Ma i compromessi sono davvero inevitabili ?

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AudioGuest
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Re: Ma i compromessi sono davvero inevitabili ?

Messaggio da AudioGuest » domenica 12 agosto 2018, 16:24

F.Calabrese ha scritto:
domenica 12 agosto 2018, 16:01
AudioGuest ha scritto:
domenica 12 agosto 2018, 13:23
No, non mi piace..purtroppo è quello che vedo.

Si vede che ho gusti difficili e sicuramente diversi dai tuoi. 😁

Il Paragon è il progetto più riuscito in assoluto. Mi piace moltissimo 😉
Non ho capito cosa intendi.

Se dici che il Paragon grezzo è brutto...beh... sfondi una porta aperta...!!!

Ma proprio il Paragon dimostra che basta aggiungere gli opportuni elementi, come il pannello frontale e le zampette, per cambiare completamente l'aspetto, senza aver minimamente intaccato le prestazioni eletrocustiche.

Personalmente trovo improponibili le zampe, oggi...

Come pure trovo più intelligente dimezzare in altezza il diffusore, contando sulla strapotenza dei trasduttori attuali...

E poi... vuoi mettere una gamma medio-alta come questa...? (ovviamente senza cinghiette...) Cento volte più coerente, in termini di immagine stereo.

Immagine

Le nuove versioni sono anche assai più corte e con la via medio-alta in meno...

Saluti
F.C.
Intendo....che il Paragon è un capolavoro assoluto. ;)

Immagine
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joda
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Re: Ma i compromessi sono davvero inevitabili ?

Messaggio da joda » domenica 12 agosto 2018, 18:26

Dei diffusori che sembrano altro e un salone come quello( ed e' solo una parte del totale) non è niente male come insieme! Li il " no compromise" e' generale, come e' giusto che sia! Per me sarebbe ancora più raffinato che il sistema fosse totalmente celato dietro una doppia parete da dove uscisse il suono! Il gusto di avere il massimo senza mostrarlo... il non plus ultra dell'esibizionismo, per palati raffinati ;)
Fabri' appena faccio il 6 ( se mai giocassi) mi compro l'ultimo piano di dove dico io e poi ci divertiamo!

F.Calabrese
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Re: Ma i compromessi sono davvero inevitabili ?

Messaggio da F.Calabrese » domenica 12 agosto 2018, 18:39

:D

joda
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Re: Ma i compromessi sono davvero inevitabili ?

Messaggio da joda » lunedì 13 agosto 2018, 10:42

Resta inteso che inizierò col gioco d'azzardo solo dopo aver sentito i tuoi...cioè se ne varrà la pena... altrimenti in caso di vincita non saprei come spenderli :D

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Re: Ma i compromessi sono davvero inevitabili ?

Messaggio da AudioGuest » lunedì 13 agosto 2018, 11:38

joda ha scritto:
lunedì 13 agosto 2018, 10:42
Resta inteso che inizierò col gioco d'azzardo solo dopo aver sentito i tuoi...cioè se ne varrà la pena... altrimenti in caso di vincita non saprei come spenderli :D
Tranquillo....posso aiutarti a spenderli 😁 Sono bravo, in quattro e quattr'otto ti ritrovi libero e senza una lira...ops! Un euro! 😜 Ovviamente tutto a titolo d'amicizia...ci mancherebbe! 🤪
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joda
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Re: Ma i compromessi sono davvero inevitabili ?

Messaggio da joda » lunedì 13 agosto 2018, 12:11

Grazie un amico ;)

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Re: Ma i compromessi sono davvero inevitabili ?

Messaggio da AudioGuest » lunedì 13 agosto 2018, 18:03

joda ha scritto:
lunedì 13 agosto 2018, 12:11
Grazie un amico ;)
Ma figurati! Per gli amici questo ed altro! 😀
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Re: Ma i compromessi sono davvero inevitabili ?

Messaggio da AudioGuest » martedì 14 agosto 2018, 8:54

AudioGuest ha scritto:
domenica 5 agosto 2018, 10:13
AudioGuest ha scritto:
sabato 4 agosto 2018, 20:34
Ritornando seri 🙂....finché dura. 😁
L'argomento, forse vi sfugge, ma merita un trattamento molto oculato.

Provo a fissare dei punti sulla quale si potrebbe incardinare la discussione.

Il prezzo
Estetica
Complessità (costi)
Ingombro
Potenza

Esiste un diffusore che possa soddisfare tutte queste esigenze di progetto?

Secondo la mia umile opinione...no. 😀

Esiste eventualmente un giusto compromesso. 🙂
Capisco, siete tutti al mare ad abbronzarvi...e vi è sfuggito 😁

La .....Dinamica

È si...questa non può assolutamente mancare nella lista. 😉
La dinamica.

A questa il compromesso è molto alto. Per capire quanto è alto bisognerebbe conoscere il livello reale della sorgente sonora, tipo una batteria, una tromba, una grancassa, etc etc. Ora, provate ad ascoltare a 2 mt in una stanza una tromba o una batteria, poi vediamo quanti saranno felici di ascoltarla per più di 5 minuti. Quindi, come si fa rendere piacevole l'ascolto per ore e ore? Semplice! Si abbassa la dinamica rendendo tutto più soft. 😀
p.s. Sapete chi ha più dinamica tra un driver home e uno Pro? 😁
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Re: Ma i compromessi sono davvero inevitabili ?

Messaggio da F.Calabrese » martedì 14 agosto 2018, 9:11

AudioGuest ha scritto:
martedì 14 agosto 2018, 8:54
...
p.s. Sapete chi ha più dinamica tra un driver home e uno Pro? 😁
Quello Pro... che suona bene sia a basso che ad alto livello...

...mentre il trasduttorino domestico è spesso affetto da isteresi, per via della costruzione risicata.

Vedi qui: viewtopic.php?f=6&t=7889

Provare per credere !

Saluti
F.C.

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Re: Ma i compromessi sono davvero inevitabili ?

Messaggio da violone 32' » martedì 14 agosto 2018, 9:23

audioguest ha scritto A questa il compromesso è molto alto. Per capire quanto è alto bisognerebbe conoscere il livello reale della sorgente sonora, tipo una batteria, una tromba, una grancassa, etc etc. Ora, provate ad ascoltare a 2 mt in una stanza una tromba o una batteria, poi vediamo quanti saranno felici di ascoltarla per più di 5 minuti. Quindi, come si fa rendere piacevole l'ascolto per ore e ore? Semplice! Si abbassa la dinamica rendendo tutto più soft.

...ma ad un concerto ,una batteria,una tromba ecc. non si ascoltano a 2 mt di distanza ma a decine ......quella è la dinamica di riprodurre.

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