Crimini (pubblicitari) estivi

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lucaesse
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Re: Crimini (pubblicitari) estivi

Messaggio da lucaesse » domenica 25 ottobre 2026, 22:37

quelle di prima sono annunciate, il corrente top della produzione Silent Pound è:
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A parte i buchi ai larti dei mid (fanno tanto carena della prima Honda CBR 900, quella con il ruotino da 16"), ha una foggia più tradizionale in cui è evidente il dipolo basico e la sofferenza dei WF :oops: . OK, la sofferenza dei wf bisogna immaginarsela, avete ragione.

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La dispersione dichiarata è interessante, si conferma che dovete trovare un senso per l'emissione in basso, e nemmeno solo alle bassissime.

Si parte da 28keuro, d'altronde chi regala mai nulla?





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se la memoria non mi tradisce, è un gioiello del '92, secondo Honda quello sbucherellamento di carena e cupolino migliorava la maneggevolezza. Sarà...

lucaesse
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Re: Crimini (pubblicitari) estivi

Messaggio da lucaesse » lunedì 26 ottobre 2026, 0:32

Stereophile, anche meno!!!

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Tranquilli, non sono impazzito, lo so che è inleggibile. E' che rende l'idea: quel papiro è l'attacco della prova di un preampli in cui il recensore è colto da raptus letterario. Nello screnshot c'è solo una citazione dal libro di cui potete ammirare la copertina. Non sono per nulla sfavorevole a divagare e inserire un po' di altra cultura tra un transistor e un altoparlante, ma un po' di senso della misura non guasterebbe.

A seguire occupa altrettanto spazio la descrizione della particolare situazione in cui il recensore ha effettuato la prova: l'apparecchio gli è arrivato in prova poco prima di una programmata operazione cardiaca per insufficienza della valvola mitralica. Il tutto condito dei virgolettati delle comunicazioni tra lui e il CEO di Audio Research. Felicissimo di apprendere che l'operazione abbia avuto successo e i miei auguri per la convalescenza, però anche qui mi pare che il senso della misura e dell'opportunità avrebbero consigliato stringatezza.



Tra stress e farmaci, voi quanto vi fidate di una recensione fatta a cavallo di un'operazione con rischi tutt'altro che piccoli? Sarò str* e cinico, però...



Il paragrafo "The Reference 20 tale" non contiene grandi informazioni.

Il nostro paziente... scusate, recensore si è fatto spiegare cosa hanno migliorato rispetto ai pre precedenti dal capo progetto: tutto, ovviamente. Degno di nota che hanno considerato la microfonia delle valvole e che perciò hanno realizzato un mega telaio (sarà chiuso? perché la microfonia sarebbe più gestibile se non fosse che le valvole scaldano anche) e collaborato con il produttore del cablaggio. Il cablaggio? Avrei delle idee per giustificare questa affermazione ma lui nulla ci dice né si stupisce.


mi interessa questo periodo, particolarmente la parte che grassetto:
I asked what Audio Research had changed in its classic tube circuit. The answer: "Everything! Our team got together and asked, 'If we were to throw out the rulebook, yet retain the Audio Research sound and core circuit, what would we do to make a state-of-the-art preamplifier?'
... yet retain the Audio Research sound...




Il paragrafo "One, not two?"

si dilunga su aspetti costruttivi e sulle scelte di alimentazione. Il tutto debitamente illustrato dal tecnico Audio Research che spiega pure che risultato sonoro voleva ottenere. Perfetto per effettuare una prova d'ascolto priva di attese preconcette!

riporto questa affermazione a proposito dell'alimentazione, a giustificazione dell'abbandono di due alimentazioni indipendenti per i due canali:
"Separate supplies do have better separation," Myers said, "but they also lack tracking." The voltage in one channel could drift relative to the other, causing the channel balance to drift. "By adding a filter between left and right channels from a single supply, we isolate them to address the separation but also retain consistent voltage and transient response across both channels."
Chi sono io per criticare il capo progetto di un top pre di Audio Research? Nessuno, però questa rimane una colossale supercazzola!

Più interessante:
At conversation's end, I urged Myers and Haggar to say more about the sound they were after.

"The rolled-off sound of Audio Research over the previous 10 years may have been warmer, darker, and a little slow in the bass, but it had texture and was natural. The classic Audio Research sound, by contrast, is bold and dynamic and dimensional. It has authority.
"The classic Audio Research sound ..."



Il paragrafo "Features" vi racconta di com'è fatto il display e dove sta il pulsante dell'accensione, è OK se soffrite di insonnia. C'è un'uscita dedicata ad un eventuale sub attivo, qui qualche spunto di interesse potrebbe esserci ma solo se avete serie turbe tecnofile.



il paragrafo "Essential listens, release-candidate conundrums" vi racconta che un esemplare pre-serie non suona al suo meglio perché saldato dagli ingegneri, che in merito sono un po' imbranati, che ci vanno 200 ore di rodaggio e che se la fonte esce a 6V e non con i classici 2V tipici da CD player il suono è nettamente migliore. L'ultima affermazione, se fossi in Audio Research, la troverei imbarazzante.



"The final REF20 sound"

finalmente il succo, riassumo esaurientemente: suona da dio, come nessun altro. Mentre lo aveva a disposizione ben due visitatori si sono commossi sino a piangere ascoltando l'impianto con il Reference 20! Forse erano immersi in ricordi legati al brano e avrebbero pianto anche con un pre fatto con un TL-082. Oggi sono proprio cinico. :D


La prosa rivaleggia con il più ispirato Moroni, segnalo:
When the cello played solo, the REF20 (and the rest of the system) captured every dynamic nuance perfectly. It even nailed the resonant envelope that surrounded Queyras's 1727 Guarneri cello and the complexity of the unique wood resonance that makes his sound so special. "You can hear into the cello," I wrote.
"You can hear into the cello". Notevole, io non ho mai ascoltato un violoncello dall'interno, chissà com'è?



Nella conclusione non può che consigliare caldamente questo pre:
The beauty with which the REF20 presents voices, instruments, and all genres of music is in my experience unique. Yes, it possesses the special "glow" of tubes, but it's not the tubes you hear. It's the music that glows, from within.
Siccome oggi sono acido noterò una certa scontatezza nell'attribuire l'aggettivo glow (calore, bagliore, splendore) al suono delle valvole. Io avrei evitato, a meno di un ascolto in cieco.



Fanno 48000$, signori. A leggere la recensione il suono dovrebbe essere uno spettacolo rispetto a quello di ragionevoli concorrenti. Cioè dovrebbe suonare molto meglio di preampli da alcune decine di migliaia di euro. E notate che più volte viene citato il "suono" Audio Research.

E' un'affermazione su cui, secondo me, ci si potrebbe aprire una bella discussione. Più interessata a come funziona l'audio top di gamma in generale che in particolare a questo apparecchio.

La valuterei insieme a questa impressione di Sanimai:
... Passato poi negli anni a Jadis,tutti i top ANJ,Kondo,Audio Tekne,FAL,Shindo Petrus and WE 300 B limited,1 Wavac,Silvercore,Mactone mono M8V otl,Klimo otl,e un pre e finale fattomi da Be Yamamura nel 1990 in 8 telai dal peso di 320 kg con tutti trasf in superpermalloy,e push pull di 845

quasi tutti dall' ottimo suono ma questa accoppiata e' una spanna superiore


In attesa dell'eventuale discussione, se vi piacesse il Reference 20 vi segnalo un piccolo neo: la garanzia sulle valvole vale solo 90 gg. Ma le polarizzano a caso o comperano il primo prezzo cinese?


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lucaesse
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Re: Crimini (pubblicitari) estivi

Messaggio da lucaesse » lunedì 26 ottobre 2026, 20:57

Questi tizi belgi fanno un solo modello di diffusore e lo chiamano come un pezzo di artiglieria: bombarda. Gli è piaciuto così.

Se non vi piacesse né il diffusore né il nome, vi rammento alcuni meriti indiscutibili dei belgi: sono maestri nell'arte birraia, producono cioccolato eccelso, hanno inventato le patatine fritte. Non c'è dubbio: dei benefattori dell'umanità!


Vediamo le bocche da fuoco:
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Siamo nel filone tavola con buco e altoparlante - dipolo basico - e precisamente alla moda attuale: tanto altoparlante, quasi sempre più d'uno, ma poco pannello. Tanto il cortocircuito acustico, a differenza di quello elettrico, di solito non fa danni irreparabili, non innesca incendi.



il design è raffinato ed essenziale, ispirato dalla snellezza. Vista laterale:
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In fatto di dipoli sono della scuola minimalista: quelli che "dipolo è bello" perché le casse risuonano e invece le tavole con il buco no; nessun riferimento alla differente emissione e al rapporto con l'ambiente:
Pure digital sound without the colouration of a loudspeaker cabinet.





Ovvia la solita domanda: ma la tromba di che tipologia è? Perché in ottone?

Non saprei, il loro sito nulla dice a meno che non si parli di estetica dintorni:

Brass and oak were chosen not simply for their appearance, but because they age beautifully, developing character rather than becoming dated.
... we celebrate materials that can develop a patina, be refinished, and tell the story of how they have been used.

The result is something between an instrument, a piece of furniture, and a precision machine. Built with purpose, made to be seen, and designed to keep bringing music into the room for years to come.

Il riferimento a uno strumento (musicale) è prassi consolidata e mi obbliga a tediarvi per l'ennesima volta: produrre e riprodurre suoni non hanno molto in comune, anzi sono praticamente operazioni opposte; che facciano arredamento ci sta, va a gusti ma pare il principale compito di molti diffusori high-end; sulla natura di macchina di precisione gradiremmo delle info più dettagliate e, personalmente, avrei delle riserve.

E' pur sempre un due vie con WF da 15" e driver da 1,4", ottima ricetta per una econowave ma non necessariamente la via maestra per il paradiso audio in appartamento.

370W di amplificazione tutta contenuta nel sottile basamento; classe D, manco a dirlo. Vantano la presenza di un DSP; bravi, ma ormai anche le casse bluethooth che stanno su un palmo di mano hanno il DSP, così possono far finta di avere dei bassi.


15000 euro la coppia più IVA (meno sconto...), se con i prezzi che si vedono in giro vi sembrano a buon mercato vuol dire che quando lavorate vi fate pagare molto bene il vostro tempo. Fate bene e avete tutto il mio apprezzamento. O forse campate di rendita? Vi invidio, godetevela!



Se vi piace partecipare al concorso "indovina di che generazione è", ecco un dettaglio della tromba:
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Io adoro la birra e le patatine fritte. Il cioccolato pure, ma solo fondente.

Luca

lucaesse
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Re: Crimini (pubblicitari) estivi

Messaggio da lucaesse » mercoledì 28 ottobre 2026, 16:11

Quale sarà il miglior modo di amplificare una cuffia? C'è chi non ha dubbi: una bella 845. Sicuramente volendo sparare alle zanzare non si accontenterebbe di un cannone...

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presentazione da parte dell'importatore italiano:
Descrizione
L’Egoista rappresenta la prima avventura Viva Audio nel mondo degli amplificatori per cuffia ma ha beneficiato della vasta esperienza nella progettazione acquisita dall’azienda nel campo delle amplificazioni. L’ascolto in cuffia è diventato uno dei modi più popolari di ascoltare la musica. Con l'introduzione dei prodotti Hi-End da parte di molti produttori di cuffie, l’appassionato può ora avere un'esperienza di ascolto senza compromessi, ascolti che possono anche superare in qualità molti sistemi di altoparlanti full range dotati di accuratezza e realismo. L’Egoista è il top nella progettazione degli amplificatori per cuffia senza compromessi ed è in grado di pilotare senza sforzo i carichi più difficili con una risoluzione ed una dinamica senza pari. E 'stato chiamato "Majestic Masterpiece" ed è stato riconosciuto "2014 Product of the Year 2014" dalla pubblicazione on-line Headphone-Guru.
Caratteristiche tecniche
4 ingressi sorgenti e 1 ingresso diretto bypassando lo stadio di preamplificazione

2 uscita × XLR Mono, 2 × jack standard stereo uscite, 2 × 4 pin XLR stereo

Zero feedback negativo operazione pura classe A

Valvole utilizzate: 1 x 6N1P, 1x 6SN7GTB, 2 x 845, 2 x EH5U4GB

Dimensioni L x A x P: 430 × 250 × 520 millimetri
Peso: 30 kg

Prezzo: 18.900 euro.


Sarà mica che la domanda iniziale, quella che ha dato vita al progetto, era un'altra?

Tipo, come possiamo convincere qualcuno a spendere una cifra insensanta per un ampli per cuffie? Ma mettendoci il più idolatrato dei triodi agognato da ogni audiofeticista! E si sono buttati nel progetto con entusiasmo.

Povera 845, non si merita un trattamento simile.

bobgraw
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Re: Crimini (pubblicitari) estivi

Messaggio da bobgraw » mercoledì 28 ottobre 2026, 17:24

lucaesse ha scritto: ↑
lunedì 26 ottobre 2026, 0:32

In attesa dell'eventuale discussione, se vi piacesse il Reference 20 vi segnalo un piccolo neo: la garanzia sulle valvole vale solo 90 gg. Ma le polarizzano a caso o comperano il primo prezzo cinese?
lucaesse ha scritto: ↑
lunedì 26 ottobre 2026, 20:57

In fatto di dipoli sono della scuola minimalista: quelli che "dipolo è bello" perché le casse risuonano e invece le tavole con il buco no; nessun riferimento alla differente emissione e al rapporto con l'ambiente:


Ovvia la solita domanda: ma la tromba di che tipologia è? Perché in ottone?

Non saprei, il loro sito nulla dice a meno che non si parli di estetica dintorni:
lucaesse ha scritto: ↑
mercoledì 28 ottobre 2026, 16:11
Quale sarà il miglior modo di amplificare una cuffia? C'è chi non ha dubbi: una bella 845. Sicuramente volendo sparare alle zanzare non si accontenterebbe di un cannone...

Prezzo: 18.900 euro.

Tipo, come possiamo convincere qualcuno a spendere una cifra insensanta per un ampli per cuffie? Ma mettendoci il più idolatrato dei triodi agognato da ogni audiofeticista! E si sono buttati nel progetto con entusiasmo.
Bellissimi per il forum ma desolanti per il nostro piccolo mondo hi end questi ultimi post, avanti così!
P.S.
Pompatissima dalle parti del melius.club, ad un paio di Milano hi fidelity mi sono fermato con curiosità nella saletta Viva; nella fattispecie erano presenti pre e finali ultracostosi e diffusori a Tromba (eccetto che per la parte bassa, RD amplificata attivamente se non ricordo male). Ebbene raramente, nonostante la tara per essere in fiera, sono rimasto così deluso, suono piatto, limitato agli estremi gamma e privo di dinamica, delusione profonda anche a prescindere dalle (alte) aspettative.

F.Calabrese
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Re: Crimini (pubblicitari) estivi

Messaggio da F.Calabrese » mercoledì 28 ottobre 2026, 19:04

bobgraw ha scritto: ↑
mercoledì 28 ottobre 2026, 17:24
... ad un paio di Milano hi fidelity mi sono fermato con curiosità nella saletta Viva; nella fattispecie erano presenti pre e finali ultracostosi e diffusori a Tromba (eccetto che per la parte bassa, RD amplificata attivamente se non ricordo male). Ebbene raramente, nonostante la tara per essere in fiera, sono rimasto così deluso, suono piatto, limitato agli estremi gamma e privo di dinamica, delusione profonda anche a prescindere dalle (alte) aspettative.
E' accaduto anche a me: mi aspettavo di molto (anzi moltissimo) meglio...!

E' un vero disastro che più di un fabbricante abbini un basso a radiazione diretta con medio-bassi e medio-alti (ed alti) a tromba. Il gap di dinamica e di naturalezza di emissione è troppo ampio e perfettamente avvertibile all'ascolto (tanto più che le trombe suonano naturali anche ai bassissimi livelli...).

Saluti
F.C.

lucaesse
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Re: Crimini (pubblicitari) estivi

Messaggio da lucaesse » venerdì 30 ottobre 2026, 23:32

ma sarò nerd o proprio rompicoglioni?

Vabbè, se mi istigano poi so come va a finire quindi tanto vale: e spulciamoci questo mega sub da 33keuro :( .

https://www.wilson-benesch.audio/en/igx ... -generator


un cilindro di mezzo metro di diametro, poco più basso, con in cima un bel WF da 18" con il quale promette di fare sfracelli. A garanzia di prestazioni atte a giustificare il costo mirabolante vanta alcune particolarità.

An exclusive carbon fibre PET membrane

A completely unique carbon fibre PET mesh was developed by Wilson Benesch during the development of the original Torus infrasound generator. This mesh is woven exclusively for WB in Europe and allows the complex, highly optimised torus geometry of the IGx membrane to be formed from a single piece of mesh, providing maximum stiffness with maximum damping.

The IGx 18" membrane is the stiffest, lightest and best damped dynamic drive unit membrane ever made. It weighs less than 100g but is able to carry a thousand times its own mass - a testament to the stiffness of the structure.

Una membrana ultra rigida dal peso di meno di 100g. A questa leggerezza, mi par di capire, fanno discendere la velocità e il dettaglio del basso ottenuto.

Bella la membrana leggera ma va considerata in relazione al motore a disposizione (di prestazioni non specificate) e alle necessità: questo sub lavora sotto i 100Hz. Inoltre la grande enfasi sul peso della membrana non ci assicura che tutto l'equipaggio mobile sia un peso piuma da record, il sospetto è lecito per la seconda peculiarità:

The Core

The dual motor push/pull drive system consists of two sets of 82mm diameter voice coils positioned in front of and behind an 18-inch CF PET woofer cone around a massive 16kg precision machined central core. The core dissipates all heat and structurally induced resonant energy directly to the floor, bypassing the cabinet.
In pratica hanno messo un magnete e relativa bobina sia davanti che dietro la membrana.

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la patatozza cromata che vedete al centro della membrana è un magnete in neodimio mentre un altro lo intravedete appena sotto lo spider giallo, nella posizione canonica.

Il vantaggio di avere due motori è la compensazione delle asimmetrie, cioè la riduzione delle armoniche pari. Come in ogni push-pull che si rispetti.

Lo svantaggio è la complicazione e l'allungamento del supporto della bobina mobile, visto che ce ne sono due. Non è che in un subWF il peso debba spaventare, però sono loro che spantegano sulla leggerezza.


Non vedete un robusto cestello ma una struttura esilissima semplicemente perché la rigidità è fornita dal contenitore cilindrico, che unisce la base con la flangia superiore. Di fatto la cassa è il cestello. Praticamente un sub a cestello chiuso, come certi mid economici! OK, era per scherzare. :D


Horizontal and vertical struts

The IGx has a geometrically optimised, circular drum shape. This ensures maximum rigidity across the entire outer structure. Furthermore, Wilson Benesch has equipped the IGx with additional rigidity and damping in the horizontal and vertical axis of the IGx. A steel ring in the horizontal axis and steel rods in the vertical axis provide additional stiffness and damping.

The result is a highly inert, acoustically quiet, drum-shaped enclosure that eliminates a common problem with subwoofer designs.

Con quello che costa - e quello che pesa, 54 kg - vorrei ben vedere che la struttura l'abbiano fatta rigida e smorzata quanto serve.

Però non vedo perché gli altri sub dovrebbero essere così deficitari. Questo sub è in sospensione pneumatica, per certo pesantemente equalizzato per scendere (e quindi si può scendere quanto si vuole, il problema è lo SPL max non la risposta in frequenza!), conseguentemente di volume ridotto rispetto alla superficie dell'altoparlante usato. Il volume ridotto non è bene per l'efficienza (qui sconosciuta) ma ottimo per realizzare un mobile rigido.

In questa struttura le vibrazioni del mobile le si pagano care perché non si limitano a produrre del suono non desiderato ma coinvolgono l'accoppiamento tra le bobine mobili e i relativi gruppi magnetici. Tenete presente che il traferro lo si vorrebbe quanto più minuscolo possibile. In pratica avete un altoparlante il cui cestello non è il più aerodinamico possibile per non risentire della pressione sonora ma il contrario, qui la subisce completamente.

Sulla rigidità della struttura circolare non c'è da obiettare, ma la base è pur sempre piatta. E poi il riferimento agli strumenti musicali... Non se ne può più!


Efficient class D amplification

The IGx is powered by a powerful digital amplifier. In addition to almost limitless power, high efficiency and low heat generation, it benefits from an ultra-compact design and high reliability.

Class D amplification has developed rapidly in recent years.

Sia mai che abbiate pensato a una scelta economica. Sul bello e il brutto della classe D in fatto di basse frequenze trovate cose nell'apposito 3D. Se l'ampli è adeguatamente prestante tutto si gioca sul funzionamento dell'alimentatore; se è in grado di assorbire e riutilizzare la corrente di ritorno dall'altoparlante andiamo bene, diversamente sono possibili guai.



Il 3D classe D è fermo ma l'argomento continua a incuriosirmi, mi sono imbattuto in più di un utilizzatore di TPA3255 sostenere che se si evita di usarlo alla massima tensione suona meglio. Non ho idea se sia vero o meno, però quello ha protezioni di sovratensione di alimentazione ferree, se ben ricordo. Il sospetto che il pumping non sia del tutto estraneo viene. Tutta roba campata in aria, se qualcuno ha fatto sperimentazioni faccia sapere.


In merito all'ampli di questo sub sappiamo che:
Outout power

100W Continuous power
500W Max in 4Ω
il rapporto potenza continua/max minore della storia, per alimentare un sub il cui programma musicale avrà anche un fattore di cresta ridotto. Contenti loro.

Sostengono che il 18" dalla membrana super leggera richiede poca potenza, ma visto il costo si poteva fare di meglio. La membrana sarà anche leggera, ma il volume è relativamente piccolo visto che si punta a scendere negli infrasuoni, quindi non si scappa: l'efficienza non può essere alta. Comunque non ce la dicono.




Tornando alla presentazione iniziale:
Inspired by the instruments it is designed to reproduce, the circular outer structure of the IGx is the geometrically perfect shape to effectively counteract any kind of resonance. A conventional dynamic driver places a membrane in a cabinet with a moving coil connected to a stiff spider in the centre of the cabinet structure, which controls the position of the membrane with a rubber surround connected to the cabinet perimeter. In opposite, the IGx has no basket at all. During playback, the position of the lightweight cone is determined and controlled by two 82 mm moving coils and two high-performance NdFeB magnets working in a push-pull formation.

Non si capisce perché una cassa cilindrica debba essere priva di risonanze, un mistero. La parte successiva merita la traduzione:
Un altoparlante dinamico convenzionale posiziona una membrana in un cabinet con una bobina mobile collegata a uno spider rigido al centro della struttura del cestello, che controlla la posizione della membrana con una sospensione collegata al perimetro del cestello. Al contrario, l'IGx non ha alcun cestello. Durante la riproduzione, la posizione del cono leggero è determinata e controllata da due bobine mobili da 82 mm e due magneti NdFeB ad alte prestazioni che lavorano in formazione push-pull
Questa è una colossale presa per i fondelli. Questo altoparlante ha la sua brava sospensione esterna, il suo bravo spider ben visibile nello spaccato da loro pubblicato, e per giunta ha anche una sospensione centrale esterna, forse solo per impedire allo sporco di entrare nel traferro o forse con funzioni di spider, che in un disegno tradizionale non c'è.

Il funzionamento dell'altoparlante è del tutto convenzionale, l'unico potenziale vantaggio può essere una minore distorsione pari data dal raddoppio del motore in configurazione Boxer. Non è vero, ho detto una cazzatona! E' un bicilindrico a V di 180° (che come motore a scoppio non è praticabile).


il concetto torna ancora nel sito Wilson Benesch:
... the fundamental difference is that this is achieved using a push-pull motor design. This legislates the position of the incredibly light weight 18” carbon fibre cone at all times as opposed to relying on a high hysteresis suspension to restore the cone to rest position. The audible result is incredible accuracy in the reproduction of low frequency sound.

No, di bobine mobili ce ne potete mettere una, due o tre ma quello rimane un diaframma montato elasticamente alla cassa messo in movimento dalla forza generata dalla corrente che scorre nelle bobine mobili. Insomma, è un altoparlante. E l'isteresi delle sospensioni si contrasta scegliendo bene i materiali e le geometrie.


Si potrebbe pensare a un centratore magnetico, ma sul sito sono espliciti: "dual motor push/pull drive system", quindi no, hanno raddoppiato il motore. Il VAS di quell'altoparlante è determinato dalle sospensioni (e dell'area radiante) come al solito. Se centratori magnetici non ne esistono, mi sa che o fanno pena o non sono nemmeno possibili.


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dotazione basica, che dite? Volete mettere cosa si può fare con un bel cross-over digitale quando ci sia da allineare i tempi di arrivo tra sub e diffusori?

Il sito non fornisce nessuna indicazione delle prestazioni acustiche, eccetto la risposta in freq. (che costa zero essendo impostata dalla equalizzazione).



Ma è tutto uno scherzo: per 33K voglio più sub organizzati per cancellare i danni prodotti dalla stanza; i sub in dipolo dell'esperimento "Impianti Provocazione" erano concettualmente avanti un paio di ere geologiche rispetto al singolo wooferone in cassa chiusa.

Luca

lucaesse
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Re: Crimini (pubblicitari) estivi

Messaggio da lucaesse » venerdì 30 ottobre 2026, 23:46

se l'idea di vedere il magnete di un altoparlante all'esterno vi sorprende, sappiate che non è una novità. La cosa nuova è metterlo sia davanti che dietro. Bene, non andrò oltre...


Il magnete all'esterno è stato usato per contenere l'ingombro in profondità degli altoparlanti, tipicamente per applicazioni car audio. Nonostante il maldestro uso della AI non sono riuscito a trovare esempi chiari ma guardate questo mid 'mmericano:

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Il bozzolone centrale è il magnete, mi pare neodimio, non uno strambo rifasatore, mentre si intuisce la mancanza del magnete e relative piastre incollate dietro il cestello.

Giusto una curiosità.
Ultima modifica di lucaesse il sabato 31 ottobre 2026, 0:38, modificato 1 volta in totale.

lucaesse
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Re: Crimini (pubblicitari) estivi

Messaggio da lucaesse » sabato 31 ottobre 2026, 0:32

Altra curiosità, il 18 pollici più deboluccio dal catalogo 18sound:

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E' quello dall'aspetto più tradizionale, ha una Mms di 129g da cui si deduce che a fare membrane da un etto per un diciotto siamo capaci anche in Italia e pure senza scomodare materiali strani. Che però fanno tanta scena. Potete scommettere che questo coso quando riproduce i 20Hz non ha molti problemi di flessione della membrana, specie se usate un ampli da 100W continui (ne regge 850).



X max di 8.5mm, costa 350euro. L'autocostruzione non è interesse di questo forum ma giusto per capire l'ordine di grandezza delle cose: nonostante il VAS sia impegnativo, nella ricetta cassa chiusa equalizzata non vi dovete costruire un armadio, la risposta la modellate elettronicamente. Neppure usandone 2 in configurazione boxer, ne segue che con una cassa di adeguato spessore e rinforzi intelligenti le vibrazioni non sono un problema. Se uno dei due lo montate con il magnete a vista avete pure la cancellazione delle armoniche pari, non vi assicuro che suoni meglio.

Vi manca ancora il cross-over, che sarà molto migliore di quello del Wilson B., e l'ampli. Se investite 33k in ordigni così avete abbastanza bassi per dichiarare guerra al vostro quartiere.



Disclaimer: non sto dicendo che sia un modo sensato di fare un sub. E' giusto per materializzare l'idea di quanto assurdo sia un 18" in sospensione pneumatica a 33k.



dal medesimo costruttore:
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questo vi costa il doppio (che rimane un costo umano) e non è neppure super leggero, se la cosa vi disturba in un sub; però ha un VAS dimezzato. Xmas 17,5mm e digerisce 4kW di programma musicale. Avete ancora voglia di woofer apparentemente senza cestello?



Ve lo segnalo per una caratteristica costruttiva: la bobina mobile "tetracoil":
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18s wb.JPG
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Anche lui ha due bobine mobili!

Ha un solo magnete ma ci accontentiamo, anche perché mi sa che è meglio così.



Se la tecnologia dei woofer italiani vi interessa:

https://www.eighteensound.it/en/technol ... oice-coil/


Luca

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