Crimini (pubblicitari) estivi

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lucaesse
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Re: Crimini (pubblicitari) estivi

Messaggio da lucaesse » domenica 20 settembre 2026, 1:34

Azz... Ho scritto "cassa chiusa sotto smorzata" al posto di "sovrasmorzata".

La confusione nello scrivere era ovvia, ma è pur sempre l'esatto opposto.

Segnalo dal documento BBC:
It should be evident from the shape of
the curve in the bass that the low-frequency unit is overdamped**;
therefore the bass response could be still further extended either
by reducing the sensitivity or by the equivalent of feeding it, not
from a constant voltage source, but from a source with an
impedance of about seven ohms, and redesigning the
equaliser/crossover network for the bass unit.
Il basso potrebbe migliorare per estensione sacrificando la sensibilità (un diverso mid-wf, con equipaggio mobile più pesante o meno motore. nota mia) o alimentando il diffusore con un' impedenza di 11 Ohm.

C'è da rifare il cross over, un piccolo inconveniente ma è un dispaccio tecnico non una nota per utilizzatori finali.

Segue con:
The penalty in
either case would be a significant loss of efficiency.
La fregatura è in entrambi i casi una perdita di efficienza.

In realtà questa affermazione è sbagliata. Tranquilli, i tecnici BBC maneggiano propriamente le grandezze che determinano l'efficienza, è solo una formulazione un po' ambigua.

Se mettete una resistenza da 11 Ohm in serie a questo diffusore avete i bassi più estesi ma metà della potenza serve a scaldare la resistenza.

Ma se quella è la resistenza d'uscita dell'amplificatore non perdete un grammo di efficienza.

È un impedenza plausibile usando triodi senza nfb, oppure comodamente ottenibile in un normale ampli a transistor con un po' di retroazione in corrente.


La BBC caldeggia, in questo caso specifico, ampli con DF pari a uno. Butto giusto lì; senza essere troppo noioso con i fautori degli ampli dalla Zout non misurabile.

Avvisa anche che il xover va rivisto, quindi quando si usa un monotriodo con DF pari a 2 l'interfacciamento va valutato con attenzione, potrebbe essere un'ottima soluzione come un disastro.



Ulltima nota sui bassi, in potenziale polemica con chi vede nelle Pulci la conferma di una presupposta superiorità della sospensione pneumatica:
The cabinet has a free volume of a little under 5
litres (0.17 cuft.) and is of the closed type, as the use of a vent
would not be helpful with such a small enclosure.
Sono in sospensione semplicemente perché con 5 litri a disposizione un reflex non si può fare.

Oppure... genialata: se facessimo fare da stand al tubo di accordo? :? :lol:

Luca

aldusmanutius
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Re: Crimini (pubblicitari) estivi

Messaggio da aldusmanutius » domenica 20 settembre 2026, 18:07

I post di Lucaesse sono sempre uno splendido approfondimento. Negli ultimi un paio erano estremamente faticosi da seguire, più una disamina da articolo per il giornale dell' A.E.S. che per noi lettori. Avrei forse affrontato un tema per volta ma comprendo che per avere una panoramica del tutto a volte sia necessario toccare ogni dettaglio.
Sulla vicenda LS3/5 credo si siano scritti fiumi di parole in ogni spazio e testata, ancora oggi sorprende quanto siano ancora oggetto di dibattito... davvero intramontabili!

Nelle ultime questioni la parte che da anni mi intriga e stupisce di più è l' accoppiamento con i subwoofer.
Sono basito da quanti di fatto non facciano semplicemente che aggiungere un sub per prolungare l'estensione nella prima (o prime?) ottava/e senza preoccuparsi di rendere più efficace ed agevole il lavoro dei woofer dei "satelliti"; indipendentemente dal loro litraggio. Che siano dei mini o speaker potenzialmente da gamma intera.
Eppure ogni woofer di normale diametro in uno speaker qualsiasi (a braccio 20-30 cm) trae da un taglio in basso grande giovamento in escursione (e quindi distorsione) a tutto vantaggio di affaticamento, resa e qualità del suono.
Eppure tutti lì a regolare i tagli del sub ma pochissimi a provvedere di tagliare i satelliti per incrociarli. Lo so è fatica e necessità di manico ma dovrebbe essere logica quella strada.
O sbaglio io? Booohhh

lucaesse
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Re: Crimini (pubblicitari) estivi

Messaggio da lucaesse » lunedì 21 settembre 2026, 15:54

Ciao Aldusmanutius, grazie!

Quando un mio post è poco comprensibile non può che esserci una ragione: mi sto esprimendo male. Fatemelo notare, che correggo il tiro ed eventuali fesserie. Se per leggere le mie divagazioni servisse una concentrazione da articolo serio, sarebbe sicuro che il post è scritto male. Le mie chiacchere stanno ad un paper AES come una partitella tra ragazzini sta alla finale della coppa del mondo, anzi meno.

Stando in tema, un sub per giocare in serie A deve accollarsi un po' di lavoro al posto dei woofer dei diffusori principali, hai perfettamente ragione.

Poi ogni caso fa a sè, l'importante è fare cose con un'idea in testa. Mi colpisce che il mercato adotti spessissimo al soluzione più semplice, solo a volte sale giusto un gradino sopra il minimo sindacale e di fatto ottiene il risultato di confinare il sub nell'uso da serie B, se non C.

E l'utente manco sa che esiste una possibile serie A. Non c'è da stupirsi, è lo stesso a cui raccontano che le casse le fanno tower perché è il meglio che c'è dal punto di vista sonoro; non perché è una soluzione comoda dal punto di vista commerciale.

Luca

lucaesse
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Re: Crimini (pubblicitari) estivi

Messaggio da lucaesse » mercoledì 23 settembre 2026, 16:33

casse strane.jpeg
casse strane.jpeg (96.62 KiB) Visto 196 volte
.

l' ampia ed economica disponibilità di DSP e amplificatori compatti in classe D, l'abitudine ai controlli spaziali imposti dal tentativo di mettere N canali nelle soundbar - N casse in giro determinerebbero la morte dello home theatre - stanno producendo un certo numero di proposte fuori dagli schemi.

un paio di caratteristiche:
tre vie che concentra in un cabinet di appena 30 x 30 x 38 cm otto trasduttori e altrettanti canali di amplificazione indipendenti, con una potenza complessiva dichiarata di 650 watt RMS. La configurazione comprende tre tweeter, tre midrange e due subwoofer da 200 mm.
un'estensione in bassa frequenza fino a 19 Hz (-6 dB), una potenza di picco complessiva di 2.500 watt e una pressione sonora massima di 118 dB SPL
Con una coppia di unità Teufel dichiara una pressione sonora massima di 124 dB SPL.

Forse c'è un certo ottimismo nella potenza di picco rispetto a quella rsm e nello SPL massimo. O almeno servirebbe specificare da che frequenza in su, perché scendere a 20Hz grazie all'equalizzazione non è difficile, produrre 118dB all'estremo basso con due 20cm in sospensione è un po' più difficoltoso... Forse sono dB a 10cm.

I medi, nel caso foste curiosi, sono da 90mm nominali; si possono configurare varie modalità di emissione, in "stereo" l'emissione è solo frontale. Spero che comunque quei conetti si aiutino a vicenda, almeno sui medio-bassi. X-over a me ignoto.


Costo: 1200 euro a cassa. Non è la solita roba tecnicamente ferma agli anni che furono, non sono prezzi da hi-fi audiofila; ugualmente non mi pare un segno di progresso. Opinioni?


Luca

lucaesse
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Re: Crimini (pubblicitari) estivi

Messaggio da lucaesse » venerdì 25 settembre 2026, 13:46

se siete a corto di bassi vi segnalo questo:

.
lusso sub_rel.net.jpeg
lusso sub_rel.net.jpeg (178.88 KiB) Visto 82 volte
.

non a buon mercato ma si sa: la qualità costa, figuriamoci i mobili super rifiniti. O almeno così dicono perché più che un sito questi hanno una dark-room in cui non si vede quasi nulla; alzate la luminosità del monitor e non distraetevi.




l'ampli è definito in classe AB/D. Sarebbe? C'è un bottone "amplifier" cliccabile, bene!
1,000 Watts of Effortless Control

No.36's 1,000-watt RMS Class AB/D amplifier was developed to give its 15-inch Pure Carbon Fibre driver extraordinary reserves of speed, control, and dynamic freedom. It delivers immense current precisely when the performance demands it, then settles instantly as the music returns to silence.

Its efficiency allows No.36 to deliver breathtaking scale without the excess heat and power consumption associated with a conventional amplifier of this output. More importantly, it maintains composure at every level, preserving texture, timing, and spatial detail even during the most demanding passages.

The result is power without spectacle: effortless authority when called upon and complete control at all times.



Contenuto esplicativo di questo discorsetto? Nullo!


Hanno incrociato la classe D con un normale ampli e lo raccontano come se fosse cosa normale... Mi chiedo, ma gli ibridi sono fertili o sterili?



La cosa più verosimile è usare la classe D per modulare l'alimentazione di un classe AB, ma concretamente non dicono nulla. 11Keuro per un sub e il consumatore è chiamato a acquistare sulla base di un atto di fede nelle loro abilità tecnologiche, non sia mai che gli si dia un minimo di informazione. L'audiofilia come religione.




Da una presentazione su web rivista:
... REL ha inoltre rivisto i trasduttori proprio perché la nuova elettronica richiedeva un sistema meccanico in grado di sfruttarne realmente le potenzialità.
E' la tipica sequenza logica della progettazione dei diffusori attivi: si studia un bell'ampli, poi si vede se c'è in giro un altoparlante per farne qualche cosa. 'Sta volta non c'era in giro nulla di adatto ed è toccato farlo apposta; che iella, tutto lavoro extra.


Luca

bobgraw
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Re: Crimini (pubblicitari) estivi

Messaggio da bobgraw » venerdì 25 settembre 2026, 17:42

Post appena letto dal gruppo facebook "Amici audiofili italiani", al quale non ho avuto la forza e neppure la voglia di rispondere, a firma se ho capito bene del titolare di Microsound.

"Ieri sono venuti nella showroom di MicroSound degli amici ad ascoltare l’impianto che porteremo in Fiera a Milano.
Si è finito a parlare dei bassi, che nel nostro sistema 3 vie attuale arriva intorno ai 40 Hz circa.
Mi sono reso conto però di una convinzione diffusa tra gli audiofili, cioè che si parla dei bassi come se fossero una specie di liquido da versare dentro una stanza: se la stanza è grande ce ne vuole di più, se è piccola ce ne vuole di meno, se il diffusore scende a 30 Hz è automaticamente migliore di uno che si ferma a 45, e se magari si aggiunge un subwoofer allora il problema dovrebbe essere risolto.
In realtà con le basse frequenze funziona in modo parecchio diverso, perché a 60 Hz la lunghezza d'onda è già di circa 5,7 metri, a 40 Hz siamo intorno agli 8,6 metri e a 30 Hz si superano gli 11 metri, quindi molto rapidamente si arriva a dimensioni che hanno direttamente a che fare con quelle fisiche della stanza (e che molto frequentemente superano).
E quando si parla di dimensioni della stanza non bisogna pensare solo a lunghezza e larghezza, perché c'è anche l'altezza, che è normalmente la dimensione più corta e quindi diventa importante già a frequenze relativamente alte. In una stanza con soffitto di 2,7 metri, il primo modo verticale cade attorno ai 63 Hz, quindi proprio in una zona che molti considerano ancora semplicemente “basso del diffusore”.
A quel punto non si può più pensare semplicemente al diffusore che emette una certa quantità di basso e all'ascoltatore che la riceve, perché l'ambiente entra pesantemente nel risultato e cominciano a contare i “modi propri” della stanza: i nodi, i rinforzi, le cancellazioni, quindi la posizione dei diffusori e quella dell'ascoltatore.
La stessa frequenza può risultare molto forte in un punto e quasi sparire poco più in là, mentre in altri casi può essere rinforzata in modo tale da sembrare persino spettacolare, ma senza che questo abbia a che vedere con una riproduzione musicale corretta.
C'è poi un altro aspetto che secondo me viene considerato troppo poco: quello temporale, perché una risonanza in gamma bassa non modifica soltanto il livello di una certa frequenza, ma può continuare a restituire energia anche quando il segnale musicale è già cambiato, e quindi il suono che rimane nella stanza si sovrappone a ciò che viene dopo.
È in questo modo che il basso finisce per sporcare il medio-basso, rendere meno leggibili gli strumenti, allungare i transienti e peggiorare anche la ricostruzione dell'immagine sonora.
Per questo non ha molto senso considerare sempre un pregio il fatto che un sistema scenda il più possibile in frequenza, perché in un ambiente favorevole può essere un vantaggio, ma in un ambiente sfavorevole può essere dannoso per la qualità d’ascolto.
Ci sono stanze nelle quali eliminare con decisione una parte dell'energia sotto i 40 o 50 Hz, anche con pendenze elevate, produce un miglioramento immediatamente percepibile, non perché improvvisamente il sistema abbia “meno basso”, ma perché smette di eccitare una zona che l'ambiente non riesce a gestire in modo corretto, con un risultato, che molto spesso, risulta in un basso apparentemente meno abbondante ma molto più leggibile, un medio-basso più pulito e una scena sonora più stabile, semplicemente perché è stata tolta energia che prima non stava aggiungendo informazione musicale ma stava alimentando i difetti della stanza.
Quindi il punto non è avere più basso possibile, ma avere solo quello che l'ambiente riesce davvero a restituire in modo corretto, perché in certe condizioni un sistema che si ferma prima può suonare molto meglio di uno che scende più in basso ma fa suonare la stanza a suo piacere.
(Foto di una saletta di fiera del 2022, Eva Expo a Milano".

Secondo me può essere classificato come Crimine (Pubblicitario) permanente, voi cosa ne pensate?

P.S. 1 non sono capace di pescare il solo post e condividerlo ma scrollando all'interno del gruppo lo si becca al volo.
P.S. 2 osservo solo che:
1) il nostro autore da fiera fa l'errore di pensare che le leggi acustiche dei grandi spazi aperti e dei salotti, si applichino allo stesso modo ovunque, ignorando che la fisica cambia radicalmente a seconda che le dimensioni della stanza siano superiori, confrontabili o estremamente inferiori alla lunghezza d'onda.
2) parte dal presupposto passivo che il diffusore "butti dentro" energia e che la stanza subisca passivamente questa energia. Ma omette completamente la funzione di trasferimento del confine (boundary loading) e l'interazione geometrica

Sostenere che "è meglio un diffusore che si ferma a 45 Hz perché tanto la stanza non gestisce i 30 Hz" è una resa intellettuale.

Significa dire: "Siccome non so come posizionare i diffusori, allora eliminiamo il problema alla radice tarpando le ali all'impianto"

P.S. 3 col senno di poi, il giorno che le riviste Audio sono state sostituite dai forum e quello in cui i forum, sono stati sostituiti dalle foto degli impianti sui Social, è stato un giorno funesto per gli audiofili...

F.Calabrese
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Re: Crimini (pubblicitari) estivi

Messaggio da F.Calabrese » venerdì 25 settembre 2026, 18:29

bobgraw ha scritto: ↑
venerdì 25 settembre 2026, 17:42
...
P.S. 3 col senno di poi, il giorno che le riviste Audio sono state sostituite dai forum e quello in cui i forum, sono stati sostituiti dalle foto degli impianti sui Social, è stato un giorno funesto per gli audiofili...
Il vero problema è che -negli anni- si è persa la nozione della complessità dell'Elettroacustica... per cui sembra che chiunque possa aprir bocca e dar fiato.

Quel che dice il personaggio citato è -in realtà- vero, nel senso che un impianto con la risposta tagliata in basso a 40-45 Hz ha tutte le probabilità di suonar meglio nei normali ambienti d'ascolto, rispetto a come suonerebbe un impianto la cui risposta si estenda fino a 25-30 Hz...

Però...

Però accade che di ambienti ve ne siano di tutte le dimensioni, specie nelle abitazioni moderne, dove è frequente incontrare concentrazioni di risonanze intorno a 50 Hz. Secondo quella logica, in questi ambienti suonerebbero meglio dei diffusori la cui risposta non scenda sotto 60 Hz, ma si dà il caso che un taglio del genere sia una vera sciagura per il pop-rock e per la resa dell'ambienza negli altri generi musicali.

La materia è dunque complessa, ed è comprensibile che chi la conosce poco (anche se è un operatore del settore) possa vedere solo una fetta della realtà.

Chi ha maggiore cultura ed espereinza sa che è del tutto possibile ascoltare anche i 20 Hz in una stanza da 3 x 3 metri... ma occorrono soluzioni tecniche originali e piuttosto complesse (ma non necessariamente costose).

Ne abbiamo parlato in tante altre discussioni, cui rimando.

Saluti
F.C.

P.S.: Abbiamo raggiunto le 317 mila letture !!!

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