IL WEB insegna (balle...)

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F.Calabrese
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IL WEB insegna (balle...)

Messaggio da F.Calabrese » martedì 16 settembre 2025, 11:03

Ecco a voi la perla del giorno...
PDB sulla potenza degli ampli.png
PDB sulla potenza degli ampli.png (200.87 KiB) Visto 8045 volte

E questa è la mia (prima) risposta:

<<Caro Pasquale Di Benedetto, perché non consideri con benevolenza l'ipotesi di fare del bene agli appassionati, dedicandoti ad altro...???

Ragiona sulle tue affermazioni: tu credi che un ampli da 40 Watt (su 8 ohm) possa emettere indistorti 80 o 160 watt, ma per periodi di tempo più brevi.

NON E' COSI'.

La potenza della pratica totalità degli ampli è determinata dalla TENSIONE massima di uscita, che a sua volta è poco al di sotto della tensione di alimentazione, negli ampli ss. E NESSUN AMPLI può erogare più di quella tensione, semplicemente perché questo vorrebbe dire che crea energia.

Riflettici: hai pubblicato uno sfondone che non sarebbe perdonato nemmeno ad uno studente del primo anno di un qualsiasi istituto tecnico: e tu proponi il ragionamento come autorevole insegnamento.

Che tristezza... essere ridotti a leggere cose simili... (segue)>>



Saluti
F.C.

F.Calabrese
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Re: IL WEB insegna (balle...)

Messaggio da F.Calabrese » martedì 16 settembre 2025, 11:16

Segue, la mia risposta successiva:

<<Facciamo due conti seri, partendo dal fatto che la massima parte dei diffusori commerciali ha un'impedenza assai minore di 8 ohm: diciamo 4 ohm per essere generosi. E l'efficienza viene specificata per una tensione di 2,83 Volt, che su 4 ohm significano DUE Watt. A questo valore sottraiamo almeno 6 dB per una distanza di ascolto di DUE metri, ed abbiamo 81 dB per UN watt a DUE metri.
Con 10 Watt avremo 91 dB.
Con 100 Watt avremo 101 dB.
Con 1000 Watt avremo 111 dB
Con 2500 Watt avremo 115 dB, di picco ed a due metri, che significano 1250 Watt di picco per canele, ovvero 625 Watt RMS per canale.
Ed ora non mi dire che il tuo mini-ampli da 25 o 40 Watt è in grado di tirarli fuori... >>


:lol: ----- :lol: ----- :lol: ----- :lol: ----- :lol: ----- :lol: ----- :lol:


Saluti
F.C.

tola
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Re: IL WEB insegna (balle...)

Messaggio da tola » martedì 16 settembre 2025, 12:20

si ci sono rimasto male, a parte i discorsi tecnici. bisogna non aver mai sentito un'orchestra sinfonica per credere che la si possa riprodurre con un diffusore da 90 db/m con 40 watt di amplificazione... incredibile

lucaesse
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Re: IL WEB insegna (balle...)

Messaggio da lucaesse » martedì 16 settembre 2025, 16:18

non ho idea del perché, alcuni sospetti si ma non vado oltre, ma è evidente che i vantaggi di un impianto effettivamente ad ampia dinamica sono largamente sottovalutati dalla maggior parte degli audiofili.

Capita che alle mostre qualche espositore cerchi di impressionare con elevati SPL ma non sempre con buoni risultati sonori e spesso senza grande apprezzamento da parte del pubblico. Diamo pure per scontato che avere un elevato SPL max è necessario per avere un impianto dalla buona dinamica ma non rappresenta una condizione sufficiente.


Di norma la giustificazione è sempre: "ma tanto abito in un condominio". Purtroppo un concreto problema per la maggior parte dei melomani ma è comunque una scorciatoia, una scusa.


Anche a volume da civile convivenza (disturbo zero non è possibile, un po' di sopportazione reciproca ci va) un impianto che sale di livello senza sforzo è apprezzabile, decisamente e molto piacevolmente migliore.

A parità di livello un impianto che fatica sembra suonare decisamente più forte; vale per voi ma vale anche per i vostri vicini, che infatti di norma tollerano molto meglio la musica dello stereo rispetto al TV con gli altoparlantini che urla a manetta, nonostante che il TV di potenza ne abbia proprio poca.

Non staranno sempre, sempre, ma sempre in casa 'sti noiosi dei vicini, no? Non vogliamo occasionalmente spararci una botta di adrenalina? Sporadica ma ne vale la pena!


I discorsi pseudo tecnici a dimostrare che l'integratino basta e avanza sono un processo di negazione del fatto che i loro impianti non sono minimamente in grado di un suono realistico. E magari figli di poca sensibilità al clipping.

A goderne sono i costruttori che si permetto di offrire sistemi a due vie dal costo di un diffusore definitivo con mid-wf da 7 pollici o persino meno. Sistemi dal suono magari picevolissimo, ma dai limiti intrinseci che non consentono una riproduzione hi-fi di una gran quantità di generi musicali. A costoro l'idea che il volume elevato serva solo per fare i tamarri, non per ascoltare l'orchestra classica senza castrarla, piace un sacco!


E comunque, a quelli che ascoltano la nona di Beethoven sottovoce asserendo che se la stanno godendo NON credere mai!


Luca
Ultima modifica di lucaesse il martedì 16 settembre 2025, 22:56, modificato 1 volta in totale.

F.Calabrese
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Re: IL WEB insegna (balle...)

Messaggio da F.Calabrese » martedì 16 settembre 2025, 18:21

Mi sa tanto che questa volta l'IA è innocente... :lol: --- :lol: --- :lol: --- :lol: --- :lol: --- :lol:

AI su potenza ampli.png
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Saluti
F.C.

tola
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Re: IL WEB insegna (balle...)

Messaggio da tola » mercoledì 17 settembre 2025, 10:02

lucaesse ha scritto:
martedì 16 settembre 2025, 16:18
non ho idea del perché, alcuni sospetti si ma non vado oltre, ma è evidente che i vantaggi di un impianto effettivamente ad ampia dinamica sono largamente sottovalutati dalla maggior parte degli audiofili.

Capita che alle mostre qualche espositore cerchi di impressionare con elevati SPL ma non sempre con buoni risultati sonori e spesso senza grande apprezzamento da parte del pubblico. Diamo pure per scontato che avere un elevato SPL max è necessario per avere un impianto dalla buona dinamica ma non rappresenta una condizione sufficiente.


Di norma la giustificazione è sempre: "ma tanto abito in un condominio". Purtroppo un concreto problema per la maggior parte dei melomani ma è comunque una scorciatoia, una scusa.


Anche a volume da civile convivenza (disturbo zero non è possibile, un po' di sopportazione reciproca ci va) un impianto che sale di livello senza sforzo è apprezzabile, decisamente e molto piacevolmente migliore.

A parità di livello un impianto che fatica sembra suonare decisamente più forte; vale per voi ma vale anche per i vostri vicini, che infatti di norma tollerano molto meglio la musica dello stereo rispetto al TV con gli altoparlantini che urla a manetta, nonostante che il TV di potenza ne abbia proprio poca.

Non staranno sempre, sempre, ma sempre in casa 'sti noiosi dei vicini, no? Non vogliamo occasionalmente spararci una botta di adrenalina? Sporadica ma ne vale la pena!


I discorsi pseudo tecnici a dimostrare che l'integratino basta e avanza sono un processo di negazione del fatto che i loro impianti non sono minimamente in grado di un suono realistico. E magari figli di poca sensibilità al clipping.

A goderne sono i costruttori che si permetto di offrire sistemi a due vie dal costo di un diffusore definitivo con mid-wf da 7 pollici o persino meno. Sistemi dal suono magari picevolissimo, ma dai limiti intrinseci che non consentono una riproduzione hi-fi di una gran quantità di generi musicali. A costoro l'idea che il volume elevato serva solo per fare i tamarri, non per ascoltare l'orchestra classica senza castrarla, piace un sacco!


E comunque, a quelli che ascoltano la nona di Beethoven sottovoce asserendo che se la stanno godendo NON credere mai!


Luca
applauso!!!! ricordo ad una mostra , diversi anni fa , dimostravano un impianto con diffusori costosissimi (altoparlanti in ceramica) , musica sinfonica, ad un volume irrisorio lodandone la qualità. non sapevo se ridere o piangere (un impianto da 200.000€

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