Ed anche questo:Bisogna ripulire un po' il messaggio dalle infiocchettature un po' puerili del nostro mastro di tromba. Traducendo in Italiano ci sta dicendo che negli anni un cui guadagnava molto bene con gli impianti da concerto non si faceva comunque problemi a produrre recensioni prezzolate mentendo spudoratamente per un piatto di lenticchie. Addirittura per "gioco", come dice giusto il messaggio successivo. Bel gioco.
Di fronte a simile ammissione non un messaggio di scuse, un accenno di pentimento, un segno di ravvedimento. Invece tenta di buttare la croce addosso ad altri, ad una non meglio definita "mafia degli importatori", come se un importatore non fosse libero, nei limiti della legge, di vendere quello che gli pare, a chi gli pare e alle condizioni che meglio gli aggradano, sconti inclusi. Credo che non si sia ancora beccato una querela solo perché non ha il coraggio di fare nomi, invece di nascondersi dietro a questa infantile foglia di fico.
Ribadisco, qui non è più una questione di tecnica audio, siamo proprio su un altro piano. Almeno altri imbonitori audio di quei tempi hanno tentato di nascondersi dietro la pur fragile scusa del "tengo famiglia".
E poi questo:Credibilità? Quale credibilità? Io ormai non ne vedo più traccia alcuna. Vuoi un'altro esempio? In più di una occasione si è vantato di aver pubblicato articoli sulle più prestigiose riviste internazionali.
E sono rimasto senza parole...Il mio nipotino di 5 anni è più originale quando inventa scuse. Se guadagnava bene con gli impianti da concerto poteva semplicemente evitare di lavorare per le riviste di HiFi, così non doveva mentire, non doveva pestare i piedi a nessuno, mafiosi o meno che fossero, e adesso magari poteva conservare un briciolo di dignità e credibilità. Però evidentemente il piatto di lenticchie faceva troppo gola. Sai com'è, pecunia non olet. Oppure gli piaceva "giocare" con la fiducia dei suoi lettori, come dice lui stesso. Scegli tu cosa è peggio.
Il vecchietto con la pensione al minimo che per campare ruba un pezzo di formaggio al supermercato lo si può anche capire e tollerare. Il banchiere che elude 100 milioni di euro di tasse molto meno. 50 Megalire del 1988 sono ad oggi 55.000 Euro, contando solo l'inflazione ufficiale. Un buono stipendio annuale con una sola commessa contro 56 Euro a lettera. Sicuramente facevano la differenza.
Se esistessero i campionati mondiali di "faccia di bronzo" questo vincerebbe tutte le medaglie da solo.
A parte il fatto che io tutto quello che ho scritto l'ho tranquillamente messo sul mio Sito, e non ci sono assolutamente articoli su riviste estere... (quando avrei dunque asserito il contrario...?)
A me sembra di aver spiegato sempre molto pacatamente che c'è stato un lungo periodo in cui qualsiasi operatore nel campo dell'Audio Professionale (ma anche domestico) era letteralmente ostaggio degli importatori, che potevano negargli gli sconti e ritardare le forniture... A certi clienti (Marcello Croce ne sa qualcosa...) sono arrivati a chiedere progetti in forma di preventivo, che poi hanno dato in mano agli installatori locali, che hanno vinto la commessa con un ottimo progetto, pagato nulla...
Anche un idiota capirebbe che la mia firma sulle riviste serviva da deterrente per comportamenti simili, e mi permetteva di avere contatti diretti con personaggi come Garry Margolis, presidente della JBL, e tanti altri che, all'occorrenza potevano stimare la mia competenza e riconoscermi trattamenti più dignitosi di quelli concessi al primo installatore di paese... Idem per Marcello Croce, un tizio e tanti altri...
Il fatto che io abbia scritto recensioni "compiacenti" era semplicemente la regola, anche perché quelle NON compiacenti non le potrete mai leggere, perché non sono mai state pubblicate...!!!
A me sembra assolutamente ovvio che, in era Internet, e quindi liberi dai ricatti degli importatori, ci si sia potuti permettere la libertà di scrivere quel che si pensa...
Qualcuno ha deciso di farlo, come me, altri, come Bebo o Alfredo di Pietro, hanno scelto di insistere lungo quel servizievole percorso... probabilmente perché una reale alternativa a dire sempre e comunque "sissignore" non ce l'hanno nemmeno nell'anticamera del cervello...!!!
Tu -Brigno- che conosci gli autori di quel che ho quotato, mi spiegheresti per favore quale vantaggio deriverebbe loro se anche questo Forum si appiattisse a fare piccoli spot col coretto belante, del tipo di quelli che leggiamo quotidianamente sul Gazebo (ma che sono nati sul forum di Audioreview...) ?
Io Sbragion non lo capisco: svende gratis il suo lavoro, che però tutti reputate valido... e poi lui e voi vi inalberate se qualcuno, invece di massacrarlo con critiche argomentate, sceglie la più ardua via di dire semplicemente: "non mi interessa", pubblicando le motivazioni più innocue... e non le critiche più pesanti...!
In fondo i fatti mi hanno dato ragione, se nemmeno la MiniDSP ha ritenuto di avvalersi della consulenza di lui...
Come dire: un vero "signor nessuno", che ha fatto la sua sparata (una...) e stà lì a cullarsi nel sogno di diventare chissà cosa...
Ma la cosa che trovo tristissima è il penoso confronto tra gli autonominatisi personaggi Di Un Certo Livello e quelli che qui -invece- camminano spediti verso risultati che i paraocchi degli altri non lasciano loro nemmeno immaginare...
Queledsasol, Paolo Eugeni, Edoardo, Ute, Midway e tanti altri hanno in casa impianti avveniristici e performanti, frutto di una cultura che non è quella del "fai come ti dico io..." ma quella di chi mostra i risultati della scelta "A" e quelli della scelta "B" e ne spiega pregi e difetti...!
NOI abbiamo fatto cultura, già dal periodo in cui sia io che Marcello scrivevamo su VHF...!!!
Cultura in materia di diffusori, di ampli, di tecniche di ripresa, di compressione...
E gli "uomini di un certo livello" cosa propongono, praticamente... due conini avvitati su una tavola con due buchi...???
Veramente fa pena assistere alle "incursioni" di chi non ha altro argomento che far leva sulle piccole dimenticanze, mentre non ha nemmeno una briciola di onestà intellettuale di riconoscere che realizzazioni come il Mostro di Stereoplay avrebbero cambiato la Storia dell'Audio, se solo fossero state pubblicate in una nazione meno popolata di meschinetti complessati, invidiosi e frustrati... ma DUCL...!
Perdonami lo sfogo, Brigno: ho letto anche tue righe scritte con ragionevolezza, nel luogo sbagliato.
Spiegami ed io ascolterò volentieri.
Grazie sin d'ora.
Fabrizio Calabrese