Meccaniche di trasporto
Moderatore: F.Calabrese
Meccaniche di trasporto
Avrei un quesito da porre. Le meccaniche di trasporto, anche quelle top non fanno altro che leggere il segnale è mandarlo nudo e crudo al DAC esterno o fanno anche altro?
Lo chiedo in quanto ho un buon dac che uso per la liquida ma avendo anche molti cd vorrei tornare ad ascoltarli come si deve e stavo pensando ad una meccanica di trasporto da collegargli.
Nel 2017 ha senso spendere migliaia di euro visto che molti marchi blasonati montano dei lettori da poche decine di euro?
Lo chiedo in quanto ho un buon dac che uso per la liquida ma avendo anche molti cd vorrei tornare ad ascoltarli come si deve e stavo pensando ad una meccanica di trasporto da collegargli.
Nel 2017 ha senso spendere migliaia di euro visto che molti marchi blasonati montano dei lettori da poche decine di euro?
Re: Meccaniche di trasporto
Perché non li rippi semplicemente?Walkiria ha scritto: ↑mercoledì 23 agosto 2017, 10:14Avrei un quesito da porre. Le meccaniche di trasporto, anche quelle top non fanno altro che leggere il segnale è mandarlo nudo e crudo al DAC esterno o fanno anche altro?
Lo chiedo in quanto ho un buon dac che uso per la liquida ma avendo anche molti cd vorrei tornare ad ascoltarli come si deve e stavo pensando ad una meccanica di trasporto da collegargli.
Nel 2017 ha senso spendere migliaia di euro visto che molti marchi blasonati montano dei lettori da poche decine di euro?
Con EAC estrai il contenuto di tutti i cd, metti tutto in un hard disc e continui con la liquida, si risparmia spazio, hai meno componenti ed ascolti meglio.
Se comunque hai bisogno di una meccanica conviene collegare un qualunque lettore DVD al tua attuale convertitore, io la prova la feci con un ottimo lettore con la CDM1 e un economico lettore DVD Amstrad collegati in coassiale, per me non c'era differenza.
Saluti
Michele
P.S. La differenza, ed anche grossa, c'era invece collegando lo stesso convertitore al pc.....
Re: Meccaniche di trasporto
Si in effetti, io con il pc non sono un drago e non sono mai riuscito a settarlo in modo da farlo suonare collegato ad un dac allo stesso livello di un lettore cd di buon livello. Da poco ho preso uno streamer per la liquida che collegato al dac va molto meglio. Ha anche un ingresso per i cd per ripparli e per ascoltarli collegandolo al dac esterno e suona davvero molto bene.
Aprendolo ho scoperto che all'interno ha una economica meccanica LG e mi sono chiesto "ma se il mio dac suona così bene con un LG da 30€ come potrebbe suonare con una meccanica di livello?"
Aprendolo ho scoperto che all'interno ha una economica meccanica LG e mi sono chiesto "ma se il mio dac suona così bene con un LG da 30€ come potrebbe suonare con una meccanica di livello?"
Re: Meccaniche di trasporto
Non cambia assolutamente niente, considera che oramai tutte le meccaniche sono di origine informatica che generalmente vanno pure meglio di quelle audio antiche.Walkiria ha scritto: ↑mercoledì 23 agosto 2017, 10:52Si in effetti, io con il pc non sono un drago e non sono mai riuscito a settarlo in modo da farlo suonare collegato ad un dac allo stesso livello di un lettore cd di buon livello. Da poco ho preso uno streamer per la liquida che collegato al dac va molto meglio. Ha anche un ingresso per i cd per ripparli e per ascoltarli collegandolo al dac esterno e suona davvero molto bene.
Aprendolo ho scoperto che all'interno ha una economica meccanica LG e mi sono chiesto "ma se il mio dac suona così bene con un LG da 30€ come potrebbe suonare con una meccanica di livello?"
Saluti
Michele
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l_pisani_54
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Re: Meccaniche di trasporto
Il problema della meccanica cd sta nella lettura "al volo" che fanno tutti i cd player.
Diciamo, volendo semplificare, che l'apparecchio, quando trova un'errore di lettura, cerca di correggerlo, a volte "interpretando".
I lettori cd audio sono sensibili alle vibrazioni, specie quelli più recenti in quanto di costruzione leggerina.
Viceversa, l'estrazione delle tracce tramite computer o apparecchio apposito, in presenza di errori effettua una ulteriore lettura.
Diciamo, volendo semplificare, che l'apparecchio, quando trova un'errore di lettura, cerca di correggerlo, a volte "interpretando".
I lettori cd audio sono sensibili alle vibrazioni, specie quelli più recenti in quanto di costruzione leggerina.
Viceversa, l'estrazione delle tracce tramite computer o apparecchio apposito, in presenza di errori effettua una ulteriore lettura.
Leonardo
Re: Meccaniche di trasporto
Una domanda per gli informatici.
Se si usa il pc per riprodurre direttamente un cd audio,
si ottengono gli stessi benefici di rilettura e correzione degli errori come quando lo si rippa?
Se si usa il pc per riprodurre direttamente un cd audio,
si ottengono gli stessi benefici di rilettura e correzione degli errori come quando lo si rippa?
Re: Meccaniche di trasporto
Nell' ascolto di un cd musicale, ovvero quando lo si legge "al volo", il sistema di correzione è piuttosto semplice: bit di parità e rimescolamento dei dati. E se si perde qualcosa c'è sempre l' interpolazione, cioè la creazione di un valore medio fra i bit persi.
Il cd-rom ha invece dei sistemi più sofisticati di correzione, perchè è fatto per contenere dei dati, e non può certo approssimarli o inventarseli
Quindi tutti quelli che leggono al volo seguono le regole del cd-audio.
Esistono però dei lettori che, per evitare i salti di traccia (p.es. i portatili) hanno un piccolo buffer di memoria. Lo si può notare perchè quando si fa partire il cd, la musica non viene fuori subito: il lettore si carica nel buffer 3 o 4 secondi di musica, si "porta avanti" insomma. Se perde la traccia, ha quel tempo a disposizione per recuperarla e rileggere il cd per riempire di nuovo il buffer. E la musica non si interrompe.
I software di ripping sacrificano la velocità di lettura per leggere nel modo più corretto possibile. Quello che conta in questo momento non è ascoltare, ma copiare tutti i dati senza errori.
Come si comporta il pc nel caso di un ascolto? Non lo so, anch'io lo chiedo agli informatici
, però penso che dipenderà dal sw. di lettura.
Il cd-rom ha invece dei sistemi più sofisticati di correzione, perchè è fatto per contenere dei dati, e non può certo approssimarli o inventarseli
Quindi tutti quelli che leggono al volo seguono le regole del cd-audio.
Esistono però dei lettori che, per evitare i salti di traccia (p.es. i portatili) hanno un piccolo buffer di memoria. Lo si può notare perchè quando si fa partire il cd, la musica non viene fuori subito: il lettore si carica nel buffer 3 o 4 secondi di musica, si "porta avanti" insomma. Se perde la traccia, ha quel tempo a disposizione per recuperarla e rileggere il cd per riempire di nuovo il buffer. E la musica non si interrompe.
I software di ripping sacrificano la velocità di lettura per leggere nel modo più corretto possibile. Quello che conta in questo momento non è ascoltare, ma copiare tutti i dati senza errori.
Come si comporta il pc nel caso di un ascolto? Non lo so, anch'io lo chiedo agli informatici
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l_pisani_54
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Re: Meccaniche di trasporto
Temo che anche il pc, nella riproduzione di un cd audio, legga "al volo".
Fabrizio mi disse una volta che durante le prime prove dei suoi impianti, quando il volume cresceva, non riusciva ad usare il lettore cd.
Prima di passare alla musica su hard disk, impiegò un lettore portatile, meno sensibile alle vibrazioni, perché dotato di buffer.
Insomma, ascoltando un cd può accadere di tutto.
Fabrizio mi disse una volta che durante le prime prove dei suoi impianti, quando il volume cresceva, non riusciva ad usare il lettore cd.
Prima di passare alla musica su hard disk, impiegò un lettore portatile, meno sensibile alle vibrazioni, perché dotato di buffer.
Insomma, ascoltando un cd può accadere di tutto.
Leonardo
Re: Meccaniche di trasporto
il mio mac book legge ad alta velocità dal cd immagazzinando parte del file in ram. non avverto infatti differenze rispetto all'ascolto da hard disk tranne che per il rumore del lettore.