amplificatori professionali

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Moderatore: F.Calabrese

audiofilofine

amplificatori professionali

Messaggio da audiofilofine » venerdì 15 ottobre 2010, 22:30

devo comprare 3 amplificatori uguali
roba da poco perchè ritengo inutile spendere soldi per gli amplificatori
sono convinto che il solo problema è ce la fa o non ce la fa e il resto sono favole.
quindi volendo spendere poco ho ridotto la scelta a 2 categorie
dei valvolari cinesi da comprare a honk kong oppure dei finali professionali da comprare dal primo che capita tanto il prezzo è molto basso
i cinesi ( come tutti gli altri della stessa categoria)
suonano,hanno distorsioni di qualche numero prima della virgola ma si lasciano ascoltare,magari alzando parecchio il volume qualche segno di cedimento si sente ( ho avuto decine di valvolari e chi più chi meno il problema si sentiva)
i professionali
non li conosco,mai visti dal vero,non so se sono mosfet,transistor,patate o cipolle...non so come suonano
ho fretta di comprarli perchè far funzionare le onken w con 3 watt mi sembra di esagerare..( comunque suonano e se uno non le ha ascoltate con 150 non so ,magari potrebebrimanere stupito).
quindi ditemi ..
mando i soldini a honk kong o li do a un bisognoso negoziante italiano?
( non rispondete di comprare i finali italiani a honk kong ahahhaha)

audiofilofine

Re: amplificatori professionali

Messaggio da audiofilofine » venerdì 15 ottobre 2010, 22:30

dimenticavo
i professionali che ho visto e che comprerei sono
i beheringer a 500 oppure i my audio non so la sigla..

queledsasol
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Re: amplificatori professionali

Messaggio da queledsasol » venerdì 15 ottobre 2010, 22:37

Purtroppo mi dispiace il contraddirti,ma vi e' una notevolissima differenza anche tra gli amplificatori sia a valvole che a transistor;
vero purtroppo e' che una multitudine di amplificatori di tutte le marche anche molto quotate e di conseguenza costose non valgono
assolutamente quello che costano,per cui spesso diventa neccessita' il comprare qualcosa di poco costoso.


Ciao

audiofilofine

Re: amplificatori professionali

Messaggio da audiofilofine » venerdì 15 ottobre 2010, 22:58

si ma di solito le differenze dipendono solo da banali interfacciamenti elettrici che fanno cambiare un po la voce dei diffusori.
non è che con un amplificatore si sentono cose che con un altro non si sentivano.
non devo stupire amici e parenti ,voglio solo tre amplificatori che fanno il loro lavoro e che non ronzano .

queledsasol
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Re: amplificatori professionali

Messaggio da queledsasol » venerdì 15 ottobre 2010, 23:12

Hai ragione per il 90% dei casi (la multitudine di amplificatori),per diciamo un altro 5% quasi ragione (le modifiche sono piccole come
entita',ma grosse come risultato).
Resta una piccola sparuta quantita' di amplificatori (5%)che si differenzia circuitalmente e quindi come modo di funzionamento,di
questa una parte innova ma non migliora e una parte innova e migliora,se la senti (ovviamente la parte che migliora)e' difficile accontentarsi,l'unico modo e' usare ampli
economici che andranno peggio ma almeno costano poco.

Ciao

bepi67
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Re: amplificatori professionali

Messaggio da bepi67 » venerdì 15 ottobre 2010, 23:18

Fabrizio nel suo ultimo impianto mi pare usasse dei Crown non particolarmente costosi per muovere i woofers.
Forse può dare delle indicazioni.

Ciao
Sono solo un appassionato......di lavatrici sonore !

F.Calabrese
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Re: amplificatori professionali

Messaggio da F.Calabrese » sabato 16 ottobre 2010, 1:56

bepi67 ha scritto:Fabrizio nel suo ultimo impianto mi pare usasse dei Crown non particolarmente costosi per muovere i woofers...
Sono degli XLS 402, operati a ponte, ma con 4 ohm di resistenza in serie...

Questo è possibile solo grazie alla sconcertante efficienza dei sub dell'impianto di Aleandro (106 dB/1W/1m).

Lo schema è tradizionale, ma ben implementato (o meglio, direi: "collaudato")...

Componenti e layout sono da far tenerezza, come il costo... (sono Made in China)

Eppur suonano !!!

Saluti
F.C.

P.S.: Importante: suonano bene se tagliati a 120-160 Hz... un pò peggio se li si taglia a 700 Hz... e non mi chiedete come vadano a banda intera... perché mi verrebbe di rispondere quel che penso da sempre degli ampli Pro, escluse poche rare eccezioni... Una tragedia !!!

audiofilofine

Re: amplificatori professionali

Messaggio da audiofilofine » sabato 16 ottobre 2010, 6:44

quindi secondo quanto dice fabrizio
meglio i cinesi che distorcono di più dei beheringer

i crown li ho visti,costano troppo :mrgreen: :mrgreen:

uno sparuto numero di amplificatori sono dei fuoriclasse e le differenze si sentono , lo so.
ma me ne servono 3 e la cifra da spendere sarebbe molto alta.
non voglio spendere grosse cifre.

bepi67
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Re: amplificatori professionali

Messaggio da bepi67 » sabato 16 ottobre 2010, 8:53

Sulla strada tra i valvolari cinesi ed i professionali cinesi ci sono dei prodotti hifi non esoterica che fanno bene il loro dovere e sono ben suonanti: mi vengono in mente gli amplificatori digitali serie VL della Onkyo.
Sulla carta hanno il solo difetto di avere un fattore di smorzamento troppo basso ma secondo me non è un problema.

Prezzi che partono dai 350 euro per un A5VL (2x80 W DUAL MONO) ai 600-700 per il modello top, quindi prezzi "Popolari".

Ciao
Sono solo un appassionato......di lavatrici sonore !

F.Calabrese
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Re: amplificatori professionali

Messaggio da F.Calabrese » sabato 16 ottobre 2010, 10:17

Ho rinunciato ad andare a Lanciano, per cui sono qui.

Questo thread mi ha fatto venire un'idea: perché (con il giusto tempo) non ci impegnamo a scoprire quali siano gli ampli a transistor di possibile migliore resa, incrociando le segnalazioni che provengono da prove d'ascolto con le deduzioni che si possono trarre dall'esame degli schemi circuitali ??? Spiego meglio.

Il Quad 405 lo conoscete tutti: è un ampli veramente diverso da tutti gli altri, sia per il suono che per lo schema circuitale (Current Dumping, una variante del Feedforward).

Ebbene il Quad 405 ha dei pregi e dei difetti, i quali ultimi sono in gran parte dovuti alla spilorceria estrema, direi stellare, con cui è stato industrializzato il prodotto. Pensate che per risparmiare due transistor da 10 centesimi è stato eliminato uno stadio intermedio, rendendo meno stabile tutto l'ampli...

Però esiste una versione "ricca" di ampli con Feedforward, progettata in Italia dal Prof. Stochino e rintracciabile in un Sito di cui ora non ricordo il nome, al volo, ma che mi sembra "zerodistortion" o qualcosa di simile...

Se qualcuno ne sa qualcosa o lo ha ascoltato, ci dica: siamo curiosissimi.

Stesso ragionamento si può fare per tutti i finali con schemi "strani"... Io ricordo di aver avuto dei Threshold CAS-2, con gli stadi finali in Cascode. Una volta filtrati anti RF suonarono splendidamente: prima decisamente NO.

Raccogliamo dati e scambiamoceli: mi raccomando gli schemi !!!

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