Due Vie serio, versione 2025
-
F.Calabrese
- Messaggi: 42835
- Iscritto il: giovedì 23 settembre 2010, 16:18
- Località: Roma
- Contatta:
Re: Due Vie serio, versione 2025
Come al solito, il proprietario dell'impianto ha reagito mostrando grande quanto insensata irritazione: qui sotto il suo commento...
Eppure quell'impianto io l'ho definito: "uno dei più belli e sofisticati impianti che mi sia capitato di vedere sul Web"
Domandiamoci dunque cosa scateni tanta irritazione, tenendo conto anche che stavamo parlando di un impianto di quelli "a costo zero", nel senso che sono composti da apparecchi usati, comperati a prezzi lontanissimi rispetto a quelli di Listino (ma che sono normali, in questo tipo di mercato...). Un impianto che dunque può essere rivenduto in qualsiasi momento recuperando gran parte di quanto speso.
Ed il motivo dell'irritazione potrebbe essere proprio questo, come accadde anni fa quando fui letteralmente aggredito da un malcapitato che aveva acquistato l'ultima creazione di un vero e proprio truffatore... e mi rimproverava di aver reso invendibile la sua ciofeca, dopo che avevo spiegato per filo e per segno i motivi per cui non funzionava e non avrebbe mai funzionato; lo fermarono in tre, ad una mostra.
Il tempo -devo riconoscerlo- è stato gentiluomo, perché anni dopo ho visto le foto dell'impianto dell'esagitato, completamente stravolto e proprio nel senso di tentare di risolvere il problema che io avevo segnalato e spiegato in dettaglio. Bene così.
Nel prossimo post riprenderò l'analisi tecnica, con una chicca finale.
Segue
F.C.
P.S.: Dimenticavo di sottolineare i pregi stellari dei woofers Eton... ma basta una foto per enumerare uno dei più importanti.
Eppure quell'impianto io l'ho definito: "uno dei più belli e sofisticati impianti che mi sia capitato di vedere sul Web"
Domandiamoci dunque cosa scateni tanta irritazione, tenendo conto anche che stavamo parlando di un impianto di quelli "a costo zero", nel senso che sono composti da apparecchi usati, comperati a prezzi lontanissimi rispetto a quelli di Listino (ma che sono normali, in questo tipo di mercato...). Un impianto che dunque può essere rivenduto in qualsiasi momento recuperando gran parte di quanto speso.
Ed il motivo dell'irritazione potrebbe essere proprio questo, come accadde anni fa quando fui letteralmente aggredito da un malcapitato che aveva acquistato l'ultima creazione di un vero e proprio truffatore... e mi rimproverava di aver reso invendibile la sua ciofeca, dopo che avevo spiegato per filo e per segno i motivi per cui non funzionava e non avrebbe mai funzionato; lo fermarono in tre, ad una mostra.
Il tempo -devo riconoscerlo- è stato gentiluomo, perché anni dopo ho visto le foto dell'impianto dell'esagitato, completamente stravolto e proprio nel senso di tentare di risolvere il problema che io avevo segnalato e spiegato in dettaglio. Bene così.
Nel prossimo post riprenderò l'analisi tecnica, con una chicca finale.
Segue
F.C.
P.S.: Dimenticavo di sottolineare i pregi stellari dei woofers Eton... ma basta una foto per enumerare uno dei più importanti.
-
F.Calabrese
- Messaggi: 42835
- Iscritto il: giovedì 23 settembre 2010, 16:18
- Località: Roma
- Contatta:
Re: Due Vie serio, versione 2025
Ritorniamo per un attimo al nostro riferimento, vale a dire ad "uno dei più belli e sofisticati impianti che mi sia capitato di vedere sul Web"
Fateci caso: i diffusori sono collocati in posizione canonica, vale a dire ad una certa distanza dalla parete di fondo (alle loro spalle) ed anche abbastanza vicini alle pareti laterali. Parliamo di distanze dell'ordine del metro, o meno, che sono piccole rispetto alle lunghezze d'onda delle frequenze basse, profonde e meno profonde. In questi casi accade quello che vedete nell'immagine qui sotto: si forma un gran buco nella risposta energetica in gamma bassa, preceduto e seguito da due rinforzi.
Che questo accada non lo scrive solo Roy Allison, ma anche -decenni dopo- Glyn Adams, quando era progettista alla B&W.
Ovviamente il proprietario di questa meraviglia sosterrà che si tratta di misure e simulazioni a "capocchiam", mentre solo lui detiene il Verbo ed il supremo Orecchio giudicante...
Comunque osservate qui sotto le deduzioni di Glyn Adams...
Ovviamente il Due Vie serio risolve alla perfezione il problema, impiegando un terzo diffusore come Sub e collocandolo opportunamente, in modo di evitare le cancellazioni entro la gamma di frequenze che emette.
Salutoni
F.C.
Fateci caso: i diffusori sono collocati in posizione canonica, vale a dire ad una certa distanza dalla parete di fondo (alle loro spalle) ed anche abbastanza vicini alle pareti laterali. Parliamo di distanze dell'ordine del metro, o meno, che sono piccole rispetto alle lunghezze d'onda delle frequenze basse, profonde e meno profonde. In questi casi accade quello che vedete nell'immagine qui sotto: si forma un gran buco nella risposta energetica in gamma bassa, preceduto e seguito da due rinforzi.
Che questo accada non lo scrive solo Roy Allison, ma anche -decenni dopo- Glyn Adams, quando era progettista alla B&W.
Ovviamente il proprietario di questa meraviglia sosterrà che si tratta di misure e simulazioni a "capocchiam", mentre solo lui detiene il Verbo ed il supremo Orecchio giudicante...
Ovviamente il Due Vie serio risolve alla perfezione il problema, impiegando un terzo diffusore come Sub e collocandolo opportunamente, in modo di evitare le cancellazioni entro la gamma di frequenze che emette.
Salutoni
F.C.
Re: Due Vie serio, versione 2025
Vai a capire, in realtà gli esercizi di reverse engineering sono sempre interessanti e didattici.
Qui l'assenza di intenti denigratori avrebbe dovuto risultare ovvia, invece... C'è poco da fare: per molti l'impianto è una questione di fede, le critiche non sono ammesse, pena l'accusa di eresia e la messa al bando.
Un 3D veramente divertente sarebbe "L'audiofilo si incazza
". Richiederebbe troppo tempo, peccato perché sarebbe uno spasso. E anche istruttivo.
Nel piccato intervento vedo almeno uno schema ricorrente: il ricorso al marchio salvifico, praticamente un santo chiamato ad intercedere.
Il WF è uno dei migliori Eaton, quindi tu non hai capito nulla e la tua analisi va dritta nel cesso.
Come dire che al suo confronto va destinato alla discarica quel catorcio di Scanspeak 26W (scommetto che lo regalano...) insieme ai suoi penosi +/- 12mm di escursione.
L'Eaton è tutt'altra cosa e risolve ogni problema di potenza dei bassi, quindi devo dedurre che fa +/- 48mm?
. Ho solo raddoppiato due volte, se lo Scanspeak era in crisi a 10W non è che siamo andati troppo lontani, anche con un'escursione totalmente inverosimile!
Continua nell'analisi, è interessante!
Luca
Qui l'assenza di intenti denigratori avrebbe dovuto risultare ovvia, invece... C'è poco da fare: per molti l'impianto è una questione di fede, le critiche non sono ammesse, pena l'accusa di eresia e la messa al bando.
Un 3D veramente divertente sarebbe "L'audiofilo si incazza
Nel piccato intervento vedo almeno uno schema ricorrente: il ricorso al marchio salvifico, praticamente un santo chiamato ad intercedere.
Il WF è uno dei migliori Eaton, quindi tu non hai capito nulla e la tua analisi va dritta nel cesso.
Come dire che al suo confronto va destinato alla discarica quel catorcio di Scanspeak 26W (scommetto che lo regalano...) insieme ai suoi penosi +/- 12mm di escursione.
L'Eaton è tutt'altra cosa e risolve ogni problema di potenza dei bassi, quindi devo dedurre che fa +/- 48mm?
Continua nell'analisi, è interessante!
Luca
Re: Due Vie serio, versione 2025
Meglio che il proprietario delle Avalon un impianto ad alta dinamica non lo ascolti. Si metterebbe a piangere
-
aldusmanutius
- Messaggi: 672
- Iscritto il: giovedì 24 novembre 2016, 16:03
Re: Due Vie serio, versione 2025
Fabrizio ha sbagliato modello. Quello che ha postato in foto non è un woofer di produzione Eton bensì di produzione Accuton (i cui vari midrange sono tuttora eccellenti ovviamente non destinati agli amanti dell' alta efficienza).
La peculiare rottura catastrofica piace molto ai detrattori dei ceramici per la spettacolarità dei detriti. Di fatto un woofer anche tradizionale quando è spaccato andrebbe sostituito e basta.
Il modello in foto è credo la Opus "ceramique" unico caso di Avalon con quel woofer.
Detto questo anche gli Eton...non gli esalterei ... restano onesti componenti senza virtù sensazionali, caratteristiche sempre medie di sensibilità e di altre specifiche.
Era doveroso puntualizzare. Tutto qua
Un saluto a tutti
Marco
La peculiare rottura catastrofica piace molto ai detrattori dei ceramici per la spettacolarità dei detriti. Di fatto un woofer anche tradizionale quando è spaccato andrebbe sostituito e basta.
Il modello in foto è credo la Opus "ceramique" unico caso di Avalon con quel woofer.
Detto questo anche gli Eton...non gli esalterei ... restano onesti componenti senza virtù sensazionali, caratteristiche sempre medie di sensibilità e di altre specifiche.
Era doveroso puntualizzare. Tutto qua
Un saluto a tutti
Marco
-
F.Calabrese
- Messaggi: 42835
- Iscritto il: giovedì 23 settembre 2010, 16:18
- Località: Roma
- Contatta:
Re: Due Vie serio, versione 2025
Grazie della preziosa e graditissima precisazione.aldusmanutius ha scritto: ↑mercoledì 14 gennaio 2026, 14:49...
Detto questo anche gli Eton...non gli esalterei ... restano onesti componenti senza virtù sensazionali, caratteristiche sempre medie di sensibilità e di altre specifiche...
Saluti
F.C.
Re: Due Vie serio, versione 2025
in fiera a Milano ho assistito ad una dimostrazione dove suonavano diffusori Rockport simili alle Avalon in oggetto (3 vie in mezzo alla stanza bassa efficienza) costo mostruoso (le Avalon a confronto sono regalate) sorgente digitale quindi non era un problema legato al giradischi.
i woofer si muovevano visibilmente moltissimo, probabilmente erano vicini al loro limite. a quel volume Nessie è quasi spento con i led dei finali tutti spenti. mahhhh
i woofer si muovevano visibilmente moltissimo, probabilmente erano vicini al loro limite. a quel volume Nessie è quasi spento con i led dei finali tutti spenti. mahhhh