In quel di Boville Ernica (Opera Diva)

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MAFRO
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Re: In quel di Boville Ernica -

Messaggio da MAFRO » giovedì 2 agosto 2018, 12:48

Vedi, dalle tue risposte TUTTI possono comprendere quale è il tuo spirito e il tuo Stile. Qui mi Fermo, Arrivederci e Grazie.

PER FAVORE CHIEDO LA CANCELLAZIONE DAL FORUM...CHI MI SPETTA IN TERMINI DI LEGGE.....CHIARO...?
Ultima modifica di MAFRO il giovedì 2 agosto 2018, 12:51, modificato 1 volta in totale.

ciroschi
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Re: In quel di Boville Ernica -

Messaggio da ciroschi » giovedì 2 agosto 2018, 12:49

Salve Amichi,
perdonatemi se ho aperto questo 3D, forse ho sbagliato ma, volevo farvi sapere della bella giornata passata a casa di Marcello, e dall'ottimo ascolto dell'impianto di Marcello. Sicuramente, ci sono apparecchi che possono suonare meglio, sicuramente ci sono ambienti più adatti allo scopo, ma forse abbiamo perso leggermente il senso del 3D, che nei miei sogni, :cry: avevo pensato di farvi partecipi anche a voi del risultato finale che è, a casa di Marcello si ascolta bene la Musica senza fatica di ascolto e piacevolmente. ;)
Saluti.
Ciro da Salerno.
Occhio non vede, orecchio non ode. :P

F.Calabrese
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Re: In quel di Boville Ernica -

Messaggio da F.Calabrese » giovedì 2 agosto 2018, 13:00

ciroschi ha scritto:
giovedì 2 agosto 2018, 12:49
Salve Amichi,
perdonatemi se ho aperto questo 3D, forse ho sbagliato ma, volevo farvi sapere della bella giornata passata a casa di Marcello, e dall'ottimo ascolto dell'impianto di Marcello. Sicuramente, ci sono apparecchi che possono suonare meglio, sicuramente ci sono ambienti più adatti allo scopo, ma forse abbiamo perso leggermente il senso del 3D, che nei miei sogni, :cry: avevo pensato di farvi partecipi anche a voi del risultato finale che è, a casa di Marcello si ascolta bene la Musica senza fatica di ascolto e piacevolmente. ;)
caro Ciro... non devi chiedere perdono di nulla... anzi...!

Tu ci hai dato -inconsapevolmente- il modo di vedere dispiegati tutti i meccanismi che così tante volte stanno dietro alle scelte di tanti altri appassionati, non solo di Mafro.

Quanto a lui, fa male ad alzare il tono di voce... in questo modo tradendo l'insostenibilità delle sue tesi.

Se le cose stessero veramente come dice lui, dovrebbe essere lui il primo a stimolare una dibattito, senza squagliarsela dalla porta di servizio.

E poi, per favore... rileggi bene i suoi post... non ti sembrano offensivi quelli in cui fa i paragoni tra me ed uno come Mario Bon...? (guardandosi però bene dal paragonare i curricula professionali dei due, in materia di Elettroacustica).

Nel pomeriggio approfondiremo.

Saluti
F.C.

F.Calabrese
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Re: In quel di Boville Ernica -

Messaggio da F.Calabrese » giovedì 2 agosto 2018, 14:35

MAFRO ha scritto:
giovedì 2 agosto 2018, 12:48
Vedi, dalle tue risposte TUTTI possono comprendere quale è il tuo spirito e il tuo Stile...
Esatto... e grazie per la maiuscola !!!

Infatti il il mio Stile è quello di consigliare onestamente agli appassionati quel che funziona (vedi Indiana Line) e che costa ragionevolmente.

Quando parlo di diffusori da 10-20 mila Euro e più, parlo sempre di sistemi complessi e costosi da realizzare: non certo scatolette ben lucidate con trasduttorini che fanno tenerezza a guardarli.

Io non avrei mai la faccia tosta di proporre una coppia di simil-Indiana Line a 5-6-9 mila Euro...!!!

Io capisco che tu ed altri troviate spiacevole il nostro approccio, qui... né più né meno di quanto il personaggio di Totò che vendeva la Fontana di Trevi avrebbe trovato spiacevole l'arrivo dei vigili urbani...

Però io -al tuo posto- non avrei scoperchiato le carte sul tavolo così presto, senza portare nemmeno UNA sola argomentazione a tuo favore...!

A più tardi.
Saluti
F.C.

Alexmaso69
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Re: In quel di Boville Ernica -

Messaggio da Alexmaso69 » venerdì 3 agosto 2018, 0:26

MAFRO ha scritto:
giovedì 2 agosto 2018, 12:48
Vedi, dalle tue risposte TUTTI possono comprendere quale è il tuo spirito e il tuo Stile. Qui mi Fermo, Arrivederci e Grazie.

PER FAVORE CHIEDO LA CANCELLAZIONE DAL FORUM...CHI MI SPETTA IN TERMINI DI LEGGE.....CHIARO...?
Mafro purtroppo hai peccato di ingenuità. O forse ignoranza in materia.
Mi spiego: portare a garanzia il famoso Tom Gefrusti ti ha condannato immediatamente. Tale personaggio è conosciuto per essere un installatore di caldaie con la passione dell'hifi ma che vorrebbe essere considerato alla stregua di uno stimato ingegnere. Per questo è stato deriso, spennacchiato, smentito e sputt.... da un nome molto importante in questo settore che l'ha tacciato di incompetenza totale con tanto di prove. E non parlo di Fabrizio.
Riguardo il dottor Bon, Fabrizio ne ha sempre lodato la competenza e bravura in materia di crossover, criticandone invece i progetti, alcuni palesemente copiati, alcuni invece insignificanti e privi di reale valore poiché non propongono nulla di nuovo rispetto quanto già disponibile nel mercato.
Il successo di Opera è un mix dove il design, l'ebanisteria e la qualità della realizzazione estetica contano tantissimo, credo per il loro mercato anche oltre le qualità soniche. Rilevazioni strumentali e d'ascolto di stimate riviste di settore provano che sono buoni prodotti ma provano anche inconfutabilmente che spendendo 8/10 volte di meno non si ottiene molto di meno. Quindi il valore sonico non è rapportato al costo.
Personalmente ho avuto occasione di ascoltare un diffusore Opera cui non ricordo il nome, ma non era il modello da 18/20/22k (non ricordo proprio) che era appena stato venduto, ma un tower di livello inferiore. Premesso che sul genere Tower da 110/120 cm di altezza a casa mia sono passate Triangle, B&W 804, Mastersound con altoparlanti Morel, Ess con testa di Heil, tower con 7" Esotar + Heil, Sonus Faber con doppio 6.5", non ho sentito nulla di nuovo. Qui nel trevigiano un amico di famiglia consocio di una importante realtà che opera nella progettazione e realizzazione di sistemi audio/video per il pro, che opera a livello mondiale con registi/studi registrazione e montaggio/costruttori auto/team F1, etc), che conosce bene Opera, ne pensa che i suoi diffusori NON vanno. Forse ha ragione Fabrizio (se ho ben interpretato il suo pensiero) il dottor Bon è bravissimo a far andare più forte una 500 Abarth, ma non può progettare una Porsche.

Riguardo gli amici musicisti, ti direi anche che un tuo ospite difficilmente viene a casa tua per criticare: se vai a cena a casa di amici, quando la madre ti chiede se ti è piaciuto, le fai solo lodi a prescindere.
Comunque quello che intendo è che pur se il tuo sistema rasenta l'eccellenza, il sistema di Fabrizio potrebbe letteralmente gettarti nello sconforto da quanto impossibile ti possa apparire oggi un miglioramento di quanto possiedi.
Per l'esperienza che ho, allo stesso tempo, mi sento sicuro di poter dire che non sarebbe possibile l'opposto.
Però l'esperienza non è certezza assoluta, quindi solo l'ascolto potrà derimere la questione.

F.Calabrese
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Re: In quel di Boville Ernica -

Messaggio da F.Calabrese » venerdì 3 agosto 2018, 0:57

Alexmaso69 ha scritto:
venerdì 3 agosto 2018, 0:26
...
Il successo di Opera è un mix dove il design, l'ebanisteria e la qualità della realizzazione estetica contano tantissimo, credo per il loro mercato anche oltre le qualità soniche. Rilevazioni strumentali e d'ascolto di stimate riviste di settore provano che sono buoni prodotti ma provano anche inconfutabilmente che spendendo 8/10 volte di meno non si ottiene molto di meno.

Riguardo gli amici musicisti, ti direi anche che un tuo ospite difficilmente viene a casa tua per criticare: se vai a cena a casa di amici, quando la madre ti chiede se ti è piaciuto, le fai solo lodi a prescindere...
Quoto e sottoscrivo...

..per questa sera non me la sento di infierire.

Saluti
F.C.

joda
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Re: In quel di Boville Ernica -

Messaggio da joda » venerdì 3 agosto 2018, 9:43

Giusto per portare la discussione sul generale:
io conosco Fabrizio da poco tempo e se oggi dovessi spendere cifre importanti passerei prima da lui, visto che il resto lo conosco.
Contrariamente, se non passassi, sarebbe, eventualmente, colpa mia di un acquisto mal fatto.
Se ho speso un capitale prima di conoscerlo, credo sia poco carino essere attaccato per l'incauto acquisto.
(Fabrizio non è esattamente la "Sora Lella" per la gricia o la carbonara!)
Il punto è sempre e solo quello: la conoscenza e consapevolezza di cosa propone il mercato e di quello che propone Fabrizio.
Il mercato lo trovo ovunque, Fabrizio ( anche tra amici appassionati) è molto meno conosciuto.
Tutti i restanti discorsi su inseribilità, facilità d'uso, estetica e quant' altro sono corollari di un punto di partenza che vede Fabrizio nei panni di un ectoplasma ;)

Dai che forse oggi rinfresca!!!

saluti
F

F.Calabrese
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Re: In quel di Boville Ernica -

Messaggio da F.Calabrese » venerdì 3 agosto 2018, 10:37

joda ha scritto:
venerdì 3 agosto 2018, 9:43
Dai che forse oggi rinfresca!!!
OK... proseguiamo.

Ora vi invito tutti a riflettere sul PERCHE' Mafro è pervenuto fino alle sue scelte. Lui confermerà, magari con il silenzio/assenso.

Mafro è un appassionato di lunga data, per cui conosce benissimo tutto il panorama di ampli e diffusori presenti sul mercato, incluse le mie proposte.

Come lui stesso dice NON è particolarmente appassionato di tecnica... e questo è il primo elemento che dobbiamo inserire nella nostra lista dei motivi di scelta.

Però... a differenza di tanti appassionati non-tecnici, dediti solo all'arredamento, lui ha una stanza dedicata e trattata acusticamente... e dunque le sue scelte non sembrano affatto guidate da semplici esigenze estetiche. Lo prova il fatto che ha scelto due diffusori abbastanza imponenti (alti 116 cm., larghi 37 cm. e profondi 53,5 cm.)

Ora però fermiamoci a riflettere, perché siamo arrivati al vero motivo delle sue scelte: la convenienza.

Pensateci: lui è uno dei fondatori del forumino di Unison/Opera, uno spazio tristissimo ma -nelle intenzioni- pubblicitario.

Dunque è verosimile che Mafro abbia beneficiato di un enorme sconto sia sul prezzo dei diffusori che su quello del lettore CD. Se ricordo i diffusori li ha anche cambiati (avendo acquistato i primi da Di Prinzio ?).

Quanto al finalone di Cesidio Capoccia, è abbastanza scontato che ne abbia pagati i soli materiali, molti dei quali frutto di lavorazioni meccaniche che sono parte del lavoro ufficiale di Mafro (rappresentante di utensili per CNC ?). Magari la promessa -mantenuta- di far acquistare il progetto alla Unison può aver ridotto ulteriormente la spesa.

Eccoci arrivati al dunque: quello di Mafro è un impianto letteralmente geniale, per quanto riguarda le convenienze...

Lui potrebbe rivenderselo -usato- ad una cifra sicuramente superiore rispetto a quello che gli è costato.

Per questo la sua reazione è stata diametralmente opposta rispetto a quella di qualsiasi normale appassionato, che avrebbe difeso le sue scelte e spiegato i pregi del suo impianto, senza scappare alla prima obiezione ! Lui i difetti li conosce, ma li ha accettati sull'altare di una indubbia convenienza economica.

Ne volete una prova definitiva...? Ragionateci: le Opera Diva hanno due tweeters posteriori, il cui effetto viene però annullato, in casa di Mafro, dal pesante tendaggio collocato proprio ai lati ed alle spalle dei diffusori. Dunque lui ha scelto quei diffusori dopo averli ascoltati in negozio ed alle mostre, in spazi normalmente riflettenti. Ma, se ha installato i tendaggi... allora l'effetto di quei tweeters non deve essergli granché piaciuto...!!!

Speriamo che trovi il coraggio di replicare.

Saluti
F.C.

Giu-no
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Re: In quel di Boville Ernica -

Messaggio da Giu-no » venerdì 3 agosto 2018, 14:37

Sono d'accordo con questa ultima analisi e direi che non c'è niente di strano: Mafro ha approfittato di prezzi di favore e nulla gli impedisce, quando sarà stufo oppure avrà voglia di un altro tipo di suono, di fare un salto di qualità. Cosa c'è di male in questo? Probabilmente è passato anche sopra al fatto dei tweeter posteriori!

F.Calabrese
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Re: In quel di Boville Ernica -

Messaggio da F.Calabrese » venerdì 3 agosto 2018, 14:51

Giu-no ha scritto:
venerdì 3 agosto 2018, 14:40
Devo dire che mi piacerebbe molto che Fabrizio partecipasse alla prossima mostra hifi a Milano!
Sarebbe fantastico sentire le sue opere e confrontarle con il mercato. Proprio non sarà possibile?
Chi vuole ascoltare i miei impianti è sempre benvenuto.

Partecipare ad una mostra con qualcosa di straordinario significherebbe mettersi contro tutti gli operatori e contro tutti gli appassionati -come appunto Mafro- che con questi operatori hanno cointeressenze a vario livello.

Che senso avrebbe...?

Da quando VHF ha cambiato nome, perdendo la precedente indicizzazione su Google, questo Forum è senz'altro il più letto ed accessibile in Italia.

Non solo... ma io quoto spesso su Facebook i thread pubblicati qui, visto che sono iscritto alla massima parte dei Gruppi di HiFi.

Io sono sicurissimo che TUTTI gli eventuali frequentatori di quelle mostre mi conoscano già, e se sono davvero interessati possono contattarmi facilmente.

Saluti
F.C.

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