Saluti dal Hi-End di Monaco

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F.Calabrese
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Re: Saluti dal Hi-End di Monaco

Messaggio da F.Calabrese » lunedì 22 maggio 2017, 0:29

Marcotrix ha scritto:
domenica 21 maggio 2017, 22:56
...
La fiera per me è stata il paese dei balocchi, è come se prima conoscevo 5 colori e adesso ne conosco 100 secondo me ad un neofita serve.
...
Grazie per lo splendido Report, che fa balzare questo thread alla massima attenzione !

A nome di tutti.
F.C.

Marcotrix
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Re: Saluti dal Hi-End di Monaco

Messaggio da Marcotrix » lunedì 22 maggio 2017, 9:43

di nulla, sono felice che venga bene accolto appena posso metto foto... :)
aggiungo altri dettagli che vado ricordando:
- Sonus faber Homage da pavimento credo quelle più grosse, suonavano bene (per un tower)
il problema è che suonavano come le vienna acoustic Beethoven Baby Grand Symphony Edition (6000dollari) oltri diffusori equilibrati ma relativamente economici. altra scenetta divertente, partono a suonare le LILIUM ci piazziamo io mia moglie davanti (mucica classica/volumebasso) dopo 10 secondi il brano si riempie di strumenti... UN DISASTRO... tutto impastato piatto... e arriva subito un tizio incravattato ad abbassare e spegnere con gli occhi sgranati come se avesse fatto una cazzata ad accenderle.. li ho guardati male e sono andato via.
- Franco serblin Ktema .... spiace dirlo... indifferenti, nessuna emozione, piatte...
-Faudio progressive extreme 4 edition... mia moglie è scappata dopo 3 secondi gli alti le avevano trapanato l'orecchio, io ho resistito in effetti erano cosi fastidiosi da essere nocivi, i bassi c'erano.
-Stein Music non so il modello comunque medio alti a tromba e woofer per i bassi, mi sono sembrate buone un po su tutto.
prima ho scritto delle Raidho acoustics tower molto alte penso 2metri pulite nitide piacevoli ma mancavano bassi, ho avuto la fortuna di assistere al cambio e siamo passati al piccolino da stand... ed ecco che escono i BASSI!!! sono scoppiato a ridere... ci siamo guardati con mia moglie con le facce interdette.
- WIM modello da stand con tweeter a nastro esterno al diffusore in alto, non erano male ma secondo me c'era il trucco (hanno piazzato diffusori e pianoforte) dietro i diffusori in ascolto.
- Ho ascoltato una sola cuffia le GRADO GS2000e con amplificatore Pathos... NOTEVOLI... piacevoli...
-Tune audio non so il modello comunque una tromba unica verticale... pessime
-Vivid audio... quelle gialle strane molto pubblicizate... niente di che insignificanti.
ok ho finito! :mrgreen:
Ho notato inoltre comunque come alcuni produttori sono un po più onesti e professionali senza trucchi i diffusori in ascolto vengono messi soli e pochissimi accorgimenti acustici (tipo pannelli) oltra ad alzare il volume senza paura e con passione negli occhi non a caso spesso sono quelli che si sentono meglio, altri sono proprio ciarlatani, in certe sale c'erano più trattamenti che diffusori e il sospetto di subwoofer nascosti mi ha sfiorato.
alcuni ti lasciavano curiosare dietro le quinte cavi, elettroniche o semplicemente il diffusore da dietro altri mettevano le cordicelle tipo al museo....
Ribadisco una bella MANIFESTAZIONE organizzata benissimo, punti di ristoro, WC puliti e frequenti almeno 4 per piano, non ho fatto code da nessuna parte eppure era abbastanza pieno.
Grazie
Marco

Marcotrix
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Re: Saluti dal Hi-End di Monaco

Messaggio da Marcotrix » lunedì 22 maggio 2017, 16:11

Mi sembra giusto di condividere tre dei dischi più ascoltati in questo high end e che consiglio:
- Convergence di MALIA e BORIS BLANC
- TOY di Yello
- American Vi Aint No Grave di Johnny Cash

non conoscevo nessuno dei tre, il primo in certi brani con un buon subwoofer sarà da pelle d'oca... li comprerò al più presto.
Grazie
Marco

EdoFede
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Re: Saluti dal Hi-End di Monaco

Messaggio da EdoFede » lunedì 22 maggio 2017, 21:54

Marcotrix ha scritto:
domenica 21 maggio 2017, 22:56
edofede di prima mattina sono andato a riascoltare le cessaro... sorpresa erano mosce!! :o che cavolo hanno combinato'!!'? io ipotizzo che il volume intanto era piu basso e a differnza di ieri eravamo solo 5 ascoltatori contro la sala piena ieri (possono le persone fisicamente aver contribuito ad un miglioramento sonoro?)
Pensa te :mrgreen: :lol:
Quando le ho ascoltate io, c'era un bel numero di persone a sedere (e pochi in piedi).
Quindi direi impressioni opposte a parità di persone presenti in sala.

A sto punto sarà stata una calibrazione o un brano particolare... boh.

Comunque mi raccontavano degli amici che ad una delle edizioni precedenti, andarono a sentire in anteprima una saletta e dissero al volo che c'era una controfase. Allestitori in panico...alla fine smontarono un woofer e scoprirono che era stato cablato al contrario dalla fabbrica per errore :mrgreen:
Chi aveva allestito la sala non si era neanche accorto...eppure un controfase sui woofer è palese!

Mi raccontavano comunque che in certi casi sono i distributori ad allestire le salette in fiera e non direttamente i produttori.


Ciao,
Edo

Marcotrix
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Re: Saluti dal Hi-End di Monaco

Messaggio da Marcotrix » lunedì 22 maggio 2017, 22:12

secondo me il volume basso...
penso sia vero che siano chi monta le attrezzature non siano solo i produttori
come anche le belle signorine nei vari stand lavorano per highendsocety...
in ordine: Ritorno al futuro, mlb diffusori con la clessidra che suona, e il trucco del pianoforte...
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Grazie
Marco

EdoFede
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Re: Saluti dal Hi-End di Monaco

Messaggio da EdoFede » lunedì 22 maggio 2017, 22:34

Le avandgarde le ho sentite a diversi livelli di volume durante la demo e non mi hanno mai dato un'impressione così brutta come le Cessaro.
Boh.

MBL, quando sono andato io c'era un caldo allucinante e zero musica... sono uscito subito

Marcotrix
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Re: Saluti dal Hi-End di Monaco

Messaggio da Marcotrix » lunedì 22 maggio 2017, 23:06

infatti confermo anche io la superiorità delle avantgarde... il giorno dopo.
Grazie
Marco

Marcotrix
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Re: Saluti dal Hi-End di Monaco

Messaggio da Marcotrix » martedì 23 maggio 2017, 12:39

Sapevate che esiste una CONTRO-FIERA durante high end? si chiama HIFIDELUXE si svolge in un albergo credo il Mariott Hotel
ne sapete qualcosa? io l'ho scoperto adesso.
Grazie
Marco

aldusmanutius
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Re: Saluti dal Hi-End di Monaco

Messaggio da aldusmanutius » martedì 23 maggio 2017, 19:13

Fabrizio... che dire? Una visita alla baracconata tedesca è senza dubbio un must almeno ogni 3-4 anni. OK, sappiamo tutti non è altro in fondo che una fiera come quelle di qualsiasi settore ma ci si deve andare perchè serve ad aprire il campo di orizzonti.
A me interessa cogliere le tendenze principali, non solo gli orientamenti del marketing ma le impostazioni sonore comuni o più importanti; ancor prima di capire se ci sono realmente degli spunti di classe superiore nelle proposte delle sale.
Quindi per me non ha semplicemente senso fare la solita classifica delle sale o dei marchi migliori e peggiori; che attendibilità può avere? solo in alcuni casi sono riuscito ad ascoltare le sale in una situazione ottimale di posizionamento, assenza di disturbi da altri visitatori, con programma musicale a me noto... senza il giusto approccio ogni impressione è falsata; nonostante l’esperienza e l’allenamento aiutino a sgamare alcune aberrazioni in frequenza o dinamiche che talvolta sono evidenti.

Detto questo alcune tendenze sono innegabili:
sul piano del mercato è spaventosa la frammentazione dei marchi; anni fa pensavo che la crisi avrebbe falcidiato principalmente i piccoli, ebbene mi sbagliavo dato che oramai esistono moltissimi marchi che costruiscono ottimi prodotti ma la scala dei numeri produttivi è ridicola.
Analogamente ... dimentichiamoci di pensare a un arretramento dell’industria dei cavi; anzi... mi sembra fiorentissima grazie evidentemente a margini assai più alti delle elettroniche. Innumerevoli marchi di ogni foggia e tipo.
Nelle sale era purtroppo frequente l’uso di programmi musicali abbastanza innocui (non piatti, non estremizziamo) ma poco... impegnativi... anche il mio stereo di escremento suona bene quando gli metti una voce e una chitarra ben registrate dai...
E anche quando si usano comunque alcuni programmi più complessi molti responsabili di sala sembravano avere paura di dare una sgasata ai db, e te lo dice uno che come sai non ritiene gli alti SPL come un parametro fondamentale. Ciò nonostante ogni tanto qualcuno su richiesta metteva pressione in caldaia con del rock; la sinfonica invece latitava drammaticamente.
La cura degli allestimenti è invece alta, molto alta, solo di rado ho avuto la sensazione che il posizionamento degli speaker o altro non fossero attenti; in questo il Munchen high-end è superiore agli altri che ho visitato; allestimenti spesso molto belli e scenografici, brochures di livello insomma l'industria dell'audio presuppone investimenti non propriamente miserrimi.
Diversamente da quanto mi aspettavo le sale dimostravano non solo con la liquida o con il vinile ma erano in molti ad usare regolarmente anche il buon vetusto dischetto cd. Notevole lo spolvero dei DAC di ogni genere; per lo più pilotati dagli ipad; non ho visto i player ma ho sentito nominare dagli standisti molto spesso Roon...
Moltissima gente il sabato, un po’ meno di quanto ricordavo la domenica; comunque ho visto anche questa volta famiglie e pure alcuni bambini (e non facevano i capricci!). Età media inferiore a quanto mi ricordavo, un buon 20% era gente decisamente giovane e non noi vecchi, speriamo bene.

Dove emerge un lato catastrofico del settore è l’ascesa senza ritegno dei listini; apparentemente sembra un segnale di un mercato fiorente; mentre penso che sia frutto proprio dei piccolissimi numeri con cui un costruttore si posiziona; se dovessimo farne un’analisi approfondita resteremmo qui fino a domani.
Se hai qualche curiosità specifica chiedi, magari ho visto-sentito qualcosa che ti interessa
Marco

Marcotrix
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Re: Saluti dal Hi-End di Monaco

Messaggio da Marcotrix » martedì 23 maggio 2017, 20:05

Anche io ho visto molta liquida, e presentatori con l'ipad in mano che si collega al software del macbook di turno che puntualmente andavo a sbirciare.
Ho visto diversi mediacenter22 (jriver), qualche audirvana ed itunes. Molti alternavano liquida ad LP qualcuno metteva anche cd.
Il presentatore della TAD ha fatto anche una provocazione facendo ascoltare un cd "masterizzato e scaricato da internet" che era comunque un 16bit/44.000hz si vedeva dal display, ovviamente si sentiva molto bene ma era probabilmente un pò di scena. Dei cavi è vero era strapieno nelle sale in basso di rivenditori di cavi foderati di damasco... ma dall'altra parte ho notato molti diffusori collegati con esigui e snellissimi cavi come a voler comunicare qualcosa.
Grazie
Marco

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