La genialità del suocero

Gli argomenti più importanti, ripresi da oggi

Moderatore: F.Calabrese

Messaggio
Autore
F.Calabrese
Messaggi: 42729
Iscritto il: giovedì 23 settembre 2010, 16:18
Località: Roma
Contatta:

La genialità del suocero

#1 Messaggio da F.Calabrese » mercoledì 15 maggio 2024, 11:28

Il mio quasi-suocero era un grande appassionato di Fotografia: di quelli che scattavano anche foto bellissime, oltre a divertirsi a possedere e ad usare fotocamere di tutti i tipi e formati.

Qui sotto vi posto una foto (tagliata) del tavolo sul quale dispose un giorno tutte le sue fotocamere, invitando una amico che le fotografasse con un'altra macchina fotografica, in modo di riprenderle proprio tutte.

Ora voi mi direte cosa c'entra questo in un forum di Alta Fedeltà... C'entra e come...!

C'entra perché pochi anni dopo lo scatto di questa foto, di quelle fotocamere ne erano rimaste si e nò tre... Le altre erano state tutte vendute, genialmente.

Fotocamere pdr.jpg
Fotocamere pdr.jpg (371.96 KiB) Visto 16905 volte


Il perché io abbia scritto "genialmente" è presto detto: erano gli anni in cui si stavano gradualmente imponendo le fotocamere digitali, ma quelle analogiche che vedete in foto avevano ancora il loro pieno valore di oggetti funzionali ed insieme da collezione.

Nel giro di pochi anni le fotocamere digitali hanno raggiunto e superato la risoluzione delle analogiche, di fatto facendone crollare il prezzo all'usato, fino agli estremi di oggi, che potete vedere simbolizzati dalla foto qui immediatamente sotto. E' la foto di un Micro Nikkor, venduto l'altroieri ad un'asta internazionale al costo di una pizza e due birre...
Micro Nikkor asta.png
Micro Nikkor asta.png (269.03 KiB) Visto 16905 volte


La morale della favola è che esiste sempre un momento preciso oltre il quale il valore di qualsiasi usato inevitabilmente crolla.

Nei prossimi post vediamo cosa accade in campo HiFi.

Segue
F.C.

F.Calabrese
Messaggi: 42729
Iscritto il: giovedì 23 settembre 2010, 16:18
Località: Roma
Contatta:

Re: La genialità del suocero

#2 Messaggio da F.Calabrese » mercoledì 15 maggio 2024, 11:44

Voi tutti sapete bene che le sospensioni in foam dei woofer HiFi si deteriorano dopo pochissimi anni.

C'è chi crede che si possano ribordare, ma pochi o nessuno (oltre me) hanno mai misurato la distorsione dei woofer ribordati, che spesso è altissima (vedi avanti).

Un grande esperto ed autore di articoli sul Journal of AES, come Lampos Ferekides, ha fatto notare che ribordando si perde praticamente sempre il centraggio verticale della bobina rispetto al traferro, di fatto alterando completamente il "tipo di suono" del woofer. Leggete voi stessi:

Ferekidis su FB.png
Ferekidis su FB.png (97.37 KiB) Visto 16904 volte

Molti di voi ricorderanno il mio grafico della misura di distorsione del woofer ribordato (perfetto a vedersi...) di una JBL 4343, che raggiungeva il 30 per cento di distorsione a certe frequenze... Eccolo di nuovo qui sotto... a conferma della mia supposizione che la ribordatura comporti l'ablazione di parte del perimetro esterno del cono, che però è una parte fondamentale sia per la risposta in gamma media che per la distorsione. Difetti sicuramente udibili, da ascoltatori esperti.

JBL4343_WF2W2mHFdx.jpg
JBL4343_WF2W2mHFdx.jpg (205.09 KiB) Visto 16904 volte

Una prima riflessione: se avete diffusori ribordati, vi conviene disfarvene prima possibile... vale a dire prima che tra gli appassionati si diffonda la conoscenza dei difetti e della inadeguatezza di questo tipo di riparazioni...


Segue
F.C.

F.Calabrese
Messaggi: 42729
Iscritto il: giovedì 23 settembre 2010, 16:18
Località: Roma
Contatta:

Re: La genialità del suocero

#3 Messaggio da F.Calabrese » mercoledì 15 maggio 2024, 11:51

C'è poi la questione delle sospensioni in gomma, che alcuni ingenuamente credono eterne. NON E' VERO...!!!

Qui sotto potete rivedere la foto di un woofer delle B&W 800D che mi venne donato nel 2009 e che ho fotografato dopo 8 anni di accurata conservazione in salotto, sempre all'ombra e ben aerato. Una conservazione ottimale... eppure...!!! Il woofer è a disposizione dei dubbiosi, ancor oggi, ovviamente ancor più degradato, ma già inutilizzabile anni fa.

a_woofer800D.jpg
a_woofer800D.jpg (287.67 KiB) Visto 16904 volte

Leggendo qui e là è facile trovare casi simili...

B&W802 vuota.jpg
B&W802 vuota.jpg (79.86 KiB) Visto 16904 volte


La cosa a cui pochi pensano è che ribordare un cono con la sospensione in gomma è decisamente più difficile, rispetto al caso delle sospensioni in foam. Il motivo è semplice: la sospensione in gomma resta aderente al cono e -qualora degradata- va eliminata operando sul bordo del cono con un taglierino affilatissimo... che inevitabilmente porterà con se parte del bordo del cono... ed il cono non suonerà MAI PIU' come prima.


Segue
F.C.

F.Calabrese
Messaggi: 42729
Iscritto il: giovedì 23 settembre 2010, 16:18
Località: Roma
Contatta:

Re: La genialità del suocero

#4 Messaggio da F.Calabrese » mercoledì 15 maggio 2024, 11:53

I più moderni coni in metallo o ceramica presentano ulteriori e drammatiche criticità... come potete vedere...

Avalon squarciate.jpg
Avalon squarciate.jpg (50.09 KiB) Visto 16903 volte

Segue
F.C.

F.Calabrese
Messaggi: 42729
Iscritto il: giovedì 23 settembre 2010, 16:18
Località: Roma
Contatta:

Re: La genialità del suocero

#5 Messaggio da F.Calabrese » mercoledì 15 maggio 2024, 11:59

Una piccola riflessione, che è anche un grande consiglio.

Immaginate un diffusore realizzato con un woofer Pro (più un mid, eventualmente) ed una tromba con driver, p.es. da 1" (vale a dire con la gola da 25mm. di diametro).

Ebbene, di per se parliamo di trasduttori che possono avere una vita operativa di decine di anni...

Ma anche ammettendo che possano degradarsi, accadrà che sarà sempre facile trovare sul mercato trasduttori simili... per esempio in quanto i diametri dei woofers Pro sono standardizzati (8-10-12-15-18 pollici...). Quanto ai drivers, da 1" (25mm. di gola) ne esistono migliaia di tipi diversi e non così tanto diversi tra di loro da impedire una sostituzione, qualora non si trovi la membrana di ricambio del driver originale.

Già... abbiamo appena dedotto che l'impiego di trasduttori Pro costituisce un immenso valore aggiunto per i vostri diffusori.

Se a questo aggiungete che si tratta di trasduttori nati per operare a livelli altissimi, per cui ai normali livelli di ascolto distorcono pochissimo... beh... che dire...?


Saluti
F.C.

bobgraw
Messaggi: 1016
Iscritto il: giovedì 13 dicembre 2018, 22:33

Re: La genialità del suocero

#6 Messaggio da bobgraw » mercoledì 15 maggio 2024, 17:22

Thread da applausi anzi ma che dico, andrebbe fissato sulla home page di Riproduzione Audio del Melius :D
F.Calabrese ha scritto:
mercoledì 15 maggio 2024, 11:59

Già... abbiamo appena dedotto che l'impiego di trasduttori Pro costituisce un immenso valore aggiunto per i vostri diffusori.

Se a questo aggiungete che si tratta di trasduttori nati per operare a livelli altissimi, per cui ai normali livelli di ascolto distorcono pochissimo... beh... che dire...?
Eppure molti esperti hi end hanno scritto che un componente Pro, proprio perchè progettato per suonare ad alti volumi e per sopportare alte correnti, suona male a bassi o "condominiali" livelli di ascolto.
Cosa puoi replicare ancora in merito a quest'ultima affermazione?

F.Calabrese
Messaggi: 42729
Iscritto il: giovedì 23 settembre 2010, 16:18
Località: Roma
Contatta:

Re: La genialità del suocero

#7 Messaggio da F.Calabrese » mercoledì 15 maggio 2024, 19:13

bobgraw ha scritto:
mercoledì 15 maggio 2024, 17:22
Eppure molti esperti hi end hanno scritto che un componente Pro, proprio perchè progettato per suonare ad alti volumi e per sopportare alte correnti, suona male a bassi o "condominiali" livelli di ascolto.
Cosa puoi replicare ancora in merito a quest'ultima affermazione?
A parte il fatto che sono anni ormai che nessuno di loro si azzarda a scrivere una fesseria del genere...

Il problema è che molti trasduttori Pro che girano all'usato sono stravecchi e strapazzati, per cui accade che le bobine possano grattare sul traferro, massacrando così la resa specialmente ai bassi livelli d'ascolto. Parlo di tutto il materiale Altec e JBL di provenienza da vecchi cinema...

Va anche detto che per far suonare veramente bene dei trasduttori Pro occorre particolare esperienza e cultura, specialmente nella progettazione dei filtri di crossover. I trasduttori Pro tendono infatti a non avere risposte lineari, ma -tipicamente- crescenti per i woofer/midrange ed a campana per i driver+ tromba. In tutti i casi il filtro di crossover deve compiere due funzioni: tagliare e spianare la risposta. E non è affatto facile progettarne, specie se passivi.

Grazie della bella domanda !


Saluti
F.C.

tola
Messaggi: 1087
Iscritto il: lunedì 25 agosto 2014, 15:35

Re: La genialità del suocero

#8 Messaggio da tola » giovedì 16 maggio 2024, 8:30

il discorso che i diffusori che suonano bene ad alto livello non riescano a basso volume è una fesseria. è vero il contrario. ma ci sono 2 spiegazioni a questa "credenza".

i diffusori che non riescono a suonar bene ad alti livelli hanno secondo me una risposta in frequenza che tende ad evidenziare certe frequenze per sopperire la scarsa sensibilità del cervello ai bassi livelli. se suonassero con lo stesso timbro ad alto livello sarebbero inascoltabili.
diffusori invece capaci di suonare ad alti livelli necessitano una risposta flat o leggermente calante sulle alte... a basso livello con la stessa risposta risentono della diversa nostra sensibilità alle varie frequenze. per pareggiare il confronto sarebbe necessario equalizzare. cosa per altro semplicissima

un altro motivo che porta a supportare questa ideaè che una volta ascoltato ad alto volume (realistico cosa che normalmente non si fa ma) tornare ai livelli d'appartamento nella stessa sessione d'ascolto è mortificante. :)

F.Calabrese
Messaggi: 42729
Iscritto il: giovedì 23 settembre 2010, 16:18
Località: Roma
Contatta:

Re: La genialità del suocero

#9 Messaggio da F.Calabrese » giovedì 16 maggio 2024, 13:10

Luxman01 ha scritto:
giovedì 16 maggio 2024, 12:27
Ma poi che significa che il Sig. Lampos ha rilevato 1 mm di offset nel centraggio della bobina? A parte che l'EVM15 non ha, a mia memoria , quel gap nel traferro, però a me fa pensare questa sua affermazione. Scritta come si legge, sembra che lui abbia preso un Woofer EV, l'ha riconato, l'ha misurato e ha rilevato questa differenza rispetto ad un WF mai ricostruito. Quindi accortosi della differenza, dopo le misure, che ha fatto? Ha fatto una indagine sulle cause, quindi distruggendo il WF riconato, per misurare l'offset della bobina nel traferro, e ha rilevato la mancata centratura? Questo potrebbe anche far sospettare che magari il lavoro da lui effettuato non fosse stato eseguito perfettamente...
Attenzione alla confusione tra i due centraggi: orizzontale e verticale !!!

Il centraggio orizzontale è quello mediante il quale si colloca la bobina mobile in modo che sia orizzontalmente centrata rispetto al traferro. In caso di errore il risultato è una bobina che "gratta" sulle espansioni polari, producendo il peggior tipo di distorsione esistente. Fate attenzione al fatto che un buon centraggio a freddo non è alcun modo di garanzia se poi il woofer opererà con la bobina mobile calda, per cui dilatata.

Il centraggio verticale è cosa assai diversa e consiste nel centrare appunto verticalmente la bobina mobile, in modo che le parti di essa che si trovano al di sopra e al di sotto del traferro siano egualmente alte. Questo produce un'escursione lineare simmetrica, che non è necessariamente quella che "suona meglio", ma nel dubbio è senz'altro quella da preferire.

Ora accade che i bravi riconatori sappiano bene come centrare orizzontalmente una bobina: di solito si avvalgono di un numero di strisce di carta di un certo spessore, collocate all'interno della bobina durante l'incollaggio del centratore e poi rimosse, prima di incollare la cupola centrale.

Il centraggio verticale è più difficile, perché prevede la conoscenza precisa della posizione originale della bobina e dei due segmenti sopra e sotto il traferro... di cui il secondo è normalmente invisibile...

L'errore nel centraggio verticale produce poca distorsione ai bassi livelli, per cui è più tollerabile rispetto agli errori di centraggio orizzontale, ma cambia completamente la "personalità sonora" del woofer quando questo è operato con ampie escursioni. E ci sono woofer (come appunto gli EVM-15L) in cui per "ampia" si può intendere anche solo un paio di millimetri...

Infine: la ribordatura dei coni esiste solo in campo HiFi (povera...) ed è sicuro indice di degrado delle prestazioni.

La riconatura, che è operazione del tutto differente (e più costosa) è l'unica ad avere un senso, ma nessun vero professionista dell'Audio vorrebbe mai operare con un diffusore che impieghi coni riconati. Solo nelle discotechine e nei piccoli cinema di periferia si vedono coni riconati, anche perché la differenza con il nuovo non è poi così ampia da giustificare il rischio di dover riparare di nuovo...


Saluti
F.C.

F.Calabrese
Messaggi: 42729
Iscritto il: giovedì 23 settembre 2010, 16:18
Località: Roma
Contatta:

Re: La genialità del suocero

#10 Messaggio da F.Calabrese » giovedì 16 maggio 2024, 15:36

Luxman01 ha scritto:
giovedì 16 maggio 2024, 15:22
... se il costo tra un trasduttore nuovo e il suo ricambio (riconatura) è così esiguo, e soprattutto se il rischio di fare un lavoro qualitativamente discutibile è così alto, perchè le stesse case costruttrici offrono i kit di riconatura? Non mettono così anche a rischio nome e immagine, magari solo a causa della superficialità di un tecnico improvvisato?..
La risposta è che la sostituzione con il nuovo può avvenire solo quando lo stesso trasduttore è ancora in produzione, mentre per i trasduttori ormai obsoleti e non più prodotti è chiaro che la riconatura è l'unica soluzione rimasta.

E già questo dovrebbe far riflettere sul fatto che un trasduttore riconato è evidentemente rivolto ad un tipo di clientela assai diverso, rispetto a quello di chi opera ai più alti livelli dell'Audio Pro. In proposito posso fare due-tre esempi personali, di miei impianti noleggiati (negli anni '90) a cifre dell'ordine dei 25-40-90 milioni di lire per singolo evento. E' chiaro che in questi casi l'impiego di woofers riconati sarebbe stato considerato quanto meno criminale.

Diverso è il caso dell'impianto -magari della stessa potenza- noleggiato per la sagra comunale per un importo di 500 Euro, comprensivo di fonici e di facchinaggio.

Purtroppo la confusione è sempre dietro l'angolo, in campo audio.


Saluti
F.C.

Rispondi