Pagina 1 di 5

Obsolescenza di pre, finali, ecc.

Inviato: sabato 18 dicembre 2010, 15:39
da F.Calabrese
Ho appena sentito al telefono un appassionato che mi ha chiesto di un possibile adattamento dei suoi (futuri) finali.

Nel parlare con lui mi è venuto in mente che è del tutto possibile che i finali di potenza della generazione attuale possano subire un crollo di valutazione all'usato, tra pochissimi anni...

Basterà infatti che le prime Aziende avviino la costruzione e la vendita di finali di potenza con convertitore D/A incorporato, che tutta una serie di problemi di collegamento (messa a terra, linee bilanciate o meno, radiofrequenze captate e relativi problemi di cablaggio...) diventeranno un ricordo del passato...!!!

I nostri attuali catafalchi diverranno tutti "ampli di Serie B"... ma non solo...!

Ci saranno anche gli ampli di "Serie C"... ma quali...?

Pensateci, perché la risposta è semplice...

Ecco... pensate a tutti quei pre con un bel telecomando, o ai finali con circuiti digitali di protezione o alimentazione switching... Sono tutti oggetti che sarà possibile riparare solo e soltanto sino a quando saranno reperibili gli integrati dei telecomandi o degli alimentatori... Ma sappiamo tutti bene che più il circuito è specialistico... più breve è la sua vita in produzione, dove viene spesso sostituito da componenti di prestazioni superiori, ma con piedinatura e funzioni incompatibili.

Vi faccio un paragone fotografico, che rende bene l'idea.
Quelli di noi che acquistarono una reflex meccanica (Nikon, Canon, ecc...) negli anni '80, sanno bene che è possibile ripararla ancora oggi... Ben diversamente dalla compatta digitale, che si butta via se ci sfugge di mano e cade per terra (specie con l'obiettivo aperto...). Che ne dite... non sarà forse un caso che quasi nessuno spende più di 300 Euro per una compatta, mentre a suo tempo si accantonavano interi stipendi per comperare la preziosa reflex...???

Cordiali Saluti
Fabrizio Calabrese

P.S.: A proposito... cosa ne dicono gli esperti di usato...???

Re: Obsolescenza di pre, finali, ecc.

Inviato: sabato 18 dicembre 2010, 16:37
da dufay
Io aspetto che qualcuno mi venda dei Ml 20.5 o degli Aloia Renaissance o dei Viola o dei Pass o qualcos'altro di obsoleto a scelta... Compro tutto io a peso!!!!

Chi si fa avanti? :D ;) :roll: :shock: 8-)


Fabrizio... quel che suona o suonava bene o maledettamente bene lo farà anche in futuro.
Tecnologie straordinarie che offrano musicalità meravigliosa, impatto strabiliante ecc ecc... a prezzi da mercatone io non ne prevedo per il futuro anzi... Notata la qualità audio dei compattoni attuali o peggio dei televisori?!... Uno strazio infinito.

Re: Obsolescenza di pre, finali, ecc.

Inviato: sabato 18 dicembre 2010, 17:34
da mariorossi187
gli ML 20.5 che avevo sono implosi, riparati, implosi ancora, li vuoi, l'attuale proprietario è abbastanza arrabbiato, magari fai un affare :?:,
poi mi racconti che profumo irradiano quando emettono fumate bianche :mrgreen:

Re: Obsolescenza di pre, finali, ecc.

Inviato: sabato 18 dicembre 2010, 18:16
da dufay
mariorossi187 ha scritto:gli ML 20.5 che avevo sono implosi, riparati, implosi ancora, li vuoi, l'attuale proprietario è abbastanza arrabbiato, magari fai un affare :?:,
poi mi racconti che profumo irradiano quando emettono fumate bianche :mrgreen:

Se me li regala si... Ho un amico che mi ha aggiustato due Aloia e non ho idea di come abbia fatto...

Re: Obsolescenza di pre, finali, ecc.

Inviato: sabato 18 dicembre 2010, 19:03
da JandB
mariorossi187 ha scritto:gli ML 20.5 che avevo sono implosi, riparati, implosi ancora, li vuoi, l'attuale proprietario è abbastanza arrabbiato, magari fai un affare :?:,
poi mi racconti che profumo irradiano quando emettono fumate bianche :mrgreen:

Un consiglio spassionato: cambiate riparatore!!!

Alessio.

Re: Obsolescenza di pre, finali, ecc.

Inviato: sabato 18 dicembre 2010, 19:07
da JandB
Tutto ciò che ha un circuito integrato o componenti custom è destinato a finire in pattumiera.
O ad essere rimaneggiato pesantemente da qualche bravo tecnico, che putroppo è una categoria in via di estinzione.

Alessio.

Re: Obsolescenza di pre, finali, ecc.

Inviato: sabato 18 dicembre 2010, 19:09
da mariorossi187
JandB ha scritto:
mariorossi187 ha scritto:gli ML 20.5 che avevo sono implosi, riparati, implosi ancora, li vuoi, l'attuale proprietario è abbastanza arrabbiato, magari fai un affare :?:,
poi mi racconti che profumo irradiano quando emettono fumate bianche :mrgreen:

Un consiglio spassionato: cambiate riparatore!!!

Alessio.


Meglio,
venduti gli ML da svariati anni

Re: Obsolescenza di pre, finali, ecc.

Inviato: sabato 18 dicembre 2010, 19:14
da JandB
mariorossi187 ha scritto:
JandB ha scritto:
mariorossi187 ha scritto:gli ML 20.5 che avevo sono implosi, riparati, implosi ancora, li vuoi, l'attuale proprietario è abbastanza arrabbiato, magari fai un affare :?:,
poi mi racconti che profumo irradiano quando emettono fumate bianche :mrgreen:

Un consiglio spassionato: cambiate riparatore!!!

Alessio.


Meglio,
venduti gli ML da svariati anni

Pensa, io invece ho da 4 anni una coppia di ML 20, che presumibilmente si avvicinano ai 30 anni di età, e non sono nemmeno fuori bias! Appena troverò qualcosa che suona meglio e costa meno, li cambierò.

Scegliete bene cosa comprare, e da chi farlo controllare.

Alessio.

Re: Obsolescenza di pre, finali, ecc.

Inviato: sabato 18 dicembre 2010, 19:37
da mariorossi187
[/quote]

Pensa, io invece ho da 4 anni una coppia di ML 20, che presumibilmente si avvicinano ai 30 anni di età, e non sono nemmeno fuori bias! Appena troverò qualcosa che suona meglio e costa meno, li cambierò.

Alessio.[/quote]



.... suona meglio e costa meno ?
se confermi la tua affermazione, ti posso dare due suggerimenti

.... trent'anni e mai sostituiti gli elettrolitici di filtraggio ?
saranno affumicati ed ammuffiti, ecco perchè ti sembrano suonare ancora benino quelle due stufette :mrgreen:

Re: Obsolescenza di pre, finali, ecc.

Inviato: sabato 18 dicembre 2010, 19:55
da wiking
Il futuro? Da una parte vi saranno gli amanti del vintage: buona parte degli apparecchi costruiti fino agli anni '90 sono facilmente riparabili, eccetto per quelli con schede e componenti custom e non riparabili. Ovvero, è più facile ricondizionare due vecchissimi Mc30, o due Quad II (a patto di avere, in qs caso, due coppie di KT66GEC funzionanti) che non una coppia di mono 20.5. Ma è ancor più difficile rispristinare un attuale pre Madrigal 326S che non un "vecchio" pre n°26, data la complessità costruttiva del primo e l'ampio numero di componenti "ad hoc". Credo che una bella fetta di elettroniche attuali, sempre più sofisticate ed altamente "ingegnerizzate" (nel bene e nel male, guardate cosa succede nel mondo dell'auto, potrei aprire un 3d sulla NON riparabilità della mia Golf attuale per problemi di software che nemmeno la casa madre conosce!!!), avranno la vita più difficile tra 5 o 10 anni.Quando avevo il pre 326S Riccardi mi confidò qualche difficoltà aziendale in casa Madrigal, della serie: l'azienda ha serie difficoltà a fornire schede e componenti di ricambio. Mi fece riflettere: un pre da 14k euro come il 326S potenzialmente fermo e non più riparabile se la casa madre saltasse (ci è andata vicina, mi dicono, e chiedete ai possessori dei lettori 390S fermi da anni, la situazione ricambi era, non so ora, drammatica). Su un n°26 di 20 anni fa posso metterci le mani ad occhi chiusi, ma su un pre ultrasofisticato attuale quale un 320S od un 326S potrei, in futuro, avere l'impossibilità di riparararlo. E non per colpa degli importatori nostrani, anzi.
E' il solito vecchio discorso.
Il futuro è in un mondo ipertecnologico ma dall'affidabilità forse più bassa: ogni attuale telefonino, o macchina fotografica digitale, o schermo LCD che mi si guasterà fuori garanzia sarà da destinare alla discarica. Se anche il futuro delle apparecchiature audio dovesse seguire il trend, e lo riterrei plausibile, non mi piacerebbe. E mi terrei ben stretti i miei vecchi giocattoli, perfettamente funzionanti dopo 20, 30, 40, 50 anni, e riparabili fintanto che esisteranno persone in grado (e con la voglia) di metterci le mani.
Discorso complesso, quello della vetustà, dell'obsolescenza, e della assistenza (vanno a braccetto, per certi versi).
Aggiungo il discorso degli investimenti e quindi della ricerca: della riproduzione audio frega sempre meno a tutti, è plausibile che le aziende investano di meno rispetto ad un tempo, e che alcune vette siano già state toccate. Pensate alla intrinseca qualità delle valvole: provate a ritubare dei Quad II d'epoca con KT66 moderne sovietiche (fatte a saratov) o "china" (fatte a Liuzhou), io l'ho fatto, per provare a risparmiare dall'usura le mie preziose GEC. Ma è impossibile: anche un sordo sentirà la differenza eclatante rispetto alle vecchie GEC e Marconi Osram...
Quel mondo è finito. Ci sono, e ci saranno, cose sempre più diverse, e che ci potranno- o meno- piacere.