Il motivo è semplice: più passa il tempo e più mi sembra di scontrarmi con l'evidenza che potrebbero aver ragione quei tanti operatori del settore che mi hanno sempre descritto gli appassionati in termini tutt'altro che lusinghieri. In due parole: polli da spennare facendo leva sulla loro ignoranza e presunzione.
Voi qui sapete che io ho sempre combattutto contro questa "vox populi", rivolgendomi agli appassionati con il rispetto di chi spiega e non chiede di essere creduto sulla parola, ma invita a verificare di persona.
Se pensassi che gli appassionati sono presuntuosi ed ignoranti, non avrei di certo proposto dei FullHorn o dei sistemi innovativi, come il Poliedro o Nessie, ma avrei fatto come tanti altri, affidando ad un buon laccatore/lucidatore dei progetti copia-della-copia-della-copia, come quelli che vedete ed ascoltate in occasione di ogni mostra. Ed avrei trovato di certo molti estimatori, intrigati dal design più che dalle prestazioni, come appunto la maggioranza...
In questi ultimi tempi -tuttavia- mi sono imbattuto spesso in appassionati aggressivi, insultanti, ma in cuor loro totalmente appecoronati sulle tesi comode al loro amico bottegaio, che presta loro ampli e diffusori da promuovere (con l'ovvia promessa di uno sconticino extra... nel caso...)
Che siano dei finti stupidi si capisce per l'agilità con cui evitano di rispondere ad obiezioni logiche, rifugiandosi nella provocazione. Ovvio che -se ci cascassi e li trattassi da deficienti- farei esattamente quel che loro vogliono, vale a dire la parte del "cattivone".
Però -diciamoci la verità- gli stupidi veri esistono, e sono quelli che discutono con loro e/o fanno parte dei loro Gruppi, ed in questo modo accettano supinamente di essere trattati come bambinetti, per esempio quando viene censurato il parere di chi non promuove "l'oggetto della settimana"...
In passato (parlo di 15 anni fa) simili comportamenti censori sono costati la chiusura ad almeno tre forum, tra cui quello di Audioreview: gli appassionati hanno infatti capito al volo che la censura era contro tesi potenzialmente (anzi certamente...) corrette e favorevoli per loro... e si sono rivoltati.
Oggi la situazione sembra assai diversa, forse perché gli appassionati veramente esperti hanno da tempo abbandonato questo hobby, disgustati dalle cretinate che si leggono e -soprattutto- dall'infima qualità degli ascolti alle mostre. Sono rimasti quasi tutti i traffichini e gli aspiranti spennapolli, che aspirano loro stessi a censurare quanto più possibile chi possa accendere i riflettori sulla monnezza che tentano di rifilare agli ingenui.
Per una volta vi voglio segnalare un caso, che è anche abbastanza comico... perché il bannatore opera in un gruppo privato, con pochissimi lettori, mentre la risposta che io gli sto dando la leggeranno moltissimi, sia qui sul mio Forum che sul mio Gruppo FB. Quindi sta ottenendo esattamente l'effetto opposto rispetto a quello che crede di perseguire. Ma ora leggiamo insieme le sue parole:
Segue nei successivi post.
F.C.