Crimini (pubblicitari) estivi

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lucaesse
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Re: Crimini (pubblicitari) estivi

Messaggio da lucaesse » domenica 8 marzo 2026, 1:16

Tutto interessante ma nuovamente mi chiedo: perché un'equalizzazione, nel tempo in questo caso, dovrebbe essere un'esclusiva di un diffusore attivo?

Proprio lo schema a blocchi nell'articolo dimostra il contrario. Infatti è attualmente una correzione fattibilissima.



Quanto all'importanza della coerenza temporale, il parere di un progettista stimato è interessante ma l'argomento è molto discusso.

Il fatto che l'orecchio sia tollerante con gli sfasamenti sarà anche una nozione scolastica ma prima di buttarla via in toto sarebbe bene avere qualche elemento concreto.


Esistono diffusori ottimi nonostante i grandi sfasamenti imposti dal filtraggio multivia, il che non implica che migliorando questo aspetto non si ottengano miglioramenti sonori. Però è evidentemente un aspetto abbastanza sottile da dover trattato con attenzione, almeno un riferimento a test d'ascolto adeguatamente organizzati su un numero sufficiente di soggetti ci piacerebbe averlo.



Putzeys sta illustrando un ipotetico diffusore attivo, che in realtà è il suo diffusore, magnificando l'importanza del responso temporale molto oltre il peso che gli viene normalmente attribuito, senza pezze d'appoggio e dimenticandosi che potete tranquillamente correggere identica mente anche un semplice diffusore passivo.


Un pochetto paraculo lo è, che dite?



Torneremo a vedere diffusori a gradoni? Se il problema sono le basse in ritardo, avrebbero senso. Ancora più gradonati che negli anni '80, quando si limitavano a compensare la profondità degli altoparlanti.

Sarebbero esteticamente orribili, quindi no: niente casse a gradoni in arrivo.

lucaesse
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Re: Crimini (pubblicitari) estivi

Messaggio da lucaesse » domenica 8 marzo 2026, 20:11

Putzeys, sul rapporto diffusore-stanza:
Speakers in Rooms

Making a hi-fi speaker work in a room is considered black art. You shuffle speakers, sofas and other furniture around for days to make things sound as right as you can make them. Except this does nothing to mitigate reverberations per se: the room still rumbles after a bass transient. All you can hope for is that no frequency band is disproportionately affected. In the time domain, that means you’re trying to spread out the arrival of the echoes as randomly as you can.
OK, ci siamo. A parte colorare la descrizione della ricerca della miglior collocazione, facendola sembrare stregoneria, invece è scienza acustica seppur difficile da maneggiare e il termine "echoes" che non mi pare adattissimo, il discorso sembra riguardare i modi di risonanza, il discorso fila ed è convincente.
Put simply: when you arrange the speakers and the listener where the 1/3rd octave smoothed response looks flattest, the transient response is guaranteed to be the most chaotic.
Sembra diretta conseguenza della precedente ma non sono convintissimo. Non so se è tecnicamente corretta. L'articolo funziona tranquillamente anche senza ma ve la segnalo per curiosità tecnica. Cercare di distribuire l'eccitazione dei modi di risonanza vuol dire peggiorare la risposta ai transient? Secondo me no, ma non saprei argomentare. Opinioni?
When the bass is uneven and bloated, we tend to blame the room. After all, dropping another speaker in the same spot usually causes the same problems.
That doesn’t mean you can’t design a speaker that interacts better with the room. It only means that it’s not often done.
OK, la stanza è incolpata dei pasticci sui bassi, che casse diverse producano lo stesso risultato è considerata (nel mondo audio, non da putzeys) prova di colpevolezza.

Ma Putzeys anticipa che si possano progettare diffusori che interagiscono meglio con la stanza.

QUI sul forum più d'uno, ma uno in particolare, potrebbero esclamare: "sfondi una porta aperta!!! '

lucaesse
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Re: Crimini (pubblicitari) estivi

Messaggio da lucaesse » domenica 8 marzo 2026, 21:09

Putzeys spiega come si genera il "boom" della stanza.

Prima osservazione: le frequenze alte sono direzionali, quelle basse no, si irradiano sia frontalmente che posterioremente al diffusore. Il passaggio tra le due condizioni dipende dalla larghezza del frontale.


Due: le frequenze "alte" , cioè diffuse solo frontalmente, essendo emesse in un semispazio guadagnano 6dB di livello rispetto alle basse.

Nota mia: ok in astratto ma il progetto può evitare questo comportamento. Per esempio piazzando il wf attaccato al pavimento, ovviamente parliamo verosimilmente di un tre vie.


Tre: I diffusori sono progettati per una risposta piatta (in regime anecoico, ma è lasciato sottinteso) causando un eccesso di bassi emessi in ambiente, che però sono ingestibili con interventi acustici.

Unless you somehow get rid of the energy that the speaker radiates away from the listener, it will start bouncing around the room. That’s why, when people add acoustic absorption, most of it gets placed behind the speakers—it’s the first place to control those early reflections.
Ehi, qualcuno che cita le prime riflessioni!

Il discorso sui bassi rimane un po' confuso volendo tenere distinti il problema dei modi di risonanza e quello delle prime riflessioni. Ma il pezzo è molto divulgativo, non mi pare un vero difetto.


Putzeys aggiunge:
The term “baffle step correction” is clever framing—it makes an added problem sound like a solved one. It has the ring of some advanced speaker design technique, but it’s really a way for designers to wash their hands of the whole knotty issue.
Qui Putzeys semplicemente si diverte.

PrandiniFabio
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Re: Crimini (pubblicitari) estivi

Messaggio da PrandiniFabio » domenica 8 marzo 2026, 23:02

Cercare di distribuire l'eccitazione dei modi di risonanza vuol dire peggiorare la risposta ai transient?
Buonasera,
potrei sbagliarmi, ma credo che la risposta ai transienti non sia influenzata dai modi di risonanza, il suono diretto del diffusore si diffonde nell'ambiente, viene recepito dall'orecchio e solo dopo arriva la riflessione attenuata, poiché ad ogni rimbalzo si perde energia.Quindi il transiente, che di sua natura è breve, si sviluppa senza disturbi. Il colpo di grancassa, i piatti, le corde degli strumenti si sentono veloci tanto quanto li restituisce il diffusore in base alla velocità dell'altoparlante e alla tipologia di caricamento, la riflessione influisce minimamente.
Fabio

lucaesse
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Re: Crimini (pubblicitari) estivi

Messaggio da lucaesse » domenica 8 marzo 2026, 23:06

Si arriva al succo: controllo della direttività.

Non è esclusiva delle casse attive (non è la prima volta, in questo articolo), primo esempio il dipolo semplice:
a straightforward dipole emits much less unwanted power and tends to produce a much leaner, punchier bass in most spaces.
Sul vantaggio del dipolo nel rapporto suono diretto e campo riverberato qualche cosa sappiamo anche noi. Come sui limiti del dipolo semplice usato come via bassa ma non è materia dell'articolo.

Cita due diffusori passivi in cui il medio ha un'emissione cardioide ottenuta acusticamente, Gradient e Dutch & Dutch.
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Invece tra le attive cita le lussuosissime Bang & Olufsen
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Infine le sue creature:
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My own Kii THREE speaker digitally overlaps the frequency ranges of two sets of woofers and the midrange driver to create a unidirectional (cardioid) output starting from the upper bass frequencies. Below 50 Hz, all woofers operate in phase as a monopole (i.e., omnidirectional)
Diffusore compatto, cardioide già dalle basse, omnidirezionale sulle basse profonde.

È concepito per stare vicina alla parete posteriore generando un rinforzo delle bassissime mentre l'emissione direzionale evita cancellazioni più in alto.

Interessante!

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Re: Crimini (pubblicitari) estivi

Messaggio da lucaesse » domenica 8 marzo 2026, 23:39

Spiegato meglio:
Although the Kii THREE (along with its smaller successor, the SEVEN) and the Dutch & Dutch 8C control directivity using very different methods, they share the same underlying philosophy: both speakers behave as half-space radiators down to much lower frequencies than similarly sized conventional cabinets—but not all the way down. A transition frequency still exists, but it is deliberately lowered.
Direttività ridotta, cioè l'emissione solo frantale delle alte prosegue scendendo molto più in basso, e omnidirezionale solo sulle basse profonde. Putzeys attivamente Dutch & Dutch passivamente.

Here’s the clever bit: no 6dB low-frequency boost is added. Anechoic measurements show the bass response is 6dB lower than flat. The user, however, is expressly told to back the speaker against the wall. Thanks to the lowered transition frequency, the rearward bass energy—reflected off the wall—is still in phase with the forward output, effectively restoring the missing 6dB. Above the transition frequency the speaker is unidirectional, so the wall is out of the equation entirely.
Si sfrutta il muro, ai wf toccano 6dB in meno e sono contentissimi ma in ambiente I bassi sono a livello, ed è contento pure il proprietario.

Result: the direct sound has a perfectly flat bass response while the reverberant field is 6dB quieter. That’s enough difference to turn a “bad” space into a workable one and a good space into an incredible one. In a room that previously killed half of the bass notes and let others rumble on interminably, you can suddenly follow the bass line, with notes starting and stopping when they should.
Anzi, è super contentissimo! Notate che al momento vanta un solo miglioramento: 6dB in meno di energia in ambiente sulle bassissime. In realtà il bello è altro.

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Re: Crimini (pubblicitari) estivi

Messaggio da lucaesse » lunedì 9 marzo 2026, 0:22

Conventional speakers won’t let you do that because the transition frequency is too high. You get severe comb filtering unless you either pull the speaker out into the room or fit it into a hole in the wall, like they do in studios. The point of lowering the transition frequency relative to the size of the box is to get in-wall-like behaviour without the hole.
Esatto, siamo alle prese con il problema delle tre pareti!

6dB in meno di campo riverberato sono una bella cosa ma se i modi di risonanza della stanza sono una catastrofe non ve la cavate così facilmente.

Evitare i buchi (i rinforzi sono equalizzabili) generati dalle prime riflessioni, ecco il comb filtering, aggiunge un ulteriore notevolissimo miglioramento. Che vi evita di dover ascoltare all'aperto o incassare I diffusori nel muro.

Con buona pace di estimatori e progettisti di tower che ritengono il problema non rilevante se non del tutto fittizio.

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Re: Crimini (pubblicitari) estivi

Messaggio da lucaesse » lunedì 9 marzo 2026, 0:37

Segue un paragrafo sull'impatto dei diffusori attivi sul mercato.

Ormai è possibile concentrare l'intero impianto nelle casse, potete aggiungere una sorgente ma se usate un servizio streaming nemmeno quella.

Un vero incubo per i rivenditori di impianti che fanno della complessità la giustificazione del loro costo e il motore dei costanti aggiornamenti parziali.

Non so se Putzeys riesce a rassicurarli invitandolo a lanciarsi nel nuovo business delle casse attive evolute. Io, da consumatore, apprezzo la razionalizzazione dell'impianto.

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Re: Crimini (pubblicitari) estivi

Messaggio da lucaesse » lunedì 9 marzo 2026, 1:01

Attenzione a non fare di tutte le casse attive un fascio. Alcune, vi avvisa Putzeys, sono delle passive travestite, con vari limiti rispetto a quelle evolute.

Primo esempio:
Ported cabinets are so ingrained in speaker design that many active speakers use them too, without their designers realizing that they’re wasting an opportunity for improvement.
Certo che il reflex gli sta proprio antipatico!

Però ha anche i suoi vantaggi, a differenza di quanto potrebbe pensare un lettore entusiasta di Putzeys.


And even if there’s DSP inside, that doesn’t mean it’s being used for more than basic EQ adjustments. Phase correction is not universal, directivity control even less so.
Certamente se una cassa attiva effettua, o può effettuare, la correzione di fase questo può essere considerato un vantaggio.

The key point is these things are now possible. Active speakers hold all the cards to trounce passive ones—but only those that have played their hand well do so.
Il discorso suona bene ma è falso: se volete usare un eq della fase e un caricamento in sospensione pneumatica corretto elettronicamente non dovete necessariamente usare una cassa attiva, vi basta un equalizzatore digitale.

Con uno di questi marchingegno, che di solito promettono pure di risolvevi ogni magagna acustica dell'ambiente, equalizzate a piacere diffusori di qualunque genere.

Sull'eq dell'ambiente si possono muovere delle obiezioni, l'eq del diffusore va un gran bene, se avete birra a sufficienza.

Nel sommario finale cita anche il vantaggio del controllo del diagramma di emissione.

Anch'esso non è esclusivo delle casse attive, anche se del sistema passivo non conosco le prestazioni.

Fine del pezzo.

Penso ci siano approfondimenti da fare, forse interessanti.

Intanto una domanda: putzeys vi ha convinto che sia ora di passare a casse attive?

melomane
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Re: Crimini (pubblicitari) estivi

Messaggio da melomane » lunedì 9 marzo 2026, 17:51

lucaesse ha scritto: ↑
lunedì 9 marzo 2026, 1:01
una domanda: putzeys vi ha convinto che sia ora di passare a casse attive?
sicuramente il DSP é indispensabile, ma é da tanto che lo é...
poi filtrare attivamente é piu semplice , economico et permette cose che passivamente sono certamente "possibili" in teoria ma in pratica... fallo il delay con induttanze e condensatori!

quindi no, putzeys non mi ha convinto, lo ero già.

ma le sue cassettine, sono belline, furbette ,ma ci sono alternative 20 volte meno care:
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