Lieder a concerto: quanti deciBel per un ascolto 1:1 ?
Inviato: sabato 17 dicembre 2022, 14:43
Scommetto che alcuni di voi sono curiosi di sapere qual è il livello d'ascolto in Auditorium di un brano tra i più semplici -un Lieder- vale a dire una voce femminile accompagnata da un pianoforte.
Curioso anche io, ho approfittato del recital di un'amica della mia compagna e nostra ospite (anni fa, quando era ragazzina) per misurare e potervi così mostrare il grafici. Li pubblico ora con un certo ritardo, sicuro che siano ancora interessanti.
L'interesse deriva dal fatto che quella di un Lieder è appunto la compagnie musicale minima, che dovrebbe essere quindi riprodotta agevolmente da QUALSIASI tipo di impianto HiFi. Se infatti un impianto non è in grado di farcela, possiamo ragionevolmente dedurre che non sia in grado di farcela con qualsiasi altro tipo di brano musicale (che non sia una chitarra a solo... o qualcosa di simile).
L'occasione per misurare è stata doppiamente preziosa, perché l'evento si è svolto in un piccolo Auditorium (quello della Filarmonica romana) e perché il programma spaziava entro un repertorio quanto mai ampio e variato -da Bach a Gershwin- che potete vedere qui sotto...
Per l'occasione mi sono seduto al limite del terzo anteriore della platea, ad una distanza di una decina di metri da cantante e pianoforte.
Segue
F.C.
Curioso anche io, ho approfittato del recital di un'amica della mia compagna e nostra ospite (anni fa, quando era ragazzina) per misurare e potervi così mostrare il grafici. Li pubblico ora con un certo ritardo, sicuro che siano ancora interessanti.
L'interesse deriva dal fatto che quella di un Lieder è appunto la compagnie musicale minima, che dovrebbe essere quindi riprodotta agevolmente da QUALSIASI tipo di impianto HiFi. Se infatti un impianto non è in grado di farcela, possiamo ragionevolmente dedurre che non sia in grado di farcela con qualsiasi altro tipo di brano musicale (che non sia una chitarra a solo... o qualcosa di simile).
L'occasione per misurare è stata doppiamente preziosa, perché l'evento si è svolto in un piccolo Auditorium (quello della Filarmonica romana) e perché il programma spaziava entro un repertorio quanto mai ampio e variato -da Bach a Gershwin- che potete vedere qui sotto...
Per l'occasione mi sono seduto al limite del terzo anteriore della platea, ad una distanza di una decina di metri da cantante e pianoforte.
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F.C.