Ho trovato questa conversazione, ed anche le precedenti richiamate interessanti e stimolanti, anche se come in tutte le argomentazioni divisive, alla fine ciascuno rimarrà della propria opinione: per esemplificare LP-CD, Valvole/Transistor, Radiazione diretta/Trombe, Twetter in seta/Titanio ecc…
Il mio intervento deve essere preceduto da alcuni noiosi punti di premessa.
-Il mio riferimento è il solo mondo audio Home e non professionale, per cui servono altri parametri e conoscenze che non ho, e su cui non intervengo
-ascolto prevalentemente musica classica di tutti i generi, ad ascolti realistici, ed avendo frequentato Auditorium RAI e Teatro Regio, e posso dire con soddisfazione media migliore di quella di un concerto reale ( a parte la mancata soddisfazione di vedere all'opera Abbado, Serkin, Mullowa ecc..),. Sono fortunato, ho a disposizione uno spazio che mi permette quanto sopra e sono munito di finestre a triplo vetro. Il mio udito essendo senior la le limitazioni note
-In un appartamento o sala musicale privata in villetta le dinamiche anche ad ascolto realistico non possono superare i 100-110 dB a qualche metro di ascolto, con un ipotetico rumore di fondo di circa 50 db
Alcuni fattori tecnici:
T1) Il campo di frequenze è limitato da 16 a 20kHHz Qualsiasi considerazione oltre questi valori è da considerare pretestuosa. Lo slew-rate dei segnali è quindi delimitato di conseguenza.
T3) I sistemi di misura attuali, con la misurazione della distorsione armonica, ai transitori ed all’intermodulazione sono perfettamente in grado di darci un quadro attendibile delle prestazioni, con affidabilità e ripetitività ben superiore all’orecchio umano
T4) I circuiti integrati lineari hanno caratteristiche perfettamente delimitate dai rispettivi data sheet, come i componenti discreti del resto, ed i prodotti sfornati da giganti della microelettronica come Fairchild a suo tempo, National, Texas In, e Analog Device sono ben al di sopra delle prestazioni ottenibili da circuiti a componenti discreti: il vero problema è di impiegarli correttamente nei limiti indicati.
Il discorso delle sollecitazioni termiche può avere una validità per ampli finali di grossa potenza in classe A (quelli su cui Mark Levinson consigliava di cuocere le uova...) o in sistemi professionali con decine di rack accatastati e non distanziati e magari esposti in estate al sole...
Un post precedente esemplificava Yaris e Fiat 127: ieri su internet si poteva leggere di disastri con due Ferrari ed una terza supercar che non ricordo: dipende dal pilota e dalle circostanze.
Mi viene il sospetto che alcuni non abbiamo ben presente il progresso compiuto dalla microelettronica, di cui gli IC lineari sono una sotto branchia. Da molti anni uso un Citizen a energia solare radiocontrollato. Ieri ho appreso dalla pubblicità che esiste una versione migliorata con precisione data da tre satelliti. Forse qualcuno di voi carica ancora il pendolo rigorosamente alla stessa ora di ogni settimana….
C’è di più: il post, molto utile, di Bepi 67 richiama l' Analog Device LT 1115, su cui si possono verificare i risultati ottenibili con l’equalizzazione RIAA, mostra chiaramente misurazioni superiori a quelli di qualunque pre discreto, ma ascoltando io solo digitale, qui lascio libertà di orecchio…
Molti percepiscono l’ora esatta guardando il sole…
T5) In un post qualcuno ha ricordato che il 99,99% degli ascoltatori non distinguerebbe il segnale proveniente da Boheringer da uno proveniente da un DCS, e sono d’accordo. Nel mio piccolo ho fatto un test con alcuni amici quarantenni, ed alla commutazione istantanea non hanno individuato il Beheringer dall’OPPO 105. Ora molti non si rendono conto che ormai tutta la musica, anche quasi tutti i vinili, sono derivati da processamenti e conversioni AD e DA, e che quasi tutti questi dispositivi hanno un percorso di segnale attraverso IC. Il problema vero è che questo attraversamento sia ottimale! Su questo vedasi dopo…
T6) Dispongo di 3 sistemi, di cui uno triamplificato con un cross a tre vie da me progettato e realizzato moltissimi anni or sono, in cui ho impiegato gli IC migliori disponibili con ingresso JFet, in metallo, ecc.. ecc.
Per molto tempo, dopo un trasloco non lo utilizzavo più. In occasione dell’acquisto dei TAD 2001 ho avuto il tic di reinserirlo.. con ottimi risultati. Ho effettuato un Up Grading sostituendo in connettori (non è bilanciato, è dimostrato che i circuiti bilanciati sono indispensabili nel professionale per non avere loop di massa, sicurezza delle connessioni ecc, ma che dalle misurazioni della vituperata A.R. in 9 casi su 10 i parametri dei circuiti bilanciati sono intrinsecamente leggermente peggiori), ho portato all’esterno del box la parte trasformatore ed ho ricollegato il tutto. Risultati così ottimi, che sono molto tentato dall’inserzione di un secondo sistema triamplificato…ho solo qualche dubbio per la complicazione del cablaggio. Ho esaminato quattro possibilità:
-costruire un clone con componenti più moderni tipo quelli citati dal post di….soluzione scartata, perché non essendo più operativo avrei difficoltà ad accede ai componenti di eccellenza già precedentemente usati, ed in più mano e vista non sono più adeguati..
-Acquisto di Accuphase F-15L (scarto il non L per il circuito più modesto) o SONY TA-D88, sono componenti affini che in Giappone si trovano correntemente su Yaoo, me in Europa sono poco diffusi. I circuiti sono realizzati con il massimo della tecnica discreta con blocchi operazionali con JFet invocati da molti post, il tutto per centinaia ( forse migliaia) di componenti su una piastra dalle dimensioni di un foglio A3 ( data l’età l’MTBF è tutto da rideterminare ed il rischi guasto assai elevato…) prestazioni eccellenti sulla carta, ma troppi rischi. Costo in Giappone con trasporto circa 2000 euri..
-Acquisto di un JBL/DBX analogico: prezzo di 250 euri, prestazioni sulla carta affini ai sopracitati, moderno, garantito, flessibile, ma qui insorgono i puristi, completamente con IC lineari, ergo certamente non suonerà bene, non avrà dettaglio, i suono sarà gonfio..ecc ecc!!???
-Acquisto di un processore digitale supermoderno JBL, prezzo sui 1000 euri, con i difetti di cui sopra IC aggiunto ad elaborazione digitale spinta… chissà le atrocità acustiche…
In questo momento il mio orientamento è per la versione da 250 euri, senza se e senza ma…
Devo aggiungere che in rete circolano schemi di cross a tre vie con grossi difetti e limiti circuitali, quali la mancanza di corretta interfaccia ingresso – uscita, mancanza di circuito limitatore dello SR, uscite dirette dal cursore dei potenziometri di regolazione ed altre perle…Non sono riuscito a scaricare lo schema del DBX, se qualcuno ha il link mi toglierebbe una grossa curiosità…
T7) Prima di scrivere questa tiritera, ho scollegato il mio cross e l’ho esaminato sottoponendo triangoli e quadre da 10mV a 2 V fino a 100KHz, ho potuto constatare mancanza di distorsione sullo 0, mancanza di Overshoot e tempi di salita di 100 nanosecondi…insomma F.O. perfette...
Nel mentre ascoltavo su un altro sistema un CD di Rainer e la Chicago di Debussy e Respighi, malgrado il riprocessamento digitale (ben eseguito) dall’odiata Sony, un gran bel sentire…
Buon ascolto a tutti, e grazie per la pazienza!
-