Saluti dal Hi-End di Monaco

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F.Calabrese
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Re: Saluti dal Hi-End di Monaco

Messaggio da F.Calabrese » martedì 23 maggio 2017, 20:06

aldusmanutius ha scritto:
martedì 23 maggio 2017, 19:13
...
Dove emerge un lato catastrofico del settore è l’ascesa senza ritegno dei listini; apparentemente sembra un segnale di un mercato fiorente; mentre penso che sia frutto proprio dei piccolissimi numeri con cui un costruttore si posiziona; se dovessimo farne un’analisi approfondita resteremmo qui fino a domani...
Analisi semplicemente strepitosa...!

Quanto alla mia curiosità: sinora non ho visto foto del sistema Cessaro ed ho letto pareri diametralmente opposti...

Saluti
F.C.

Marcotrix
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Re: Saluti dal Hi-End di Monaco

Messaggio da Marcotrix » martedì 23 maggio 2017, 20:13

eccole.... l'affare al centro (i sub) era circolare continuava dietro..
Allegati
IMG_7008.JPG
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IMG_7006.JPG
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IMG_7007.JPG
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Grazie
Marco

Zelenka
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Re: Saluti dal Hi-End di Monaco

Messaggio da Zelenka » martedì 23 maggio 2017, 22:36

Marcotrix ha scritto:
domenica 21 maggio 2017, 22:56
Secondo ed ultimo giorno,
edofede di prima mattina sono andato a riascoltare le cessaro... sorpresa erano mosce!! :o che cavolo hanno combinato'!!'? io ipotizzo che il volume intanto era piu basso e a differnza di ieri eravamo solo 5 ascoltatori contro la sala piena ieri (possono le persone fisicamente aver contribuito ad un miglioramento sonoro?) boh in compenso mi sono goduto le avantgarde con uno spettacolo di percussione.. una potenza allucinante che si sentiva benissimo.
Scrivo quello che mi sono appuntato per me, e per quel che no sentito e ricordo solo una piccola parte.
- Elac adante le torri ben suonanti cristalline voci naturali molto avvolgenti e complete anche un po di punch con ANDREW JONES in persona a presentare
- KEF LS50... poco cristalline ma corpose per essere piccole e da stand
- paradigm sub eccezzionale diffusore a torre inesistente non si sentiva
- moon insignificanti
- martin logan expression voci molto naturali basso secco e poco profondo sulla classica ZERO dinamica
-audiafly parsifal, calde ma mancava un po di nitidezza sugli alti..
- Magico, basso presente ma secco, diffusore caldo e avvolgente un po troppo colorato. interessanate la finitura effetto ferro anticato ruvido.
- Tidal, cristalline e profondita scenica scarse sui medi
-finkteam, basso profondo ma le medio alte poco nitide
-wod audio insignificante solo plin plin
-Gauder akustic berlina rc8, medio alte ottime anche ad alto volume mancava il punch dei bassi.
-vienna acoustic ben suonanti calde avvolgenti e molto pulite
-mbl medio alti molto dolci ma puliti e nitidi i bassi c'erano quando serviva credo sia il modello top (diffusori di concezione stranissima)
- raidho acoustic molto pulite e nitide e morbide forse manca un po di cristallinità
- focal utopia 3 evo, cristalline ben suonanti ma basso secco hanno avuto il coraggio di mettere un brano dei "rage against the machine"
-mudrakustic punch ok. medio alti mediocri
- tad reference quelle da 87mila€ ben suonanti calde avvolgenti un medio favoloso e anche i bassi... però il prezzo non ha senso
- indiana line diva 660... il basso c'era per essere una torre anche grazie ad un trucco che ho capito mentre ascoltavo non erano il top ma la sostanza c'era mi ripetevo durante l'ascolto che costavano credo 800€ e per quella cifra rispetto al resto allora erano veramente ottime.
-audio vector non so il modello, comunque ottime in tutto (basso permettendo)
Personalmente ho poi posto l'attenzione su quello che interessava a me per un diffusore da stand a prezzi umani..
piccola parentesi ho trovato MAGNIFICHE e INSTANCABILI le TAD MICRO EVOLUTION ONE un diffusore da stand da non riuscire a staccarsi aveva tutto e ogni tanto scendeva in un modo che un diffusore da stand non può fare sembrava un sub (a quanto pare merito del particolare sistema reflex andate a vedere) 12.000€ peccato (aggiungo che andrew jones progettista delle elac adante lavorava prima all TAD, quindi che mi piacciano entrambe non è un caso a quanto pare)
per casa mia invece sono papabili le:
- AUDIOVECTOR da stand SR1
- PCM da stand twenty5 22
- Gauder akustic Arcona 40
- ELAC adante da stand AS61
- Dynaudio special forty
questi sono i miei 5 diffusori da stand preferiti si agirano tra i 2000 e i 3000 euro
da notare che 4 su 5 hanno il tweeter a nastro, mi sono quindi mi sono appena scoperto estimatore di questo sistema (a parte quello a tromba)
la lotta se la contendono le elac adante e le dynaudio special forty, quest'ultima forse la vincitrice mi è sembrato un pelino, più caldo il medio ma potrebbe essere merito dell ampli NAD mentre le elac suonavano con il loro ampli elac.

La fiera per me è stata il paese dei balocchi, è come se prima conoscevo 5 colori e adesso ne conosco 100 secondo me ad un neofita serve.
Ho pututo rendermi conto di dove si può arrivare (avantgarde :D ) e quante schifezze vergognose esistono vere e proprie truffe...
Guardando le sale ho visto quasi tutti i trucchi per nascondere o ingannare gli ascoltatori... qualcuno ha anche ben posizionato un gigantesco pianoforte dietro i diffusori che praticamente partecipava, pannelli e contro pannelli, alcuni posizionavano in diagonale i diffusori altri piazzavano FINTI muri di tela dietro i diffusori in realtà la parete vera era 3 metri dietro. altri usavano una curva dietro i diffusori piazzati ad angolo questo secondo me migliorava i bassi. Molti standisti fanno delle gaffe e si azzoppano da soli, scelte musicali sbagliate, volumi troppo bassi...

Ho scritto queste 4 cavolate di giudizio tanto per far capire a chi non c'è mai stato quanto divertente possa essere confrontare per un neofita.
Probabilmente per i veterani è tutto un po noioso, già visto...
La maggior parte delle foto postate rendono bene l'idea che per un meccanismo demenzialmente perverso, in diversi casi i prodotti hi-end sono il frutto della commistione tra l'estetica kitsch più becera e l'insulsaggine , pochezza tecnica. Probabilmente questo approccio incontra i favori dei "nuovi ricchi", che siano cinesi, russi o indiani... che tristezza.

La mia opinione personale è che l'estetica dei diffusori dovrebbe essere curata in modo da non attirare la ns attenzione visiva durante l'ascolto - il contrario di quello che ci hai illustrato (trombe color verde pisello ed altre amenità). Ultimamente ho avuto l'opportunità di ascoltare in una dimostrazione i diffusori top-of-the-line della Karma: durante l'ascolto stentavo a trattenermi dal ridere guardando quella coppia di bare laccate in nero lucido! Ergonomia, Funzionalità e Buon Gusto, che fine avete fatto?

Tornando al concreto, puoi dirci qualcos'altro sulle Elac Adante da stand? Caro Andrew Jones, ma progettare una decente tela a nascondere gli altoparlanti è così complicato? Prova ad ispirarti alla produzione Harbeth (per me ottimo esempio di understatement estetico come lo intendo, cioè complementare alla resa dell'ascolto - psicoacustica docet).

Marcotrix
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Re: Saluti dal Hi-End di Monaco

Messaggio da Marcotrix » martedì 23 maggio 2017, 23:16

Di Andrew Jones ho ascoltato le elac adante tower e le debut da 350€ queste le ho trovate proporzionate al prezzo, le adante mi hanno piacevolmente colpito ho trovato un po tutto quello che cerco in un diffusore, alti nitidi e cristallini, medio caldo e avvolgente, e bassi decisi (questi nei limiti di un tower erano comunque presenti) e la costruzione di una scena sonora. Ho poi ascoltato le TAD micro evolution (dovrebbero essere sempre sue) è mi sono piaciute moltissimo erano cristalline ma molto dolci e piacevoli, avvolgenti e con un basso che stupiva nello scendere... per essere un piccolo diffusore.
Non so cosa intendi per la retina, comunque le adante hanno la retina anteriore classica..
Immagine
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le tad e il loro sistema reflex a 4 uscite da entrambi i lati
Immagine
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per le adante come per le tad ha adottato una sorta di midwoofer coassiale con il tweeter interno... non si vede bene in foto ma le adante hanno
il midwoofer "RIENTRATO" creando un accenno di tromba o sbaglio? ha qualche funzione migliorativa?
Grazie
Marco

Zztop
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Re: Saluti dal Hi-End di Monaco

Messaggio da Zztop » sabato 3 giugno 2017, 18:47

Buon giorno,
Colgo l'occasione di questa discussione per iscrivermi al vostro forum, dopo esserne stato solo lettore passivo per qualche tempo.
Sono Fabio e vivo a Padova, e come molti altri amici mi diletto nell'ascolto della musica, cercando di creare la condizione che più mi appaga.
Da un paio di anni assieme ad un impegno di lavoro che mi porta a Monaco in questo periodo, mi prendo un paio di giorni di vacanza a visito la mostra.
Quest'anno ho intuito che i sistemi a tomba sono la maniera di riprodurre la musica che più si avvicina al mio ideale, ho ascoltato i sistemi che sono stati menzionati, ma mi è rimasto un non so ché di non convincente.
Certo di sistemi di altoparlanti ne ho ascoltati molti, e sono pienamente d'accordo sulla questione che si punta molto sull'estetica a scapito della qualità, devo anche segnalare che a mio avviso i diffusori meglio suonati erano quelli di media taglia.
Tra tutti quelli già nominati segnalo una coppia di Jbl studio 44.. che faceva una degna figura ed anche i prodotti di Genelec meritano una menzione.

Però mi rimane sempre in testa questa questione sui sistemi a tomba ascoltati,
c'è un qualche cosa che tuttavia non mi convince......

Michele
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Re: Saluti dal Hi-End di Monaco

Messaggio da Michele » sabato 3 giugno 2017, 18:57

Zztop ha scritto:
sabato 3 giugno 2017, 18:47
Buon giorno,
Colgo l'occasione di questa discussione per iscrivermi al vostro forum, dopo esserne stato solo lettore passivo per qualche tempo.
Sono Fabio e vivo a Padova, e come molti altri amici mi diletto nell'ascolto della musica, cercando di creare la condizione che più mi appaga.
Da un paio di anni assieme ad un impegno di lavoro che mi porta a Monaco in questo periodo, mi prendo un paio di giorni di vacanza a visito la mostra.
Quest'anno ho intuito che i sistemi a tomba sono la maniera di riprodurre la musica che più si avvicina al mio ideale, ho ascoltato i sistemi che sono stati menzionati, ma mi è rimasto un non so ché di non convincente.
Certo di sistemi di altoparlanti ne ho ascoltati molti, e sono pienamente d'accordo sulla questione che si punta molto sull'estetica a scapito della qualità, devo anche segnalare che a mio avviso i diffusori meglio suonati erano quelli di media taglia.
Tra tutti quelli già nominati segnalo una coppia di Jbl studio 44.. che faceva una degna figura ed anche i prodotti di Genelec meritano una menzione.

Però mi rimane sempre in testa questa questione sui sistemi a tomba ascoltati,
c'è un qualche cosa che tuttavia non mi convince......
Fatti un giro a Bracciano...

Saluti
Michele

Zztop
Messaggi: 9
Iscritto il: sabato 27 maggio 2017, 19:35
Località: Padova

Re: Saluti dal Hi-End di Monaco

Messaggio da Zztop » domenica 4 giugno 2017, 11:15

Ciao Michele,
non ti nascondo che l'idea mi è passata per la mente, ma la location di Bracciano non è proprio dietro l'angolo.

Però vorrei lanciare la richiesta a qualche amico che ha già "visto la luce" diciamo tra Veneto, Emilia, Lombardia,
che fosse disposto ad spendere un paio d'ore per farmi ascoltare un sistema realizzato da Fabrizio.
La parte est della Lombardia, L'Emilia e Veneto sono regioni che giro per lavoro perciò una deviazione mi risulterebbe comoda.
Mi impegno a portare una cassa di Prosecco Doc......

Saluti

EdoFede
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Iscritto il: lunedì 9 febbraio 2015, 10:57
Località: Bologna

Re: Saluti dal Hi-End di Monaco

Messaggio da EdoFede » domenica 4 giugno 2017, 12:40

Non ho impianti di Fabrizio, ma se vuoi te lo racconto molto bene, in zona Bologna, accontentandomi di mezza cassa di prosecco :mrgreen: :mrgreen: :lol: :lol:

F.Calabrese
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Re: Saluti dal Hi-End di Monaco

Messaggio da F.Calabrese » domenica 4 giugno 2017, 15:07

Zztop ha scritto:
domenica 4 giugno 2017, 11:15
...
Mi impegno a portare una cassa di Prosecco Doc......
Beh... per quella io sono disposto a pagare il Frecciarossa andata e ritorno...! :lol: --- :lol: --- :lol: --- :lol: --- :lol: --- :lol: --- :lol:

Scherzi a parte, contattami in privato !

Saluti
F.C.

Zztop
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Località: Padova

Re: Saluti dal Hi-End di Monaco

Messaggio da Zztop » venerdì 9 giugno 2017, 22:45

F.Calabrese ha scritto:
martedì 23 maggio 2017, 20:06
aldusmanutius ha scritto:
martedì 23 maggio 2017, 19:13
...
Dove emerge un lato catastrofico del settore è l’ascesa senza ritegno dei listini; apparentemente sembra un segnale di un mercato fiorente; mentre penso che sia frutto proprio dei piccolissimi numeri con cui un costruttore si posiziona; se dovessimo farne un’analisi approfondita resteremmo qui fino a domani...
Analisi semplicemente strepitosa...!

Quanto alla mia curiosità: sinora non ho visto foto del sistema Cessaro ed ho letto pareri diametralmente opposti...

Saluti
F.C.
Mi era sfuggito un particolare della manifestazione che mi è ritornato in mente rileggendo il post di aldusmanutius,
l'avevo fatto notare anche alla mia accompagnatrice nonché moglie
solitamente venivano esposti i prezzi dei prodotti sia il giovedì, che è la giornata dedicata agli addetti del settore, sia i successivi gironi, invece ho notato che venerdì sabato e domenica la maggior parte degli articoli era priva del costo.
Hanno magari imparato degli italiani che esporre il prezzo è da poveracci?? :D :D :D
Eppure una cosa che mi piace della città è che vedi esposti i prezzi dappertutto, qualsiasi valore sia, in particolre la vetrina di Wempe (a chi piacciono gli orologi sa bene di cosa parlo) dove il record era di 106.000 euro per un Petek Philippe.
Così almeno so non che non me lo potrò mai permettere !!

Ciao

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