliere è un incubo. Molte strade promettenti, se avete un minimo di consapevolezza, le dovete scartare perché esultano dalle vostre capacità; le trombe, per esempio. Però poi come lo tacitate l'amico che "si bello, però se facevi così, oppure cosá, si che era più...".

State sopravvalutando la vostra abilità ma ugualmente il timore di toppare vi blocca. E siete consapevoli che di arrivare al risultato attraverso una serie di prototipi non ve lo potete permettere.

SONO CA##I!!!!!!! :shock:


Poi vedete loro, tecnicamente delle normalissime tower ma hanno il mobile super figo, gli altoparlanti super fighi, un filtro che più fico di così non si può: quello più semplice immaginabile.

E costano 50K!!!!!! :D


Se costano così devono suonare da dio, sennò chi se le compera? Sono pure blasonate, impossibile dubitare delle loro qualità. Sono argomentazioni in grado di sedare anche il più scettico tra gli amici; il tipo di diffusore non è criticabile: adottato!

Per la realizzazione vediamo:

I filtri del primo ordine già li prendeva in giro Aloia decine di anni fa. Sosteneva che potevano essere messi a punto da qualunque massaia: ci si può arrivare aggiustando i valori dei componenti praticamente a scimmia, purché si abbia il tempo di comparare i risultati. E la massaia che ascolta mentre sistema casa, il tempo ce lo ha.

Aloia avrà pure esagerato ma se c'è un filtro con cui può cimentarsi il dilettante è questo. Ok, con i filtri ce la caviamo.

Gli altoparlanti ultra fighi non sono un problema, di fatto sono in libera vendita. Un po' cari ma certo non inarrivabili volendo fare sul serio. Varrebbero la spesa anche solo per il nome. Ottimo, con gli altoparlanti siamo a posto!


Mobile super figo. Va bene, il composito stellare frutto di anni di studi lo evitiamo ma il mobile a strati con il materiale smorzante,? No problem. Vogliamo appesantirlo con lastre di piombo? Già fatto. Rinforzi di ogni tipo? E dov'è il problema?

Il mobile non è una difficoltà perché il punto dove l'autocostruttore è davvero bravo è proprio la falegnameria. E il tempo che spende nel fare il mobile non gli costa nulla, anzi è divertimento.


A questo punto fine dei patimenti. Si fa una bella cassa in stile watt-puppy. Magari si fa proprio un clone, tanto vale... Anzi, meglio un bel clone delle Sasha, che sono identiche ma con un po' di volume in più per i wf. Perfette le Sasha, così possiamo vantare un risparmio rispetto alle originali incrementato di altri 15k!

Gli amici rosiconi continueranno a dire che "però le Wilson...". Ma anche se le vostre vanno un pelo peggio nessuno potrà dire che suonano male o che avete sprecato il vostro tempo e il denaro. E voi potrete vantarvi di averle pure progettate! Spendendo un decimo dei riferimenti!


Le tower d'alto bordo, con il loro costo assurdo e le recensioni entusiastiche, praticamente hanno risolto una crisi esistenziale.

Dal paralizzante blocco creativo allo spendere allegramente in altoparlanti di lusso senza timori di insuccesso; e semplicemente leggendo un dépliant pubblicitario. Altro che psicoanalisi!

Volete che l'aucostruttore non le adori?
Ultima modifica di lucaesse il mercoledì 8 ottobre 2025, 14:21, modificato 1 volta in totale.

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