Che vi avevo detto, sull'autocostruzione...?

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Che vi avevo detto, sull'autocostruzione...?

Messaggio da F.Calabrese » domenica 9 settembre 2018, 0:13

mentre noi cerchiamo verosimiglianza.


Nessun altro la cerca!

un giorno potresti accorgerti che esiste altro. Per le battute fai come vuoi. Ormai in questo forum c’e Di tutto. C’e Molto peggio delle tue battute. E impossibile discutere serenamente senza che ci si erga tutti a scienziati.

e diventato tutto abbastanza stucchevole. La sintesi in ogni discussione e: il mio e il meglio tutto il resto è una m***a...Si può intavolare una discussione ?

Di passione per l’alta Fedelta ne vedo molto poca. Ormai si è virato verso un allargato DIY che sinceramente mi interessa poco. Ma la cosa bella è che sono diventati tutti autocostruttori espertissimi quando tutti sappiamo che non è così.

Per un po’ eviterò di scrivere su l forum sperando che torni un po’ di passione ed un po’ di educazione e rispetto.

Saluti

Quante volte ho scritto che l'autocostruzione (a certi livelli) può essere la tomba dell'HiFi...? Beh... ecco spiegato come.

L'autocostruttore mette infatti in imbarazzo gli appassionati che hanno acquistato ampli e diffusori commerciali, perché sbatte loro in faccia i suoi bassissimi costi, presumendo che la qualità sia la stessa.

Ma questo non è vero, perché sulle riviste e sul web non sono assolutamente pubblicate le VERE soluzioni progettuali più avanzate...

Ne volete un esempio...? Beh... molti di voi avranno letto l'articolo di G.P. Matarazzo sulle Focal Grand Utopia EM (AR n.305 se ricordo). Ebbene, in quell'articolo non c'è una riga sull'importantissima sezione del crossover posta tra l'ampli ed il woofer, che è uno dei segreti progettuali di quel diffusore. Evidentemente ci deve essere stato un accordo tra la Focal e la direzione di AR per "sorvolare" su quel dettaglio apparentemente insignificante, ed invece fondamentale. In questo modo sono stati depistati tutti gli scopiazzatori, sia autocostruttori che progettisti concorrenti.

Quindi l'autocostruttore si limita ad imitare la parte conosciuta di vecchi e nuovi progetti, ma gli mancano sempre proprio i dettagli più importanti e decisivi, per la qualità dell'ascolto.

Ovviamente gli amici che vanno ad ascoltare sono sempre assai pietosi, perché intuiscono lo sforzo disperato dello scopiazzatore e non vogliono arrecargli sofferenze scrivendo la verità. Di qui i commenti caritatevoli che tante volte si leggono.

Ma poi guardatevi intorno: quanti diffusori autocostruiti hanno avuto un successo tale da essere richiesti da altri appassionati ? Quasi nessuno... e quei pochi che lo sono stati (p.es. le Katia di Dufay) si sono dimostrati dei ciofegoni non appena lo stesso Dufay ha avuto in casa un basso a tromba, che lo ha fatto ricredere sulle sue precedenti realizzazioni. Chi le ha acquistate dunque c'è rimasto buggerato... :lol: :lol: :lol:

C'è di che riflettere...

Saluti
F.C.

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