La monnezza (audio) ci sommergerà...???

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leonida
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Re: La monnezza (audio) ci sommergerà...???

Messaggio da leonida » giovedì 7 febbraio 2019, 14:15

Il problema è che chi acquista si sente all'altezza di risolvere lui stesso problemi che anche serissimi professionisti hanno difficoltà ad affrontare.
F.C.

Dopo cento anni, la riproduzione musicale evidenzierebbe quindi, problemi ancora irrisolti o difficili da affrontare?
Quali aspetti della matera, in particolare, presenterebbero ancora questioni non risolte?
Cosa sfuggirebbe, ad amatori ed anche a serissimi professionisti, per poterli risolvere agevolmente e con pieno successo ovunque essi dovessero presentarsi?
Resterebbe, quindi, ancora qualcosa da scoprire?
Eppure, riguardo i serissimi professionisti, sono sicuro che se chiedessi ad uno chiunque di loro se esistano o meno, in audio ed acustica, seri problemi di difficile soluzione,e se sfugga ancora qualcosa per poterli risolvere o se ci sia altro da scoprire, sorriderebbero rassicurandomi che tutto si risolve perché tutto si sa e si misura, ovviamente tranne quello che è certo che c'è ma che si crede di percepire.
Verrebbe da pensare che abbiano ragione perché probabilmente, è il comportamento di ciò che non risulta esistere ma che si percepisce, il vero problema da risolvere.
Ultima modifica di leonida il giovedì 7 febbraio 2019, 15:19, modificato 1 volta in totale.

F.Calabrese
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Re: La monnezza (audio) ci sommergerà...???

Messaggio da F.Calabrese » giovedì 7 febbraio 2019, 15:00

leonida ha scritto:
giovedì 7 febbraio 2019, 14:15
dopo cento anni, la riproduzione musicale evidenzia ancora problemi irrisolti?
cosa sfugge ai serissimi professionisti affinché possano risolverli agevolmente ovunque si presentino?
cosa rimane ancora da scoprire?
L'interfacciamento tra diffusori ed ambiente è risolvibilissimo, ma a patto di smetterla con le due scatole con i buchi su cui si avvitano woofer, mid e tweeter...

L'interfacciamento tra ampli e diffusori è risolvibilissimo, ma occorrerebbe che i progettisti di ampli ne capissero un pochino anche di diffusori: il che non accade mai.

La progettazione del 99,9% dei filtri di crossover è sbagliata, ma chi gioca con i programmini non può nemmeno immaginarlo...

Esistono sistemi caricati diversi dalle trombe, ma il 99,999 per cento di quelli che si spacciano per "progettisti professionisti" non ne conosce nemmeno l'esistenza...

Ti pare abbastanza...???

Saluti
F.C.

leonida
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Re: La monnezza (audio) ci sommergerà...???

Messaggio da leonida » giovedì 7 febbraio 2019, 15:32

F.Calabrese ha scritto:
giovedì 7 febbraio 2019, 15:00
leonida ha scritto:
giovedì 7 febbraio 2019, 14:15
dopo cento anni, la riproduzione musicale evidenzia ancora problemi irrisolti?
cosa sfugge ai serissimi professionisti affinché possano risolverli agevolmente ovunque si presentino?
cosa rimane ancora da scoprire?
L'interfacciamento tra diffusori ed ambiente è risolvibilissimo, ma a patto di smetterla con le due scatole con i buchi su cui si avvitano woofer, mid e tweeter...

L'interfacciamento tra ampli e diffusori è risolvibilissimo, ma occorrerebbe che i progettisti di ampli ne capissero un pochino anche di diffusori: il che non accade mai.

La progettazione del 99,9% dei filtri di crossover è sbagliata, ma chi gioca con i programmini non può nemmeno immaginarlo...

Esistono sistemi caricati diversi dalle trombe, ma il 99,999 per cento di quelli che si spacciano per "progettisti professionisti" non ne conosce nemmeno l'esistenza...

Ti pare abbastanza...???

Saluti
F.C.
Mi pare del tutto insufficiente!
Risolvi allora, a tavolino, l'interfacciamento fra ambiente e diffusori, idem quello fra ampli e diffusori, progetta a tavolino un perfetto filtro di crossover applicalo su un sistema progettato e caricato come preferisci, se e realmente si tratterà di vera scienza e conoscenza , il tutto funzionerà perfettamente al primo vagito musicale, e senza alcun bisogno di ulteriori correzioni.
Per quel che mi riguarda, riprendo il commento del tuo antenato concittadino Orazio Flacco, quando gli raccontarono che nel tempio di Egnazia, in Puglia, l'incenso bruciava in eterno:
Credat Judaeus Apella, non ego!

F.Calabrese
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Re: La monnezza (audio) ci sommergerà...???

Messaggio da F.Calabrese » giovedì 7 febbraio 2019, 16:20

leonida ha scritto:
giovedì 7 febbraio 2019, 15:32
...
Risolvi allora, a tavolino, l'interfacciamento fra ambiente e diffusori, idem quello fra ampli e diffusori, progetta a tavolino un perfetto filtro di crossover applicalo su un sistema progettato e caricato come preferisci, se e realmente si tratterà di vera scienza e conoscenza , il tutto funzionerà perfettamente al primo vagito musicale, e senza alcun bisogno di ulteriori correzioni...
Mah... veramente io questo lo faccio da 40 anni, inizialmente con modestia ed in silenzio, poi -con l'età crescente- spiegando e rivendicando.

Prendiamo ad esempio il mio primissimo lavoro di progettazione, vale a dire i monitor da palco del service di David Zard (La Scossa): il filtro di crossover delle vie alte impiegava due partitori resistivi, che spianavano l'impedenza vista dalle celle LC interposte. Una tecnica elegante e di sicura efficacia, che per la cronaca non ho mai visto impiegare da altri. Era il 1978.

Quanto all'interfacciamento tra diffusori ed ambiente, ho trovato soluzioni valide già all'epoca del Mostro di Stereoplay (1980) i cui bassi e medio-bassi non soffrivano minimamente del "problema delle tre pareti". Oggi -2019- utilizzo soluzioni molto più avanzate e meno ingombranti, la cui efficacia è stata bene ascoltata già da tanti.

Quelle che tu chiami "correzioni" sono spesso il frutto di decisioni progettuali complesse. Ti faccio un esempio: per un mid basso veramente spettacolare può essere utile avere una gobba di efficienza in più verso il taglio inferiore, che si spiana mettendo in serie un condensatore di valore inferiore, nel filtro. Il risultato è che l'ampli vede un carico più elevato e lavora meglio; è davvero il caso di chiamarla "correzione" se è voluta in partenza...???

Saluti
F.C.

Mauro1
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Re: La monnezza (audio) ci sommergerà...???

Messaggio da Mauro1 » giovedì 7 febbraio 2019, 23:57

da Leonida: ]Mi pare del tutto insufficiente! Risolvi allora, a tavolino, l'interfacciamento fra ambiente e diffusori, idem quello fra ampli e diffusori, progetta a tavolino un perfetto filtro di crossover applicalo su un sistema..........
Ma....un viaggio fino a Bracciano per ascoltare i sistemi di fabrizio non lo hai mai fatto ?

Mauro

leonida
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Re: La monnezza (audio) ci sommergerà...???

Messaggio da leonida » venerdì 8 febbraio 2019, 8:51

Mauro1 ha scritto:
giovedì 7 febbraio 2019, 23:57
da Leonida: ]Mi pare del tutto insufficiente! Risolvi allora, a tavolino, l'interfacciamento fra ambiente e diffusori, idem quello fra ampli e diffusori, progetta a tavolino un perfetto filtro di crossover applicalo su un sistema..........
Ma....un viaggio fino a Bracciano per ascoltare i sistemi di fabrizio non lo hai mai fatto ?

Mauro
Dai presupposti, dai suggerimenti, dalle argomentazioni, dalle risposte e dalle obiezioni a quello che scrivo, non mi serve altro per capire che non troverò sicuramente quello che cerco.
D'altronde è qui che vige da sempre la teoria per la quale la verità sembra sia deducibile dalla semplice discussone, è qui che si afferma la verifica sia un atto formale, in quanto scontate appaiano le conclusioni vista la schiacciante superiorità dei numeri considerati prioritari.
Dalle discussioni quindi, e da più occasioni di contatto con Fabrizio dalle quali ho potuto dedurre le sue fondamentali priorità e l'assoluta chiusura a qualunque altro risultato che non sia il suo, anche qualora questo fosse e fosse stato, platealmente ed unanimemente condiviso da una larga audience. Deduco quindi che sia perfettamente inutile una visita, specie dopo averla proposta io stesso più volte, nell'ottica di un confronto di risultati con quanto venga reiteratamente catalogato anatre zoppa o ciofegone asfittico.

Cuius regio, eius religio.
https://it.wikipedia.org/wiki/Cuius_regio,_eius_religio

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Re: La monnezza (audio) ci sommergerà...???

Messaggio da F.Calabrese » venerdì 8 febbraio 2019, 9:36

leonida ha scritto:
venerdì 8 febbraio 2019, 8:51
Dai presupposti, dai suggerimenti, dalle argomentazioni, dalle risposte e dalle obiezioni a quello che scrivo, non mi serve altro per capire che non troverò sicuramente quello che cerco.
D'altronde è qui che vige da sempre la teoria per la quale la verità sembra sia deducibile dalla semplice discussone, è qui che si afferma la verifica sia un atto formale, in quanto scontate appaiano le conclusioni vista la schiacciante superiorità dei numeri considerati prioritari.
Dalle discussioni quindi, e da più occasioni di contatto con Fabrizio dalle quali ho potuto dedurre le sue fondamentali priorità e l'assoluta chiusura a qualunque altro risultato che non sia il suo, anche qualora questo fosse e fosse stato, platealmente ed unanimemente condiviso da una larga audience. Deduco quindi che sia perfettamente inutile una visita, specie dopo averla proposta io stesso più volte, nell'ottica di un confronto di risultati con quanto venga reiteratamente catalogato anatre zoppa o ciofegone asfittico.
Francamente non vedo dove sia questa "larga audience" che sosterrebbe i ciofegoni asfittici...

A riprova: ad ogni mostra son più le critiche che i commenti positivi, a qualsiasi impianto ascoltato.

Di tutti gli appassionati venuti a casa mia ad ascoltare -quasi cento- solo due hanno detto di aver ascoltato di meglio. Uno si riferiva alle sue due Grundig con un tweeter rotto e l'altro quasi. Il secondo ha preferito un larga banda di mezzo secolo fa, montato su un cabinet sottile e risonante.

Io mi accontento del plauso degli altri 98... :D :lol: :D :lol: :D

Saluti
F.C.

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Re: La monnezza (audio) ci sommergerà...???

Messaggio da F.Calabrese » sabato 9 febbraio 2019, 15:33

Come prevedibile, sono stato sospeso dal Gruppo "Classic Speakers", perché ho fatto venire a galla la loro tendenza a sdoganare qualsiasi monnezza, compresi i diffusori dei compatti "tipo Selezione" degli anni '70.

Certo che si smascherano subito... :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

Saluti
F.C.

Mauro1
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Re: La monnezza (audio) ci sommergerà...???

Messaggio da Mauro1 » sabato 9 febbraio 2019, 16:32

"""da Leonida: "...........non mi serve altro per capire che non troverò sicuramente quello che cerco.""""
E .. cosa stai cercando ?
""""D'altronde è qui che vige da sempre la teoria per la quale la verità sembra sia deducibile dalla semplice discussone, è qui che si afferma la verifica sia un atto formale, in quanto scontate appaiano le conclusioni vista la schiacciante superiorità dei numeri considerati prioritari.""""
NO . Vieni, ti siedi, ascolti l' impianto, ( senza discussioni, senza grafici, senza obiezioni, senza atti formali ) solo e puro ascolto
""""Dalle discussioni quindi, e da più occasioni di contatto con Fabrizio dalle quali ho potuto dedurre le sue fondamentali priorità e l'assoluta chiusura a qualunque altro risultato che non sia il suo, anche qualora questo fosse e fosse stato, platealmente ed unanimemente condiviso da una larga audience.""""
Fabrizio è libero di perseverare nelle sue convinzioni, ma Tu se il tuo obiettivo è l' ascolto, non ti curare delle sue osservazioni o delle sue teorie, fai come se Lui non ci fosse, Tu sei venuto per Ascoltare. Così potrai capire, trarre le tue conclusioni, quello che conta sono le Tue sensazioni, non farti influenzare da Altri.
però dopo questo ascolto voglio da Te una completa, approfondita, razionale e precisa disamina di quello che hai ascoltato, una recensione imparziale ripeto, imparziale, non influenzata dalle teorie degli Altri
Così anche Noi potremo capire.

"""""Deduco quindi che sia perfettamente inutile una visita, specie dopo averla proposta io stesso più volte, nell'ottica di un confronto di risultati con quanto venga reiteratamente catalogato anatre zoppa o ciofegone asfittico."""""
Questo periodo non lo capisco. Si parla di un confronto tra un sistema di Fabrizio e una " anatra zoppa" ? Potrebbe essere interessante, sempre se supportata da una recensione precisa e imparziale.
Mauro

Alexmaso69
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Re: La monnezza (audio) ci sommergerà...???

Messaggio da Alexmaso69 » domenica 10 febbraio 2019, 0:52

leonida ha scritto:
venerdì 8 febbraio 2019, 8:51
Mauro1 ha scritto:
giovedì 7 febbraio 2019, 23:57
da Leonida: ]Mi pare del tutto insufficiente! Risolvi allora, a tavolino, l'interfacciamento fra ambiente e diffusori, idem quello fra ampli e diffusori, progetta a tavolino un perfetto filtro di crossover applicalo su un sistema..........
Ma....un viaggio fino a Bracciano per ascoltare i sistemi di fabrizio non lo hai mai fatto ?

Mauro
Dai presupposti, dai suggerimenti, dalle argomentazioni, dalle risposte e dalle obiezioni a quello che scrivo, non mi serve altro per capire che non troverò sicuramente quello che cerco.
D'altronde è qui che vige da sempre la teoria per la quale la verità sembra sia deducibile dalla semplice discussone, è qui che si afferma la verifica sia un atto formale, in quanto scontate appaiano le conclusioni vista la schiacciante superiorità dei numeri considerati prioritari.
Dalle discussioni quindi, e da più occasioni di contatto con Fabrizio dalle quali ho potuto dedurre le sue fondamentali priorità e l'assoluta chiusura a qualunque altro risultato che non sia il suo, anche qualora questo fosse e fosse stato, platealmente ed unanimemente condiviso da una larga audience. Deduco quindi che sia perfettamente inutile una visita, specie dopo averla proposta io stesso più volte, nell'ottica di un confronto di risultati con quanto venga reiteratamente catalogato anatre zoppa o ciofegone asfittico.

Cuius regio, eius religio.
https://it.wikipedia.org/wiki/Cuius_regio,_eius_religio
Leonida come al solito sei irritante nella tua autoproclamata superiorità. Io ci vedo tanta solitudine e nulla più.
Comunque per farla semplice, numerose persone con esperienza audiofila di lungo corso hanno resettato il loro metro di paragone e si sono umilmente predisposti ad un ascolto. Nessun preconcetto (anzi molti ma contrari) e nessun suonatore di piffero magico.
I presunti seguaci sono solamente padri di famiglia che hanno ascoltato e si sono fatti un’opinione propria in piena libertà, qui riportata anche per tua conoscenza.
Le tue citazioni dotte non sono altro che un’offesa all’intelligenza di chi ti legge, cosa di cui tu evidentemente difetti non capendolo da solo.

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