Crimini (pubblicitari) estivi

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lucaesse
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Re: Crimini (pubblicitari) estivi

Messaggio da lucaesse » domenica 15 giugno 2025, 13:00

Rispetto all'andamento teorico il baffle creerà delle ulteriori alterazioni causate dalle diffrazioni. Giusto un esempio pescato rapidamente in rete
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L'andamento è quello teorico con sovrapposte ulteriori oscillazioni, il succo non cambia: due zone di emissione diverse, separate da 6dB.

Il fatto che difficilmente l'emissione avverrà in uno spazio perfettamente intero vi alzerà un pochino il livello all' estremo grave. Tutti sanno che avvicinando le casse alle pareti ci sono più bassi.

Qual'è il diffusore che meglio approssima l'emissione in uno spazio intero? Ma chiaro: il due vie con il conetto piccolo ad altezza orecchie, tower o su stand, lontano dalle pareti. Tipico da audiofilo.

Quindi questa risposta, misurata in un semispazio

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nella parte bassa e medio-bassa va abbasata di 6dB, Ne risulta un' efficienza effettiva sinceramente deprimente.

Aggiungete che è parimenti la più sfavorevole per ridurre la distorsione all'estremo basso, dove il mid-wf avrebbe tanto bisogno di aiuto, e ditemi se sia pensabile impostare così un diffusore che punti a un livello qualitativo alto in assoluto e costoso in proporzione.

Misteri della fede audiofila!

lucaesse
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Re: Crimini (pubblicitari) estivi

Messaggio da lucaesse » domenica 15 giugno 2025, 13:30

Tutti concetti noti ai frequentatori di questo forum; approfitto per farmi un ripasso (vino?) ma lo so che sono robe già dette. Pure di recente:

https://www.hifi-forumlibero.it/phpBB3/ ... 92#p168170

Però mi piacerebbe capire come ragionano i progettisti Qln; forse allargherebbero le braccia e...: "l'estetica, pistola. Guarda l'estetica se vuoi capire. E magari vendere...."

Sacrosanto. Però ragazzi, un wf da 9" sulla reference? Bisognava fare di meglio! Almeno questo, volendo rimanere in scanspeak:

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Poi serviva un mobile un po' più ingombrante? Ma mica posso spendere 40k e poi avere I bassi rachitici.

Anche perché pure con questo wf non ne cresce nulla:

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Vedete che scendendo la distorsione continua a essere un bel grattacapo.

Secondo me DiBirama interrompe la misura a 102dB per paura di fare danni. Comprensibile, non è un altoparlante economico: più di 400 euro al dettaglio.

Ha ragione Qln, sarebbe una scelta troppo pretenziosa per un diffusore da soli 45k!

lucaesse
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Re: Crimini (pubblicitari) estivi

Messaggio da lucaesse » domenica 15 giugno 2025, 15:12

È evidente che un wf sulle basse va aiutato, diversamente i grafici di distorsione hanno parlato chiaro: sotto i 100Hz un mid-wf nemmeno tanto piccolo va in crisi. E non vi salvate certo comperandone uno di lusso. Un vero wf pure costoso, ma sempre un oggetto casalingho, ha i medesimi problemi ma li trasla un'ottava più in basso.

Non è un semplice miglioramento quantitativo, cambia proprio il modo di usarlo.

Nel caso del wf un reflex accordato verso l'estremo basso potrebbe evitare premature pernacchie, appena sopra può farcela da solo. Non che possa stabilire dei record di SPL indistorto, ma stiracchiando Un po' la coperta si può puntare ad una prestazione almeno sufficiente su tutto lo spettro.

Con il mid-wf che ha bisogno di sostegno subito sotto i 100Hz adottando un semplice reflex non si va da nessuna parte.

Se tentiamo di sintonizzarlo verso l'estremo inferiore, magari con la pretesa di farne un diffusore completo, lasciamo scoperta una gran parte dei bassi dove il conetto non ne ha abbastanza, nonostante non siano bassi profondi.

Se rinunciamo all'estremo inferiore e usiamo l'accordo per limitare l'escursione sui bassi veloci otterremo sonore pernacchie appena Il programma musicale contenesse dei bassi profondi.

Infatti in un reflex sotto la zona dove è efficace l'accordo l'altoparlante lavora come fosse in aria libera e sbatacchia a vuoto producendo solo della distorsione.

Riassumendo:

Mid-wf con bassi profondi, ok ma livello da condominio e vicini di casa odiosi, nulla più .

Mid-wf in reflex ma senza bassi profondi, ok ma bisogna tagliare passa alto il programma musicale. Può essere una soluzione ma spesso invisa all'audioflo: heee ma La risposta temporale fa schifo; heeee ma io lo scatolino del filtro tra le mie preziose elettroniche non ce lo metto, piuttosto mi tengo le pernacchie al primo colpo di grancassa.

Mid-wf in sospensione pneumatica accordata alta, bene perché la SP limita l'escursione e non c'è da eccepire sul ritardo di gruppo, ma ovviamente estensione molto ridotta. D'altronde la cassa è piccola, bisogna farsene una ragione: è un satellite non una cassa completa ed è giusto così.

WF a gamma intera, in reflex si ragiona ma se alzate il volume la distorsione non è poca mentre puntare a volumi realistici con linearità accettabile non è plausibile.


Continua...

bobgraw
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Re: Crimini (pubblicitari) estivi

Messaggio da bobgraw » domenica 15 giugno 2025, 17:04

lucaesse ha scritto: ↑
domenica 15 giugno 2025, 0:29

Invece mi piacerebbe capire la ragione di piazzare il wf attaccato al medio, considerate che il taglio è sicuramente basso.
Già che né tra le specifiche della casa madre e neppure in alcuna recensione reperibile sul web, sono riuscito a trovare le pendenza di incrocio, possiamo ipotizzare:

a) adozione della supercazzola del crossover filologico a 6db/oct che impone almeno di ridurre al minimo le distanze tra i driver
b) la volontà di creare dei bei buchi della risposta in gamma medio-bassa, per "caratterizzare" il suono del diffusore :D
c) scelta puramente estetica: vuoi mettere la rassicurante e pressoché universale estetica, del tower con due woofer ravvicinati sormontati da un tweeter?

Si sa, l'audiofilo ha bisogno di certezze e questo tipo di estetica è sicuramente una di quelle.

lucaesse
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Re: Crimini (pubblicitari) estivi

Messaggio da lucaesse » domenica 15 giugno 2025, 19:46

Ciao Bobgraw,

puntare sulla C è scontato, ma le quote dei bookmaker dimostrano che è inevitabile. Si vince poco ma quasi sicuro che si vince.

La A però è la preferita dai più tecnici, in pratica veri nerd. Come siano filtrate 'ste Qln è un segreto che manco la cocacola, ma in forum dove i frequentatori sono ben informati, mica come noi che cazzeggiato solo, ho visto dare per scontato l' uso del mitico filtro monocomponente.

È coerente con l'allineamento spazio temporale delle emissioni. Io, a questo punto, mi sento per darlo per scontato.

E poi, esattamente come gli esami, le supercazzole non finiscono mai!

Buona serata a tutti.

Luca

lucaesse
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Re: Crimini (pubblicitari) estivi

Messaggio da lucaesse » martedì 17 giugno 2025, 15:42

E' ora di abbandonare al loro corso Wilson e Qln, direi che ci siamo divertiti abbastanza alle loro spalle. Prima però riporto la presentazione iniziale dal sito Qln:
The moments of greatest clarity come when you least expect them, when, in an instant, the truth emerges, simple, clear and instinctively right. In the world of loudspeakers, the arrival of the new Qln speaker is such an occasion. Elegantly engineered in a cool, cosmopolitan design, the Qln speaker reconciles perfectly the demands for high performance and functional style in an innovative and seductive range of visionary solutions.
Sembrano riportare un benevolo giudizio esterno, ma non c'è alcun riferimento a un'ipotetica citazione. Quindi se la suonano e se la cantano da soli, ovviamente scelgono di cantarsela dolce e melodiosa.

Però leggendo con una vaga intenzione di capire, l'armonia non regna sovrana, il ritmo del discorso non scorre bene.

Si inizia con il momento della grande illuminazione, noi ci aspettiamo che ci svelino chissà quale genialata dei progettisti Qln e.... macché: niente sofisticati ritrovati tecnici, stiamo solo contemplando il diffusore. Non so se il design "cool" e cosmopolita (?) giustifichi lo stupore, ma ci eravamo immedesimati nel progettista all'apice della sua creatività e invece veniamo brutalmente declassati al ruolo di acquirenti davanti alla vetrina, ingolositi dall'estetica accattivante. Delusione!

Ovviamente da dove arrivino le "high performance" e quali difficoltà abbia posto il combinarle con uno stile funzionale, sono domande che non possono trovare risposta nella breve introduzione. Pensate che neppure la lettura dell'intero sito vi darà indizi sulla faccenda. Quanto allo "innovative and seductive range of visionary solutions", direi che visionario è l'estensore delle note; io non ho visto nulla di così eccitante.



Riconosco volentieri che rastremando la testa e tagliando la base sbieca hanno ottenuto una notevole personalità, obiettivo fondamentale visto la diffusione dei tower in ogni ordine e grado dei cataloghi di casse acustiche.

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però in questa foto non è un po' una bara? Sono proprio un rompiballe, ammetto. Perciò approfitto per dir male (ancora???) dei tower due vie pretenziosi: pensate al notevole volume della cassa - lo si potrebbe considerare un vantaggio rispetto al due vie compatto ma se vi consente di scendere più in basso poi vi condanna ad ascoltare a livelli modesti -, pensatene le proporzioni e poi ponetevi il problema di dimensionare il fonoassorbente. Se state parchi e leggeri sfrutterete il vostro reflex ma rischiate molto sul fronte delle risonanze in gamma media. Se ammazzate le risonanze con abbondante coibentazione ammazzate anche l'efficienza del reflex, di cui però avete un disperato bisogno.

Non è parlar male dei due vie, è che ogni progetto ha le sue scelte e i suoi compromessi. Usare un mid-wf e non due vie separate per bassi e medi è un'ottima cosa per diffusori dall'impegno limitato, non lo è se si vuole sparare alto.




Di nuovo l'intro, secondo paragrafo:
Whatever your taste, budget and decor, a Qln loudspeaker will exceed your expectations. After years of concerted evolution, Qln’s designer has created a loudspeaker so in tune with music, that it seems inherently part of it – mirroring each performance, capturing its unique emotional signature, making listening an uncomplicated pleasure. Qln loudspeakers will fit naturally into your home and into your life. Listen, look and believe.
Il carattere strettamente e spudoratamente apologetico fa parte del gioco, però magari un inezia di contenuto tecnico a motivare tutto questo entusiasmo ci poteva stare. "Whatever your ... budget ...." mi fa capire che costoro se la passano molto ma molto bene: il loro due vie compatto con cono da 7" costerebbe a listino 7k e spicci, un ulteriore k se vi serve anche lo stand. Non è per ogni tasca!


Queste sono note introduttive al marchio, che siano super generiche è normale ma colpisce l'abilità nell'evitare in tutte le sezioni del sito riferimenti a contenuti tecnici. Sorprendentemente tutta la letteratura sul web è fedele alla linea: disponibili prove di ascolto a mazzi, non sono riuscito a trovare una sola prova tecnica.

I lettori attenti troveranno due capitoletti a proposito del "timing", cioè l'allineamento dei centri acustici e del "Qboard" che è il loro modo di fare le pareti del mobile.

Nel primo si dice che se le vie sono allineate nel tempo l'ascolto è migliore. Tautologico, in questo caso. Nessuna motivazione o verifica a sostegno della rilevanza effettiva del fenomeno. Nel secondo vi spiegano che se fate il mobile in più strati separati da un elemento viscoso lo smorzamento migliora. Non contestabile ma non c'è neppure una virgola sull'effettiva realizzazione, avranno mica semplicemente usato del multistrato? Non lo credo, ma pensar male fa sempre bene... :lol:


Luca

lucaesse
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Re: Crimini (pubblicitari) estivi

Messaggio da lucaesse » giovedì 19 giugno 2025, 1:17

Nel mondo audio se uno decide di nutrirsi di supercazzole la bulimia è dietro l'angolo.

Avevo detto basta con Qnl e Wilson, ma oltre il paragrafino di presentazione iniziale il sito Qnl ha l'ovvia sezione in cui ci raccontano la filosofia che li guida. Purtroppo non è evitabile: DEVE stare in questo 3D, non menzionarlo sarebbe una vera ingiustizia.



L'inizio è fulminante, poche efficaci parole trasportano immediatamente il lettore nel cuore della dottrina e della pratica di Qnl:
At Qln we strongly believe that communication improves, the closer the reproduced music corresponds to the original performance.
Pensate, la fedeltà all'originale! :o Mentre tutti si perdono inseguendo questa o quella prestazione specifica, tipo la risposta in frequenza o il livello spl indistorto, loro no. Loro hanno capito l'essenza del problema della riproduzione musicale, hanno avuto l'intuizione che li guida oltre.

La fedeltà all'originale! Nessuno ci aveva pensato prima, eppure era lì da vedere, è l'uovo di Colombo! Covato da veri geni. 8-)



Therefore we strive to create equipment that can make everything in the recorded material audible, in its finest details and altering as little as possible.
E la pratica consegue immediatamente alla teoria.

Certo, è possibile solo se si hanno le idee chiare e un'impostazione teorica sofisticata e innovativa. La "fedeltà all'originale" guida Qnl in territori sconosciuti agli altri costruttori di casse acustiche, territori a loro preclusi da una visione parziale e distorta della pratica della riproduzione. Poveretti! :cry:





We also believe that you should be able to enjoy music in your home.
Passaggio fondamentale, con importanti implicazioni di giustizia sociale e sulla tutela dell'ntegrità nazionale.



Bisogna che ciascuno ascolti a casa propria, basta con queste pratiche promiscue in cui si va tutti ad ascoltare a casa dell'uno e poi dell'altro. Viziose scorribande che invogliano al peccato: è noto il caso dell'audiofilo che trovò discutibile l'impianto di un collega ma che si fece un'ottima opinione, ben ricambiato, della moglie del medesimo. :o

Al bando quelle manifestazioni in cui in molti godono del medesimo impianto, concepito maliziosamente per sedurre, obnubilare la ragione degli appassionati con volgari trucchi estetici, stordire i partecipanti con sfoggio muscolare di potenza. Basta con queste orgie in cui tutti possono condividere il medesimo piacere d'ascolto, senza che nessuno di loro abbia la proprietà dell'impianto; sono foriere di audio-socialismo, vanno bandite.

ciascuno a casa propria, a godere dell'ascolto da solo. Non è vero che si diventa ciechi, si tutela la proprietà privata! :?


E che dire di quelle moltitudini che vorrebbero trasferirsi da noi perché privi dei minimi mezzi di riproduzione sonora? Bisogna avviare campagne umanitarie per fornire le loro dimore di modesti ma dignitosi fonografi. Aiutiamoli ad ascoltare, a casa loro! :roll: :roll: :roll:




Our loudspeakers are designed to perform at their best where they are likely to be used – in a living room.
questo è l'unico passaggio che lascia perplessa la vostra umile guida nel sofisticato mondo delle idee Qnl.

Intanto non ho trovato alcun indizio sul perché queste casse siano adatte particolarmente a un soggiorno, più di quanto non lo siano quelle dei concorrenti. Ci ho provato con impegno, ve lo assicuro; ma ho fallito.

Il design inclinato che sbilancia il baricentro sembrerebbe adatto a un'abitazione, vero. Non le sceglierei per il quadrato di uno yacht a vela‎; ma in casa perché necessariamente in soggiorno? Mi sembrano adattissime anche alla camera da letto, per esempio.

In attesa di trovare un indizio, seppur minimo, di come le Qnl siano adattate all'ambiente, evito di commentare questo passo. Scusate la mia inadeguatezza. :oops:




Qln started in 1977 with an idea about how a loudspeaker should be designed to best reproduce the soundstage.
Starete pensando: un'idea... ma quale idea? E mentre ascoltate il celebre giro di basso, ovviamente pensando solo all'efficacia dell'impianto, vi dico: ma la riproduzione fedele dell'originale! Qnl vi regala il frutto della loro scienza e voi non state manco attenti? :evil:


This fundamental ambition remains today and we save no efforts in refinement of our products and taking advantage of results from our research.
E' stata un'illuminazione così forte che a distanza di mezzo secolo ancora li guida e motiva nella loro opera.

E' così con le grandi idee. Neppure si capisce da dove vengono; sono frutto del lavoro precedente, certo non attecchiscono nel nulla, ma spesso arrivano improvvise e inaspettate, magari mentre uno si sta facendo la doccia. Si fosse messo a cantare avrebbe seguito la canzone e l'idea non avrebbe trovato spazio. Invece si vergogna perché stonato e... zac, la pensatona appare chiara, il mondo non è più lo stesso e allarga i propri confini.

A Qnl è successo, e ora il mondo può godere dell'esistenza di questi diffusori unici. Il mondo con una buona disponibilità di pecunia, quanto meno. ;)


Since the early 80’s we have been active in Europe, North America and the Far East. We develop our own methods and materials. We co-operate with our suppliers to develop the driver units, and we constantly seek technical improvements
In pratica: da più di quarant'anni si fanno il mazzo quelli dell'ufficio commerciale e si fanno il mazzo quelli del R&D. Ora, non avete idea di che mazzo si fanno quelli della produzione!

E meno male che l'automazione avanza, una volta tutti 'sti tagli sghembi avrebbero tirato pazzo qualunque falegname. Solo alla falegnameria a cui si rivolge tal Fabrizio Calabrese capitano lavori più complicati :D :D :D

La collaborazione con i fornitori di altoparlanti è strettissima. Il fornitore spedisce i driver, Qnl bonifica il pattuito. Un lavoro di squadra dai meccanismi ormai rodati ed efficienti, responsabile di buona parte del celestiale risultato sonoro. Una collabaroazione importantissima, direi addirittura indispensabile.


But we still see the entirety of music brought to the listener as the main ambition.
Continuiamo a fare casse acustiche, continuano ad avere la medesima funzione. E probabilmente continuano a essere molto simili a quelle che abbiamo prodotto in precedenza. Encomiabili, ma viene da chiedersi perché tutto sia così immobile.

Le ambizioni non principali quali sono? Tra le varie, vendere e fatturare: cassa che vende non si cambia! Fin che la barca va, lasciala andare...


We want you to listen to music – not to loudspeakers.
Questo lo dicono tutti. Tutti i produttori di diffusori, i produttori di amplificatori dicono: ascoltate la musica, non l'ampli; i produttori di giradischi dicono: ascoltate la musica, non il giradischi; i produttori di.... ecc. ecc.

Fanno eccezione solo i produttori di cavi. Poveretti a nessuno verrebbe in mente di ascoltare dei cavi, quindi a loro tocca di ricordarvelo. Però è un po' imbarazzante, come far notare all'amico che non ha messo la sua parte per il conto, mentre si esce dal ristorante. :oops:



E' tutto, gente!

Tutto per ora, le supercazzole fanno così: una tira l'altra. Come le ciliegie, però queste sono così rossse e succose che danno dipendenza, peggio della nicotina o del "Tube Rolling".

Attenzione: il tube rolling è contrario ai principi della religione cattolica e di tutte le altre religioni monoteistiche, quindi reprimete certe fantasie sconce :oops: . E' correntemente praticato solo da certe sette esoteriche dalla dubbia moralità e si suppone crei danni permanenti alla psiche dei soggetti più condizionabili.




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Modello specialmente adatto al soggiorno. Poco adatto alla cucina, è rumorosa e serve alto volume, troppo alto per queste casse. Per nulla adatto al bagno; vorreste godervi il relax del vostro idromassaggio con la musica sublime delle signature, giustissima idea. Ma non regge l'umidità, ci spiace.


listino quasi 26k, stand quasi 3k. L'importatore ha il magazzino da alleggerire, telefonate numerosi che fate l'affare. :?:


Luca

lucaesse
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Re: Crimini (pubblicitari) estivi

Messaggio da lucaesse » mercoledì 25 giugno 2025, 0:26

Il suono è vibrazione quindi l'audiofilo è costretto a dichiarare guerra ad ogni vibrazione non autorizzata. Gran dispendio di risorse per tavolini, stand e diavolerie assortite per sostenere gli apparecchi cercando di impedire loro di vibrare a caso.

Ovviamente giradischi e diffusori sono sorvegliati speciali, ma non è che l'ampli possa suonare allo stesso modo se appoggiato ad un bel tavolo di legno piuttosto che su un esile trespolo in tubi metallici. Anche se non ha quelle odiose valvole, campionesse di microfonicità. Anche se secondo me un po' di rientro arricchisce l'impasto sonoro e rende più godibile la scena :mrgreen:

Il vero appassionato utilizza comunque roba di marca, frutto di studi decennali e realizzata con materiali ultra sofisticati. Mica come certi improvvisati:

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Se le palle da tennis vi piacciono non siete veri audiofili. Se pensate "l'idea c'è, ma la realizzazione è inaccettabile, che orrore quelle becere palle da tennis" siete veri audio-malati e appartenete alla scuola di pensiero "isolazionista", cioè quelli che vorrebbero separare acusticamente il diffusore dal pavimento. Questa ideologia si contrappone violentemente alla corrente "rigidità sempre"(Bossiani?) che vuole il diffusore saldamente ancorato al pavimento; gli adepti sono molto temibili perché sempre forniti di lance con punte perforanti con cui minacciano gli "isolazionisti" di rigar loro il parquet e pure il pavimento di marmo. Già immaginate che fine fanno fare alle palline da tennis...



Le due fazioni rappresentano due casi opposti ed estremi in cui ci si può trovare. Se abitate in un loft ricavato da un edificio ex industriale e il vostro pavimento sosteneva presse dal peso di parecchie tonnellate, non si muove neppure se organizzate un rave. In questo caso ottimo l'accoppiamento rigido con la cassa acustica che impedirà a questa di vibrare.

Se abitate in una vecchia casa con i pavimenti in legno o avete il giradischi su una mensola a muro o siete fautori del digitale. Appoggiando il mobile del giradischi a terra dovrete camminare con circospezione, diversamente i vostri passi si sentiranno sonoramente nelle casse. Ce lo avete il filtro subsonico? Casse o ancorate alle pareti ma siete audiofili quindi neppure sotto tortura, o le appoggiate al pavimento ma isolate da tutte le vibrazioni che lo affliggono. Serviranno casse dal mobile stagno e pesante in grado di non vibrare anche senza aiuti dall'esterno.


Le punte massimizzano la pressione nel punto di contatto e rappresentano un accoppiamento rigido, non hanno mai "disaccoppiato" nessuno, al massimo accoppato qualche sfortunato che ci si è infizato. Tutti i piedini morbidi, elastici, variamente molleggiati cercano di separare acusticamente la cassa dal suo piano di appoggio.

Nei casi estremi la scelta è facile. Ma se io ho una cassa leggera e però il pavimento non è "sordo"? Saranno peggio le vibrazioni della cassa che strilla o quelle che le arrivano dal pavimento? Piedini a punta? piedini di gomma? Piedini di gomma ma dura? Che fare? Semplice: cambiare mille supporti differenti al ritmo di uno ogni due giorni, in pochi anni si trova quello ottimo, seppur di compromesso.


Ovviamente c'è chi non si accontenta del miglior compromesso, punta all'assoluto e fa molto meglio di voi. Townshend, per esempio:

https://townshendaudio.com/

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Una bella base con dei piedoni molleggiati. La molla in combutta con la massa del diffusore implementa un filtro meccanico passa basso, scegliendo l'elasticità in modo acconcio piazzate la risonanza sufficientemente in basso da attenuare i disturbi. Siccome è un secondo ordine potrebbe venire buono un sistema di smorzamento, tanto per non vedere la cassa dondolare all'infinito se la urtate (che se dondola avanti-indietro vi produce pure distorsione per effetto doppler...).

Non c'è alcun concetto nuovo a qualunque vinilista; e stante l'età media degli appassionati, buona parte di noi vinilista lo è stato per forza. Quando uno sceglie la massa del braccio in base all'elasticità della testina sta usando gli stessi concetti. Che ritrova pari pari nei giradischi a controtelaio sospeso.



Niente di nuovo sotto il sole ma nulla di riprovevole. Epperò:
Welcome to Townshend Audio, where our revolutionary Seismic Isolation technology redefines your audio experience
Uella, rivoluzionari, ridefinire.... che sarà mai sta roba meravigliosa?

At the heart of our innovation is the Townshend Seismic Isolation Podium, a breakthrough in vibration control that operates from an impressive 3Hz by floating the equipment throughout the audio waveband. Unlike conventional rigid couplers, which begin to isolate around 14Hz, our Seismic Isolation system provides a more natural, less analytical sound, allowing you to enjoy music as it was meant to be heard.
Finalmente possiamo sentire la vera musica contenuta nei dischi, grazie alla base molleggiata che sintonizza il passa basso a 3Hz, mica a 14Hz quando va bene, come fa la concorrenza. Pivelli che non sono altro!


Servono incredibili ritrovati tecnologici per tale mirabolante risultato? NO, basta scegliere delle molle morbide, magari avendo idea della massa del diffusore. Esattamente come quando non avreste messo una testina rigida su un braccio a bassa massa, pena ritrovarvi la risonanza sulle note dell'organo. Ci va mica una scienza...

Ce n'è abbastanza per entrare nella classifica supercazzole, anche perché la base sarà molto ben fatta e rifinita ma il costo varia a seconda della dimensione tra i 1635,48 ai 4555,98Euro (ma i cent non sono sempre 99 nei prezzi del supermercato?). Visti qui:

https://www.analogueseduction.net/isola ... diums.html


Supercazzola e costo esorbitante, accoppiata classica. Ma questi sono semplicemente dei fautori della corrente "isolazionista" o "molleggiata", con relativi pregi e difetti. In che senso fanno meglio? Se ho una cassa leggera e ballerina non mi risolvono nulla.

Mica vero, malfidati che siete, basta lasciar fare alla stampa. Da un articolo su web-rivista audio:
I piedi sono progettati su molle incapsulate in una sacca a tenuta d’aria; i micromovimenti causati dalla massa mobile degli altoparlanti in movimento, il cui movimento è essenzialmente parallelo al pavimento e dunque perpendicolare al cabinet, si trasferiscono dallo stesso alla piattaforma e da quest’ultima ai piedoni, generando una constante azione di compressione e depressurizzazione di ogni piedone, tramite una valvola posta superiormente.
Ci hanno messo uno smorzatore, che ci sta tutto. Il fatto che sfrutti l'aria, elastica e incline alle turbolenze è strano ma non è che si possa capire molto da questa descrizione che è alquanto confusa.

Questa logica alla base del progetto Townshend, consente dunque uno smaltimento istantaneo dell’energia sismica, isolando di fatto il diffusore dal pavimento, non consentendone la trasmissione delle vibrazioni endogene a quest’ultimo ma, soprattutto, il re-ingresso nel cabinet.
Sono fautori della sospensione elastica, già si sapeva.

Il risultato è una perfetta e costante stabilità verticale del cabinet che si comporta, alla vista degli altoparlanti, come un muro solidissimo a cui sono ancorati.
Ma come? Ma perché? Ditemi se il lettore non debba avere la sensazione di aver risolto ogni problema. Niente vibrazioni dall'esterno ma cassa assolutamente ferma, alla faccia di quelli che ci mettono le punte. Botte piena e moglie ubriaca.



A me i supporti elastici piacciono; i prezzi di questi un po' meno; che la stampa lasci intendere che stabilizzano il vostro diffusore non mi piace per nulla perché è una presa in giro. Con illustrazione adeguata:

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vibra.JPG (35.23 KiB) Visto 3721 volte
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Notare che pavimento e pareti vibrano solo per l'energia trasmessa dal cabinet, quella acustica emessa dal difusore gli fa un baffo!

Visto qui, se ci tenete:

https://www.audiosinapsi.it/hi-fi/towns ... meccanico/


trovate anche una entusiastica prova della base per giradischi. Possibilissimo che funzionino benissimo, ma l'entusiasmo è interessante perché conseguenza di pura genialità audifila.

Il redattore della prova riporta incredibili miglioramenti rispetto al sistema originale. E' composto da un giradischi stratosferico su supporti rigidi dotati di punte appoggiato ad un pavimento che però lo stesso recensore dichiara essere risonante. E ci credo che poi migliora usando un sistema elastico!

Ma essersi fatti del male da soli non è una giustificazione per pagare un vassoio su molle manco fosse una forcella Öhlins!

Continuiamo così: facciamoci del male.

https://www.audiosinapsi.it/hi-fi/towns ... iradischi/


Segnalo che le basi diffusori in prova sono state fatte su misura; a detta del redattore mai abbandoneranno la loro saletta.

Io non ho mai avuto simpatia per Andreotti, però gli riconosco volentieri una gran conoscenza della natura umana.

lucaesse
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Re: Crimini (pubblicitari) estivi

Messaggio da lucaesse » mercoledì 25 giugno 2025, 1:40

ovviamente in fatto di piedini magici Wilson è al top. Citati più volte, qui per esempio:

https://www.hifi-forumlibero.it/phpBB3/ ... 80#p167032

principalmente per una caratteristica che in Wilson adorano: vanno via a quasi 5K per una coppia di casse :shock:



NON è la cosa più mirabolante, sanno stupire ancora di più, seguite:
Wilson Audio Acoustic Diode
Building upon the research and development of Pedestal, the Special Applications Engineering Team is excited to announce the Wilson Audio Acoustic Diode™ (AD Spike for short). At the heart of the Acoustic Diode is our proprietary “V-Material.” This superior constrained layer damping composite is unsurpassed in vibration absorption and resonance control.
Mossa d'apertura obbligata: si dichiara quanto sono fighe e si piazzano un paio di nomi che suonano bene. Notare che il "V-Material" sarà "proprietary " ed esclusivo quanto volete ma è comunque un materiale smorzante.

Energy from the enclosure migrates into the V-Material where it is faced with the effective damping properties of this efficient material.
Fila, c'è un materiale tra cassa e pavimento con alta capacità smorzante, quindi smorzerà levibrazioni del cabinet. Non è un accoppiamento rigido.



The mass of the loudspeaker concentrated onto the very small ends of the spike tips results in significant levels of PSI that prevent detrimental vibrations from traveling upward into the footer.


O litigo con la traduzione, o iniziano le licenze poetiche: come spiegano loro stessi, le punte aumentano la pressione di contatto rendendolo rigido, come questo possa bloccare la trasmissione di vibrazioni è un mistero. In realtà la favorisce, forse intendevano dire che non se ne creano nella discontinuità tra punta e pavimento? Ma che sofisticati.



Those vibrations that do travel up the spike are absorbed by the mass of the Acoustic Diode and have to travel through the V-Material to have a chance to influence the enclosure.
Con la massa del piedino, risibile rispetto al diffusore, che assorbe le vibrazioni non è che si va lontano. Non ci si muove proprio perché, stante la rigidità della punta, è perfettamente trascurabile. Tra pavimento e diffusore c'è, come sappiamo, il materiale smorzante fantasmagorico noto come "V-Material" che fantasmagoricamente smorzerà le vibrazioni trasmesse dal pavimento.

Keeping the spike and threaded post separate prevent a direct path for vibrations to travel, or interplay, and are therefore dissipated and absorbed in either the V-Material or the footer housing.
Certo, avvitando la punta al cabinet non si smorzerebbe nulla, invece c'è in mezzo il V-Material che smorza e assorbe come nessuno. Mi sa che lo avevamo ormai capito tutti.



Occhio che arriva la botta finale:
This distinctive design, combined with advanced vibration-mitigating materials, provides the best of both worlds; a solid base from which the drivers can launch as well as preventing the transmission of energy from the floor to the loudspeakers.
La sparano grossa e ne vanno fieri: finalmente un piedino che fa sia il lavoro delle molle che quello delle punte. Per le vibrazioni del mobile è punta, cioè una "base solida" essendo solidamente piantato sul pavimento; per le vibrazioni del pavimento è un elemento elastico che non le trasmette al diffusore. :?

Il V-Material è veramente magico! Se li guadagna tutti i 5K che chiedono.


Ma come si fa ad essere così spudorati?




Comunque come trottole son proprio belli:

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piedino.JPG
piedino.JPG (22.85 KiB) Visto 3716 volte
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non trovate?



Ci si può divertire a smontarle:

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piedino a.JPG
piedino a.JPG (25.35 KiB) Visto 3716 volte
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notate come è congegnato, il foro per il perno di fissaggio al mobile è filettato direttamente nel V-Material, quindi il materiale smorzante è in realtà notevolmente rigido.

Attendersi miracoli mi pare fuori luogo; se chiedete un'opinione a quelli della basetta molleggiata vi cacciano brandendo un crocefisso, va già bene se non vi sparano proiettili d'argento. Che non suonano meglio dei soliti al piombo.


Visto che funge miracolosamente da "diodo meccanico", mi piacerebbe avere sottomano un set di queste meraviglie, manometterli ribaltando i dischi di costosissimo materiale-V e vedere se effettivamente così combinati suonano da schifo.

Ma forse quella del diodo acustico è una innocua licenza poetica, vorrete mica prendere sul serio le chiacchere su dei banali piedini per le casse?

Luca

lucaesse
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Re: Crimini (pubblicitari) estivi

Messaggio da lucaesse » lunedì 30 giugno 2025, 23:31

Ho riportato il discorso sulle Wilson nel 3D di origine, quello sui costi dell'hi-fi.

Dovrei servirmene per arrivare ad una conclusione ma se ne parla in autunno: la sto prendendo larga. :oops:


Se vi garbasse:

https://www.hifi-forumlibero.it/phpBB3/ ... 77#p168265


Luca

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