Pollacchioni, venite a me !

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Moderatore: F.Calabrese

F.Calabrese
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Re: Pollacchioni, venite a me !

Messaggio da F.Calabrese » lunedì 17 dicembre 2012, 12:00

Sergio2 ha scritto:...

tutti pollacchioni? pensi che se potessero cavarsela con una scheda pc consumer non lo farebbero? oppure...spendono per fare scena...uhm...non credo...

riferito al convertitore valvolare della Audio Research purtroppo non ho links...ma se a priori lo scarti da una prova purtroppo ti privi di un ascolto di livello piu' che stellare, e' molto bene alimentato, le uscite sono totalmente analogiche, sono convinto che se ti capitasse di ascoltarlo con le E88CC che ti ho segnalato rimarresti molto soddisfatto...
Vedo che quando analizzi in modo disincantato trai anche tu delle conclusioni ineccepibili.

1)- Chiunque abbia lavorato in o con uno Studio di Registrazione sa bene che la "scena" è una componente fondamentale... Tant'è che nei cataloghi di ogni fornitore di apparati (specie nell'era precedente ai plug-in) c'erano sempre due, persino tre, linee di prodotti, internamente identici ma di categoria di prezzo assolutamente diversi.

Mi vengono in mente i compressori DBX o gli equalizzatori parametrici di Rupert Neve (in tre colori...): se volete un esempio semplice semplice, basta che confontiate il processore DBX 480 (o 4800) con il Driverack 260, che costa un quarto... o meno.

2)- Hai ragione ad attribuire agli stadi di uscita ed alle loro alimentazioni la massima parte delle differenze che si ascoltano confrontando vari DAC. Te l'ho riconosciuto anche nella mia risposta precedente.
C'è un piccolo problema: i DAC "Hi-End" sono purtroppo venduti senza che ne siano conosciuti gli schemi, per cui è egualmente possibile che la loro sezione di uscita sia splendida, come pure che sia una immonda ciofeca...

Peraltro, per uno come me è facilissimo partire da un DAC moderno, con convertitori di ultima generazione, è bypassare la sezione analogica ad operazionali, andando a pilotare direttamente le valvole d'ingresso dei finali, magari tramite dei bei filtri passivi a monte ed a valle dei collegamenti... E -se sei esperto- sai bene che questa pratica, unita all'impiego di trasformatori isolatori, non può che condurre a risultati superiori rispetto a quelli ottenibili dai super-DAC Hi-End.

Saluti
F.C.

audiofilofine
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Re: Pollacchioni, venite a me !

Messaggio da audiofilofine » lunedì 17 dicembre 2012, 14:00

Sergio2 ha scritto:Guarda che il chip e' la cosa che costa meno...e non suona da solo...poi ci vuole il progetto, e l' alimentazione, e le uscite

perche' fai disinformazione?


la differenza tra chi progetta il chip e chi fà il circuito con condensatori e resistenze è che chi progetta il chip è un esperto del settore...l'altro di solito è un cantinaro con la 5a elementare.
ciapàl sòt che lè un biscott

l_pisani_54
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Re: Pollacchioni, venite a me !

Messaggio da l_pisani_54 » lunedì 17 dicembre 2012, 16:18

E facciamola finita una volta per tutte con le magie esoteriche dell'HiEnd!
I lettori cd di oggi, visto che non sono praticamente più prodotte meccaniche di elevata qualità, usano al 99% roba di derivazione informatica, plasticosa e dal costo industriale di una manciata di dollari. Qualcuno poi neanche perde tempo a progettarci un circuito intorno, ma si limita a comprare un apparecchio economico ed a cambiargli il case.
Anche i convertitori usano sempre componenti di produzione industriale e non è detto che un apparecchio HiEnd vada meglio di uno prodotto per il mercato pro, per il solo motivo di costare 5000 € invece di 200 €.
Poiché progettare un circuito elettronico costa parecchi soldini, mi fido di più di chi produce per il mercato pro, dove i numeri sono grandi, piuttosto di chi realizza apparecchi fatti apposta per gli idiofili.
Leonardo

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