In quel di Boville Ernica (Opera Diva)

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F.Calabrese
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Re: In quel di Boville Ernica (Opera Diva)

Messaggio da F.Calabrese » martedì 11 settembre 2018, 14:56

Lo vedi -Mafro- come siete voi stessi poco convinti delle vostre idee...???
Gefrusti ha scritto:
F.C. ha scritto:Potremmo organizzare una doppia sessione di ascolti: il giorno prima a Bracciano e poi alla mostra, con gli stessi Files audio.
Ecco...non è un modo per effettuare un confronto.
Alle mostre gli impianti sono pressoché inascoltabili, per diverse ragioni (possiamo elencarle tutte) per cui, se il confronto dovesse riguardare la qualità della riproduzione (non la massima spl prodotta) si partirebbe con il piede sbagliato
.
Suvvìa... sono inascoltabili perché sono impianti fiacchi già in piccoli ambienti domestici assai riflettenti... figuriamoci in salette assorbenti (perché c'è il pubblico...).

Sono inascoltabili perché i diffusori sono collocati male rispetto alle "tre pareti", come lo saranno nelle case dei malcapitati che li acquistassero...

Sono inascoltabili perché in massima parte sono progettati da dilettanti allo sbaraglio, il cui progetto costa due spicci...

Mi fa piacere che ve ne rendiate conto, pur non potendolo ammettere...

Saluti
F.C.

P.S.: Ecco la risposta:
No, i motivi che ha esposto Calabrese non riguardano le reali cause per le quali alle mostre gli impianti suonano sotto il mediocre.
Ed allora,quali sono... forse manca loro il DRC...??? :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

F.Calabrese
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Re: In quel di Boville Ernica (Opera Diva)

Messaggio da F.Calabrese » giovedì 13 settembre 2018, 0:37

Ecco la risposta:
Messaggio Re: Confronti sconsiderati.
Nelle fiere la media del rumore ambientale si alza di oltre 20dB, il sistema di percezione e gli impianti di riproduzione domestica vengono forzatamente spinti.
A casa è tutt'altra cosa.
Evidentemente un impianto da P.A nelle fiere avrebbe meno problemi.
Si parla però di spl, non di qualità della riproduzione.
Ed io cosa avevo scritto...?

Ho scritto che sono impianti FIACCHI... che operano al limite della distorsione e del clipping... ed infatti non hanno alcun margine per compensare anche un poco di rumore in più.

Robetta per ingenui che potrebbero ascoltare a quei livelli con delle Indiana Line...

Saluti
F.C.

P.S.: Parlare di "impianti P.A. da fiera" è la conferma dell'ignoranza più assoluta che avete in materia di Alta Efficienza. Se ne capiste qualcosa, comprendereste che il percorso per migliorare le prestazioni degli attuali impianti passa proprio di lì. Anche perché gli ampli migliori sono quelli poco potenti.

enea guarnacci
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Re: In quel di Boville Ernica (Opera Diva)

Messaggio da enea guarnacci » giovedì 13 settembre 2018, 17:54

F.Calabrese ha scritto:
martedì 11 settembre 2018, 14:56
Lo vedi -Mafro- come siete voi stessi poco convinti delle vostre idee...???
Gefrusti ha scritto:
F.C. ha scritto:Potremmo organizzare una doppia sessione di ascolti: il giorno prima a Bracciano e poi alla mostra, con gli stessi Files audio.
Ecco...non è un modo per effettuare un confronto.
Alle mostre gli impianti sono pressoché inascoltabili, per diverse ragioni (possiamo elencarle tutte) per cui, se il confronto dovesse riguardare la qualità della riproduzione (non la massima spl prodotta) si partirebbe con il piede sbagliato
.
No, i motivi che ha esposto Calabrese non riguardano le reali cause per le quali alle mostre gli impianti suonano sotto il mediocre.




hanno inventato un'altra balla per i sterii che suonano di escremento……..alle bancarellate ce' troppe genti
e i sterii sono tirati al massimo…..haahahahaha

certe volte alle bancarellate in certe salette ci sono 3 o 4 vecchi rimbambiti...in altre ce' il pienone...sempre dela stessa fauna…
e tutte ..tranne rarissimi casi ..suonano malissimo……..di solito mediobassi rimbombanti e alti trapananti...nonostante i dischetti da far scoltare siano scelti tra quelli meno impegnativi per qualsiasi sterio……

guardacaso...quando c'erano le salette con impianti quad o martin logan ( non ibride) o magneplanar le salette suonavano scoltabilissime sia se c'era genti che se erano vuote…

e guardacaso ...salette con sterii a tromba che come dice l'idraulico dovrebbero cavarsela meglio per via della maggior dinamica...suonavano tutte
malissimo come tutte le altre…………….

all'aultima bancarellata in cui ho fatto un giro veloce c'era un sterio mc intosh con cassoni rockport o Rockford...non so bene il marchio..i soliti citofoni grossi per intenderci...suonavano un disco di escremento di vasco rossi…………..per me stato impossibile resistere piu' di un minuto….e era un sterio che costava come 2 caien e una ranrover con tutti i accessori ……………

cioè...se la saletta è piena di genti il sterio dovrebbe suonare meglio...perché le panze assorbono ...e le zucche pelate riflettono….

Alexmaso69
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Re: In quel di Boville Ernica (Opera Diva)

Messaggio da Alexmaso69 » giovedì 13 settembre 2018, 21:25

Standin ovascion!

F.Calabrese
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Re: In quel di Boville Ernica (Opera Diva)

Messaggio da F.Calabrese » sabato 15 settembre 2018, 12:46

Il caso di Mafro diventa sempre più interessante, giorno dopo giorno.

Un normale appassionato -al suo posto- avrebbe dovuto riflettere da tempo sull'autorevolezza (o meno) del progettista dei suoi diffusori...

Prendiamo ad esempio questo post, in cui Mario Bon fa sfoggio di formulette per sostenere la tesi che io fornisca specifiche erronee...

Immagine

Ebbene... a dimostrare che i suoi ragionamenti sono COMPLETAMENTE SBAGLIATI basta il grafico qui sotto, che è il risultato di una misura di risposta eseguita su un diffusore "tipo Econowave", con un woofer da 12"/32cm. Le tre curve mostrano i livelli a 0,7 metri (in rosso), ad un metro (in verde) e ad 1,4 metri (in blu).
Come tutti potete osservare, le tre curve sono sostanzialmente parallele e distanziate di 3 deciBel, come previsto nel caso in cui l'ambiente NON riesca ad aggiungere il contributo del campo riverberato, data la breve distanza di misura.

Immagine

Naturalmente spiegherò anche gli altri errori di M. Bon, ma -se Mafro fosse un vero appassionato, senza prevenzioni- basterebbe già questo esempio per fargli capire che sta nel posto sbagliato, a seguire le indicazioni di chi è appena un poco più esperto di un normale autocostruttore...

Contento lui...

Saluti
F.C.

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Re: In quel di Boville Ernica (Opera Diva)

Messaggio da F.Calabrese » domenica 16 settembre 2018, 19:04

Perdonami se insisto -Mafro- ma è un caso davvero interessante, il tuo.

Tu infatti stimi un "progettista" (M.Bon) che da mesi, forse anni, inanella una dopo l'altra delle figuracce a dir poco leggendarie...

Hai scritto di non aver avuto sconti speciali e, se ricordo bene, anche di non essere nel libro paga dell'azienda per cui costui opera...

Allora dimmi... cosa ti costa ammettere di aver ingenuamente creduto che un brocco fosse altro che un brocco...?

Se tu fossi un vero appassionato dovresti sentirti offeso e preso in giro, da chi ha sparato formulette a raffica senza nemmeno capirle, solo per farci cascare quelli che verosimilmente lui reputa solo degli ingenui boccaloni.

Be vuoi l'ennesima prova...? Beh... guarda il grafico qui appena sotto: è il risultato della misura di risposta del mio "diffusore serio", rilevata sia orientando il woofer in alto ( a 60 cm. da terra, curva in verde), sia collocando il woofer a terra (curva in blu) ed addossato alla parete di fondo (curva in rosso). Come vedi SOLLEVANDO IL WOOFER DA TERRA SI PERDONO 6 (SEI) DECIBEL... e non i tre dB (o meno) che Mario Bon ha tentato di farvi bere col suo grafichetto di simulazione, sbagliato...

Immagine

Caro Mafro... ti farebbe onore prendere atto di tutto questo e suggerire a Mario Bon di prendersi una bella vacanza, dopo aver cancellato la sezione in cui ha raccolto la maggior parte delle sue fesserie...

Se non sei convinto io proseguo.

Segue
F.C.

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Re: In quel di Boville Ernica (Opera Diva)

Messaggio da F.Calabrese » domenica 16 settembre 2018, 19:17

Rieccomi qui...

Vuoi un'ulteriore prova del fatto che la simulazione di Mario Bon sia erronea...?

Beh... qui sotto ti mostro la schermata di Hornresp con la quale ho simulato la risposta dello stesso diffusore (una sospensione pneumatica con il woofer delle B&W 800D), sia in campo sferico che in campo emisferico, vale a dire a pavimento... Come puoi vedere, LA DIFFERENZA TRA LE DUE CURVE E' DI 6 (SEI) DECIBEL... e non dei tre dB o meno che Mario Bon ha ipotizzato e pubblicato dalle vostre pari, contando sulla vostra ingenuità ed inesperienza...

Immagine

Ancora una volta faresti gran cosa a prendere le distanze da personaggi che, nel modo in cui operano, prendono amabilmente in giro gli appassionati come te e tanti altri... anche perché è praticamente impossibile che un "progettista di diffusori" non abbia MAI eseguito una sola misura di verifica, peraltro davvero semplicissima, come quella del mio post precedente...

Mancano le fesserie più fresche, vale a dire quelle che ha postato oggi...

Segue
F.C.

MAFRO
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Re: In quel di Boville Ernica (Opera Diva)

Messaggio da MAFRO » martedì 18 settembre 2018, 16:11

11068 Visite... :o :shock: ...quasi quasi dovresti PAGARMI, non sono poi tanti i 3D di questo Forum che ti danno tanta Notorietà...ma tranquillo, succedeva anche su un altro noto Forum dove io abitualmente scrivevo, poi come spesso accade, la mia Limpidezza unità ad una grossa Onestà Intellettuale, ha urtato "qualcuno" che voleva mi accodassi ai loro " INTERESSI"...un po come vorresti Tu... :twisted: ;)

PS. NON SONO MAI STATO SUL LIBRO PAGA DI CHICCHESSIA...VALE NELLA MIA VITA LAVORATIVA, POLITICA E QUELLA DEI MIEI AMATI HOBBY. 8-)

F.Calabrese
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Re: In quel di Boville Ernica (Opera Diva)

Messaggio da F.Calabrese » martedì 18 settembre 2018, 17:40

MAFRO ha scritto:
martedì 18 settembre 2018, 16:11
... poi come spesso accade, la mia Limpidezza unità ad una grossa Onestà Intellettuale, ha urtato "qualcuno" che voleva mi accodassi ai loro " INTERESSI"...un po come vorresti Tu...
PS. NON SONO MAI STATO SUL LIBRO PAGA DI CHICCHESSIA...VALE NELLA MIA VITA LAVORATIVA, POLITICA E QUELLA DEI MIEI AMATI HOBBY.
Tranquillo... ai miei interessi ci penso da solo, come posso.

Quello di cui stiamo dibattendo qui è qualcosa di completamente diverso, perché stiamo parlando degli interessi tuoi e di tantissimi appassionati come te.

Tu -infatti- hai speso una cifra non indifferente (15-20 mila Euro ???) per ritrovarti in casa due bellissimi mobili laccati, che ingombrano quattro volte il reale volume interno necessario al loro funzionamento. Sono stati progettati così per far scena e giustificare il loro prezzo...? Io ho qualche dubbio che sia così...
Ragionamenti simili potremmo farli sul lettore CD e sull'ampli, la cui potenza è indispensabile per via della (inutilmente) bassa efficienza dei diffusori. Con diffusori migliori avresti potuti farti realizzare un bel Single Ended di 845 o 21, sicuramente più bensuonante anche del migliore ibrido.

Ma veniamo alla parte che hai scritto a lettere maiuscole, nel tuo post cui rispondo.

Contrariamente a quel che pensi, il fatto di non aver tratto vantaggi economici dalla tua frequentazione con Unison/Opera & Co non è affatto cosa di cui sia il caso di vantarti. Significa solo che l'eventuale danno che hai subito -per ingenuità- è assai più cospicuo di quanto io avessi ipotizzato.

Ho parlato di "ingenuità" perché dovrebbe essere assolutamente normale che un appassionato intenzionato ad acquistare elettroniche e diffusori costosi -come i tuoi- si scomodi ad andare ad ascoltare quelle che sono le proposte alternative, specialmente quelle a pochi chilometri di distanza. E non parlo solo dei miei diffusori, ma anche di quelli del buontempone che avvita trecento conini su 4-6 cornici di legno... e che tu conosci di sicuro.

Io ricordo ancora gli occhi lucidi di un appassionato che conosco da 40 anni, quando ascoltò il mio "FH per Aleandro" venti giorni dopo che aveva acquistato 300 Kg di mobilio con due coassiali, esattamente alla stessa cifra. Oggi i suoi diffusori si trovano all'usato a cinquemila Euro, e non si vendono nemmeno a così poco, mentre io ho raddoppiato il prezzo dei miei.

Infine parliamo del "forumino triste": mi spieghi tu come sia possibile resistere -per te- in uno spazio dove si postano scempiaggini come quelle di Tom (che -p.es.- non sa che i fonometri hanno la ponderazione Lineare) o come quelle di Mario Bon, che spara formulette senza capirle e non capisce nemmeno un concetto elementare come quello delle mie misure con impulsi...?

Ecco... tu e tanti altri appassionati come te, vi state facendo solo del male a respirare continuamente fesserie da chi ha dimostrato non una, ma cento volte di essere si e nò un autocostruttore evoluto.

Leggiti bene i prossimi post e poi compara le prestazioni delle tue Opera Diva con queste: viewtopic.php?f=6&t=7295

Grazie davvero moltissimo per aver risposto: ti fa onore dinanzi a tutti !

Saluti
F.C.

F.Calabrese
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Re: In quel di Boville Ernica (Opera Diva)

Messaggio da F.Calabrese » martedì 18 settembre 2018, 17:40

mafro ha scritto:mi spieghi tu come sia possibile resistere -per te- in uno spazio dove si postano scempiaggini come quelle di Tom (che -p.es.- non sa che i fonometri hanno la ponderazione Lineare) o come quelle di Mario Bon, che spara formulette senza capirle e non capisce nemmeno un concetto elementare come quello delle mie misure con impulsi...?
Osserva bene questo post... e leggi con attenzione il commento sotto, di Mario Bon.

Immagine

Ti pare possibile che un "progettista" non si accorga che quelle due forme d'onda dimostrano la capacità dei due diffusori (con lo stesso woofer ed ampli di prova) di raggiungere livelli di Picco Lineare ben 13 dB differenti...?

SI'... sto dicendo che quelle due forme d'onda mostrano UNA DIFFERENZA DI VENTI VOLTE, tra due diffusori di ingombro paragonabile e che impiegano esattamente lo stesso woofer...!!!

Ma come si fa a scrivere che un risultato vale come l'altro...??? :lol: :o :D 13 dB sono un'enormità...!!!

Segue
F.C.

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