Ebbene... siamo arrivati al punto di trarre le prime conclusioni.
Abbiamo visto che per riprodurre senza clipping anche i più scatenati pieni orchestrali, agli stessi livelli di un buon Auditorium, sono stati sufficienti 160 Watt per ciascun Sub ed una trentina di watt
di Picco per ciascun satellite,
con un taglio a 110 Hz. Tenete presente che la distanza d'ascolto (e di misura) era di ben 3 metri e mezzo, in un salone da 250 metri cubi... vale a dire assai più alto e vasto della media degli ambienti d'ascolto domestici.
Quando però si passa alla musica Pop-Rock (quella non compressa, o appena compressa...) le potenze si innalzano verticalmente, per cui
occorrono circa 2 KWatt di Picco per ciascun Sub e circa 200 Watt per ciascun satellite, con buona pace dei sostenitori delle amplificazioni valvolari (di costo accettabile...).
Ora però voi mi direte che tutti questi ragionamenti restano campati in aria, se non facciamo entrare nei calcoli il rendimento dei diffusori... Ed avete perfettamente ragione...
Per questo, contravvenendo ad una promessa di giorni fa, vi posterò la risposta di Sub+Satelliti della versione più "piccola" dei miei nuovi impianti, vale a dire quella che impiega due Satelliti da 60 litri ciascuno e due Sub da 75 litri l'uno, con
smoothing a terzi d'ottava. Per linearizzarla a questo livello sono stati necessari due-tre piccolissimi interventi, che all'ascolto risultano inavvertibili, per cui la risposta percepita resta la stessa, sia con l'equalizzazione che senza.
Questa curva, che è le media di due canali, è stata rilevata tramite il microfono di un fonometro B&K calibrato e certificato, ed è relativa ad un livello di UN watt su 4 ohm, a tre metri e mezzo di distanza da UN diffusore...
Come potete vedere, il livello medio è di 86 dB a 3,5 m., ovvero
97 dB/1W/1metro... ma con un "
trucco alla rovescia".
Questi impianti adottano un tipo di crossover passivo completamente diverso da tutti quelli reperibili in circolazione, se si eccettua la prima versione delle Rogers LS 3/5a, quella originale. Sia i Sub che i bassi -e medi- impiegano degli autotrasformatori per innalzare il carico visto dagli ampli, proprio per ottenere prestazioni all'ascolto altrimenti inavvicinabili dagli ampli a stato solido. Le perdite di questo filtro -come potete vedere- non sono assolutamente un problema, anzi...
Per chi volesse impiegare amplificazioni valvolari di minore potenza, basterà bypassare i filtri passivi, multiamplificando e sfruttando così la vera efficienza dei trasduttori delle tre vie superiori, che è
superiore ai 100 dB/1W/1metro.
Rifletteteci per un attimo... e poi leggete il post successivo...!
Segue
F.C.
P.S.: Le oscillazioni della risposta in basso sono causate dalla collocazione ad angolo dei due Sub "piccoli", dei bass-reflex da appena 75 litri di ingombro. Con i Sub "grandi" (le
lavatrici...) la risposta in basso è più piatta ed estesa sino a 21 Hz.