Una questione di prospettiva (futuro del Forum)

La sezione principale

Moderatore: F.Calabrese

marcorossi
Messaggi: 421
Iscritto il: martedì 22 settembre 2020, 15:20

Re: Una questione di prospettiva (futuro del Forum)

Messaggio da marcorossi » lunedì 23 agosto 2021, 20:27

Lucaesse, mi quoto:

"Non sarebbe piu' facile ed economico prendere il Thomann E800. estirpare la scheda di amplificazione e rifarla a modo? Si tiene il telaio, l'alimentatore e altre cose. Tanto lavoro in meno."

Doc, quanto si andrebbe a spendere, seguendo le indicazioni che hai dato nel post precedente?
Per i principianti possiamo consigliarli, seguirli e indirizzarli verso qualcosa che per noi è, diciamo, adatto a loro.
Dedicato a chi cerca una soluzione semplice e flessibile. Dai un'occhiata.

doc elektro
Messaggi: 1960
Iscritto il: domenica 28 febbraio 2016, 9:33
Località: vicino alla to-sv
Contatta:

Re: Una questione di prospettiva (futuro del Forum)

Messaggio da doc elektro » lunedì 23 agosto 2021, 20:38

parecchio credo perchè occorre sviluppare uno stampato da zero ,sperare che non autoscilli al primo colpo e sopratutto non si ha di fronte una esperienza di casistica guasti per il "dopo".

Considera che gli stampati costano cari e fare un circuito in millefori non è così bello. Inoltre bisgna partire da zero aprogettare tutto.

Riuscirebbe più facile copiare qualche vecchio "pro" come i BGM che lavoravano a tensioni molto alte in classe AB.

Io non mi sono mai spinto oltre i 160 volt (a tensione singola) e non sai le rogne che ho trovato,specie per la tenuta dei transistor in condizioni critiche.

Suonare in un laboratorio non è come farlo in una giostra a luglio con clip continui
A casa mia si usano i controlli di tono,gli equalizzatori e si usano ancora i tubi catodici. A volte un continental ti può fare volare più in alto dello space shuttle. Certa musica finisce nella stufa,non mi dispiace

marcorossi
Messaggi: 421
Iscritto il: martedì 22 settembre 2020, 15:20

Re: Una questione di prospettiva (futuro del Forum)

Messaggio da marcorossi » lunedì 23 agosto 2021, 20:40

doc elektro ha scritto: ↑
lunedì 23 agosto 2021, 20:38
parecchio credo perchè occorre sviluppare uno stampato da zero ,sperare che non autoscilli al primo colpo e sopratutto non si ha di fronte una esperienza di casistica guasti per il "dopo".
Considera che gli stampati costano cari e fare un circuito in millefori non è così bello. Inoltre bisgna partire da zero aprogettare tutto.
Riuscirebbe più facile copiare qualche vecchio "pro" come i BGM che lavoravano a tensioni molto alte in classe AB.
Io non mi sono mai spinto oltre i 160 volt (a tensione singola) e non sai le rogne che ho trovato,specie per la tenuta dei transistor in condizioni critiche.
Suonare in un laboratorio non è come farlo in una giostra a luglio con clip continui
Puoi tradurre il 'parecchio' iniziale in una cifra?
Per i principianti possiamo consigliarli, seguirli e indirizzarli verso qualcosa che per noi è, diciamo, adatto a loro.
Dedicato a chi cerca una soluzione semplice e flessibile. Dai un'occhiata.

lucaesse
Messaggi: 2998
Iscritto il: domenica 10 novembre 2019, 19:03

Re: Una questione di prospettiva (futuro del Forum)

Messaggio da lucaesse » lunedì 23 agosto 2021, 20:53

Dok Elektro:
Primo,cercare di capire se i diodi FR805 che sono montati per il passaggio dalla classe H alla classe ab a basso volume siano "veloci" a sufficienza ,per esempio nel phonic cambiava moltissimo mettendo diodi da recupero da inverter.
Doc, questo è interessante!

Puoi raccontare come cambiava? Riscontrato più volte o solo in un caso? I diodi originali erano teoricamente adeguati?

Ciao

Luca

doc elektro
Messaggi: 1960
Iscritto il: domenica 28 febbraio 2016, 9:33
Località: vicino alla to-sv
Contatta:

Re: Una questione di prospettiva (futuro del Forum)

Messaggio da doc elektro » martedì 24 agosto 2021, 6:30

marcorossi ha scritto: ↑
lunedì 23 agosto 2021, 20:40
Puoi tradurre il 'parecchio' iniziale in una cifra?
Dipende da quanto sono onesti quelli che collaborano con te ,dipende se prendi i transistor in qualche botique (sto esagerando nè) dipende da quanto ti/si fanno fai pagare chi collabbora con te.

Facendo il "costo" su e bay per i transistor del T amp per gli stessi componenti passi da 30 a 100E a seconda di dove li prendi. Diciamo che si dovrebbe spendere un centone (100E ) per lo stampato e altrettanto per i componenti .

Occorrerebbe poi studiare bene lo stampato per adattarsi ai fori presenti sul dissipatore,sperando che lo stesso non condizioni troppo il posizionamento con rischio poi di autoscillazioni.

Riesce più facile "palestrarlo" con transistor migliori.

Considerato il basso prezzo che ha conviene prenderne un secondo e multiamplificare .
A casa mia si usano i controlli di tono,gli equalizzatori e si usano ancora i tubi catodici. A volte un continental ti può fare volare più in alto dello space shuttle. Certa musica finisce nella stufa,non mi dispiace

doc elektro
Messaggi: 1960
Iscritto il: domenica 28 febbraio 2016, 9:33
Località: vicino alla to-sv
Contatta:

Re: Una questione di prospettiva (futuro del Forum)

Messaggio da doc elektro » martedì 24 agosto 2021, 6:37

lucaesse ha scritto: ↑
lunedì 23 agosto 2021, 20:53
Dok Elektro:
Primo,cercare di capire se i diodi FR805 che sono montati per il passaggio dalla classe H alla classe ab a basso volume siano "veloci" a sufficienza ,per esempio nel phonic cambiava moltissimo mettendo diodi da recupero da inverter.
Doc, questo è interessante!

Puoi raccontare come cambiava? Riscontrato più volte o solo in un caso? I diodi originali erano teoricamente adeguati?

Ciao

Luca
probabilmente erano i diodi originali inadeguati ,in quanto se non ricorda male usava dei comuni P600 BG da raddrizzatore a 50 hz ,il tempo in cui un diodo va in conduzione non è "standard " per tutti. Ci sono diodi che conducono più in fretta di altri e quel ritardo sulla conduzione influisce e parecchio sul "cibo" a disposizione per l'amplificatore
A casa mia si usano i controlli di tono,gli equalizzatori e si usano ancora i tubi catodici. A volte un continental ti può fare volare più in alto dello space shuttle. Certa musica finisce nella stufa,non mi dispiace

lucaesse
Messaggi: 2998
Iscritto il: domenica 10 novembre 2019, 19:03

Re: Una questione di prospettiva (futuro del Forum)

Messaggio da lucaesse » martedì 24 agosto 2021, 6:51

Grazie Doc

Luca

marcorossi
Messaggi: 421
Iscritto il: martedì 22 settembre 2020, 15:20

Re: Una questione di prospettiva (futuro del Forum)

Messaggio da marcorossi » martedì 24 agosto 2021, 9:05

Doc, secondo te, partendo dallo schema del Thomann E800, schema che si trova in rete, sarebbe possibile migliorarne le performances aggiungendo transistor finali e modificando lo stadio pilota secondo necessità?
Oppure meglio rifare tutto?

Parlavi di amplificatori BGM che lavorano a tensioni molto alte in classe AB. Hai un modello da consigliare?
Per i principianti possiamo consigliarli, seguirli e indirizzarli verso qualcosa che per noi è, diciamo, adatto a loro.
Dedicato a chi cerca una soluzione semplice e flessibile. Dai un'occhiata.

Sandrelli
Messaggi: 221
Iscritto il: martedì 19 giugno 2018, 18:09

Re: Una questione di prospettiva (futuro del Forum)

Messaggio da Sandrelli » martedì 24 agosto 2021, 9:33

A quel basso prezzo conviene prendere E800 e modificarlo nel punto d'intervento della protezione(ma usare altoparlanti che non scendano sotto gli 8 ohm), nel bias(ma alzandolo può diminuire la botta sul basso), cambiare opamp(ma attenzione che poi non auto oscilli) e mettere elettrolitici e non, migliori. Ma anche se originale non lo usate con casse da morto nel senso di impedenze modulo terra terra e lo interfacciate a dovere, dovrebbe soddisfare lo stesso.

marcorossi
Messaggi: 421
Iscritto il: martedì 22 settembre 2020, 15:20

Re: Una questione di prospettiva (futuro del Forum)

Messaggio da marcorossi » martedì 24 agosto 2021, 9:52

Sandrelli ha scritto: ↑
martedì 24 agosto 2021, 9:33
nel bias(ma alzandolo può diminuire la botta sul basso
Intendi il bump all'accensione?
Per i principianti possiamo consigliarli, seguirli e indirizzarli verso qualcosa che per noi è, diciamo, adatto a loro.
Dedicato a chi cerca una soluzione semplice e flessibile. Dai un'occhiata.

Rispondi