La lezione degli Impianti Provocazione

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F.Calabrese
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Re: La lezione degli Impianti Provocazione

#41 Messaggio da F.Calabrese » mercoledì 8 aprile 2015, 15:39

ginohorn ha scritto:Bisogna quindi partire dal presupposto che i calcoli e le tabelle dei vari Klipsc e Williams sono generici e "superati"?. Per annullare la reattanza della gola si applica (applicava?) la formula- velocità del suono per la superfice di gola diviso 6,28 per la frequenza di cut off-.Mi - ci - puoi chiarire? Saluti gh
La formula di Klipsch era "sbagliata" nel senso che non teneva conto dell'elasticità delle sospensioni del woofer, che agisce insieme a quella dell'aria nella cavità posteriore. L'errore era però piccolo nel caso di grandi woofers in piccole cavità.

L'errore maggiore deriva dal fatto che queste formule si riferiscono a trombe lunghissime, con diversi metri quadrati di superficie di bocca. Nelle trombe impiegabili in ambienti domestici gli andamenti di resistenza e reattanza acustica sono molto meno regolari, e dunque meno compensabili.

In tanti anni si sono fatti indubbiamente dei progressi.

Saluti
F.C.

centoporte
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Re: La lezione degli Impianti Provocazione

#42 Messaggio da centoporte » mercoledì 8 aprile 2015, 22:10

Leggendo i tuoi post più vecchi, ho letto che i trasduttori moderni, hanno bisogno di superfici di gola più piccole rispetto al passato, mi sembra di ricordare che hai scritto da un terzo ad un quinto della superficie del cono, mi chiedo allora come ci si pone con il problema della distorsione da non linearità dell' aria quando si utilizza una gola piccola in cui si generano elevate pressioni dell' aria, come può suonare bene una tromba per bassi o mediobassi con una gola piccola?

F.Calabrese
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Re: La lezione degli Impianti Provocazione

#43 Messaggio da F.Calabrese » giovedì 9 aprile 2015, 1:59

centoporte ha scritto:Leggendo i tuoi post più vecchi, ho letto che i trasduttori moderni, hanno bisogno di superfici di gola più piccole rispetto al passato, mi sembra di ricordare che hai scritto da un terzo ad un quinto della superficie del cono, mi chiedo allora come ci si pone con il problema della distorsione da non linearità dell' aria quando si utilizza una gola piccola in cui si generano elevate pressioni dell' aria, come può suonare bene una tromba per bassi o mediobassi con una gola piccola?
Infatti non suonano bene...

Quando io scrivo che gli autocostruttori sono condannati a risultati abbastanza desolanti alludo proprio a questo tipo di problematiche, che un progettista risolve con configurazioni diverse ed innovative.

Vi porto un esempio molto interessante. Quando ho deciso di rifare le JBL Paragon con dei woofers moderni (prima volta in vita mia in cui riprendo un disegno altrui) mi sono curato dapprima di simulare l'originale, ed ho scoperto che era stato progettato per raggiungere il limite di escursione dei woofers con appena una trentina di Watt (verosimilmente la massima potenza di amplificazione di alta qualità, nel 1957...). Con un woofer moderno, con un'escursione lineare doppia o tripla, non sarei arrivato a 300 Watt... vale a dire molto meno del mio FullHorn "per Aleandro".
A questo punto mi è bastato ridisegnare gli ultimi venti centimetri di condotto per ospitare quattro woofers da 12"/32cm. al posto di un singolo 15"/38cm... ed i conti sono ritornati ! Ed ora quel diffusore scende a 35 Hz invece che a 45-50 Hz.

Saluti
F.C.

F.Calabrese
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Re: La lezione degli Impianti Provocazione

#44 Messaggio da F.Calabrese » sabato 16 aprile 2016, 1:17

Riporto all'attenzione, come curiosità.

Saluti
F.C.

eugenio_prete
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Re: La lezione degli Impianti Provocazione

#45 Messaggio da eugenio_prete » lunedì 18 aprile 2016, 12:28

F.Calabrese ha scritto:Iniziamo con la misura di ETC dell'impianto minore, a radiazione diretta, per l'ottava a 16 KHz.

Immagine

Si nota bene il primo arrivo di energia, diretto dal tweeter, seguito da tre riflessioni provenienti dal pavimento, dal soffitto e dalla parete laterale... oltre dB inferiori al primo arrivo... Più tardi (indicata dalla freccia) arriva la riflessione dalla parete di fondo del salone. Nel complesso sono tutte riflessioni innocue.

Ora vediamo il risultato dell'analoga misura, ma con l'impianto a tromba, più lontano di circa due metri.

Immagine

Beh... il risultato è visibilmente migliore: le prime riflessioni sono ridotte a livelli 24 dB inferiori rispetto al primo arrivo di energia diretto, nonostante il punto di misura sia più lontano dalle trombe. La riflessione dal fondo del salone è però ora più netta e compie due rimbalzi, ma pur sempre 24 dB inferiore rispetto al primo arrivo, per cui trascurabile...

Abbiamo già acquisito il sentore che l'impianto a tromba si comporti in modo assai meno dipendente dall'ambiente...

Ma la conferma arriverà con i prossimi grafici, a frequenze inferiori...

Segue
F.C.
A queste frequenze entrambi i sistemi caricano gli altoparlanti con una tromba. Perché ci sono differenze?
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F.Calabrese
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Re: La lezione degli Impianti Provocazione

#46 Messaggio da F.Calabrese » lunedì 18 aprile 2016, 19:57

eugenio_prete ha scritto: A queste frequenze entrambi i sistemi caricano gli altoparlanti con una tromba. Perché ci sono differenze?
Ci sono trombe direttive ed altre quasi omnidirezionali (=emidirezionali).

Si può dunque scegliere in base alle proprie preferenze ed al tipo di ambiente d'ascolto.

A più tardi per approfondire.

Saluti
F.C.

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Re: La lezione degli Impianti Provocazione

#47 Messaggio da F.Calabrese » martedì 19 aprile 2016, 0:38

F.Calabrese ha scritto:...
A più tardi per approfondire.
Eccomi... puntuale... a spiegare uno dei tanti motivi per cui l'autocostrutore è un condannato al suicidio prestazionale.

Mettetevi nei panni di un progettista di diffusori.

Guardate l'ambiente: è riflettente...?

Se non lo è potete andare avanti tranquilli...

Ma se lo è -e molto- come sono il più delle volte i nostri ambienti, potete fermarvi per un attimo a riflettere se un sistema di diffusori più direttivo potrebbe essere la soluzione... E nove volte su dieci è proprio questa la soluzione migliore.

A volte però NO... vale a dire quando la parete più riflettente è proprio quella alle spalle dell'ascoltatore, caso in cui un sistema direttivo finisce per generare riflessioni micidialmente dannose all'ascolto, per il loro ritardo e la loro ampiezza.

Ovviamente si può parlare di sistemi direttivi che abbassano il livello del campo riverberato di 4-5 dB, mentre altri sistemi lo abbassano di 9 dB, ma sono sconosciuti al 100 per cento dei progettisti di "Hi-End".

Fermatevi tutti per un attimo a riflettere: QUANTI AUTOCOSTRUTTORI CONOSCETE, CHE HANNO SEGUITO IL PERCORSO LOGICO DI CUI SOPRA...???

NESSUNO...???

Già... proprio così...!!!

Saluti
F.C.

eugenio_prete
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Re: La lezione degli Impianti Provocazione

#48 Messaggio da eugenio_prete » martedì 19 aprile 2016, 14:01

F.Calabrese ha scritto:
F.Calabrese ha scritto:...
A più tardi per approfondire.
Eccomi... puntuale... a spiegare uno dei tanti motivi per cui l'autocostrutore è un condannato al suicidio prestazionale.

Mettetevi nei panni di un progettista di diffusori.

Guardate l'ambiente: è riflettente...?

Se non lo è potete andare avanti tranquilli...

Ma se lo è -e molto- come sono il più delle volte i nostri ambienti, potete fermarvi per un attimo a riflettere se un sistema di diffusori più direttivo potrebbe essere la soluzione... E nove volte su dieci è proprio questa la soluzione migliore.

A volte però NO... vale a dire quando la parete più riflettente è proprio quella alle spalle dell'ascoltatore, caso in cui un sistema direttivo finisce per generare riflessioni micidialmente dannose all'ascolto, per il loro ritardo e la loro ampiezza.

Ovviamente si può parlare di sistemi direttivi che abbassano il livello del campo riverberato di 4-5 dB, mentre altri sistemi lo abbassano di 9 dB, ma sono sconosciuti al 100 per cento dei progettisti di "Hi-End".

Fermatevi tutti per un attimo a riflettere: QUANTI AUTOCOSTRUTTORI CONOSCETE, CHE HANNO SEGUITO IL PERCORSO LOGICO DI CUI SOPRA...???

NESSUNO...???

Già... proprio così...!!!

Saluti
F.C.
...e quanti professionisti???
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