diffusori ad alta efficienza o quasi

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cosmo2000
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diffusori ad alta efficienza o quasi

#1 Messaggio da cosmo2000 » giovedì 13 febbraio 2020, 13:24

Buongiorno,
l'altro giorno ho sentito un rivenditore che diceva che alcuni diffusori, pur essendo ad alta efficienza, (relativamente alta, circa 95 dB mi pare) hanno bisogno di amplificatori in grado di erogare molta corrente.
Mi, e vi, chiedo se non sia un controsenso.
Se ho un diffusore da 90 dB che viene pilotato correttamente con l'ampli X, uno da 95 dB dovrà, a maggior ragione, avere meno problemi di pilotaggio con lo stesso amplificatore. Questo dando per scontato che l'impedenza del diffusore sia compatibile con i valori richiesti dall'amplificatore in questione.
Sbaglio qualcosa?
Grazie .

bobgraw
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Re: diffusori ad alta efficienza o quasi

#2 Messaggio da bobgraw » giovedì 13 febbraio 2020, 17:25

cosmo2000 ha scritto:
giovedì 13 febbraio 2020, 13:24
Se ho un diffusore da 90 dB che viene pilotato correttamente con l'ampli X, uno da 95 dB dovrà, a maggior ragione, avere meno problemi di pilotaggio con lo stesso amplificatore.
Ciao
il rapporto tra l'efficienza di un sistema di altoparlanti e la corrente necessiaria per "smuoverlo" non è così diretto e trasparente come sembrerebbe a prima vista, inoltre è bene precisare che è l'amplificatore ad avere problemi di pilotaggio diversi a seconda del diffusore e non viceversa come sembrerebbe trapelare dal quote sopra.

Se vuoi cominciare ad approfondire ti dico che se ne è parlato in tempi relativamente recenti in questo thread:

viewtopic.php?f=5&t=8799

Come leggerai l'argomento è complesso ma ben lungi dall'essere esaurito, se hai dubbi puoi tranquillamente postarli a Fabrizio e agli altri esperti colleghi....

bobgraw
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Re: diffusori ad alta efficienza o quasi

#3 Messaggio da bobgraw » mercoledì 18 gennaio 2023, 17:09

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Cercando altro, sono incappato in questi: possono essere considerati "ad alta efficienza o quasi"?

Efficienza dichiarata: 92dB/1W/1m, peso: 150 kg per diffusore...con quegli altoparlanti con sospensioni serie, finalmente un bel mediobasso da 20 cm, quel tweeter AMT (però tagliato ad appena 1600 Hz, ahia..) io li trovo molto belli.

E voi, che ne pensate?
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Goebel Divin Marquis .jpg
Goebel Divin Marquis .jpg (156.32 KiB) Visto 778 volte
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Qui di seguito il sito del produttore tedesco: http://goebel-highend.de/products/divin-marquis.html
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lucaesse
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Re: diffusori ad alta efficienza o quasi

#4 Messaggio da lucaesse » domenica 22 gennaio 2023, 15:05

Ciao Bobgraw, hi-fi che passione tende a fagogitare l'attenzione, non avevo visto questo 3d.

Risposta secca: non sono definibili ad alta efficienza nemmeno per sbaglio.

Dichiarano 92dB/W a 1m, cosa che li porterebbe al vertice della classifica nella categoria hi-fi casalingo. Molto bene ma non benissimo, cioè non ce n'è a sufficienza per passare nella categoria hi-fi in cui l'efficienza è considerata realmente una qualità e non solo un parametro tecnico con cui valutare il dimensionamento dell'ampli.


In realtà dalla prova di Stereophile, linkata sul sito del produttore, risulterebbe una sensibilità appena sotto i 90dB/2,83V/m. Sospetto le due solite furbate da depliant: aggiungere un po' di ottimismo al dato dichiarato e fingere di non saper distinguere la sensibilità dall'efficienza.

Distinzione più che mai necessaria in questo caso: il diffusore è da 4 Ohm nominali (ma una volta non era lo std per il car-stereo mentre in casa avrebbe dovuto essere 8 Ohm? Sbaglio?) e in gamma bassa si permette cose poco digeribili anche per un ampli in grado di pilotare 4 Ohm resistivi come nulla fosse.

Alla fine attribuire 87dB/W/m a questa cassa mi sa che è ancora ottimistico. Ok che scende in basso, ma l'alta efficienza è un'altra cosa.


Se il diffusore vi ha incuriosito, vi consiglio decisamente di leggere la parte tecnica della prova di Sterephile: ci sono considerazioni interessanti sulla valutazione dell'impedenza e una considerazione (che non capisco) sulla problematica dell'allineamento corretto della gamma bassa nelle misure near-field riferita alle dimensioni del baffle. Robe di cui si è chiaccherato su questo forum e che normalmente sono date - a torto - per scontate. Il basso, se la risposta pubblicata è corretta, è un po' troppo in evidenza. Il che sarebbe strano perché si sarebbe potuto ottenere un miglior rendimento complessivo facilmente. O la misura non è ben eseguita o si è cercato deliberatamente un suono "loudness". Risulta che il mobile è estremamente ben smorzato. Questo è bene, ma come al solito il risultato va considerato tenendo a mente il costo e quanto beneficio concretamente ne derivi.



Sulla valutazione estetica fatico ad avere un'opinione. In foto non mi fanno impazzire, ma magari dal vivo hanno una bella dose di fascino hi-tec. Vanno a nozze con l'ambiente in cui sono fotografate (ovvio...) e il tutto ha un gusto molto moderno, direi con una nota germanica palese. Curioso che ai tedeschi piacciano molto quelle ambientazioni super-lusso-minimaliste in cui, tra vetrate e cemento a vista, non suonerebbe dignitosamente manco la radiosveglia.


Complessivamente le boccio senza appello per la solita mia motivazione: stereophile riporta un costo di 80.000 dollari nel 2020, non ho cercato quotazioni attuali. A questo livello di costo il concetto di diffusore monolitico monoamplificato non ha alcun senso. E' puro feticismo audiofilo tecnicamente masochistico.

Qui è particolarmente evidente per la bassa frequenza a cui si incrociano wf e medio: ma chi ve lo fa fare di usare un cross passivo quando è ovvio che ci va una bella bianplificazione? Chiaramente la necessità di piazzare in bella mostra un super ampli, il cui costo esorbitante (solo in minima parte giustificato dalla scorbutichezza del carico) non è moltiplicabile per due alla leggera, manco dal ricco propietario di casse da 80Keuro; l'incapacità di pensare ad un impianto concettualmente diverso dallo stereo anni '70; l'idiosincrasia verso i cross-over elettronici. L'ultima era comprensibile sino a qualche anno fa, ma nel 2023 le sorgenti principali sono digitali e non ha veramente alcun senso.


Luca

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