Un saluto particolare a tutti poichè mi sono registrato oggi!!
Ho un quesito che sarà sicuramente sciocco in questo contesto, dato che vi occupate di trascendenza.
Voglio capire se la mia catena audio è "assemblata" con criterio o se c'è qualche stupidaggine dentro! Spero che mi possiate aiutare
La mia sorgente audio è il computer, che venga dall'audioteca CD o da file .flac il programma che utilizzo rimane sempre DeaDBeef collegato direttamente in ALSA con il DAC (un firestone che ho trovato in offerta a pochi soldi). Il DAC si configura automaticamente con DeaDBeef per leggere in bitperfect i file audio, 16/24bit 44.1/192kHz. Da qui il DAC esce all'amplificatore con un cavo QED Performance che mi hanno tirato dietro usato per 10€ al negozio HI-FI di fiducia perchè hanno visto che sono un po' barbone
L'amplificatore è un Denon PMA-495R che utilizzo in "source direct". Cavi di potenza G&BL da 1.5 che mi ha regalato gentilmente un commesso di MediaWorld dicendomi che stavano smantellando la sezione HI-FI e gli dispiaceva rimanessero inutilizzati (40 metri di cavo in totale, mica male). Le casse BOSE 201V (si lo so, adesso molti inizieranno a dire "ma che schifo di casse, legno per la stufa". Mi è già successo di ricevere questi commenti da amici patiti di radio a valvole quindi se volete poi possiamo parlare anche di questo
Ora, io sono arrivato a pensare che più arriva forte il segnale all'amplificatore, meno dev'essere amplificato e meno distorsione si genera. Quindi ho sempre tenuto il "finto-pre-software" al massimo del suo volume. Il problema è che in questo modo devo tenere la manopola dell'amplificatore al minimo per non farmi arrestare. Con minimo intendo 1/5 della corsa totale del potenziometro, e questo mi causa dei fastidi nel regolare il volume, soprattutto quando uso il telecomando.
La domandona è: se abbasso il pre di qualche decibel, per ottenere un range di manovra più ampio sull'amplificatore causo una degradazione di segnale?
Grazie a tutti in anticipo