Adesso vi posto una chicca: la VERA risposta delle mitologiche AR-3a, misurata
in campo emisferico da Allison, che allora lavorava per la AR... Non l'ho certo presa da un depliant o dalle misure taroccate di qualche rivista, ma da un articolo pubblicato sul Journal of Audio Engineering Society, dove vige un altro standard di serietà...
Guardate bene in basso... Il taglio inizia addirittura a 100 Hz ed i 40 Hz sono ben 12 dB più in basso...
Ma prima di formulare alcun commento, dovete vedere un secondo grafico: quello che stava accanto al precedente sul JAES.
Eccolo qui sotto, è la misura della risposta dello stesso diffusore, una AR-3a,
questa volta allontanata dalla parete...
Già... in campo sferico la situazione peggiora drammaticamente... perché il ridotto carico acustico pregiudica il rendimento del diffusore al di sotto di 300 Hz, vale a dire proprio nella regione dove è necessaria l'efficienza e la tenuta in potenza...
La sciagura è che sopra 300 Hz le dimensioni del pannello frontale conservano il carico emisferico ed il suo maggiore rendimento, causando un'enfasi che tutti coloro che hanno ascoltato questi diffusori conoscono bene...
Ora è il momento di fare una riflessione un pochino provocatoria...
Non è che -per caso- si sono diffusi i sistemi con pannelli frontali stretti, proprio perché con essi l'abbassamento di rendimento dovuto all'allontanamento dalla parete di fondo (= dalla collocazione "bookshelf") si nota meno...???
Insomma... visto che si era riusciti a far dimenticare agli appassionati che l'efficienza è importante...
...tanto valeva abbatterla su tutta la gamma bassa...! (*)
Meditate, gente !
Saluti
F.C.
(*): Spostando il "gradino" nella risposta al di sopra del primo taglio, tra woofer e mid a cono, si può attenuare quest'ultimo o sceglierne uno meno efficiente, allineando finalmente la risposta.... (E addio efficienza...!!!)