Ma quanto mi costi!

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F.Calabrese
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Re: Ma quanto mi costi!

Messaggio da F.Calabrese » sabato 11 ottobre 2025, 15:17

marcorossi ha scritto:
sabato 11 ottobre 2025, 13:46
Sembra un problema comune a tutti i diffusori. Non c'è una categoria che ne soffra maggiormente.
Sbagli: ne soffrono solo i diffusori da stand ed i tower con i woofers sollevati da terra.

I vecchi diffusori, come le AR-3a, potevano operare addossati alla parete di fondo e soffrivano solo di un avvallamento della risposta in gamma mediobassa, oggi facilmente equalizzabile. Comunque erano più efficienti, a parità di ingombro e di frequenza di taglio in basso: ed è questo che fa la maggiore differenza. Infatti in molti dicono che questi vecchi diffusori siano ancora validi, nonostante siano tutti ribordati almeno due volte e comunque già inizialmente discutibili, in quanto a validità dei trasduttori.
AR3-1972_3RispAmb.jpg
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Qui sopra, il risultato della misura delle AR 3a in vari ambienti.


Saluti
F.C.

lucaesse
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Re: Ma quanto mi costi!

Messaggio da lucaesse » domenica 12 ottobre 2025, 13:29

A proposito di mancanza di innovazione, le JBL sono sempre nel cuore degli appassionati quindi vedranno repliche sino alla fine del mondo.

Che ne dite di questa versione?

.
simil jbl full.JPG
simil jbl full.JPG (74.47 KiB) Visto 9878 volte
.

mi sono imbattuto in questa recensione https://hifiplus.com/articles/stratton- ... udspeaker/


per rendere l'idea delle dimensioni: i wf sono da 15", il medio da 12". Il TW avrà da sudare: è una cupola da 29mm tagliato con un 3° ordine a 2kHz5 e non ha certo le spalle larghe quanto il medio da 12". Anche con la guida d'onda che gli da una mano.



In un mondo di colonnine hanno la necessità di motivare l'adozione di una configurazione antica e ingombrante. Lo fanno vantando vantaggi sul piano della dispersione e del rapporto con la stanza, quando normalmente la motivazione "ufficiale" all'adozione della colonnetta sarebbe proprio la presunta miglior dispersione. Interessante, sentiamo:
Dispersion null

One of the qualities that really struck me about the Elypsis 1512 is how good they sound at low levels, I presumed that this was largely due to the high 96dB sensitivity but Phil Ward had this to say: “I suspect one reason might be dispersion. The 1512, due to both its big drivers and its, err, “largish” front baffle area starts to become horizontally directional from about 300Hz upwards. That’s more than an octave below the dispersion narrowing frequency of a typical narrow baffle speaker. The 1512 also has a dispersion null at 90° horizontally off axis due to cancellation from the spaced bass drivers – this also occurs at around 350Hz, so the first side wall reflection to the listening position will likely have a null slap bang in the middle of the voice-band.
e ancora
“The upshot of all this is the 1512 drives room acoustics rather differently compared to typical narrow baffle speakers – it pushes back the point in the room where the far-field (where reflected sound energy begins to dominate over direct energy) begins. This means that, even at a relatively distant listening position, direct sound will be more dominant. This of course has an effect at all listening volume levels, but anything that reduces the effect of the room is likely to help with the perception of detail and general intelligibility.”


A me l'estetica della cassa non piace molto, invece quella degli stand si.

L'esistenza degli stand è in sè molto criticabile. Qui oltre al fattore estetico che condiziona le proporzioni della cassa c'è pure la necessità di riprendere le forme dell'originale, quindi la cassa non è alta e tocca metterle il rialzino. Lo so cosa state pensando: ma fallo monolitico che magari limiti il danno. Vero, anche se parzialmente, ma poi tornate ad avere visivamente proporzioni non gradevoli.

Insomma, c'è sempre qualche cosa di più importante a cui sacrificare l'acustica.


Considerazioni che valgono l'inserimento in una collezione di crimini? Forse no, però vi lascio con le specifiche; leggetele pure di fretta ma state attenti al prezzo. Lo stand non è poi che mi piaccia più di tanto, a ben pensarci...

Technical specifications

Type: three-way, four-driver stand-mount monitor with front-ported bass reflex enclosure.
Driver complement: 29mm waveguide loaded NeFeB motor soft dome tweeter, one 300mm selectively hand doped paper diaphragm and NeFeB motor midrange driver, two 380mm paper diaphragm and ferrite motor bass drivers.
Frequency response: +/- 2dB 45–18,000 Hz (-6dB @ 28Hz)
Crossover frequencies: 350 Hz, 2.5kHz
Impedance: 8 Ohms
Sensitivity: 96dB/2.83v/m
Dimensions (H×W×D): 900 × 1000 × 500mm, with Voronoi stand 1200 × 1100 × 600mm
Weight: 140kg/each
Finishes: textured black or white, unlimited custom options.
Price: from £82,800
Stands £5,000

Luca

P.S. L'utilizzo tipico dei grossi monitor negli studi prevede l'installazione annegati nella parete, necessariamente a un'altezza non trascurabile dal pavimento. Ciò impone la rinuncia a sfruttare al posto che subire la riflessione del pavimento e la pratica irrelevanza dell'altezza del diffusore. Situazione ben diversa da quella con le casse appoggiate a terra.

lucaesse
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Re: Ma quanto mi costi!

Messaggio da lucaesse » domenica 12 ottobre 2025, 14:58

Marcorossi:
Io devo considerare un ambiente domestico condiviso. Gli spazi non sono esclusivamente personali.
Cerchi un diffusore onesto, ti guardi in giro e o ti metti a inventarti soluzioni personali complesse o compri una tower, che altro non trovi.


Hai ragione e ti capisco, qualche anno fa un amico mi dice: "devo rinnovare lo stereo (lì da che eravamo giovani) ho guardato in giro ma non trovo più nulla. Dov'è finita l'hifi?" Era rimasto agli anni '80!

Alla fine ha comperato delle tower, e ne è soddisfatto. Ma avendo a disposizione un mercato più sano avrebbe comperato casse migliori e sarebbe più soddisfatto.



Se giustifichiamo i produttori con la scusa che "quello va e quello devono produrre" e poi ci raccontiamo che certe cose sono OK semplicemente perché sono "quelle che vanno", è chiaro che ci auto condanniamo un circolo vizioso pernicioso che manco un loop di NFB male applicata e peggio compensata; e sicuramente ci troveremo ad avere apparecchi sempre più scarsi.


Io ho consigliato delle tower all'amico ma la cosa non mi rende felice, le colonne in molti casi continuano a starmi sulle scatole. Ecco un esempio eclatante:

https://www.hifi-forumlibero.it/phpBB3/ ... 56#p168656

marcorossi
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Re: Ma quanto mi costi!

Messaggio da marcorossi » lunedì 13 ottobre 2025, 9:52

F.Calabrese ha scritto:
sabato 11 ottobre 2025, 15:17
marcorossi ha scritto:
sabato 11 ottobre 2025, 13:46
Sembra un problema comune a tutti i diffusori. Non c'è una categoria che ne soffra maggiormente.
Sbagli: ne soffrono solo i diffusori da stand ed i tower con i woofers sollevati da terra.

I vecchi diffusori, come le AR-3a, potevano operare addossati alla parete di fondo e soffrivano solo di un avvallamento della risposta in gamma mediobassa, oggi facilmente equalizzabile. Comunque erano più efficienti, a parità di ingombro e di frequenza di taglio in basso: ed è questo che fa la maggiore differenza. Infatti in molti dicono che questi vecchi diffusori siano ancora validi, nonostante siano tutti ribordati almeno due volte e comunque già inizialmente discutibili, in quanto a validità dei trasduttori.

AR3-1972_3RispAmb.jpg


Qui sopra, il risultato della misura delle AR 3a in vari ambienti.


Saluti
F.C.
Bisogna cercare il vecchio diffusore, posizionarlo in un certo modo e equalizzarlo.
Per i principianti possiamo consigliarli, seguirli e indirizzarli verso qualcosa che per noi è, diciamo, adatto a loro.
Dedicato a chi cerca una soluzione semplice e flessibile. Dai un'occhiata.

marcorossi
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Re: Ma quanto mi costi!

Messaggio da marcorossi » lunedì 13 ottobre 2025, 13:46

lucaesse ha scritto:
domenica 12 ottobre 2025, 14:58
https://www.hifi-forumlibero.it/phpBB3/ ... 56#p168656
La foto mi ha spaventato. No, dai! Una cosa così mi farebbe stare male.

Avevo in mente una umilissima Indiana Line. Nessuna pretesa.
Per i principianti possiamo consigliarli, seguirli e indirizzarli verso qualcosa che per noi è, diciamo, adatto a loro.
Dedicato a chi cerca una soluzione semplice e flessibile. Dai un'occhiata.

lucaesse
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Re: Ma quanto mi costi!

Messaggio da lucaesse » lunedì 13 ottobre 2025, 14:03

Marcorossi:
La foto mi ha spaventato...
:D

Ciao Marco, no non era un suggerimento.

Anche perché non so se la foto spaventa, ma so per sicuro che il prezzo terrorizza!


OK le economie di scale e la produzione simil artigianale, ma se quello stand vale 5000£, quanto avrei dovuto pagare la motocicletta?

marcorossi
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Re: Ma quanto mi costi!

Messaggio da marcorossi » lunedì 13 ottobre 2025, 14:43

https://www.marcoserridesign.com/

Luca, parliamo di cose serie :)

Davvero la gente segue quei prodotti?
Per i principianti possiamo consigliarli, seguirli e indirizzarli verso qualcosa che per noi è, diciamo, adatto a loro.
Dedicato a chi cerca una soluzione semplice e flessibile. Dai un'occhiata.

lucaesse
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Re: Ma quanto mi costi!

Messaggio da lucaesse » martedì 14 ottobre 2025, 11:42

Marcorossi:
Davvero la gente segue quei prodotti?

Bella domanda! Sarei veramente curioso di capire almeno l'ordine di grandezza del mercato di queste cose.

Un po' di tempo fa un facoltoso appassionato si lamentava su youtube di come funziona il mercato; riportava come esperienza personale di sedicenti costruttori di sofisticatissimi cavi che di fatto realizzavano un prototipo o pochissimi esemplari di cavi dall'apparenza super lusso e li proponevano a prezzi folli, assolutamente ingiustificati dai costi effettivi.

La logica sarebbe semplice: venderne una quantità significativa ad un prezzo decente non è pensabile e richiederebbe lavoro. Proponendoli a un decuplo di quello che dovrebbero costare puntando al singolo pollacchione rischia di essere più redditizio e costa pochissimo lavoro. Tanto se va male l'investimento effettivo era comunque modesto.

A volte ho l'impressione che un sacco di robe che si vedono recensite e hanno prezzi che partono dalla berlina di lusso per arrivare a una villa con piscina in centro Italia, rispondano a logiche commerciali simili.


Ogni tanto ci provo, ma non mi riesce mai di trovare articoli che parlino della situazione di mercato portando un minimo di dati oggettivi sui volumi.


Luca

marcorossi
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Re: Ma quanto mi costi!

Messaggio da marcorossi » venerdì 17 ottobre 2025, 13:52

lucaesse ha scritto:
martedì 14 ottobre 2025, 11:42
La logica sarebbe semplice: venderne una quantità significativa ad un prezzo decente non è pensabile e richiederebbe lavoro. Proponendoli a un decuplo di quello che dovrebbero costare puntando al singolo pollacchione rischia di essere più redditizio e costa pochissimo lavoro. Tanto se va male l'investimento effettivo era comunque modesto.
Ragionamento convincente.
Per i principianti possiamo consigliarli, seguirli e indirizzarli verso qualcosa che per noi è, diciamo, adatto a loro.
Dedicato a chi cerca una soluzione semplice e flessibile. Dai un'occhiata.

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