Tutto sui livelli sonori e di segnale

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F.Calabrese
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Re: Tutto sui livelli sonori e di segnale

#21 Messaggio da F.Calabrese » venerdì 14 aprile 2017, 0:43

geeksAgainstLoudness ha scritto:La seconda domanda e' una curiosita'. Come si deduce dal mio nick, sono allergico alla loudness war. Visto che non mi e' chiarissimo come il plugin per Foobar di http://dr.loudness-war.info definisca il DR (non e' la semplice differenza picco-RMS ma una scala collegata a questi valori), potresti calcolare con Foobar il DR delle registrazioni live di questo thread? Tanto per avere un riferimento tra quelli che si definiscono dischi "good" (Dire Straits, DR13-14-15) ed un evento live.
E' molto semplice.

La ponderazione "A" introduce un'attenuazione aggiuntiva di 5-8 dB rispetto al valore medio lineare.

Dunque il fattore DR delle misurazioni in Auditorium è 5-8 dB inferiore alla distanza tra le due curve (LLpK e Laeq) visibili nei grafici.

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F.C.

F.Calabrese
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Re: Tutto sui livelli sonori e di segnale

#22 Messaggio da F.Calabrese » venerdì 14 aprile 2017, 0:48

geeksAgainstLoudness ha scritto:Ed infine l'ultimo post. Per essere veramente un Geek Against Loudness, voglio provare a trovare un metodo di restaurare i disastri registrati nella musica degli ultimi anni. Il declipper esiste gia' http://www.perfectdeclipper.com e piano piano sto cominciando a fare esperimenti.

Ma vorrei usare anche un decompressore. Il problema e', quanto decomprimere un brano compresso? L'analisi statistica mi ha fatto venire un'idea. Fintanto che nel comprimere un disco, ai fini della produzione finale, viene usato un compressore con un rapporto finito (che ne so, 4:1, 8:1...), ma non infinito, teoricamente dovrebbe essere possibile ri-decomprimerlo al suo messaggio originale.

In teoria, un brano compresso dovrebbe far vedere un'analisi statistica con quasi tutto il contenuto a destra, vicino allo 0dB digitale. E si potrebbe quindi dedurre il compressore dalla distribuzione statistica, avendo delle indicazioni tipo su una distribuzione realistica.

Come ti sembra come idea?
La cosa più intelligente da provare sarebbe un decompressore a costanti di tempo assai lunghe... in grado di abbassare in livelli dei "pianissimo" e di alzare il livello nei Pieni orchestrali. Sto palando di interventi nell'ordine di 5-6 dB al massimo... per cui inaudibili...!

Il problema è che questi interventi andrebbero effettuati manualmente e con lo spartito in mano (come sono stati inizialmente introdotti...) e non certo da qualsivoglia apparecchietto... ignorantissimo...

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bepi67
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Re: Tutto sui livelli sonori e di segnale

#23 Messaggio da bepi67 » venerdì 14 aprile 2017, 7:00

Il problema delle costanti di tempo nella misura del segnale è stata una vera iattura per i fonici quando furono introdotte le registrazioni digitali.
Questo perché all'epoca, per lo meno fin quando non sono stati sviluppati i mixer totalmente digitali, e quindi parliamo dei primi anni '90, i livelli del segnale venivano misurati sul segnale analogico che andava al convertitore analogico-digitale.
Il fatto che la misura non rispecchiasse il vero livello di picco, a causa della presenza delle costanti di tempo del sistema di misura (ad esempio, i vumeters a lancetta misurano il valor medio del segnale raddrizzato) costringeva i fonici a registrare ad un livello mediamente più basso rispetto alle registrazioni analogiche e spesso il segnale arrivava al massimo a -3 o a -6 dB rispetto allo 0 digitale, onde evitare di saturare il convertitore, come è successo nel caso della registrazione di Alan Parsons postata da Fabrizio.
Con questo modo di procedere cautelativo, si perdevano almeno 2 bit di risoluzione, di fatto registrando con 14 bit massimi.
Nei mixer digitali la misura del livello viene fatta a valle del convertitore e è stato aggirato, anche perché si lavora con più bit (20 bit nei primi mixer digitali).

Pino
Sono solo un appassionato......di lavatrici sonore !

F.Calabrese
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Re: Tutto sui livelli sonori e di segnale

#24 Messaggio da F.Calabrese » venerdì 14 aprile 2017, 10:14

Bellissima osservazione, Pino !

Ad onor del vero la Decca registrava digitalmente con 20 Bit di risoluzione già nei primi anni '80, forse prima ancora. Utilizzavano dei registratori video modificati con l'aggiunta di un convertitore progettato e realizzato appositamente. (sarebbe interessantissimo vederne lo schema !!!)

Saluti
F.C.

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Re: Tutto sui livelli sonori e di segnale

#25 Messaggio da bepi67 » venerdì 14 aprile 2017, 10:33

Non è nulla di particolarmente complicato.
Un videoregistratore analogico ha una banda video che va dalla corrente continua a oltre 5 MHz, quindi abbondantemente in grado di registrare lo stream digitale proveniente dal convertitore (ad esempio gli Adat registravano 8 tracce a 48 kHz a 20 bit).

Pino
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Re: Tutto sui livelli sonori e di segnale

#26 Messaggio da F.Calabrese » venerdì 14 aprile 2017, 14:38

F.Calabrese ha scritto:...
Ora mi domanderete perché non si utilizza la ponderazione "A" anche per i valori di Picco... Beh... La risposta è semplicissima: nei picchi conta l'energia, vale a dire il prodotto della potenza dell'ampli per la sensibilità dei diffusori... Ed in questo caso qualsiasi ponderazione falserebbe il risultato...
malamente citata così...
Mario Bon ha scritto:Girando in rete mi sono imbattuto in questa frase:
"nei picchi conta l'energia, vale a dire il prodotto della potenza dell'ampli per la sensibilità dei diffusori... ".
Quella non è l'energia: quella è un delirio
Come potete vedere io ho impiegato il termine "energia" (con la "e" minuscola) non certo in una equazione, ma solo per spiegare il fatto che i livelli di Picco Lineare dipendono egualmente dalla potenza (di picco) dell'ampli e dal rendimento di conversione dei diffusori, cui va sottratta una certa attenuazione per tener conto della distanza di misura.

E' chiaro che -se il livello di Picco fosse misurato con la ponderazione "A" inserita- esso risulterebbe diverso nel caso di un colpo di cassa rispetto ad un colpo di rullante o di piatti...

Omettendo la ponderazione "A" si scopre che un dato insieme di ampli e diffusore tende a fornire un valore di Picco Lineare massimo stabile, una volta che si è raggiunto il clipping.

Mario Bon farebbe bene ad andare oltre le reminescenze universitarie, di cui è giustamente orgoglioso. In campo Elettroacustico esistono conoscenze ben più moderne -ma settoriali- che fanno la differenza tra chi progetta come un qualsiasi autocostruttore e chi invece affronta ogni dettaglio con spirito innovativo.

I soli Preprint dell'Audio Engineering Society avranno da tempo superato i 12-15 mila argomenti affrontati... :lol:

E c'è chi parla ancora di tweeterini a cupola morbida e wooferini che ondeggiano come gelatina... 8-)

Salutoni
F.C.

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Re: Tutto sui livelli sonori e di segnale

#27 Messaggio da F.Calabrese » sabato 15 aprile 2017, 0:46

Mario Bon ha scritto:La definizione di energia (formula o non formula) è sempre la stessa e si impara negli istituti superiori (e si scrive con l'iniziale minuscola perché non è un nome proprio ma anche con la maiuscola il significato sarebbe lo stesso).
A chi insiste con definizioni alternative consiglio un paio di queste:
Caro Mario Bon

Rifletti per un attimo...

Cosa ci vuole ad aprire un testo di Fisica e fare il fighetto ribattendo formule e definizioni per impressionare quelli che non conoscono il "latinorum" ?

Due o tre minuti...

Ora invece rifletti sul fatto che saranno venti anni che ti riempi la bocca con la qualifica di "progettista di diffusori"...

...ma in tutto questo tempo hai progettato solo diffusori banalissimi... identici a quelli che progetterebbe qualsiasi autocostruttore...

Ne vuoi una conferma...?

Beh... pensa alle trombe della via superiore delle Max-1 e Max-2... Un progettista vero le avrebbe calcolate e disegnate...

Un autocostruttore -come te- ha consultato i cataloghi ed ha scelto il meno peggio.

Quindi, per cortesia... smettila di fare il fighetto atteggiandoti a "progettista di diffusori"...

E non dare la colpa alle Aziende che ti commissionano i diffusori: quando la ESB mi ha commissionato le due serie economiche io gliele ho messe in commutazione con la serie "7"... e l'hanno stracciata. Con trasduttori economicissimi.

Lo so che sono spiacevole, ma me l'hai proprio tirato fuori con le tenaglie, il dente... :lol:

Salutoni
F.C.

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Re: Tutto sui livelli sonori e di segnale

#28 Messaggio da F.Calabrese » domenica 5 agosto 2018, 10:30

Carto che Mario Bon non perde mai UNA sola occasione... da sempre !

Saluti
F.C.

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