secondo me ti sopravvaluti.F.Calabrese ha scritto: ↑mercoledì 29 aprile 2026, 15:01Potresti avere ragione, ma l'ipotesi alternativa è senz'altro peggiore, ed è quella che a tanti appassionati interessi di più arredare il salotto, piuttosto che scegliere ampli e diffusori impiegando il cervello. Perdonami se -per delicatezza- non ho messo chiaramente sul tavolo questa ipotesi.
Volendo essere più chiari: non esiste alcun problema per le maggiori aziende del settore a progettare e produrre satelliti con efficienze venti volte superiori rispetto a quelle di queste miserabilissime KEF lsx2lt, CON DIMENSIONI ED ESTETICA DEL TUTTO SIMILI, o persino migliori.
La stessa Kef ha tra i suoi collaboratori uno dei massimi esperti in materia di trombe (Jack Oclee Brown).
Però questo comporterebbe l'impiego di drivers, il cui costo è senz'altro superiore e che i cinesi possono permettersi di impiegare anche in diffusori da 60 Euro (mentre KEF ha bisogno di chiedere dieci volte tanto, offrendo in cambio un normale tweeter a cupola).
Questa logica di mercato si basa sull'ingenuità degli acquirenti.
Non è un caso che spazi come questo siano visti come il fumo negli occhi dagli operatori di settore...
Saluti
F.C.
kef lsx2lt
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Re: kef lsx2lt
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F.Calabrese
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Re: kef lsx2lt
ah.... certo, è colpa della fisica, dei costruttori e dei progettisti che che non sanno fare niente.F.Calabrese ha scritto: ↑mercoledì 29 aprile 2026, 17:20Scusa... ma cosa c'entro io...???![]()
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Saluti
F.C.
TU INVECE HAI LA VERITÀ IN TASCA
Tu sei IL PROFETA venuto a redimere i progettisti incapaci.........
quindi, kef non ha mai progettato un diffusore valido..... 0...
Ultima modifica di blade il giovedì 30 aprile 2026, 19:00, modificato 1 volta in totale.
Re: kef lsx2lt
Blade mi permetto di intromettermi, non voglio certo rispondere al posto di Fabrizio, ma la tua obiezione è un classico, non nel senso che sia sempre buona ma in quello che è abusata, sentita e risentita, logora e priva di logica.
È come affermare che la Panda sia un’ottima macchina, per determinati usi immagino che sia perfetta, e non accettare che abbia dei limiti.
Kef è un nome importante ma non per questo ogni sua creatura deve essere eccellente ed è ancora meno sensato non considerare in che mercato agisce. È importante perché la ragione di vita di kef non è fare diffusori magnifici, è fare diffusori che vendono e che garantiscano un adeguato margine di guadagno.
Il tuo sistema sarà perfetto per le tue esigenze, non per questo smette di avere limiti notevoli. Non c'è nulla per cui offendersi, neppure se si fa notare che in fatto di prestazioni acustiche si può fare di meglio a parità di spesa.
Ovviamente rinunciando al marchio e magari all’estetica. Costano e non suonano ma sono componenti del prodotto, spesso predominanti.
Ciascuno sceglie il proprio mix, io per marchio ed estetica non spendo ma se fossi un product manager ragionerei parecchio diversamente.
Comunque, hai fatto bene ad aggiungere il sub, a questo punto penso che non avresti potuto fare altro che scegliere tra le proposte kef.
A mio gusto il tuo sistema non ha spinta adeguata, in termini oggettivi non è in grado di replicare la musica che mi piace a livelli adeguati per ottenere un minimo di realismo.
Per quel che conta, mi associo a chi avrebbe optato per due sub incrociati molto più in alto.
Avresti ottenuto praticamente due diffusori a tre vie, anche se con la via media non ottimizzata, però di prestazioni sicuramente migliori in termini di dinamica rispetto al sub incrociato basso basso.
Luca
È come affermare che la Panda sia un’ottima macchina, per determinati usi immagino che sia perfetta, e non accettare che abbia dei limiti.
Kef è un nome importante ma non per questo ogni sua creatura deve essere eccellente ed è ancora meno sensato non considerare in che mercato agisce. È importante perché la ragione di vita di kef non è fare diffusori magnifici, è fare diffusori che vendono e che garantiscano un adeguato margine di guadagno.
Il tuo sistema sarà perfetto per le tue esigenze, non per questo smette di avere limiti notevoli. Non c'è nulla per cui offendersi, neppure se si fa notare che in fatto di prestazioni acustiche si può fare di meglio a parità di spesa.
Ovviamente rinunciando al marchio e magari all’estetica. Costano e non suonano ma sono componenti del prodotto, spesso predominanti.
Ciascuno sceglie il proprio mix, io per marchio ed estetica non spendo ma se fossi un product manager ragionerei parecchio diversamente.
Comunque, hai fatto bene ad aggiungere il sub, a questo punto penso che non avresti potuto fare altro che scegliere tra le proposte kef.
A mio gusto il tuo sistema non ha spinta adeguata, in termini oggettivi non è in grado di replicare la musica che mi piace a livelli adeguati per ottenere un minimo di realismo.
Per quel che conta, mi associo a chi avrebbe optato per due sub incrociati molto più in alto.
Avresti ottenuto praticamente due diffusori a tre vie, anche se con la via media non ottimizzata, però di prestazioni sicuramente migliori in termini di dinamica rispetto al sub incrociato basso basso.
Luca
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Re: kef lsx2lt
Osserva con attenzione i tuoi diffusorini...
Prova a pensare che dal prezzo che hai pagato devi togliere i ricarichi del negoziante e del distributore nazionale: dividi per quattro...
Poi ricordati che la KEF ha sempre pagato sostanziose campagne promozionali su riviste, cartacee e non... E le hanno sempre pagate gli acquirenti dei loro diffusori, e non certo i serafini che orbitano nel settimo dei cieli...
Infine osserva il livello di finiture, che si ottengono utilizzando stampi costosi... i cui costi erano ripartiti su decine di migliaia di esemplari, negli anni '70... ma che oggi ricadono su un numero ben minore di esemplari.
Hai fatto i tuoi conti...?
Bene... ed allora cosa pretendi...???
Hai pagato intermediari, riviste, presenze alle mostre e recensioni compiacenti... e cosa ti resta in mano...???
Riflettici e scusati.
A domani per la seconda parte della risposta... (quella tecnica...)
Saluti
F.C.
Re: kef lsx2lt
ma questo vale per tutti i brand a livello globale
ma che discorso è?? inutile ed ovvio.
sei logorroico e tedioso
Re: kef lsx2lt
ma, mi chiedo,..... come mai non ti segue più nessuno?? 
siete rimasti 4 gatti in questo forum...
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F.Calabrese
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Re: kef lsx2lt
A scrivere sì...
MA LE LETTURE CI SONO... Prendi ad esempio le 222 mila letture del thread "Crimini pubblicitari" o le 90 mila letture della discussione sulla Classe-D. E pensa che una rivista vende al massimo duemila copie, che dopo un mese sono carta straccia o accatastate in soffitta. Qui i thread restano in linea anche da sedici anni... (!!!)
Che si scriva poco è normale: da quando si è passati dalle tastiere dei PC a quelle minuscole degli smartphone, il fenomeno si è presentato ovunque.
E poi c'è da mettere onestamente in conto quel generale crollo della lucidità che sta dilagando da anni. Io qui non parlo mai di politica, ma su FB mi capita di leggere commenti di incredibile imbecillità anche da parte di soggetti che nella vita sono chirurghi, magistrati, imprenditori...
Giorni fa ne parlavo con un amico appassionato: fino a pochi anni addietro era normale che gli appassionati fossero curiosi di capire gli aspetti tecnici anche più complessi, con l'idea di utilizzarli per ottenere prestazioni migliori anche senza spendere chissà cosa... Oggi la tendenza è quella di rimanere imbambolati dinanzi alle fotografie (spesso dei semplici rendering...) di impianti fighetti quanto tecnicamente inconsistenti.
E' il mondo che è cambiato...
Segue
F.C.
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Re: kef lsx2lt
Come promesso, eccola...F.Calabrese ha scritto: ↑venerdì 1 maggio 2026, 0:12...
A domani per la seconda parte della risposta... (quella tecnica...)
...
Te la sintetizzo con l'iimagine di una tabella calcolata da J.R.Ashley, vale a dire uno dei tre cui si deve la vera e propria rivoluzione nella progettazione dei diffusori a sospensione e reflex, negli anni '70. Gli altri due sono Neville Thiele e Richard Small.
Nella tabella si vede che -per ottenere la stessa efficienza con woofer di diametro minore ed a parità di frequenza di taglio- occorrono parametri che sono spesso fisicamente impossibili, come p.es. delle masse mobili (cono+bobina) dell'ordine di qualche grammo...
E stiamo parlando di efficienze dell'ordine di una frazione dell'uno per cento...(che equivale a 92 dB/1W/1m).
Una tabella come questa dovrebbe far riflettere gli ingenui acquirenti di diffusorini con conini fragili e risonanti, e comunque pochissimo efficienti...
Saluti
F.C.