Ovviamente dissento sull'ultima frase...Curioso questo forum.
Gli oggetti costosi vengono letteralmente disintegrati.
Le ciofeche più immonde sono addirittura esaltate.
Però un fondo di vero, sulle due righe prima, c'è e va spiegato.
Se ci pensate per un attimo, l'Hi-End è tra i pochissimi comparti della "oggettistica di lusso" dove dilaga il dubbio se l'oggetto XY abbia solo e soltanto connotazioni estetiche, di design, o se debba anche suonare, e bene !
In campo automobilistico, per esempio, è scontatissimo che una Granturismo da 200 mila Euro o più debba tenere la strada meglio di una utilitaria e frenare restando graniticamente stabile... Ci mancherebbe pure...!!!
Anche quando si parla di vestiario si dà per scontato che le stoffe impiegate dai grandi sarti siano diverse e migliori, rispetto a quelle impiegate per i capi da bancarella. Magari la differenza sarà impercettibile per chi è poco esperto... ma c'è ed è sempre ben presente.
In Hi-End, invece, l'incompetenza di tanti recensori (e la loro "sensibilità" al profumo delle banconote...) è stata ed è ancora motivo di confusione per chi si avvicina al settore con idee simili a quelle che avrebbe qualora volesse acquistare un'auto o un capo di abbigliamento di lusso.
Forse è questo che spiega la grande agggressività di questi incompetenti e di tanti altri che ne condividono pensiero ed interessi: essi si rendono conto del fatto che il loro parere è riuscito, in molti casi, a surrogare l'effettivo impiego di materiali migliori e tecniche più efficaci... Come dire: se dieci o cento "polli" sono finiti spennati... Beh... ci siamo meritati fino in fondo le prebende ricevute... e possiamo continuare a batter cassa, con ottime prospettive di successo.
L'unicità dell'Hi-End è anche nel fatto che personaggi del genere non hanno il retro dei pantaloni stampato con le impronte delle suole di decine di VERI appassionati...
Cordiali Saluti
Fabrizio Calabrese