Avendo preso il pre Thrax Lybra con 4 PX 25 un anno fa,oltre ad utilizzarlo con i finali Thrax Heros MK II che ho ancora,lo utilizzo anche per pilotare i finali CH M1 mono,risultato nettamente migliore del suo pre CH L1 con alim separato X1 che ho recentemente venduto.
Quindi il pre Thrax oltre ad essere studiato per accoppiarlo ai suoi finali Spartacus va benissimo anche con altri finali
Ampli Thrax Spartacus
Moderatore: F.Calabrese
Re: Ampli Thrax Spartacus
L'ampli ha una impedenza di 1,5 kohm e guadagna 16 dB.
Bisogna fare i conti con questi valori.
B67
Bisogna fare i conti con questi valori.
B67
Sono solo un appassionato......di lavatrici sonore !
Re: Ampli Thrax Spartacus
bepi67:
altro che "per molti ma non per tutti"!
Certamente non va solo con il suo pre, ma c'è di che stare ben attenti, quantomeno avrà un buon rapporto S/N...
Praticamente un integrato in più telai, per quanto il pre possa essere usato a sé stante senza problemi. Basta saperlo e va bene così (però fanno 150Keuro
), il sito del produttore è ricco di illustrazioni sulla loro filosofia ma scarsissimo di info pratiche.
Per esempio, qual'è l'impedenza di uscita di questo ampli? Dice bene Bepi67: di certo non bassa. A me sta benissimo, ma fattivamente come mi regolo se non la conosco?
Da questo punto di vista è anche bizzarro il campionario di proposte:
. ampli a valvole senza controreazione quindi con elevata impedenza d'uscita (doppio push-pull di 300B in classe A, non è certo il meno dotato di DF ma pur sempre triodi senza NFB generale rimangono);
. ampli ibridi senza NFB generale ma con uscita a FET, che potrebbero ben approssimare un generatore di tensione, seppur con un DF miserello da far gridare allo scandalo i cultori di questo parametro;
. ampli in classe D, che senza una bella dose di NFB post filtro avrebbero prestazioni imbarazzanti per un prodotto di gamma alta, quindi sicuramente con un DF elevato.
Per il rapporto con il diffusore sono tre mondi diversi che manco si parlano tra loro. Tutti proposti dal medesimo costruttore, senza che minimamente menzioni l'argomento.
Non mi pare mica normale.
Sono strano io o è stravagante il mondo dell'audio?
Luca
L'ampli ha una impedenza di 1,5 kohm e guadagna 16 dB.
altro che "per molti ma non per tutti"!
Certamente non va solo con il suo pre, ma c'è di che stare ben attenti, quantomeno avrà un buon rapporto S/N...
Praticamente un integrato in più telai, per quanto il pre possa essere usato a sé stante senza problemi. Basta saperlo e va bene così (però fanno 150Keuro
Per esempio, qual'è l'impedenza di uscita di questo ampli? Dice bene Bepi67: di certo non bassa. A me sta benissimo, ma fattivamente come mi regolo se non la conosco?
Da questo punto di vista è anche bizzarro il campionario di proposte:
. ampli a valvole senza controreazione quindi con elevata impedenza d'uscita (doppio push-pull di 300B in classe A, non è certo il meno dotato di DF ma pur sempre triodi senza NFB generale rimangono);
. ampli ibridi senza NFB generale ma con uscita a FET, che potrebbero ben approssimare un generatore di tensione, seppur con un DF miserello da far gridare allo scandalo i cultori di questo parametro;
. ampli in classe D, che senza una bella dose di NFB post filtro avrebbero prestazioni imbarazzanti per un prodotto di gamma alta, quindi sicuramente con un DF elevato.
Per il rapporto con il diffusore sono tre mondi diversi che manco si parlano tra loro. Tutti proposti dal medesimo costruttore, senza che minimamente menzioni l'argomento.
Sono strano io o è stravagante il mondo dell'audio?
Luca