Oggetti costosi, A VOLTE performanti...

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F.Calabrese
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Oggetti costosi, A VOLTE performanti...

Messaggio da F.Calabrese » lunedì 20 dicembre 2010, 16:05

Curioso questo forum.
Gli oggetti costosi vengono letteralmente disintegrati.
Le ciofeche più immonde sono addirittura esaltate.
Ovviamente dissento sull'ultima frase...

Però un fondo di vero, sulle due righe prima, c'è e va spiegato.

Se ci pensate per un attimo, l'Hi-End è tra i pochissimi comparti della "oggettistica di lusso" dove dilaga il dubbio se l'oggetto XY abbia solo e soltanto connotazioni estetiche, di design, o se debba anche suonare, e bene !

In campo automobilistico, per esempio, è scontatissimo che una Granturismo da 200 mila Euro o più debba tenere la strada meglio di una utilitaria e frenare restando graniticamente stabile... Ci mancherebbe pure...!!!

Anche quando si parla di vestiario si dà per scontato che le stoffe impiegate dai grandi sarti siano diverse e migliori, rispetto a quelle impiegate per i capi da bancarella. Magari la differenza sarà impercettibile per chi è poco esperto... ma c'è ed è sempre ben presente.

In Hi-End, invece, l'incompetenza di tanti recensori (e la loro "sensibilità" al profumo delle banconote...) è stata ed è ancora motivo di confusione per chi si avvicina al settore con idee simili a quelle che avrebbe qualora volesse acquistare un'auto o un capo di abbigliamento di lusso.

Forse è questo che spiega la grande agggressività di questi incompetenti e di tanti altri che ne condividono pensiero ed interessi: essi si rendono conto del fatto che il loro parere è riuscito, in molti casi, a surrogare l'effettivo impiego di materiali migliori e tecniche più efficaci... Come dire: se dieci o cento "polli" sono finiti spennati... Beh... ci siamo meritati fino in fondo le prebende ricevute... e possiamo continuare a batter cassa, con ottime prospettive di successo.

L'unicità dell'Hi-End è anche nel fatto che personaggi del genere non hanno il retro dei pantaloni stampato con le impronte delle suole di decine di VERI appassionati...

Cordiali Saluti
Fabrizio Calabrese

kauko
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Re: Oggetti costosi, A VOLTE performanti...

Messaggio da kauko » lunedì 20 dicembre 2010, 17:33

F.Calabrese ha scritto:
Gli oggetti costosi vengono letteralmente disintegrati.
Se ci pensate per un attimo, l'Hi-End è tra i pochissimi comparti della "oggettistica di lusso" dove dilaga il dubbio se l'oggetto XY abbia solo e soltanto connotazioni estetiche, di design, o se debba anche suonare, e bene !...
Cordiali Saluti
Fabrizio Calabrese
in teoria se il rapporto q/p non è più che soddisfacente è un bene demolire gli oggetti costosi.

a tal propò, fabrizio, cosa ci puoi dire della wilson sophia che sembrano di gran moda, sarebbe bello se si potesse fare una anlisi come quella delle proac e delle audionote...

grazie se vorrai/potrai.

Ciao. Aurelio

Gibson
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Re: Oggetti costosi, A VOLTE performanti...

Messaggio da Gibson » lunedì 20 dicembre 2010, 18:11

Curioso questo forum.
Gli oggetti costosi vengono letteralmente disintegrati.
Le ciofeche più immonde sono addirittura esaltate.
Capita, quando si tiene il cervello acceso e ci si rifiuta di accettare i dogmi dei venditori.
Ultimamente avevo deciso di cambiare due potenziometri al Sun Audio, avevo già ordinato e ricevuto due selettori di resistenze da quattro soldi, quando mi hanno proposto una coppia di potenziometri Alps usati d'annata, 40 euro l'uno.
Provati entrambi, scelti i selettori da quattro soldi. Vanno meglio. Per tantissimi prodotti e componenti è lo stesso.
La pubblicità unisce sempre l'inutile al dilettevole. (Ennio Flaiano, umorista e sceneggiatore MORTO nel 1972)

queledsasol
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Re: Oggetti costosi, A VOLTE performanti...

Messaggio da queledsasol » lunedì 20 dicembre 2010, 18:39

Gibson ha scritto:
Curioso questo forum.
Gli oggetti costosi vengono letteralmente disintegrati.
Le ciofeche più immonde sono addirittura esaltate.
Capita, quando si tiene il cervello acceso e ci si rifiuta di accettare i dogmi dei venditori.

La cosa veramente curiosa NON e' quella quotata all'inizio,ma il fatto che persone posate,spesso padri di famiglia che quotidianamente si
scontrano sul semplice concetto di COSTI/BENEFICI;sulla vituperata qualita'/prezzo in TUTTE le cose che fanno per se' o la propria famiglia
nel corso della loro esistenza;quando sono nell'ambito del loro hobby perdano l'uso della ragione.

Ciao, ;)

mariorossi187
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Re: Oggetti costosi, A VOLTE performanti...

Messaggio da mariorossi187 » lunedì 20 dicembre 2010, 18:44

differenza,
per alcuni,
tra hobby e soddisfazione sessuale :mrgreen:

F.Calabrese
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Re: Oggetti costosi, A VOLTE performanti...

Messaggio da F.Calabrese » lunedì 20 dicembre 2010, 19:19

kauko ha scritto: in teoria se il rapporto q/p non è più che soddisfacente è un bene demolire gli oggetti costosi.

a tal propò, fabrizio, cosa ci puoi dire della wilson sophia che sembrano di gran moda, sarebbe bello se si potesse fare una analisi come quella delle proac e delle audionote...
Sto lavorando nei momenti di tempo libero (pochi, in questi giorni) per graficare i rilevamenti che ho eseguito al Top Audio 2009, occasione in cui il suono delle Wilson era decisamente tra i migliori.

Sul fatto di demolire certi miti io ci andrei cauto: spesso gli appassionati non vedono l'idea progettuale intelligentissima che è alla base del successo di alcuni progetti, come in questo caso.

Le Wilson hanno una caratteristica molto particolare: quella per cui l'ascoltatore si colloca un poco fuori asse rispetto alla direzione in cui sono puntati mid e tweeter. Questo favorisce un maggior contenuto di alte frequenze nel campo riverberato, che potrebbe essere il vero motivo del successo di diffusori che, per ogni altro verso, non sembrano distaccarsi dalla media delle buone realizzazioni, nè per componentistica, nè per soluzioni progettuali (oltre che per quella).

A me sono piaciute... e non poco, anche se il modello in mostra quest'anno appariva inferiore, al primo ascolto.

Saluti
F.C.

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