C'è una categoria di audiofili che adora incondizionatamente questo genere di diffusori. E non lo fanno nonostante il prezzo, anzi più sono care più loro sono contenti.
Sono gli AUTOCOSTRUTTORI!
Ma se manco le comprano le casse, quelli... Esatto, per questo più sono care più loro godono.
Immaginate di essere un autocostruttore, non uno sperimentatore, il quale ha altri scopi e interessi. Avete un po' di esperienza e vi volete cimentare con la grande prova: investire un bel po' di soldini nella realizzazione di un sistema di alto livello, che vi faccia fare bella figura con gli amici e di cui vantare la paternità oltre che essere ben suonante.
Un sistema eccellente all'ascolto e che vi consenta di affermare che voi si che ci capite.
Teoricamente siete invidiati da qualunque progettista professionista: avete un buon budget e potete seguire qualunque impostazione tecnica vi garbi. Il paradiso.
Invece è l'inferno! Le possibilità a disposizione innumerevoli, scegliere è un incubo. Molte strade promettenti, se avete un minimo di consapevolezza, le dovete scartare perché esultano dalle vostre capacità; le trombe, per esempio. Però poi come lo tacitate l'amico che "si bello, però se facevi così, oppure cosá, si che era più...".
State sopravvalutando la vostra abilità ma ugualmente il timore di toppare vi blocca. E siete consapevoli che di arrivare al risultato attraverso una serie di prototipi non ve lo potete permettere.
SONO CA##I!!!!!!!
Poi vedete loro, tecnicamente delle normalissime tower ma hanno il mobile super figo, gli altoparlanti super fighi, un filtro che più fico di così non si può: quello più semplice immaginabile.
E costano 50K!!!!!!
Se costano così devono suonare da dio, sennò chi se le compera? Sono pure blasonate, impossibile dubitare delle loro qualità. Sono argomentazioni in grado di sedare anche il più scettico tra gli amici; il tipo di diffusore non è criticabile: adottato!
Per la realizzazione vediamo:
I filtri del primo ordine già li prendeva in giro Aloia decine di anni fa. Sosteneva che potevano essere messi a punto da qualunque massaia: ci si può arrivare aggiustando i valori dei componenti praticamente a scimmia, purché si abbia il tempo di comparare i risultati. E la massaia che ascolta mentre sistema casa, il tempo ce lo ha.
Aloia avrà pure esagerato ma se c'è un filtro con cui può cimentarsi il dilettante è questo. Ok, con i filtri ce la caviamo.
Gli altoparlanti ultra fighi non sono un problema, di fatto sono in libera vendita. Un po' cari ma certo non inarrivabili volendo fare sul serio. Varrebbero la spesa anche solo per il nome. Ottimo, con gli altoparlanti siamo a posto!
Mobile super figo. Va bene, il composito stellare frutto di anni di studi lo evitiamo ma il mobile a strati con il materiale smorzante,? No problem. Vogliamo appesantirlo con lastre di piombo? Già fatto. Rinforzi di ogni tipo? E dov'è il problema?
Il mobile non è una difficoltà perché il punto dove l'autocostruttore è davvero bravo è proprio la falegnameria. E il tempo che spende nel fare il mobile non gli costa nulla, anzi è divertimento.
A questo punto fine dei patimenti. Si fa una bella cassa in stile watt-puppy. Magari si fa proprio un clone, tanto vale... Anzi, meglio un bel clone delle Sasha, che sono identiche ma con un po' di volume in più per i wf. Perfette le Sasha, così possiamo vantare un risparmio rispetto alle originali incrementato di altri 15k!
Gli amici rosiconi continueranno a dire che "però le Wilson...". Ma anche se le vostre vanno un pelo peggio nessuno potrà dire che suonano male o che avete sprecato il vostro tempo e il denaro. E voi potrete vantarvi di averle pure progettate! Spendendo un decimo dei riferimenti!
Le tower d'alto bordo, con il loro costo assurdo e le recensioni entusiastiche, praticamente hanno risolto una crisi esistenziale.
Dal paralizzante blocco creativo allo spendere allegramente in altoparlanti di lusso senza timori di insuccesso; e semplicemente leggendo un dépliant pubblicitario. Altro che psicoanalisi!
Volete che l'aucostruttore non le adori?