Fiera Milano hi fidelity

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sanimai
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Fiera Milano hi fidelity

Messaggio da sanimai » sabato 11 ottobre 2025, 16:23

Sono stato questa mattina alla fiera a Milano
Premetto che e' sempre bello andare ad una fiera,salutare qualche amico,fare 2 chiacchere,ma che tristezza

Entrato alle 9.40,alle 11.25 ero al bar x un toast e prosecco e poi sono tornato a casa.

E' perfettamente uguale al 95% come 10 anni fa.
Sempre gli stessi distributori,nelle stesse sale,con gli stessi prodotti e lo stesso suono uguale identico di 10 anni fa anche se qualche modello di ampli o diffusore e' stato upgradato.

Anche i banchetti statici,dischi,tavolini,accessori,ecc,sempre nello stesso posto e con gli stessi prodotti

Incredibile

F.Calabrese
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Re: Fiera Milano hi fidelity

Messaggio da F.Calabrese » sabato 11 ottobre 2025, 16:31

Che fine hanno fatto i "geni del futuro", come Lahò, Lai Audio, VREL ecc...? Ci sono ancora ???

Saluti
F.C.

sanimai
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Re: Fiera Milano hi fidelity

Messaggio da sanimai » sabato 11 ottobre 2025, 16:44

Ciao,
laho presentava il diffusore piccolo Bad girl,mentre il sistema piu' grosso lo presentano alla fiera di ricci
Vrel aveva una stanza piccolissima con diffusore piccolo
Suoni discreti

sanimai
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Re: Fiera Milano hi fidelity

Messaggio da sanimai » sabato 11 ottobre 2025, 16:58

Quello che pero' mi imbestialisce,anche se non mi interessa, e' il continuo upgradare prodotti esistenti senza cambiare nulla.
Ad esempio erano in dimostrazione le nuove Vivid G1 Spirit CU
Erano uscite le G1 al prezzo di 60/65.000 euro,poi diventate G1 Spirit sui 80.000 euro e ora le G1 Spirit CU a 95.000 euro
30.000 euro in piu' per cosa?

Rockport diffusore Cygnus da 60.000 euro qualche anno,3 vie,sostituito dal modello Lynx,3 vie,stesse dimensioni e probabilmente stessi e simili altoparlanti al prezzo di 104.000
Vorrei compararli per sentire la differenza tra i 2 diffusori dal costo di 60 e 104.

Mi ritengo fortunato ad aver acquistato,e mi piacciono ancora tantissimo,CH Precision 10 anni fa,ad oggi stesso modello non upgradato,Stesso per Thrax e Kondo

F.Calabrese
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Re: Fiera Milano hi fidelity

Messaggio da F.Calabrese » sabato 11 ottobre 2025, 18:26

sanimai ha scritto:
sabato 11 ottobre 2025, 16:58
...
Mi ritengo fortunato ad aver acquistato,e mi piacciono ancora tantissimo,CH Precision 10 anni fa,ad oggi stesso modello non upgradato,Stesso per Thrax e Kondo
Politiche commerciali più serie, evidentemente... ;)

Saluti
F.C.

doc elektro
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Re: Fiera Milano hi fidelity

Messaggio da doc elektro » domenica 12 ottobre 2025, 6:38

beato te che ci vai ancora in un posto come Milano ,a me l'idea di DOVER andare in una città mi fa venire voglia di rubare a zio putin la valigetta col pulsante rosso e premerlo al primo ingorgo stradale di ste razzo di auto sempre in mezzo ai maroni. Facendole volare via tutte come se soffiassi col compressore su un plastico in scala N.

Di per se PROBABILMENTE quello che si doveva dire nel campo audio bene o male è stato detto. Centellinando le idee per fare prolungare di più il bisness. Avete presente quanto fatto per i freni delle mtb dove c'erano i dischi disponibili un decennio prima ma si dovevano fare fuori prima tutte le tipologie di freni a pattini.

Sembra quasi che queste rassegne siano poco più che quelle rassegne come idea casa o tutto sposa dove si potevano vedere più che altro le totali indecenze che la moglie avrebbe comprato a spese ovviamente anche nostre e avrebbero PEGGIORATO la vita in casa.

Non si spiegherebbero le cammionate di mobili a spigoli vivi che non meriterebbero altro che l'uscita dal camino dopo essere stati segati e buttati nella stufa. Ne vendevano a vagoni!

Adesso c'è la moda del tower e bene o male si sta vendendo (che poi i problemi di quella tipologia si sanno) ma qualcuno vende solo perchè ha dato via le casse "standard" e ha preso queste.

Le famiglie con la telefunken domino o lo stereorama che devono farsi "lo stereo serio" oramai non ci sono più. Oramai inoltre c'è una mostruosa concorrenza negli status symbol da parte di sti kaiser di telefonini e altri oggetti di lusso.
Ci hanno rimesso anche moto e motorini che una volta scarrozzavano i giovani che adesso invece preferiscono sfattonare con il birrozzo in mano e lo zampirone in bocca.
Ascoltando ovviamente cantanti tossici trappati con il telefono.
Che se li ascoltassero a casa con la cassa bluetoot la mummia di turno batte sul muro dopo 5 minuti (come batteva suo padre quando scatenavi i 4 +4 watt dello stereorama al nostro tempo) .

E senza le nuove leve nulla inizia. Ho visto la stessa cosa nello snowboard. Prima del periodo virussico non bastava il pulmino VW da 9 posti. Ora si va su con una fiat idea e spesso restano posti vuoti. C'è un apatia generale in tutto oltre a sempre meno soldi. In alcuni negozietti un sugo pronto arriva a 4 euro...

E i canti delle cassandre di guerra delle agenzie di stampa non contribuiscono di sicuro a creare voglia di spendere.

Metto qui (poi se Fabbr. decide di toglierlo o spostarlo va bene uguale) l'arrivo del mio primo stereo a casa mia....1987!

ARRIVA LO STEREO SERIO
Di per se non so cosa spingesse i miei ogni tanto a cambiare o acquistare qualcosa anche se non ce ne fosse un giustificato motivo.
Ma quando arrivò lo stereo io ero comunque contento perchè finalmente potevo avere uno stereo con tutto senza dovermi adattare a qui a là. Alla fine avevo collegato una cassa acustica autocostruita alla radio grundig C2600 che avevo e obbiettivamente non si sentiva poi così male a basso volume con la radio.
Ad alto o con le cassette lasciamo perdere. Ma in ogni caso io ci andavo pesante con l'ascolto della radio e quella si sentiva tutto sommato molto bene. C'erano diverse stazioni che trasmettevano musica rock e anni 60 quindi me ne sbattevo del fatto di avere dischi e cassette a portata di mano. Bastava accendere e ascoltare.
Per i dischi avevo una fonovaligia da tirare fuori alla bisogna.
Invece un bel momento mia madre forse per aiutarmi mentalmente dopo la promozione a settembre decise che si "doveva" comprare lo stereo.
Ed era pure uno stereo a moduli separati,insomma una cosa come si deve.
Girammo parecchio per cercarlo,addirittura alcune fiere tipo idea casa e simili dove tutto puoi trovare ma uno stereo anche no. Personalmente mi sarebbe bastato un compattone che potesse suonare tutto,magari con il piatto automatico BSR come avevano quasi tutti i miei compagni passati e presenti e un amplificatore con un paio di TDA da 10 watt l'uno. Fosse stato anche un philips di quelli con il piatto montato su molle che suonavano molto bene.
Ed effettivamente in zona abbiamo guardato un pò tutto. Stanamente mia nonna non rompeva troppo sul discorso marche perchè lei non ci capiva nulla. Si,una cosa la aveva detta ossia che deve essere giapponese. E si tirava fuori i marchi più famosi,AKAI,SANSUI e via così. E ancora più stranamente sembrava che il compattoni con il piatto bsr stessero estinguendosi. Come sempre quando se ne aveva bisogno.
L'elettricista Calogero trattava la europhon ma i suoi due modelli esposti non mi sembravano un gran che anche perchè non avevano più il piatto BSR ma una cosa plasticosa non bella. Dal greco a forza di ripararli avevo cominciato a capire cosa effettivamente sarebbe stato bene non comprare. Con il greco avevamo dato un occhiata sia a telemarket che in un altro posto ma a parte marchi che non hanno avuto futuro come seleco o normende di veramente serio non c'era altro. Sembrava quasi che certi modelli non volessero venderli per non fare un torto a chi si occupava di soli impianti stereo.
Guarda qui,guarda là qualche cosa di allegro c'era ma poi ti passava la voglia quando li sentivi suonare o vedevi la mancanza di alcune funzioni fondamentali. Alla fine nonostante la spesa era ben superiore a quanto da me preventivato ci siamo portati a casa la serie completa black image series di tensai (insomma non proprio una ciofeca) con un paio di casse acoustical (sottomarca indiana line) con altoparlanti inglesi.
Il piatto bè mia nonna come era dell'idea che le bici non dovessero avere il cambio non voleva in nessun modo un giradischi automatico e allora la scelta è caduta su un tensai modello base che era semi automatico ossia aveva di automatico solo il ritorno.
Già è stato difficile fargli accettare il piatto giradischi grande perchè comunque secondo lei i dischi grandi si potevano suonare anche con quello piccolo. E la casa non era una discoteca.
Ma l'unico piccolo era un piatto verticale oltretutto automatico e tangenziale che costava più di tutto lo stereo. Quindi per fortuna ce lo siamo risparmiato.
Non è mancato il mobile specifico con i vetri e sopratutto i piedistalli con le ruote per le casse. Di per se totalmente inutile ma ci va per completare lo stereo e fare in modo che una malata della pulizia possa pulire.
Si...suonava bene rispetto a tanta altra roba che abbiamo sentito ma per il prezzo quattro volte superiore a cosa da me preventivato mi sono venuti incontro i genitori.
Ovviamente tra tutte le rose c'erano spine? Certo...da un lato il fatto che in quella casa l'unica presa utile per camera mia fosse in un punto scomodissimo e che di fatto alla sera prima di andare a nanna spostavo il pesante divano letto a tre posti e staccavo la spina. Al mattino o quando mi serviva lo stereo la riattaccavo.
Complice anche il fatto che nella radio restava un lumino verde molto fastidioso sempre acceso. E che sembrava facesse apposta a puntare negli occhi quando eri a letto. Inutile dire che la radio era l'unica con quella particolarità e i miei l'hanno scelta non capendoci un tubo. E io pirla l'ho scelta senza vederla accesa. O meglio senza spegnerla e vedere il misfatto.
Perchè era solo spegnendola che si accendeva il leddino cattivo.
Qualche mese dopo installai un comodo interruttore sul filo della corrente. Avevo provato a mettere un pezzo di nastro nero sul coperchio del led tuttavia mia nonna e mia madre lo toglievano sempre perchè una cosa nuova sembrava rotta secondo loro.
Inoltre anche se lasciavo altri oggetti su un ripiano a coprire il leddino un goccio di luce filtrava sia dallo strumento che dai tasti e sarà perchè ne ero molto prevenuto era come se lo vedevo in faccia. Forse erano raspe mentali causati dall'affrontare una scuola troppo difficile o nel modo sbagliato.
Di quello stereo non posso dire male,forse il giradischi era un pò stupido perchè già da nuovo ogni tanto quando mancava ancora un pezzo lungo di disco andava in stacco alzava il braccio e tornava a posto. Tuttavia capitava così di rado che non mi dava da pensare. Essendo un giradischi a cinghia bastava fare girare a mano indietro per fare sganciare l'arpione del semiautomatico e scavalcare l'inconveniente.
Bruttino invece il fatto che era poco insonorizzato e che camminando nella stanza a piedi nudi o anche premendo i tasti del registratore si sentivano disturbi meccanici nell'audio. Cosa che il BSR che era montato su molle non faceva. Ma nella riproduzione normale era parecchio più rumoroso. Anzi,forse il bsr era uno dei più rumorosi del tempo.
Dopo l'hardware toccò al software. Mia madre mi fece portare via moltissimi dischi vecchi ma di fatto erano già quasi tutti a Paesana.
Sia le filastrocche dei bambini,appunto perchè erano "da bambini" ,qualche canto scout e pure qualche disco dei più rovinati di quelli regalatemi da zio Eugenio che faceva il servizio juke box.
Inoltre nella ricezione della radio non voleva che ascoltassi le emittenti estere in onde medie e lunghe perchè c'erano "scariche" che in effetti ti facevano sobbalzare. Perchè finchè le scariche ti infastidivano sulla radio portatile era un altoparlantino piccolo e disturbava poco. Qui c'erano due wooferoni da 20 cm che non aspettavano altro per cantare.
Come ti faceva sobbalzare anche il fatto che se ascoltavi il giradischi e qualcuno spegneva la luce del bagno si sentiva un botto senza senso nelle casse. Ovviamente mia nonna era la preferita perchè quando spegneva la luce lo faceva con incertezza/ tremolina e l'interruttore peraltro già molto consunto scintillava maggiormente.
Di per se non ho mai capito perchè solo spegnendo quella luce si sentiva una scarica così forte , ma quell'impianto elettrico dell'alloggio era fatto male.
Era senza terra e sopratutto ad alcune utenze spegnendole veniva tolto il neutro invece della fase.
Negli anni saltarono fuori diverse rognette ma nessuna me ne impediva l'uso. Nella radio le stazioni memorizzate facevano i loro comodi,il giradischi forse perchè era uno strumento di libertà era quello che maggiormente soffriva in quella casa. Prima era morto il freno sulla discesa del braccio e poi un bel giorno si era deciso di tagliare tutti i dischi a metà.
In entrambi i casi feci dei rattoppi non belli ma funzionali e sopratutto nascosti.
Dubito che fossero sabotaggi,semplicemente l'energia negativa della nonna si spandeva ovunque colpendo ogni oggetto costruito con più di una vite e un bullone.
Per le stazioni memorizzate avevo semplicemente staccato il cavo dall'interno che era con un comodo spinotto. Il giradischi invece avevo rimosso un comando meccanico e lo avevo fissato più avanti in modo che non agganciasse.
Mia nonna si distinse anche per una sorta di semicensura musicale su alcuni pezzi ,uno a caso buon natale di Paolo Barabani che lei sosteneva che non andava suonato ad agosto e qualche pezzo come segnali di vita di battiato che ricordava vagamente una melodia natalizia e a lei probabilmente le feste e il divertimento davano fastidio.
La sua frase più odiosa era che non era sempre natale. E si che i regali che mi faceva erano pure di pregio!
A casa mia si usano i controlli di tono,gli equalizzatori e si usano ancora i tubi catodici. A volte un continental ti può fare volare più in alto dello space shuttle. Certa musica finisce nella stufa,non mi dispiace

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Re: Fiera Milano hi fidelity

Messaggio da lucaesse » domenica 12 ottobre 2025, 12:36

Sanimai grazie, mi hai evitato di perderci del tempo!


Doc elektro:
C'è un apatia generale in tutto oltre a sempre meno soldi.
suona un po' come lamentarsi della latitanza delle mezze stagioni... ma mi sai che hai ragione. Curiosità: com'è che la nonna aveva tutta quella voce in capitolo in fatto di stereo? La mia distingueva la radio dal televisore ed entrambi dalla lavatrice; era sufficiente ai suoi scopi, non si spingeva oltre.

Buone cose a tutti!

Luca

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Re: Fiera Milano hi fidelity

Messaggio da doc elektro » domenica 12 ottobre 2025, 13:43

mia nonna voleva sempre dire la sua su ogni oggetto anche (e spesso) senza saperci nulla.

Altro esempio:mia nonna sosteneva che la maschera da sub era da ragazzacci e non ne ha mai usata una. Che la bici dovesse essere senza cambio ...più che altro perchè lei non sapeva usarlo e via con altri luighi comuni e scemenze varia.
A casa mia si usano i controlli di tono,gli equalizzatori e si usano ancora i tubi catodici. A volte un continental ti può fare volare più in alto dello space shuttle. Certa musica finisce nella stufa,non mi dispiace

marcorossi
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Re: Fiera Milano hi fidelity

Messaggio da marcorossi » domenica 12 ottobre 2025, 15:00

doc elektro ha scritto:
domenica 12 ottobre 2025, 6:38
Di per se PROBABILMENTE quello che si doveva dire nel campo audio bene o male è stato detto.
Esatto. Un settore che non ha più niente da dire.
Per i principianti possiamo consigliarli, seguirli e indirizzarli verso qualcosa che per noi è, diciamo, adatto a loro.
Dedicato a chi cerca una soluzione semplice e flessibile. Dai un'occhiata.

F.Calabrese
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Re: Fiera Milano hi fidelity

Messaggio da F.Calabrese » domenica 12 ottobre 2025, 15:28

marcorossi ha scritto:
domenica 12 ottobre 2025, 15:00
doc elektro ha scritto:
domenica 12 ottobre 2025, 6:38
Di per se PROBABILMENTE quello che si doveva dire nel campo audio bene o male è stato detto.
Esatto. Un settore che non ha più niente da dire.
Non direi... ci sono ancora configurazioni interessantissime -sia di ampli che di diffusori- che sono decine di volte superiori rispetto a quel che si vede e si ascolta alle mostre o nei negozi.

Il problema sta nella domanda di mercato, che queste cose NON le vuole, ma preferisce oggetti d'arredo di lusso. E questi ci sono, da sempre, a iosa e tendenzialmente assai simili tra di loro, proprio per "rassicurare" sia il cliente che l'operatore che investe nel realizzarli e promuoverli.

Stavo giusto preparando un thread sull'argomento, con immagini e spiegazioni anche tecniche.

Spero di farcela a postarlo più tardi, questo pomeriggio.


Saluti
F.C.

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